Concordia, medaglia d’oro alla Direzione Marittima di Livorno nella gestione della emergenza

Per i primi di giugno la nave dovrebbe essere sollevata di 12 metri e collocata sul Dockwise Vanguard.

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di GIANMARIA FRATI

Medaglia d’oro al Valor di Marina. La prestigiosa onorificenza del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro della Difesa, è stata conferita alla Direzione Marittima della Toscana per il suo operato nella emergenza Costa Concordia. Ad annunciarlo è stato il contrammiraglio Arturo Faraone, ospite al Propeller Club lunedì 18 novembre. Il contrammiraglio Faraone ha illustrato al presidente Fiorenzo Milani e alla platea degli ospiti la progressione dei lavori di messa in sicurezza della nave, dalle prime ore del naufragio sino ad oggi. Tra il pubblico era presente anche il comandante Francesco Paolillo, braccio operativo di Faraone al Giglio, in qualità di referente del soggetto attuatore.
Terminata la delicata operazione del raddrizzamento, il 22 ottobre scorso la nave è stata rafforzata in vista del periodo invernale, anche tramite la posa di sacchi di malta tra il relitto e lo scoglio. Nel giugno prossimo dovrebbe iniziare la parte finale dell’operazione: il sollevamento da 30 metri di pescaggio sino a 18 metri e la contestuale posa sulla nave semisommergibile Dockwise Vanguard, già prenotata da Costa.
La compagnia genovese si appresta, dopo la rimozione delle opere d’arte, anche a far rimuovere le casseforti e gli oggetti personali dei crocieristi, in modo da poterli riconsegnare quanto prima ai proprietari.

 

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1 commento

 
  1. # Giorgio

    Un paio di riflessioni:
    1. In un paese che si rispetti, i costi del recupero del relitto sarebbero interamente addebitati alla Compagnia di navigazione, o sbaglio? Perchè devo pagare io il danno di un privato?
    2. Mi chiedo: ma la Capitaneria di Livorno monitora l’AIS? Se si, come non accorgersi del fatto che una nave sia fuori rotta? Non è che per caso tutti sapevano e nessuno diceva?

    Mistero…come tanti altri…

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