Blitz degli ispettori del ministero all’Aamps. Chioini: “Nessuna conclusione affrettata”

"Nel caso di una conclusione positiva l’aumento sarà scongelato e versato ai lavoratori dal mese di sospensione”

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“La relazione sulla verifica amministrativo-contabile che il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha svolto in azienda nei mesi di aprile e maggio di quest’anno solleva una serie di problematiche che riteniamo importanti e al tempo stesso risolvibili positivamente in un contenuto lasso di tempo”. Si esprime così l’Amministratore Unico di Aamps, Enzo Chioini, sui contenuti del rapporto del Ministero sull’azienda da lui amministrata, in una nota inviata questa mattina che di fatto rende nota la visita degli ispettori ministeriale nell’azienda finora non emersa.
I rilievi principali riguardano aspetti relativi alle indennità degli organi di controllo, al compenso di precedenti componenti dell’organo amministrativo, ad aspetti della situazione economica e finanziaria della società (in particolare i crediti TIA), alle quote di partecipazione in altre società, ad aspetti relativi al personale dipendente (assunzioni, aumenti contrattuali, produttività 2011), ad alcuni criteri adottati dall’azienda nel conferimento di incarichi e consulenti.
“Mi rendo conto che a leggere questo elenco si può immaginare di tutto – spiega Chioini – ma invito chiunque a non trarre conclusioni affrettate. Abbiamo già avviato un confronto con i soggetti destinatari dei rilievi e chiesto ai nostri uffici tutta la documentazione necessaria, così da ricostruire quanto avvenuto e definire le azioni correttive da attuare in accordo con il Ministero”.
“Al tempo stesso – prosegue – abbiamo provveduto ad inviare al Ministero una lettera in cui, nel riscontrare il ricevimento della relazione, comunico anche i primi provvedimenti assunti cautelativamente, fino alla conclusione della procedura, in qualità di Amministratore”.
In particolare, dopo aver incontrato le Rappresentanze Sindacali aziendali e di categoria, è stato sospeso l’aumento stabilito dal Contratto Collettivo Nazionale, da erogarsi nella busta paga di ottobre. “Ci rendiamo conto – sostiene l’Amministratore Unico – che questo è un atto che può generare scontento tra i lavoratori, ma, sottolineo, è solo cautelativo. Infatti, nel caso di una conclusione positiva per l’Azienda su questo punto, come siamo convinti accadrà, l’aumento sarà scongelato e versato ai lavoratori dal mese di sospensione”.
Nel provvedimento dell’Amministratore viene annunciata la rideterminazione del compenso dell’organo di controllo, la sospensione dei premi di produttività per i dipendenti e delle assunzioni – seppur non attualmente previste – di personale a tempo indeterminato. “Nella Relazione dell’Ispettore del Ministero vi sono anche considerazioni positive – afferma il Direttore Generale di Aamps, Lorenzo Fommei – che evidenziano il buono stato di salute economico-finanziario dell’azienda”.

L’Ispettore infatti scrive che “dall’analisi è emerso che, al 31.12.2012, non vi è squilibrio finanziario di lungo periodo in quanto il margine di struttura non è negativo”, o ancora che “le disponibilità immediate di breve periodo sono maggiori delle passività a breve termine, ciò conferma che la società non ha problemi finanziari strutturali”.
Per il nuovo vertice aziendale di Aamps, l’Amministratore Chioini (nominato a maggio) e il Direttore Fommei (insediato a marzo) la formulazione delle risposte ai rilievi ministeriali “è un impegno che ci assumiamo con grande serenità e serietà, convinti della sostanziale correttezza dell’agire di Aamps. Provvederemo a formulare tutte le nostre deduzioni alle irregolarità espresse e laddove, alla fine del procedimento, le contestazioni venissero riconosciute in via definitiva – annunciano – non ci esimeremo dal prendere tutti i provvedimenti necessari per sanare le situazioni indicate”.

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4 commenti

 
  1. # francesco

    NON HO ELEMENTI PER COMMENTARE QUESTA ISPEZIONE, MA VORREI PORRE UNA DOMANDA AI LETTORI : COME E’ POSSIBILE CHE A LIVORNO I DIPENDENTI DELLE AZIENDE PARTECIPATE O DI PROPRIETA’ DEL COMUNE COME AAMPS, ASA, ATL ECC. GUADAGNINO DI PIU’ DEI DIPENDENTI COMUNALI ?
    SE QUALCUNO SA DARMI UNA RISPOSTA, SAREBBE GRADITA.
    GRAZIE DELL’ATTENZIONE.

  2. # Capitan Nemo

    La domanda è un’altra: a cosa servono tutte queste società partecipate se non per drenare soldi della collettività a discapito dei servizi essenziali?

  3. # NewLivorno

    I dipendenti comunali sono vincolati al contratto del pubblico impiego quindi, come tutte le aziende pubbliche, hanno vincoli di diritto pubblico. le aziende partecipate, seppur a capitale pubblico, hanno contratti i regole di diritto privato, per questo, nei contratti e in generale nel rapporto con i dipendenti, hanno meno rigidità. Tanto è vero che tra i rilevi vi sono gli emolumenti agli amministratori che sono stati determinati a trattativa provata. A questo proposito ci piacerebbe sapere dal neo CEO, se “mission impossible (Rosi)” ha fatto danni pure li …

  4. # Libero 1°

    se venissero per davvero gli ispettori per ogni istituzione o settore di Livorno,ci prenderebbero casa!!

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