Il rigassificatore lascia Dubai, da noi a metà luglio

Mediagallery

LIVORNO – OLT Offshore LNG Toscana comunica che il Terminale, trainato da due rimorchiatori, ha lasciato il cantiere navale di Drydocks World Dubai, in data 2 giugno 2013, per muovere verso l’Italia, dove è stimato che arrivi per la metà del mese di luglio.

La società ha potuto rendere nota la notizia solo ora che la nave ha superato l’area ad alto rischio pirateria ed è in procinto di arrivare al Canale di Suez. La preoccupazione da parte dell’azienda era anzitutto quella di creare tutte le condizioni possibili atte a salvaguardare l’incolumità fisica del personale di bordo.

 

FSRU Toscana, prima di arrivare in Italia, farà una sosta già programmata a Malta, oltre che per il cambio di equipaggio ed imbarco viveri, anche per alcune attività meccaniche, propedeutiche all’attività di installazione e collaudo che si effettuerà poi al largo delle acque livornesi. Il Terminale riprenderà quindi la navigazione per giungere nelle acque della Regione Toscana, e posizionarsi precisamente a 22 chilometri dalla costa tra Livorno e Pisa. Dopo il suo arrivo, FSRU Toscana sarà dapprima collegato alle sei ancore già installate in situ, poi, alla condotta sottomarina per il trasporto del gas rigassificato – già completata da Snam Rete Gas – infine, seguirà una fase di collaudi con GNL a bordo del Terminale. Il tempo necessario per le attività di test e collaudo è stimato in circa tre mesi. La prima fornitura di gas all’interno della Rete di Distribuzione Nazionale è prevista per la fine di agosto, a conclusione della fase di avviamento e di test, mentre l’inizio dell’attività commerciale a regime è in programma entro l’ultimo trimestre dell’anno.

Il Terminale OLT, avrà una capacità di rigassificazione di 3.75 miliardi di metri cubi all’anno, pari a circa il 4% del fabbisogno nazionale. Un’importante infrastruttura, dunque, sia per il Paese, in termini di aumento della sicurezza sul fronte degli approvvigionamenti, sia a livello locale, per le significative ricadute economiche che potrà garantire al territorio, all’interno di un quadro di massime garanzie sulla sicurezza e l’ambiente, testimoniate da un lungo e accurato iter autorizzativo che ha coinvolto tutte le competenti autorità pubbliche del Paese.

 

OLT Offshore LNG Toscana è una società partecipata da Gruppo E.ON (46.79%), Gruppo Iren (46.79%), Golar Offshore Toscana Limited (3.73%) e OLT Energy Toscana SpA (2.69%) e nasce con lo scopo di realizzare un Terminale galleggiante di rigassificazione ormeggiato a 22 chilometri al largo delle coste tra Livorno e Pisa. Il Terminale sarà connesso alla rete nazionale attraverso un gasdotto di 36.5 km realizzato e gestito da Snam Rete Gas, per 29.5 km circa a mare e per i restanti 7 km a terra.

Riproduzione riservata ©