Giornata della Trasparenza tra performance e risultati

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di Ilaria Boldrini

“Obiettivi, performance, risultati: un metodo consolidato per dare servizi alle imprese…per quanto tempo ancora?”. Con questo titolo è andata in scena la quarta giornata dalla Trasparenza alla Camera di Commercio. Tra i relatori del convegno, Pierluigi Giuntoli, Segretario Generale, Iacopo Cavallini, docente universitario che controlla e valuta il sistema delle performance della Camera di Commercio di Livorno e il Presidente Sergio Costalli. Tra il pubblico era presente anche il neo eletto Assessore al “Personale, Lavoro, Formazione e Innovazione” di Livorno, Francesca Martini.
Pierluigi Giuntoli ha introdotto l’incontro con la discussione di una “relazione sulla Performance”, ovvero un rendiconto dove si evidenziano, a consuntivo, i risultati raggiunti relativamente al programma di gestione delle risorse, sulla base del concetto di trasparenza amministrativa.
Regolata dalla legge L. 190/2012, (la trasparenza come contrasto della corruzione e a tutela dell’integrità) e dal Il D.Lgs. 33/2013, (che ha introdotto i importanti novità, tra le quali ‘ha operato una sistematizzazione dei principali obblighi di pubblicazione vigenti, introducendone anche di nuovi, ed ha disciplinato per la prima volta l’istituto dell’accesso civico), la trasparenza amministrativa consiste nell’assicurare la massima circolazione possibile delle informazioni sia all’interno del sistema amministrativo, sia tra quest’ultimo ed il mondo esterno. Nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito ufficiale della Camera di Commercio di Livorno, (http://www.li.camcom.gov.it/trasparenza/amministrazionetrasparente/ ),sono infatti messi a disposizione degli utenti tutti i documenti che, nell’ambito delle operazioni di trasparenza amministrativa, necessitano di essere resi pubblici ed accessibili. La piena trasparenza infatti, ‘contribuisce allo sviluppo della legalità e della cultura dell’integrità, attraverso il necessario coinvolgimento dei destinatari dei propri servizi, con finalità di controllo sociale’. Giuntoli ha poi citato il servizio multimediale, “Bussola della trasparenza”(http://www.magellanopa.it/bussola/default.aspx) , a supporto dell’attuazione e della governance della trasparenza dei siti web nelle pubbliche amministrazioni. La parola è passata a Iacopo Cavallini che ha parlato del rapporto tra “Burocrazia e Performance”, partendo dalla bozza di Ddl di riforma delle pubbliche amministrazioni, che prevede l’abolizione del registro delle Imprese. È noto infatti come attraverso il Registro delle imprese, le Camere di Commercio costituiscano un presidio di legalità irrinunciabile e siano le uniche istituzioni dedicate a sostenere le imprese e promuovere le economie locali e dei territori.
Il Piano della Performance delle Cciaa non deve ridursi ad un mero esercizio burocratico, finalizzato ad adempiere formalmente alle disposizioni del DLgs. 150/2009; il successo strategico invece, dipende soprattutto da una pianificazione puntuale ma non burocratica, rigorosa ma non rigida e da obiettivi chiari e misurabili, (trasparenza). Il Presidente Sergio Costalli, ha concluso con un intervento dai contenuti più politici, che puramente tecnici. Il decreto legge che dispone la riduzione del 50% delle entrate camerali, dal 1° gennaio 2015, “ha un unico scopo”,  ha affermato il presidente, “far chiudere le Camere di Commercio”. Il rischio di una possibile soppressione è contenuto nel Documento di Economia e Finanza (Def), con il quale il Governo cerca di far quadrare i conti nel rispetto dei vincoli europei e delle promesse in tema di tagli alla spesa pubblica.
L’abolizione delle Camere di Commercio, infatti, porterebbero ad un trasferimento delle loro funzioni agli uffici dei Comuni e dei Ministeri, causando un grave danno agli enti e alle imprese dei territori italiani, soprattutto perché le funzioni che le Camere svolgono attualmente verrebbero infatti disperse tra numerosi enti, con il rischio di accumulare ulteriori inefficienze e complessità burocratiche.

 

 

 

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