Premi per chi assume lavoratori in mobilità

Mediagallery

Buona notizia per Livorno. Entro gennaio saranno pubblicati i bandi per la riconversione e riqualificazione industriale dell’area, primo passo, dopo il riconoscimento di area di crisi complessa ad agosto da parte del ministero, per attrarre nuove imprese. La Regione ci metterà 10 milioni, altrettanti il Governo. Dunque venti milioni in tutto.

La notizia è stata data nel corso dell’incontro che si è svolto oggi pomeriggio a Palazzo Strozzi Sacrati, presieduto dal consigliere per le politiche del lavoro del presidente Rossi, Gianfranco Simoncini, Invitalia (ovvero l’agenzia del ministero del lavoro che si occupa di reindustrializzazione) e gli enti locali interessati. L’oggetto della riunione era proprio l’illustrazione del percorso che porterà al piano di reindustrializzazione.

La seconda buona notizia riguarda i lavoratori. Nella scelta dei progetti saranno infatti premiate le aziende che si insedieranno e più assumeranno: in particolare quelle che occuperanno lavoratori in mobilità o privi di ammortizzatori sociali e che negli ultimi anni hanno lavorato nel territorio, a Livorno ma anche a Rosignano e Collesalvetti, parte dell’area di crisi. “Naturalmente – ha sottolineato Simoncini – le imprese potranno godere per gli stessi lavoratori, come in ogni altra parte della Toscana, degli incentivi nazionali legati al Jobs Act e degli ottomila euro di incentivi regionali”.

Il consigliere del presidente ha ricordato come per Livorno la Regione stia lavorando anche al rilancio del porto, con il progetto della Darsena Europa e l’accoglienza della grandi navi container presentato la scorsa settimana a Bruxelles e in cerca di investitori. L’intervento segue però in questo caso un binario a parte.

Il piano al centro dei lavori di oggi riguarda l’attrazione di nuove imprese. E’ stato illustrato inoltre il percorso che sarà affrontato per la risoluzione dei problemi energetici e in particolare per la Solvay di Rosignano (su cui è atteso a breve un incontro al Ministero) e la realizzazione di una zona franca doganale all’interno del porto, he sarà al centro della prossima seduta del Comitato esecutivo.

La Regione intende realizzare velocemente il piano, già peraltro in nuce nel documento ed accordo sottoscritto a maggio, prima del riconoscimento dell’area di crisi complessa. Su tutto saranno coinvolti anche i rappresentanti del mondo delle imprese.

Riproduzione riservata ©

9 commenti

 
  1. # Andrea

    E’ chiaro che, a differenza di altre parti d’Italia, gli incentivi del Jobs Act a Livorno non hanno funzionato. Non si tratta di piccole cifre: 36 mesi di contributi a zero per chi assume gente in mobilità o cassa integrazione, e fino a 8.000€ che chi assume a tempo indeterminato. Siccome questi incentivi sono attivi dal 1° gennaio e dalla stessa data la disoccupazione a Livorno è salita di un altro 10%, posso solo pensare che a Livorno non c’è lavoro, quindi non c’è bisogno di assumere nessuno.
    Ora che la regione tiri fuori altri 8.000€ mi sembra poco ragionevole, soprattutto perché sommati agli incentivi statali, andrebbero a coprire una buona fetta dello stipendio del lavoratore. Mi sembra il classico assistenzialismo italico sulle spalle dei contribuenti. Ma tanto, se non c’è lavoro non ci sarà neanche se ti fanno assumere a gratis e tre anni d’incentivi sono pochi per convincere chi ha spostato il lavoro altrove a tornare sui suoi passi.

  2. # ugo

    grazie a Renzi nessuno sarà più assunto…solo contratti di collaborazione

  3. # GLORIA

    Approvo tutto quello scritto da Andrea ed aggiungo che non è bello fare differenziazioni fra disoccupati riconoscendo a categorie “privilegiate” ( mobilità o altro), occasioni migliori, voglio dire non ci dovrebbero essere disoccupati di serie a e di serie b, se non hai lavoro, non hai lavoro, punto. vogliono creare disgregazione e attrito fra le persone senza lavoro.

  4. # Pino

    I numeri a livello nazionale dicono altro… Assunzioni a tempo indeterminato in crescita. Livorno fa eccezione ma è un problema specifico.

  5. # pepe

    non verrà mai nessuno a investire a livorno perchè è una città senza futuro e se in qualsiasi imprenditore verrà sarà come rossignolo a preso i soldi e poi sparito oppure come la brc che ha sfruttato l’occasione degli incentivi sulle auto a gas e poi a mandato a casa tutti . chiunque userà gli incentivi per tre anni di contributi gratis tra tre anni manderà tutti a casa e si riparte . questa è l’italia

  6. # GiovanniL

    Rispondo ad Andrea e gloria
    Be’ a me sembra che non usiate il cervello e scrivete tanto per scrivere.
    Ovviamente l agevolazione e’ rivolta al impresa ed al lavoro.
    Chi pensa che non esista differenza tra disoccupati si sbaglia e di grosso ovviamente perché’ lavora o qualcuno che è’ a casa gli da’ da mangiare .
    Non vi scordate che Chi è in mobilita’ e’ un disoccupato che e’ appena uscito dal mondo del lavoro e siccome fate riferimento allo sperpero dei soldi della collettività dovete sapere( ma lo sapete… perché’ non avete ragionato un pochino prima di scrivere) che sempre chi e’ in mobilità ha versato contributi e tasse prima di un disoccupato che purtroppo non avuto ancora modo di lavorare.
    Moltissimi di questi che sono in mobilità hanno famiglie e mutui.. insomma un bel casotto se ragionate ci arrivate da soli ….
    Io per esempio ho lavorato 9 anni ora sono senza lavoro ed in mobilità ed come me ci sono persone che hanno lavorato più di 9 anni ma anche meno.
    Spero che ti torni questa differenza fra disoccupati ma è’ ovvio che non hai non avete di questi problemi nemmeno nelle vostre amicizie.

  7. # Skywalker

    Si… i numeri di Renzi smentiti clamorosamente dall’ISTAT. E poi indeterminato de che?? Con 4 mensilità lorde ti sbattono fuori per qualsiasi motivo, prova a chiedere un mutuo con le tutele crescenti, poi mi dici!!!!

  8. # Andrea

    Tu stai da una parte, quella del disoccupato che vorrebbe il mantenimento statale finchè non gli trovano un nuovo lavoro. Io sto dall’altra perchè negli ultimi 25 anni ho sempre lavorato da dipendente e pagato le tasse. Di mantenerti altre il giusto (1 anno o poco più) non ne ho proprio voglia. Ma la questione era un altra e cioè se ha senso, oltre ad abbattere i contributi, anche dare soldi extra a chi assume. Secondo me così s’incentiva solo chi vuol fare il furbetto inventandosi false assunzioni. Ma il problema non credo ti riguardi, non credo che tu sia in grado di capire. Da come scrivi si capisce che il cervello tu l’hai sempre usato poco, soprattutto per studiare. Chiediti come mai sei disoccupato….

  9. # Giovannil

    Se lavori da 25 anni da dipendente ( nel privato ) sei molto molto fortunato …
    Spero che tu non lavori nel pubblico perche’ dovresti solo tacere.
    E’ evidente che non ti e’ toccato buon per te.
    Al momento siamo 33000 (misti) fai te.

I commenti sono chiusi.