Sel guarda al futuro: “Il nostro candidato sindaco? Sicuramente una figura di cambiamento”

di letizia

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LIVORNO – Lavoro, immigrazione, economia, sociale, rapporto con l’Europa: sono questi alcuni dei temi di cui si parlerà a La Festa Giusta di Sinistra Ecologia e Libertà che si terrà dal 17 al 21 luglio al circolo Arci La Rosa. Senza tralasciare la nostra città, Livorno e le le elezioni amministrative del prossimo anno saranno infatti al centro della quattro giorni di incontri. “Quella che ci apprestiamo a fare – ha detto il coordinatore provinciale Andrea Ghilarducci – è l’ultima festa prima dell’appuntamento elettorale del 2014, quindi questi giorni di dibattito serviranno anche per prendere le misure sulle eventuali alleanze in vista delle amministrative”. E il nome del prossimo Sindaco? “Ancora non abbiamo un’idea precisa, – ha aggiunto Ghilarducci – siamo sicuri di volere una figura di cambiamento. E nell’incontro di mercoledì con Pd, Idv, Rifondazione, Centro democratico, Città Diversa e Movimento Cinque Stelle che aprirà la festa vedremo se ci saranno i presupposti per iniziare un percorso comune”. Mercoledì sera alle 22 si parlerà di diritto di cittadinanza con la proiezione del filmato “Mi chiamo Amina e sono nata in Italia. Perché sono straniera?” e del cortometraggio “Italeñas”, perché come sostiene Mariella Valenti quello della cittadinanza è “il diritto dei diritti. Senza di essa non viene riconosciuto per esempio né la possibilità di votare né quella di partecipare a concorsi pubblici, semplicemente per lo Stato non esisti e contribuendo ad alimentare la disuguaglianza. Per questo crediamo che una legge sullo ius soli, come da più parti richiesto, sia necessaria”. Giovedì 18 al centro dell’attenzione sarà il lavoro e la situazione giovanile nel dibattito coordinato dal consigliere comunale di Sel Lamberto Giannini. Venerdì 19 sarà la giornata dedicata al ricordo della strage di Utoya, in Norvegia, del 2011 e del 69° anniversario della Liberazione di Livorno che sarà rievocato attraverso le testimonianze di partigiani livornesi, tra cui Giacomo Luppichini, accompagnate dal “Coro Garibaldini d’assalto”. Sabato 20 arriverà a La Festa Giusta di Sel per parlare delle prospettive della sinistra in Europa il capogruppo alla Camera dei Deputati Gennaro Migliore. Domenica 21, giornata conclusiva, si metterà da parte (momentaneamente) il dibattito politico andando alla “scoperta” del quartiere La Rosa, “una visita che vuole essere sia una ringraziamento per l’ospitalità – ha spiegato Stefania Innesti, esperta di storia locale – sia un’occasione per conoscere come sia avvenuto lo sviluppo urbanistico livornese”.

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7 commenti

 
  1. # carla

    Figura di cambiamento. E quale programma? diteci le prime 4 cose.

  2. # Carlo

    Non voglio essere di parte ma sel più volte ha detto cosa intende per cambiamento appunto in quattro cose che provo a riassumere e che si leggono spesso:
    1 piano strutturale a volumi zero e riqualificazione del centro con un progetto della mobilità serio e non fatto di rotatorie e semafori inutili, verificare se il nuovo ospedale nella situazione di crisi in cui è livorno, Italia ed il resto del mondo è ancora fattibile visto che vendere gli immobili per realizzarlo non sarà semplice, quindi si ad un nuovo ospedale ma con meno costi, magari all’Interno di quello attuale.
    2 attrezzare la città sul l’opportunità del turismo crocerista, riapre le fortezze, i macelli e trovando le forme perché a Livorno ci siano eventi culturali 365 giorni all’anno mettendo sotto ad un unico soggetto gestore dal goldoni, villa mimbelli agli spazi aggregativi
    3 investire nelle scuola pubblica e far finire questo scandaloso fenomeno liste attese asili nido che porta benefici solo a strutture private
    4 qualità del lavoro cercando di contaminare l città con innovazione e ricerca perché ci siano opportunità di sviluppo ben oltre le rendita del mattone, elemento prioritario del Cosimi e dei suoi amici prenditori..

    Spero di essere stato sintetico ma questo e quanto ho capito leggendo sulla stampa, assistendo loro iniziative o riportato sul loro sito http://www.livornosel.it

    Carlo, commerciante ex elettore pd ora convintamente con Sel

  3. # lorenzo

    Si trattera’ di un cambiamento di figura e non di una figura di cambiamento, in ogni caso una figuretta.

  4. # La Formica (@SergbarsSergio)

    una nota “controcorrente ” Fuori dal coro di coloro che magnificano i gloriosi meriti di una legge che,dicono,ha permesso ai Sindaci di poter governare; credo invece che questa legge abbia permesso ai Sindaci di fare quel che gli pareva,al di fuori anche delle forze che lo hanno sostenuto;anzi addirittura scambiando di fatto i ruoli e divenendo anche il dominus di questi partiti.Di fatto “comandando” in ogni direzione,con lo slogans ” sono eletto direttamente dai cittadini” e rispondo solo a loro.Mutuato anche da chi presiedendo il Governo del paese(vedi B.) Quindi il cambiamento dovrebbe essere,il ritorno della politica a sostenere il governo della città; partendo da ciò, a cascata, il programma di poche e precise indicazioni

  5. # ruto

    Siete la speranza di Livorno…Giannini a capo di una lista civica? Questo sarebbe un bel cambiamento.

  6. # Mattia

    Sel è la speranza che va oltre il populismo grillino che è divenuto simile a quello di Berlusconi e Renzi, e come dice ruto una lista a sinistra per il cambiamento, appunto la cosa giusta per Livorno e con un senso ilare e burlesco spazza via il cosimismo da Livorno !

  7. # La Formica (@SergbarsSergio)

    Sintetica ed estrema sintesi da condividere in pieno,aggiungendo che oltre alla “risata” citata,occorre una proposta vera e concreta.

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