Iniziato l’ancoraggio, ecco la FOTO (ravvicinata) dell’Olt

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Sono cominciate sabato mattina le operazioni di ancoraggio del rigassificatore FRSU Toscana a una ventina di chilometri fra Livorno e Pisa. In tutto sei sono le maxi ancore che terranno assicurato l’impianto galleggiante (nella foto scattata dalla Capitaneria) che una volta posizionato sarà libero di ruotare di 360 gradi, con un meccansimo tale che non consentirà alle ancora di aggrovigliarsi. Ci vorrà circa una settimana per completare l’ancoraggio, poi si passerà alla fase dell’aggancio alle tubazioni che sono state predisposte per far confluire il gas sulla terraferma. Le operazioni sono monitorate dalla Capitaneria di porto di Livorno e dalla Guardia di Finanza. Non sono al momento state segnalati problemi durante le operazioni di posizionamento dell’Olt.

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10 commenti

 
  1. # Antonio

    Speriamo bene!!

  2. # Fabrizio Mannari

    Una bomba galleggiante in mezzo al mare che a regime avrà una capacità di oltre 11 milioni di metri cubi di gas. E le parole del primo cittadino livornese Cosimi, che esprime sia soddisfazione che preoccupazione, mi lasciano alquanto perplesso. Gli esperti ci dicono che le possibilità di aggravare l’ecosistema, con il cloro attivo versato in mare, sono reali e con effetti catastrofici. Quindi esprimo il mio personale scetticismo e preoccupazione per aver considerato il gas come unica fonte alternativa all’approvvigionamento energetico. Ormai i giochi sono fatti, speriamo bene davvero.

  3. # Frank

    Ma speriamo che alla prima mareggiata si disancori e si levi da 3 passi………

  4. # Stefano

    Bene invece sperare male. Scusa il paradosso ma non possiamo limitarci a sperare e a subire. Chi in questi anni ha avuto modo e voglia di informarsi conosce la situazione e giustamente si preoccupa. E da questo nasce l’esigenza e la voglia di impegnarsi e di ostacolare il progetto, anche attraverso le mobilitazioni come quelle di ieri.

  5. # Aho!!Brodi..........

    Mentre ci riempiono la testa con il caso della moglie del dissidente Kazako (ma chi se ne frega di lei, der su marito e di tutto il resto). Mentre Berlusconi viene incriminato (cosa che magari va anche bene) e sembra che tutti i problemi della galassia si siano risolti (un l’avete capito che tanto per altri 30 anni farà come gli pare). Davanti alle nostre case, altri politici piccoli Berlusconi ne stanno facendo di cotte e di crude e magari non ne sanno nemmeno un gran che. Al tempo dei romani gli davano gli spettacoli nell’arena, oggi per distrarci gli basta molto meno. Ma forse tutto ciò fa parte del gioco e non ci possiamo fare niente. Poi ci chiediamo come mai stiamo andando a rotoli. Questo è il frutto di una politica tutta italiana che da 50 anni ci perseguita con un buon contorno di ipocrisia… Tanta, ma tanta fortuna a tutti voi!

  6. # maria

    Vedere nel nostro mare, se pur a notevole distanza, quella sorta di piattaforma galleggiante che ricorda una raffineria, nel luogo dove
    i cetacei dovrebbero nuotare e riprodursi indisturbati, dopo il parco della meloria, la poseidonia a rischio scomparsa…niente, solo
    parole, teniamoci questa bomba marina e continuiamo ad osservarla con sgomento

  7. # mi diverto

    Ormai abbiamo una città che i signori del Palazzo hanno messo in svendita. Vergogna!

  8. # mi diverto

    Bisogna darsi una mossa noi cittadini, Livorno è nostra!

  9. # marco2000

    Vorrei che qualcuno mi spiegasse il perche’ la rigassificazione a terra è meno pericolosa di quella fatta in mare.
    Sono parecchi decenni che si rigassifica qui a Livorno…

  10. # 4luglio68

    Ma io non ho capito una cosa…. quali saranno i vantaggi per la città???
    posti di lavoro??? pagheremo meno il gas???? oppure i vantaggi saranno solo nel portafogli di qualcuno?

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