Crociere, nasce una task force per il rilancio

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Una task force per individuare nuovi traffici crocieristici e recuperare quelli che, negli ultimi tempi, si sono allontanati dal nostro porto.
È questa l’idea lanciata dall’Associazione degli agenti marittimi raccomandatari e dalla Porto di Livorno 2000 che, mercoledì scorso, si sono riuniti a Palazzo Rosciano per attivare una nuova strategia di collaborazione, l’unica – a loro modo di vedere – che possa fornire garanzie di sviluppo per il nostro scalo e per i singoli operatori. All’incontro hanno partecipato per Asamar la presidente Laura Miele e i rappresentanti Enrico Bonistalli e Fabio Selmi; presenti anche Elena Chiesa, Guido Fanfani e Andrea Mannari, che all’interno dell’associazione degli agenti marittimi fanno parte della Commissione Interna per le navi da Crociera. La Porto 2000, invece, era rappresentata dal presidente Roberto Piccini e dal direttore Commerciale Giovanni Spadoni. L’iniziativa è stata patrocinata dall’Autorità Portuale, che si è fatta parte attiva nella ricerca ed elaborazione di soluzioni tese ad incentivare i traffici del porto livornese.

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23 commenti

 
  1. # livornese

    Così ne faranno scappare delle altre. Ormai il porto e la città sono morti nessuno verrà più a Livorno l’unica soluzione è cambiare politica fuori il PD è l’unica soluzione a Livorno

  2. # bruno g

    Le buone intenzioni sono sempre gradite, ma sarebbe meglio far qualcosa da offrire per l’accoglienza in banchina dei passeggeri. Hanno appena dragato il mediceo (300 mt. di banchina) sarebbe stata buona cosa se in quella riunione si fosse deciso di crearci un’infrastruttura per l’accoglienza, e possibilmente per attirare crociere di testa. Penso che questo sarebbe visto dagli armatori come l’inizio concreto di una volontà del porto di Livorno di voler costruire qualcosa, migliorandolo e adeguandolo nel tempo per venire incontro alle esigenze degli armatori. Questa sarebbe una carta da giocare, perché se gli armatori vedono fatti concrete, e non promesse, molto probabilmente a Livorno si farebbero programmi a lungo termine.

  3. # Crociere

    Sono contrario alle crociere, ma vi prego non date solo la colpa al Porto. Questa città è per i crocieristi un estorsione.
    Ho sentito dire che i turisti da alcuni scali, non possono uscire a piedi ma devono per forza pagare 5 euro per prendere una navetta.
    Ho sentito di autisti di taxi che fanno la guerra tra di loro e impediscono che venga consigliato di rimanere in città: a loro conviene portarli alla stazione o meglio a Pisa e Firenze.
    E ho visto turisti, tanti turisti, girare per le vie del centro e trovare tutto chiuso la domenica. Non dico che vadano per forza spennati, ma dargli un qualsiasi servizio non sarebbe male.
    E non è colpa solo del porto.
    E’ di tutti i livornesi, anche di quelli che inneggiano alla rispedizione degli stranieri a casa loro, che a casa propria non ci sanno stare e non sanno reinventare una città con dinamiche e prospettive nuove.

    (per inciso, la domenica gli unici aperti sono gli stranieri, e devi veder quanto lavorano tra vestiti oggetti e ristorazione)

  4. # Il Moralizzatore

    Ti sembrerà strano ma… anche i commercianti hanno famiglia forse non lo sapevi.

  5. # Fabrizio P.

    Io lavoro al porto e ti assicuro che i turisti possono tranquillamente uscire dal porto senza pagare niente… Se hanno voglia di fare 5 km a piedi arrivano ovunque! Se no si frugano se vogliono essere portati in Piazza Grande!
    Quando io vado a Londra nessuno mi porta gratis dall’aeroporto a Coven Garden del resto!

  6. # LEO

    l’unica fortuna di Livorno è quella di avere Pisa a 20 minuti e Firenze a 50

  7. # #zio puce

    Io invece posso dimostrare che i turisti vanno fuori città perché l’ufficio turistico, organizza i bus per Pisa e Firenze in collaborazione con Comune, Camera di Commercio e Provincia. Posso dimostrare che di domenica, con 2/3 navi, è tutto chiuso perché si sta meglio sui Pancaldi, piuttosto che a lavorare. Che per quanto ci sia gente in giro, la maggior parte dei negozi chiude inesorabilmente per la pausa pranzo, cosa che le città turistiche non fanno. Che in questa città c’è più cattiveria e invidia, che voglia di fare. Il comparto crocieristico crea un indotto tale, tra bus, guide, autisti, operai, operatori sicurezza,ecc, che potrebbe essere una risorsa per tutti. Io non parlo per “sentito dire” , io prima di parlare a vanvera ascolto le ragioni, non le cattiverie.

  8. # nedo

    Riuscire a trovare qualcosa di aperto in città quando arrivano crociere da 4000 persone sarebbe già un passo avanti.

  9. # Il Moralizzattore.

    Bella frase, arguta ed intelligente.
    Quindi, dovrei dedurre che, gli stranieri di cui parlavo io, i cinesi o i pakistani che rimangono aperti, loro non hanno una famiglia?
    E comunque, io lavoro non ce l’ho. Loro vanno con la famiglia e il negozio glielo tengo aperto io.
    E comunque, invece di stare tutti a casa propria si può anche vivere in città con la propria famiglia.
    Comunque, non è vero, moralizzatore, hai detto una delle tue solite stupidaggini e io drogato di social perdo tempo a risponderti.
    Andresti bannato, dici cose stupide e ci vorrebbe troppo tempo per farti capire perché hai detto una “puttanata”.
    Spero che il termine non venga censurato, è un termine utilizzato da vari giornalisti ultimamente per spiegare come molti politici stupidi rispondono per sviare il discorso.
    Tze… la famiglia.

  10. # nino

    e vi dovevate svegliare prima.

  11. # la Livorno oltre il boia dè

    a livorno ci vengono per fare tappa a pisa firenze siena ecc, eventualmente la domanda la dovresti fare al sindaco dicendo cosa si fà per farli fermare anche a livorno e voglio aggiungere anche ai commercianti che piangono miseria ma sono chiusi quando le stesse sono in porto, e al presidente dell’autorità portuale speriamo che ora che hanno assaggiato altri porti un decidano di rstarci, chissa…un è mai troppo tardi per rimediare

  12. # la Livorno oltre il boia dè

    bravo tutto vero e visto che in crociera ci sono stato partendo proprio da livorno , ti dico che a piedi è gratis, ma noi a livorno con la crisi che c’è bisogna andarli a prendere e riportarli, non ci possiamo permettere con la crisi che c’è, farci sfuggire anche un solo centesimo possibile. tradotto bisogna agevolare in tutti i modi i possibili posti di lavoro.

  13. # nautico

    Mercoledi scorso,c’erano 3 grandi navi da crociera in porto.
    Ho osservato che i passeggeri che decidono di rimanere in città sono accompagnati con i bus fino a piazza del Municipio. Poi da lì muniti di guida cartacea sono liberi di circolare e la maggioranza si riversa spontaneamente nelle vie del centro, principalmente piazza Grande e via Grande.
    Ho provato a fare un giro nella Venezia. Non c’era letteralmente nessuno.In questo modo Il quartiere viene praticamente saltato da questa gente che solo successivamente si rende conto della sua esistenza.
    Perché si propone solo il giro in battello dei fossi e non si fanno delle comitive debitamente accompagnate?
    Il suo biglietto da visita è comunque subito scadente con quel canale,tanto voluto dai rappresentati alla cultura livornesi, scavato svariati anni fa e mai terminato,spesso anche maleodorante e privo di un attraversamento tale che possa sembrare un ponte…..
    Poi la Fortezza Vecchia malinconicamente chiusa…

  14. # Memoria

    La ” Task Force” composta dalle stesse persone che hanno fatto scappare le navi……. 14 Milioni di Euro persi perchè non spesi e girati al porto di Savona perchè li li spendono (450 milioni per il porto di cui 300 pubblici cioè anche nostri) finanziamenti europei per le ferrovie in porto che sene vanno perchè è dal 2007 che deve essere fatto il cantiere e potrei continuare….. Risultato 600 lavoratori a rischio e un porto in declino. Ma non date la colpa ai portuali non hanno più il monopolio dal 1989. Andate a vedere i conti delle imprese tutte private dei grandi “imprenditori” livornesi, parlate con i lorro dipendenti e poi capirete. 4 /5 famiglie “bene” che si fanno la guerra tra loro e smontano il nostro porto. Auguri.

  15. # ugo

    non avete ancora capito che a Livorno un ci viene più nulla, e quel poco che c’è un lo sappiamo fà rimanè, siamo sciattoni all’eccesso.

  16. # sergio

    Hanno già fatto scappare un sacco di lavoro, è meglio che mettano a loro posto gente motivata, Livorno avrebbe la possibilità di essere come lo era in passato un porto fraco, ma purtroppo questi amministratori sono solo capaci di farsi scappare le opportunità, come poteva essere lo smantellamento della Concordia, ma non si sono fatti scappare il rigassificatore che non porta niente forse solo guai, speriamo bene.

  17. # Il Moralizzatore

    Se per stranieri intendi i cinesi beh fatti un giro e vedrai che dentro ci lavorano in tanti visto che le loro famiglie sono numerose e ci lavorano anche i figli minorenni. Sarei curioso di sapere quanti effettivamente però hanno il diritto di lavorare li dentro e quanti sono a nero. e cmq sia non mi sembra un passo avanti far lavorare minorenni, e poi cosa vuoi dire con ” si può vivere in città con la propria famiglia”??? ma sai leggere??? sei analfabeta? perchè mica ho detto di andare in campagna! ho solo detto che anche i commercianti hanno diritto a passare la domenica con la propria famiglia anche in città se vogliono! ma che ti rispondo a fa perdo tempo.

  18. # dino

    Rispondo a chi si è firmato (crociere )..e parla per sentito dire…diciamo che ha azzeccato la metà il discorso..io lavoro nell’ambito portuale.. e so che dico ,perché invece di sentir dire l’ho visto come lo vedono decine di persone che lavorano nella crocieristica livornese… primo è verissimo che pagano 5 euro a persona per uscire dal porto .. altrimenti se c’è qualcuno che gli piace dire il contrario per forza ….farò un filmino con il cell e dimostrerò con tanto di filmino… su qui livorno che è così… ho parlato con molti crocieristi sia italiani e stranieri incazzatissimi…è l’unico porto nel mondo che fa pagare la navetta trasporto per la città . anche i lavoratori del porto 2000 hosthess comprese sanno che non si dovrebbe far pagare..la loro scusante è quella che visto che il servizio sarebbe gratis fino al varco doganale ma fino alla città è a pagamento…ma insipegabilmente non è mai accennato ai passeggeri…una mia osservazione per migliorare l’approccio con le navi che qua pagano tutto e di più al contrario della spezia che non pagano nulla ( vedi attracco gratis) sarebbe almeno di evitare di spremere i turisti con la navetta… .. secondo punto i famigerati tassiti che sono dei semplici lavoratori ( non capisco le cattiverie su di loro) ci sono dei litigi ma non frequenti … in tutte le categorie di lavoratori credo sia nella normalità , che sconsiglino la città non è vero… non l’ho mai sentito dire.. anzi si organizzano per portare i turisti alla stazione o in centro….quindi poi a secondo la grandezza della nave dopo che è stata svuotata da decine di giganteschi bus.. a volte anche più di sessanta …con circa cinquanta persone a bus… i tassisti su richiesta prendono le briciole e è naturale che se gli viene richiesto di andare nelle altre città lo fanno..è il suo lavoro…quando capita tre grosse navi da crociera di 3500 o oltre di passeggeri …al massimo portano via trecento o quattrocento persone in tutto…. il resto sarebbe a disposizione…se poi a livorno capita che di domenica per esempio e tutto chiuso la colpa non è del porto 2000 o degli autisti ..ma dell’organizzazione della città..della voglia di lavorare della gente…dobbiamo metterci nella testa che la crocieristica stà prendendo prepotentemente a livorno il posto della merce…a meno che non succedono disastri come quest’anno …grazie a qualcuno di potere..la crocieristica a livorno sarà una risorsa…porterà lavoro …ma fino a che ci saranno delle guerre interne delle invidie delle cattiverie livorno non decolla…purtroppo anche la politicà non fa nulla di concreto..l’unica cosa di positivo è che stanno iniziando i lavori all’ex Dole per accoglienza turisti ..speriamo non sia solo un maraggio

  19. # libero 1°

    Il trasporto è gratis quando parti perché se non ti portano alla nave forse non partiresti proprio,ma quando sbarchi per farti un giro, paghi eccome!

  20. # brunog

    Se quei dieci milioni migrati a Savona erano stati spesi in tempo per una banchina attrezzata, con servizi a terra per i passeggeri, probabilmente non avremmo visto migrare moltissime navi a Spezia. Mi domando, il sindaco il consiglio comunale cosa fanno tutti i santi giorni, se non tengono sotto controllo l’economia della città.

  21. # ugo

    BELL’ANALISI. BRAVO!

  22. # Dariol

    giusto fabrizio, a londra paghi, ma in cambio ricevi servizi e luoghi da visitare. è lì che sta il problema. Livorno ha un centro sudicio e, purtroppo, bruttino, negli anni non si è fatto niente per abbellirlo, ed ora i nodi vengono al pettine. ma già che si ha poco da offrire, non si può pensare di attuare le stesse condizioni di altre realtà. la compreresti una panda se costasse quanto una ferrari?? eppure sono comunque due auto!! ma in quel modo chi vende ferrari al prezzo delle ferrari guadagna, chi vende panda allo stesso prezzo fa la nostra fine.

  23. # federico

    Ti posso assicurare che a La Spezia i turisti vengono portati fuori dal porto con una navetta gratuita organizzata dall’ Autorità Portuale…
    Li lasciano davanti alla stazione crocieristica praticamente a due passi dal centro storico e dalla stazione per le Cinque Terre.
    Da qui possono arrivare in due minuti a prendere i battelli per le isole, possono prendere il City Sightseeing, i trenini turistici e fare un sacco di altre cose……
    come dire: SVEGLIAMOCI !!!!

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