Terremoto in mare a due chilometri di distanza dal rigassificatore

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LIVORNO – Un terremoto davanti alla nostra costa con epicentro in mare. E’ accaduto ieri pomeriggio, alle 16,08, a due chilometri circa di distanza da dove è stato ancorato il rigassificatore.
A segnalarlo l’Ingv (istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) che parla di un, fortunatamente innocuo, terremoto di magnitudo 2 verificatosi a una profondità di 2,7 chilometri. Il sito Ingv offre anche le coordinate geografiche esatte del sisma (43.639°N, 10.013°E) che messe a confronto con quelle del rigassificatore (43°37’53.09″ N, 009°57’43.90″ E)  portano a scoprire una vicinanza notevole (come si può vedere dalla foto pubblicata in pagina) fra i due punti. Epicentro e nave gasiera infatti distano soltanto 2,2 chilometri circa l’uno dall’altro. Fortunatamente nessun tipo di problema anche per la bassa magnitudo e per la profondità del sisma il cui ipocentro è stato rilevato a quasi  tre chilometri.

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52 commenti

 
  1. # Nostradamusse

    Si incomincia bene…. La natura avverte.

  2. # rick

    Niente di nuovo. Che la zona è soggetta a sismi lo sanno tutti. Di magnitudo 2,0 se ne verificano a decine in Italia ogni settimana. 2,7 km comunque non è un’elevata profondità per un ipocentro.

  3. # Marco

    Segnali che la cosa non s’aveva da fare…una bomba a cielo aperto sulle nostre teste….grazie a chi ci amministra

  4. # nicola

    Il rigassificatore è ancorato qundi galleggia, quale danni dovrebbe provocare un terremoto ad una nave in mezzo al mare?

  5. # Fabrizio

    I terremoti con epicentro in mare possono creare onde anomale (tsunami) e spostamenti dei fondali marini. Visto che la nave è ancorata sul fondale, potrebbero rompersi i fissaggi, mandandola alla deriva con conseguenze drammatiche. Possono aver adottato tutte le sicurezze del caso, ma contro la natura non hai difese.

  6. # Alberto

    Quando Cavani segnava al San Paolo la scossa era più forte…

  7. # Marco

    se venisse uno tsunami l’unico posto in cui vorrei essere è una nave a buona distanza dalla costa. Se si rompessero i fissaggi la nave non andrebbe alla deriva ma è dotata di motori in quanto nave.

    E comunque in un terremoto/tsunami di proporzioni così bibliche il rigassificatore non farebbe tutta sta differenza.

  8. # Samarcanda

    ma perché il vescovo non l’ha ancora benedetto ma appena lo farà cesseranno tutti i pericoli. Tranquilli c’è anche la Madonna in porto a proteggerci.

  9. # FRANCESCO

    quindi c’e’ pericolo Tsunami?… :-)…Gente ma in caso di terremoto con la Stanic come siamo messi?…Perché qua si parla di rigassificatore ma la Stanic penso che non sia da meno…

  10. # Nonopocrita

    Che buffi i livornesi, brontolano per una nave in mezzo al mare, e poi hanno da un secolo stoccaggi di gas nel centro della città e nessuno ha mai detto niente…. Ao’

  11. # Federico

    Spero tu stia scherzando…

  12. # Francesco R.

    O stai a vedé alla fine come va a finì questa…

  13. # LABRONICO

    Concordo, se dovesse succedere qualcosa di “grave” alla raffineria Eni (Stanic) Livorno e Pisa verrebbero polverizzate.

  14. # monica

    mah…. secondo te?

  15. # Fabrizio

    Caro Marco, forse non hai compreso la mia risposta. Ho semplicemente elencato le conseguenze di un terremoto in mare. Per quanto ci riguarda difficilmente possono accadere tsunami ma un terremoto di elevata intensità con epicentro molto vicino alla zona del rigassificatore, visto che è stato collocato in acque non profonde, potrebbe avere delle implicazioni molto pericolose. E visto chè rimane sempre e comunque una bomba galleggiante, i motori non servirebbero ad una emerito nulla!

  16. # monica

    allora, siccome secondo te nessuno ha mai detto niente, installiamo una centrale nucleare all’ippodromo.

  17. # Samarcanda

    deh vedrai

  18. # nicola

    Onde anomale, spostamenti dei fondali marini per me avete visto troppi film sulla fine del mondo. La spagna di fronte alle loro coste ne hanno 12 di rigassificatori ma non credo che ne facciano tutta questa tragedia.

  19. # nicola

    Se venisse un terremoto con epicentro in mare da provocare onde anomale e spostamento dei fondali marini ti posso assicurare che il rigassificatore sarrebbe l’ultimo dei miei ( e vostri) problemi.

  20. # Ephraim

    Più che altro le tubature per portare a riva il gas…

  21. # Petronio

    Ma infatti… però ora è di “moda” il rigassificatore e sembra che tutti i mali vengano da lì, si fanno previsioni apocalittiche di disastri catastrofici, ma poi in fondo se andiamo a vedere da tanti anni che sono in funzione rigassificatori in tutto il mondo, mi pare che nessuna città sia stata spazzata via da un rigassificatore. Ora però c’è da dare contro al sindaco (dopo averlo votato e rivotato) e alle sue decisioni, allora via tutti a protestare…. strumentalizzazione?
    P.s.: il il sindaco non l’ho mai votato.

  22. # Antonio

    Il Giappone ha 27 rigassificatori e il terremoto/tsunami CATASTROFICO di qualche anno fa non ha causato alcun danno a tali impianti.. Pertanto, smettetela di fare allarmismi inutili e ingiustificati che fanno leva sull’ignoranza della gente! Il rigassificatore è un impianto sicuro che ci approvvigiona di energia pulita (metano), progettato per resistere alle condizioni meteomarine più estreme che si possano verificare in zona. La raffineria che abbiamo a Stagno è molto più pericolosa!

  23. # Ila

    Il rigassificatore non ha motori ma ha bisogno dei rimorchiatori.

  24. # Fabrizio

    Innanzitutto buffo sarai te che rimani sulla porta a giudicarci. Eppoi sul fatto che non è stato mai detto nulla su altri siti di stoccaggio, forse è un tuo pensiero inconscio, perche lo abbiamo sempre denunciato. La lotta contro il rigassificatore, assieme a tantissime altre persone (sia di Livorno che di Pisa) che è stata fatta, è solo la punta dell’iceberg della voglia di far cambiare le cose a Livorno e non solo.

  25. # Giorgio

    Notizia e commenti ridicoli!
    Abbiamo uno dei depositi di gas più grandi del centro Italia, una raffineria, svariati terminal petrolchimici e ci preoccupiamo del rigassificatore per il rischio “tsunami” (che nel Mediterraneo è un rischio all’ordine del giorno…)
    Perché non torniamo a carrozze e candele invece di girare con potenti SUV?

  26. # Marco54

    Questo è terrorismo psicologico…

  27. # Comitato

    Ha parlato l’ingegnere! E la condotta del gas ancorata alla nave? Galleggia anche quella?

  28. # simone s.

    Via! Scappare! Col permesso, diventerò lettore di quiflorianopolis…

  29. # amedeo

    Tanto fanno come gli pare.. vedi la TAV…ragazzi bisogna svegliarci

  30. # Fabrizio

    Adesso che mi hai detto che è sicuro, posso dormire sonni tranquilli. Ma lo sai almeno come funziona un rigassificatore? Mi sa proprio di no!

  31. # Il Moralizzatore

    su via hanno scelto un bel puntino dove metterlo. A Livorno abbiamo dei geologhi da invidia

  32. # Aug

    Mi sembra che siate tutti d’accordo con il fatto che la nostra zona nord è già molto compromessa sotto l’aspetto ecologico e di sicurezza, dalla presenza della raffineria e dai depositi costieri. Perché allora voler aggiungere anche la presenza di un rigassificatore pericoloso e inutile che badate bene non è simile a
    quelli dei paesi che avete menzionato?

  33. # Nonipocrita

    Va bene vai chiudiamo tutto Eni, Enel, Rhodia, Laviosa, Novaol, Solvay… poi si viene a mangiare tutti a casa tua… oh io voglio un lavoro dignitoso… a son di voler chiudere tutto e fermare lo sviluppo si diventa una citta di disoccupati… continuate a marciare orgogliosi

  34. # massimo

    Ci mancava anche la scossetta !!!! Tranquilli di scossette del genere in italia ( noto territorio sismico ) Ne accadono molto frequentemente. Ma se in quel periodo i giornali /TV etc, non altro da scrivere allora si esalta l’evento. Sull’argomento potremmo creare un dibattito serio e scientifico e non chiacchiere.

  35. # Antonio

    Fammi capire..E in base a cosa sostieni che non so come funziona un rigassificatore? Se ti dicessi che ci ho preparato la tesi di laurea triennale?

  36. # ODIOICOMUNISTI

    Bravo vi dovete svegliare.. iniziate a compravvi tutti le biciclette e a vivere nelle capanne INCOERENTI!

  37. # predator

    Dice che sia stato avvistato anche un gigantesco mostro marino …buuuuuuu…che paura buuuuuu…

  38. # maci

    quello di Livorno è un prototipo unico che sta per essere collaudato nel nostro mare…. Che onore!

  39. # Veneziano

    Come al solito capite fischi per fiaschi, anche io sono contrarissimo all’OLT, il mio terrorismo si riferiva solo ed esclusivamente all’articolo!!!

  40. # Marco e basta

    Odierai anche i comunisti, ma l’unico retrograde sei te che continui a penare ai comunisti….io voglio vivere in un eco casa, lavorare in una Smart city, utilizzare energie rinnovabili, utilizzare Smart grid per accumulo di energia, ecc…..

  41. # Nonopocrita

    Giusto chiudiamo tutto…. andiamo a fare il rigassificatore alle 5 terre….ahahahah…. Una nave ancorata in mezzo al mare che noia vi da? Perché non protestate contro l’uso delle auto, delle caldaie domestiche, del cloro che è nell’acqua potabile?

  42. # Fabrizio

    Adesso che ci hai detto della tua tesi universitaria, possiamo veramente dormire sonni tranquilli…

  43. # JETTATORE

    E’ SOLO L’INIZIO………………..

  44. # Fabiano

    Salve, non so dove e’ stata presa la notizia pero’ sul sito dell’INGV non c’e’ alcuna scossa a quell’ora e in quella zona. Forse chi ha scritto la notizia ha un po’ forzato l’entita della scossa, visto che le scosse se hanno una forza minore a magnitudo 2 non vengono neanche registrate tanto che sono normali? Poi a quella profondita!
    Dire che e’ terrorismo mediatico direi che e’ poco!

  45. # Don Chisciotte

    Allora, faccio sonni tranquilli …

  46. # Contrariata

    È il segnale che la natura si ribella alle torture dell’uomo e che il mare ha votulo dire la sua comunque il rigassificatore oltre a danneggiare il mare e i suoi abitanti (i pesci) danneggerà anche i portafogli perché dice aumenteranno le bollette del gas

  47. # Alex

    Antonio vince la partita contro Fabrizio per 3 a 0! 🙂

  48. # Antonio

    Io dormo tranquillo perchè,a differenza tua, ho studiato e mi sono documentato e quindi leggendo una notizia del genere so che non c’è niente di cui preoccuparsi..voi, che parlate per sentito dire, vi fate rinfinocchire senza conoscere quali sono i benefit che un impianto del genere porta alla nostra nazione e senza conoscere quali sono i reali pericoli della nostra città. Gente contraria all off shore che poi va a giro con macchine a metano, gente che dice che si tratta di gpl,ecc. Potrei continuare all’infinito con le bufale che sento dire!Buona permanenza nel vostro mondo virtuale!

  49. # Luca

    E poi ti svegli tutto sudato…

  50. # Fabrizio

    Chiedo venia professorino! Ma nella sua tesi li ha elencato gli effetti negativi del rigassificatore? O forse fa parte di una delle grandi multinazionali che ci speculano sopra? I RIGASSIFICATORI SONO INQUINANTI!! Le ricordo che nel processo fisico della trasformazione del metano, vengono rilasciati in mare migliaia di litri di ipoclorito di sodio con effetti ambientali dannosi. Inoltre emettono nell’ atmosfera vapori infiammabili per non parlare del raffreddamento delle acque nel giro di 4 km. E per finire ribadisco il concetto: una bomba galleggiante. Nel caso peggiore di una perdita di miscela gassosa che investisse la città, non ci salva manco superman. E la definisci ancora energia pulita? Dormi vai che é meglio.

  51. # Vutti

    Torniamo all’economia agricola. L’unico pericolo sarà il puzzo di m…

  52. # Nonopocrita

    W il lavoro e l’industria…..

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