Confcommercio: “Cav” Palumbo alla guida. I NOMI

Il riconoscimento ufficiale da parte della Confcommercio nazionale porta a compimento il percorso iniziato a luglio. A dicembre l'inaugurazione nella nuova sede di Via Serristori

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La Confcommercio-Imprese per l’Italia della provincia di Livorno adesso è realtà. Sulla spinta del “Comitato promotore”, composto da una sessantina di operatori di commercio, turismo e servizi che nel luglio scorso si era dato il compito di ricostruire la rappresentanza labronica della più grande organizzazione di categoria del terziario, agli inizi di ottobre è nata formalmente la nuova associazione che mercoledì 21 ottobre è stata riconosciuta dal Consiglio nazionale della Confederazione generale italiana del commercio come unica ed effettiva rappresentanza della Confcommercio in provincia di Livorno.
La nuova Confcommercio guidata dal noto imprenditore livornese, il Cavaliere del Lavoro Andrea Palumbo, parte al momento con una base associativa di circa 1300 iscritti che conta di raddoppiare nell’arco del 2016 per arrivare all’obiettivo dei 3000 soci entro il 2017.
Ad affiancare Palumbo nell’importante ruolo è stato eletto un consiglio direttivo provvisorio composto da 10 imprenditori: Aldo Passerotti, della concessionaria Mercedes “Auto Italia”, investito del ruolo di vice presidente, Enrico Bonistalli, Gianni Cuccuini, Cesare De Pascalis, Gianfranco Giachetti, Luca Nigiotti, Giacomo Rina, Franca Rosso, Giovanni Vignoli, Samuel Zarrugh.
Col riconoscimento ufficiale da parte della Confcommercio nazionale arriva a compimento un percorso che ricostituisce a Livorno un pezzo importante della rappresentanza imprenditoriale ed economica della provincia.
“Questo è un punto di partenza e non di arrivo – dichiara il presidente Andrea Palumbo – col quale il sottoscritto ed un nutrito gruppo di imprenditori del territorio hanno deciso di mettersi a disposizione per una causa importante, quella di una delle categorie economiche più vitali del Paese. Lo facciamo con spirito di servizio nella convinzione, per lo meno per quanto mi riguarda, che sia il momento di fare qualcosa per un territorio al quale siamo legati e al quale sentiamo di dovere il nostro impegno”.
“Ci presentiamo in questa nuova veste – continua il cavalier Palumbo – mettendo a disposizione la nostra esperienza e le nostre capacità nella convinzione che possano servire all’economia livornese e al sistema nel suo complesso. Ci mettiamo a disposizione delle istituzioni e delle altre componenti economiche, in modo che il confronto e la collaborazione diventino la via per raggiungere gli obiettivi”.
La nuova associazione, che provvisoriamente ha sede presso il patronato Enasco di via Grande 150 a Livorno, dal mese di dicembre prenderà possesso, non appena terminati i lavori di ristrutturazione, della prestigiosa sede di via Serristori 15, collocata nel cuore della città con un valenza anche simbolica e politica, in un rapporto di stretta sinergia con le altre componenti del sistema Confcommercio che vi si insedieranno: il patronato Enasco 50&Piu, la società di servizi Centro Impresa On Line (CIOL), l’Università della Terza età e la rappresentanza locale di Centro Fidi Terziario, importante struttura creditizia che esprime oltre un miliardo di affidamenti e conta 14 succursali nell’Italia centrale (Toscana, Umbria e Alto Lazio)
“Il fatto di aprire una delegazione di Centro Fidi all’interno della Confcommercio della Provincia di Livorno- afferma il presidente di Centro Fidi Terziario Ademaro Cordoni – rappresenta una scelta forte che dimostra l’attenzione del sistema Confcommercio alla Provincia di Livorno e ai suoi imprenditori. Ad oggi Centro Fidi esprime a Livorno oltre 25 milioni di euro di finanziamenti erogati, e la nostra stima per il 2016 è di almeno altri 15 milioni di euro di nuovi affidamenti”.

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7 commenti

 
  1. # Alla Frutta

    Andrea Palumbo sicuramente un serio imprenditore. Ma detto questo vorrei sapere tutti quei dipendenti confcommercio di via grotta delle fate che sono mesi che non vedono stipendio e che verranno spediti tutti a casa (qualcuno si è già dimesso) che fine fanno?

  2. # mancino

    Già hai ragione, pagali te vai…

  3. # Alla Frutta

    Ma bravo…. con questa risposta ho capito a che razza appartieni. Dovresti vergognarti sapere che ci sono famiglie in difficoltà perche non hanno stipendio da mesi e te esci con questa bella frase. Clap clap clap i miei applausi. Che ti duri

  4. # Carlo mattei

    Ottima risposta “Alla Frutta” ma forse il Sig/Sig.ra #mancino se ha scritto così vuol dire che è uno di quelli che ha portato la “vecchia confcommercio” in questa incresciosa situazione!!!!!
    Forse non è al corrente che questi dipendenti che hanno sempre fatto il loro dovere, sacrificando anche il loro stipendio per salvare l’azienda, ora si ritrovano a dover lottare per mantenere il proprio posto di lavoro ……

  5. # mancino

    Con questi ragionamenti voi (alla frutta e carlo mattei)e quelli come voi hanno distrutto Livorno, gente politicizzata, sindacalizzata che ha sempre vissuto alle spalle di qualcun altro….è finito il ruzzino, e dovete rimboccarvi le maniche, il partitone non c’è piu!!!!!!!

  6. # Alla Frutta

    Menefreghismo totale sul prossimo. Dimmi te cosa c’entrano dei lavoratori con una presunta cattiva gestione di Confcommercio da parte di presidenti direttori e capetti vari. Mamma mia se tutti la pensassero come te…. Menomale sei una pecora nera. Che la tua attività o ditta per cui lavori sia sempre fiorente e piena di risorse perche provare quello che stanno provando loro non è per niente simpatico, credimi

  7. # Dubbioso

    Ma non potrebbero essere assorbiti nella nuova Confcommercio? Oppure sono due strutture diverse?

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