Bara e croci, la protesta dei lavoratori cimiteriali: “Pagateci. Con le promesse non si mangia”

I lavoratori dopo il colloquio con il prefetto hanno proclamato lo stato di agitazione e per il 2 novembre promuoveranno uno sciopero

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di MATTEO CALVANI e MIREA SIGNORINI

“Con le promesse non si mangia e non si paga i debiti”. E’ questo lo striscione che stamani i lavoratori cimiteriali hanno esposto sotto la prefettura per protestare contro i ritardi nei pagamenti. Un sit-in pacifico che li ha visti esibire anche delle croci e una bara a significare la difficile situazione di crisi che stanno attraversando. I lavoratori chiedono al prefetto di intervenire con il Comune affinché vengano pagate le spettanze arretrate dovute dalla vecchia cooperativa detentrice dell’appalto. Il presidio è stato organizzato da Cobas, Filcams-Cgil e Fisascat-Cisl. I lavoratori dopo il colloquio con il prefetto hanno proclamato lo stato di agitazione e per il 2 novembre promuoveranno uno sciopero nonostante si siano resi conto dalla sensibilità dimostrata dal prefetto nei riguardi dell’argomento. Dal colloquio è emerso inoltre che alcuni Comuni come Casal Nuovo di Napoli, Gravina di Puglia e Sesto San Giovanni hanno retribuito i loro lavoratori. L’auspicio è che anche per la nostra città si possa arrivare ad una felice conclusione.

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11 commenti

 
  1. # Roberto

    HANNO RAGIONE E’ UNA VERGOGNA. IL LAVORO E’ SACROSANTO, CHI LAVORA DEVE ESSERE PAGATO E BASTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!! FORZA CRISTINAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!

  2. # Lorenzo65

    Solidarietà a quei lavoratori e la ulteriore conferma della gravità economica del nostro paese: anche morire in pace sta diventando un lusso.

  3. # PITTARO

    Oreste for President!
    ( piena solidarietà )

  4. # prociuno

    piena solidarietà per chi lavora e ha tutto il diritto di essere pagato…ma secondo me con le parole non si risolve nulla bisogna volà qualcuno nei fossi….se non di peggio…la gente con l’aria e le promesse un ci mangia e non ci paga le bollette

  5. # dez

    certo alloro il lavoro non manca mai !!! ( battuta per sdrammatizzare )

  6. # kamui

    magari “non si pagano” i debiti… plurale… solidarietà ma lo striscione è sgrammaticato

  7. # PLURALE !!

    CONCORDO, chi ha messo pollici rossi vada ad imparare l’italiano, please.

  8. # LO JETTATORE..

    sai osa.. e sei bell’e campato 100 anni….

    ora stai a guardà il capello, difronte ad una protesta legittima e giustamente rabbiosa, che magari ha portato a commettere un errore… ci sono ERRORI ben più gravi…

  9. # ale

    e te lo sai dove devi andà ????

  10. # nonnagino

    SOLIDARIETA’ per tutti i lavoratori nella stessa condizione dei cimiteriali ma solidarietà anche a “PLURALE” perchè per fare un commento del genere su argomenti cosi’ delicati ne ha sicuramente molto bisogno….

  11. # Siriano

    Perche non li aiutiamo noi???
    Associamoci ai lavoratori in uno sciopero generale di tutte le categorie e facciamo vedere che non sono soli,che anche noi cittadini ci associamo a loro per far valere i loro diritti.
    Ricordate una cosa:”L’unione fá la forza”.

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