Ecco “Panthera”, il nuovo super yacht targato Benetti: guarda le FOTO

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Benetti presenta il nuovo yacht  “FB502 m/y Panthera”, 47 metri in alluminio dallo stile contemporaneo, allo stesso tempo sportivo ed elegante.  “Panthera” è la seconda unità della serie 500. La prima, l’FB501 “Imagination”, fu lanciata sul mercato nel 2010; la terza, FB503, è in consegna per la primavera del 2014. Costruiti nel cantiere Benetti di Livorno, gli yacht della serie 500 sono interamente in alluminio, lunghi 47 metri e larghi 8,8 metri e caratterizzati da una geometria di carena tale da poter affiancare alle eccellenti performance (24 nodi di velocità massima e 22 nodi di crociera) una notevole stabilità in navigazione; il rumore e le vibrazioni sono ridotte praticamente a zero, per favorire il massimo comfort anche alle andature più rapide.
“Panthera” è quindi uno yacht veloce e molto confortevole il cui stile rispecchia la personalità del suo raffinato Armatore che ha commissionato una barca contemporanea caratterizzata da un’eleganza senza tempo. Linee essenziali, slanciate con uso di grandi vetrate ovali scure che si abbinano perfettamente al colore silver metallic scelto per la livrea esterna, essendo l’argento e le sue tonalità il colore dominante di “Panthera”.
Negli spazi esterni, le fughe del teak (tradizionalmente nere) sono state realizzate in grigio; ed il decor degli interni si basa su una sofisticata combinazione di diverse tonalità di grigio, più chiaro e più scuro. Caratteristica saliente che denota lo stile contemporaneo e particolarmente attento all’impatto estetico del nuovo FB502 sono le immagini di grandi fotografi di moda appese alle pareti di tutte le zone principali della barca; che siano in bianco e nero o a colori, grandi immagini o piccole fotografie, incorniciate o al vivo, le immagini ma ritraggono in modo coinvolgente la magnetica femminilità di famose e bellissime modelle e attrici internazionali, aggiungendo un tocco particolarmente glamour a questa sofisticata imbarcazione.

 

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23 commenti

 
  1. # ivo di bodda

    Te pubblia anche le foto !!!
    Ma uno come me che ha comprato una matiz usata pagandola in 36 comode rate mensili, cosa deve pensa’ di questo mondo ???

  2. # GIno Rossi

    mille di questi yacht ……… per il bene della nostra economia locale

  3. # Zato

    Speriamo che si costruiscano sempre a Livorno …. Se un brutto giorno decidessero di trasferire la produzione altrove vedrai che per qualcuno non ci saranno più nemmeno i soldi per le rate per una bici

  4. # Samarcanda

    deve pensare che se erano tutti come te s’era ancora all’età della pietra.

  5. # liburnico

    ti rendi conto “ivo di bodda” quante famiglie mangiano grazie al “panthera”??? Operai, ingegneri, tutto l’indotto che gira intorno a un affare simile??? Magari ne ordinassero altre 100!!!

  6. # mau

    Meravigliosa da essere orgogliosi che sia stata creata a livorno!..ma si så chi ê il fortunato che lha commissionata?..speriamo che oltre al pane abbia anche i denti

  7. # Gabriel

    Complimenti alla Benetti che porta avanti progetti e lavoro per tante famiglie.. É grazie ai cosiddetti ricchi che si va avanti e non bisogna esse gelosi

  8. # Mirko

    Lo compro in comode rate in mille anni lo pago

  9. # arturo

    Uno schiaffo alla miseria, i soldi ci sono per il superfluo ma non per il necessario.

  10. # Umberto

    Ora fate brucià anche quello eeehhh!

  11. # #livornese#

    Bellissimo boia, chissà chi l’ha comprato e quanto gli è costato 😀 😀

  12. # Il Moralizzatore

    ok questi sono i rendering, ma le foto???

  13. # leone

    Ma uno che c’ha tanti soldi sarà pure padrone di comprare cosa gli pare!

  14. # Lorenzo65

    Premesso che costruire navi per i poveri sarebbe un fallimento garantito, i commenti sopra esposti evidenziano che anche a Livorno si incomincia a capire che l’economia privata di grosse aziende può dare risorse e lavoro al pari dell ‘Ipercoop e della Compagnia Portuali.

  15. # contessa serbellonimazzantiviendalmare

    bravo Lorenzo65! Devono aspettare la banda i livornesi per capire queste cose. Peccato! L’invidia è una brutta cosa ed il livornese ne è pieno…guarda come ci siamo ritrovati per pensare ai più abbienti come a dei nemici e non come a chi poteva dare lavoro e far girare l’economia. Porto turistico docet. Ma quanti soldi avrebbero fatto girare nella nostra città i “ricchi” con le barcone se avessimo avuto il porto turistico? Invece li abbiamo passati alla Cala de’Medici di Rosignano. Capito Ivo di bodda e arturo? Siamo durini fra tutti eh?

  16. # caterina

    devi pensa’ che non siamo tutti uguali al mondo (meno male) e che fortunatamente c’è qualcuno coi vaini che può far girare un po’ l’economia.
    E pensa anche che se non ci fossero le persone coi vaini, a livorno non ci sarebbe nemmeno il Benetti…

  17. # caterina

    commento da popolino… vedrai che chi ha comprato questo yacht non ha i nostri problemi… in compenso tante famiglie hanno mangiato grazie a questo progetto,quindi invece di sparare frasi a caso, pensa e ringrazia che al mondo ci siano persone che fanno girare l’economia e danno lavoro.

  18. # fireless

    speriamo che sia ignifuga altrimenti si che la produzione va via davvero.

  19. # Nano

    Se é per questo, anche Marina di Pisa é arrivata prima di noi

  20. # liburnico

    ah ah ah hai ragione… me lo ero scordato 😉

  21. # er pisanaccio

    caterina vuoi fa la saccente in tutto …

  22. # Malizioso Troll

    E poi “Armatore” con la “A” maiuscola, per piacere…! Può avere tutti i soldi che volete, essere raffinato all’ennesima potenza, ma “armatore” è nome comune, non serve la maiuscola!

  23. # Pedriño

    Tanta roba!! Livorno protagonista, questo yacht andrà forse a Dubai o chissà dove e il marchio di fabbrica é il nostro. Nessuno di noi se lo può permettere ma bisognerebbe essere contenti invece di fare discorsi assurdi!

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