Fortezza Vecchia rinata nei primi cinque mesi di gestione dell’autorità portuale: “Missione compiuta”

La struttura è aperta da martedì a domenica, dalle 9,30 alle 12.30 e dalle 15 alle 17

Mediagallery

Concerti, convegni, presentazioni di libri, mostre fotografiche e visite guidate. In cinque mesi, da quando, cioè, è passata sotto la gestione dell’Autorità Portuale, la Fortezza Vecchia non ha più smesso di calamitare l’attenzione di giovani e meno giovani, coinvolgendo la cittadinanza in eventi dal forte impatto culturale.
Durante i primi mesi del periodo concessorio (un anno con scadenza il 31 luglio 2014), il complesso monumentale è stato praticamente rimesso a nuovo: grazie alle attività di pulizia e manutenzione straordinaria è stato infatti possibile disinfestare il bene mediceo, rendendolo fruibile da parte del pubblico. Oggi la Fortezza è aperta da martedì a domenica, dalle 9,30 alle 12.30 e dalle 15 alle 17; chiunque lo voglia può prenotare presso gli uffici dell’Authority una visita gratuita, con un’unica condizione: dotarsi di guida turistica. Questa potrà essere già a disposizione del gruppo o potrà essere richiesta presso le strutture turistiche cittadine che forniscono l’elenco guide. “La necessità di svolgere le visite in gruppo, e che questo sia accompagnato da una guida – ha spiegato Gabriele Gargiulo, Dirigente Promozione e Studi dell’Authority – è dettata essenzialmente da motivi di sicurezza, oltre che dall’importanza di poter usufruire di informazioni storico/artistiche”.
Ma se il monumento ha cominciato ad aprire i cancelli ai cittadini a ottobre, già a partire dal mese precedente sono stati organizzati i primi eventi musicali: il sette settembre, per esempio, la suggestiva quadratura dei pisani ha ospitato un concerto jazz del Livorno Music Festival, mentre, a fine ottobre, la Sala Canaviglia ha accolto diversi musicisti per la celebrazione del 60° anniversario della fondazione dell’Istituto Mascagni.
Nel corso del 2013 sono poi stati organizzati diversi convegni, molti dei quali ospitati nella Sala Ferretti, messa a nuovo e dotata di riscaldamento: dalla presentazione del libro fotografico dell’Authority, “il Porto di ieri e di oggi”, al convegno della Onlus il Porto dei Piccoli, dedicato ai bambini malati costretti a passare lunghi periodi in ospedale, sino alla riunione del Comitato Passeggeri dell’Associazione dei Porti Europei (Espo), un evento internazionale che ha permesso a Livorno di farsi apprezzare all’estero per le sue ricchezze storico-architettoniche.
Anche il Palazzo del Capitano è stato rimesso a lucido e oggi è diventato la base operativa e logistica del Port Center: uno spazio espositivo ad alto tasso tecnologico verrà inaugurato nei prossimi mesi, e sarà dedicato ai saperi operativi, agli uffici, alle professionalità e alle tecnologie del nostro porto. Nella palazzina, e sino allo scorso 12 gennaio, sono per altro state esposte al pubblico le foto di una mostra fotografica sullo scalo labronico. La Fortezza è stata, infine, la cornice di eventi a tema, legati per esempio alle festività natalizie: lo spettacolo “Natale in Fortezza”, promosso dalla Porto 2000 in collaborazione con l’Authority, è stato soltanto l’ultimo degli eventi ad essere stato ospitato nella Fortificazione della famiglia dei Medici. “Ora lo possiamo dire – ha dichiarato il segretario generale dell’Autorità Portuale di Livorno, Massimo Provinciali – la Fortezza Vecchia è stata pienamente recuperata e oggi ha riguadagnato un ruolo che non aveva ormai da tempo: quello di essere un centro di aggregazione per studenti e cittadini, una fonte di richiamo per la promozione e diffusione di eventi culturali e musicali. Tutto questo è stato reso possibile grazie al sostegno del Comune e della Camera di Commercio, e grazie all’impegno dei dipendenti dell’Authority”.

 

 

Riproduzione riservata ©

3 commenti

 
  1. # roberto

    Speriamo facciano rinascere anche i traffici del porto…..

  2. # sergio

    Mi sembra che la fortezza sia aperta al pubblico solamente se prenotano una guida e poche ore del giorno e se non hai una guida non puoi entrare. Mi ricordo che una volta era aperta a tutti e tutti la potevano visitsre. Spero che nel tempo cambino le regole.

  3. # Giusto

    Ottima iniziativa, ma spendere due soldini ( visto che ne hanno tanti) per tappa’ du crepe e salvaguardare l’intera struttura no??? Ganzo farci spettacoli, concerti, feste ecc… Ma che intorno ci sono anche barche affondate e lasciate lì un le vede nessuno? Tutto fumo negli occhi dei poveri livornesi….

I commenti sono chiusi.