Sel, l’elenco dei trentadue consiglieri. Tutti i nomi. C’è anche Loris Rispoli

Tra i candidati anche Loris Rispoli, presidente del Comitato Moby Prince 140

di letizia

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Sarà Roberto Idà, già candidato alle primarie dello scorso marzo, il capolista di Sinistra ecologia e libertà e di Uniti per cambiare Livorno alle prossime elezioni amministrative.
Nella lista, presentata al circolo nautico Orlando, dopo l’architetto troviamo Andrea Ghilarducci, coordinatore provinciale di Sel e Aron Chiti di Uniti per cambiare Livorno. 32 candidati, 17 uomini e 15 donne che provengono non solo dalla politica ma anche dal volontariato, dall’associazionismo, dal mondo del sociale. “Abbiamo deciso di presentare candidati che abbiano delle competenze -ha affermato Andrea Ghilarducci- e aprirci alla società civile e provato a portare anche una ventata di novità”.
Il candidato più giovane è Tommaso Arena, maggiorenne da pochi mesi, ma non è il solo studente in lizza. Tra i candidati inoltre troviamo anche Loris Rispoli, presidente del Comitato Moby Prince 140, associazione che ricorda le vittime del disastro di cui si è celebrato il ventitreesimo anniversario. In lista tuttavia, come ha ricordato Alberto Lenzi di Uniti per cambiare Livorno, ci sono due tesserati del Partito Democratico, Aron Chiti e Massimo Bertoli. “ Nella nostra associazione ci sono varie esperienze e sensibilità- ha tenuto a precisare Chiti – quindi non è insolita la scelta che abbiamo fatto. Il nostro sostegno sia come organizzazione sia come alleato sarà propositivo ma anche critico quando servirà”. L’idea di iniziare ufficialmente la campagna elettorale dal Molo mediceo non è casuale: “Livorno deve uscire dal letargo che da tempo la stringe- ha affermato Roberto Idà- e aprirsi a ciò che la circonda. Bisogna ripartire dal patrimonio che abbiamo e mettere fine ai campanilismi.. Bisogna costruire un’area vasta della costa toscana settentrionale, altrimenti rischiamo, con la trasformazione di Firenze in città metropolitana che Livorno non abbia più alcun peso”. Uno dei primi atti che la nuova amministrazione comunale dovrà essere la redazione del piano della mobilità, insieme a una revisione del piano strutturale. “In questi anni – ha spiegato Idà – si è pensato di dover lavorare solo nell’edilizia fine a se stessa senza pensare a un progetto di edilizia sociale: è necessario recuperare e riqualificare le aree sottoutilizzate. Questa città è congelata da troppo tempo, noi all’interno dell’amministrazione vogliamo portare un cambiamento forte e se non ci riusciremmo saremmo i primi ad andare via”.
A Idà ha fatto eco Ghilarducci: “Il programma si attua, senza inventarci cose diverse. La nuova amministrazione dovrà marciare verso i suoi obiettivi, senza perdere tempo, da parte nostra noi manterremo fede al progetto che si sta delineando”. La campagna elettorale di Sel, aperta ieri, proseguirà su due fronti, sul web, anche sul sito delle primarie delle idee che continua a essere attivo, e in strada, “Il nostro obiettivo – ha concluso Idà – è di far partecipare i cittadini: se vinceremo le elezioni uno e i nostri provvedimenti sarà la redazione di un regolamento sull’amministrazione condivisa, come fatto a Bologna nelle scorse settimane. Troppi progetti, uno su tutti Cisternino 2020, sono caduti nel vuoto come anche la risistemazione complessiva del centro cittadino”.

Lista dei 32 dei candidati

Roberto Idà (architetto), Andrea Ghilarducci (lavoratore Agelp), Aron Chiti (operatore culturale), Alotta Giuseppa Maria Concetta (operatrice culturale), Tommaso Arena (studente), Manuela Atturio (impiegata Asl) , Ombretta Bachini (disoccupata), Elena Baiocchi ( disoccupata), Marina Battelli (commerciante), Massimo Bertoli (dipendente Eni), Marina Calamassi (impiegata settore medico), Ettore Carpenè ( pensionato), Calogero Cavataio ( comandante marina mercantile), Andrea Cionini ( architetto), Luigi Cocchella ( dirigente aziendale), Luciano Conti ( pensionato), Daniele D’Ambra (studente universitario), Massimiliano Faraone (insegnante), Francesco Ferrari (studente universitario), Stefania Innesti (operatrice culturale), Gaia Lemmi (insegnante scuola di danza), Susanna Masi (operatrice culturale), Rosanna Mazzi (studentessa universitaria), Paola Menicagli (disoccupata), Erika Montauti (disoccupata), Mario Oliva (macchinista ff.ss.), Marco Pajetta (precario Porto 2000), Andrea Petrocchi (assicuratore), Loris Rispoli (impiegato poste), Silvia Rosellini (operatrice culturale), Paola Rossi (impiegata Coop), Assunta Vitolo (presidente Ente sordomuti).

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22 commenti

 
  1. # Henry

    “Abbiamo deciso di presentare candidati che abbiano delle competenze…” ma dove? Ma quando? Ci sono nomi a cui non farei amministrare nemmeno gli spiccioli del salvadanaio e voi vorreste affidargli una città? ??? Roba da non credere!!!

  2. # chico

    concordo con Henry al 100% inoltre , e questo è un “piccolo” difetto di tutti i candidati Sindaci, non c’è uno straccio di progetto per questa Città, ogni candidato dovrebbe presentare più che una serie di buoni propositi (che poi puntualmente risulteranno irrealizzabili) un progetto concreto anzi più progetti (viabilità, parcheggi, lavoro, cultura, turismo ecc..). Ad oggi non mi risulta che sia stato presentato niente di niente da parte di nessuno….molto desolante.

  3. # Valerio

    Premesso che non voterò’ sel tuttavia Non è’ che i competenti e titolati che ci sono stati fino ad adesso abbiano amministrato molto meglio di quanto potrebbero fare altri partiti o meglio altri movimenti . Ci vuole coraggio e voglia di cambiare uscendo dalle vecchie logiche di partito , utile ai soliti pochi per il bene di Livorno e dei cittadini .

  4. # Francesca

    insomma, studenti, pensionati, disoccupati, gente che non ha neanche la 3° media…. come ha fatto il M5S.
    Io non vi voto neanche morta, tanto più che diversi li conosco e l’idea che questi possano mettere bocca in fatti importanti di politica mi fa rizzare i peli. Brrrr…

  5. # Stefano

    Informati, il programma di Buongiorno Livorno e le altre liste che candidano Andrea Raspanti è pubblicato già da un paio di setttimane. E ci sono tante proposte puntuali e mirate….basta leggerlo!

  6. # lorenzo

    Effettivamente non vedo dove sia la competenza e l’esperienza amministrativa di questi candidati consiglieri. Pensavo che Sel potesse avere il pudore che altri partiti non hanno mai avuto..

  7. # nino

    come si fa ancora a credere nella politica per farsi eleggere promettono tante cose poi quando sono li fanno come sempre nulla. Non andrò più a votare fino a quando veramente i politici faranno quello che dicono per farci stare meglio.

  8. # Bruno

    Intanto nella lista ci sono persone che hanno studiato, da Idà a Ghilarducci, passando per altri nominativi, io li voterò perché nessuno di loro vive di politica. Bruno operaio

  9. # Silvia

    Almeno in Sel c’è gente che ha un professione da architetti, a insegnanti sino a lavoratori come a Ghilarducci che pur avendo la tuta almeno ha una laurea avendoci fatto insieme università. Ho frequentato per un po’ buongiornolivorno ma da loro non mi farei neanche amministrare il mio condominio, visto che tante parole, tanta filosofia e tanti vecchi volponi

  10. # Libero 1°

    nel loro slogan è scritto : per cambiare Livorno. Mi chiedo : ma perché non l’avete cambiata nei 10 anni che siete stati nella giunta Cosimi? Non era più semplice?

  11. # Daniela

    forza M5S sempre con te sempre più convinta

  12. # Gino Rossi

    Ma Sel fino ad oggi dov’era? Ogni volta che ci sono le elezioni, qualsiasi parte politica, anche se ha governato fino ad ieri, presenta la lista di ciò che non è stato fatto o fatto male….

  13. # Edoardo Marchetti

    Francesca, mi dispiace tu pensi questo del Movimento 5 Stelle, perché generalizzi ma, per esempio, io che sono in lista sono Ingegnere Edile, il candidato sindaco è Ingegnere Aerospaziale, poi c’è un Ingegnere Meccanico, un Architetto, diplomati al conservatorio, etc… Quasi tutti lavorano, in proprio o come dipendenti, e sacrificano il tempo extralavoro per cercare di cambiare questa città e per coinvolgere TUTTI i cittadini nelle decisioni. Comunque indipendentemente dai titoli, pur importanti, serve intelligenza, volontà e umiltà. Se si aspetta di delegare senza mai partecipare, le cose non potranno mai cambiare.

  14. # Francesca

    si, te e un altro paio. Poi siccome so leggere, ho letto che ci sono studenti (ma non è daqto sapere di cosa, potrebbero essere anche alle superiori, pluribocciati), poi vedo operai, operatori culturali, insegnanti di danza. Ma mi spieghi per quale motivo dovrei essere rappresentata da gente che sta alla biglietteria del cinema, da spazzini, da studenti e da insegnanti di danza? Diciamolo che fra tutti sperate in un posto di lavoro fisso e con un bello stipendio garantito.

  15. # si,si, proprio

    Trovo veramente triste leggere io mi candido in quanto “ingegnere così” , lui è candidato sindaco in quanto ” ingegnere cosà”. Tristissimo. Candidare un ingegnere aerospaziale sa molto di spot elettorale. Prenderete molti voti ma non sarà per merito vostro, dei grillini livornesi,impalpabili, ma solo un effetto rimbalzo dal grillo nazionale.

  16. # Edoardo Marchetti

    In tutta onestà vedo un classismo galoppante in quel che dici… Ma davvero pensi che un titolo sia condizione necessaria e sufficiente a certificare l’intelligenza e l’impegno di una persona? Conosco plurilaureati dai quali non mi farei legare nemmeno le stringhe di una scarpa e analfabeti molto più capaci di me…. e viceversa. Non ho pregiudizi in base ad un titolo accademico… certamente è una prequalifica, ma non è sufficiente a valutare la bontà di una persona.
    Se fai così, sembri Anna Finocchiaro: “Parliamo di deputate, mica di bidelle!”

    Per quanto riguarda poi lo “stipendio” da consigliere se ti bastano 3.000-4.000 euro l’anno per campare… congratulazioni per la tua parca conduzione di vita. Come ho detto, molti di noi lavorano, e in tutta onestà il tempo impiegato in politica lo toglie alla professione con le conseguenze economiche del caso.

    Poi sei libera di avere i tuoi pregiudizi.

  17. # JohnJohnson

    Facile criticare. Proposte? Attivismo?

  18. # si,si,proprio.

    Edoardo, chiarisciti. Il tuo ultimo intervento, a cui rispondo, è in contraddizione con il precedente , ove hai tenuto a sottolineare, tu, non altri, le qualifiche professionali…

  19. # si,si,proprio.

    Leggo ora che Di Maio e Fico hanno dichiarato 0 euro di reddito! Cioè questi grillini, ora uno vicepresidente della camera e l’altro presidente della commissione di vigilanza della Rai..non svolgevano alcuna attività tale da potersi mantenere!!!!! Di Battista, il pluripresente , 3176,00 euro. Comunque ora hanno risolto tutti i lori problemi. Certo deh, e lo devono aver fatto per noi, si,si ,proprio!

  20. # Stefania

    Voterò SEL, un voto utile per la Sinistra altrochè che Buongiorno Livorno !

  21. # Edoardo Marchetti

    Caro si, si proprio!, rileggiti i messaggi. Io ho risposto ad una questione sollevata da Francesca, che si lamenta perché gente con la terza media non è adatta a governare la città, tu invece ti lamenti del fatto che non serve essere laureati per governare la città. Ho solo risposto ad entrambi. Leggi tutto il thread:

    1° Post : “Comunque indipendentemente dai titoli, pur importanti, serve intelligenza, volontà e umiltà.”

    2° Post : “Non ho pregiudizi in base ad un titolo accademico… certamente è una prequalifica, ma non è sufficiente a valutare la bontà di una persona.”

    Dov’è la contraddizione?

  22. # Stella Sorgente

    Non capisco dove Francesca abbia letto le professioni dei candidati della lista del Movimento 5 Stelle: prima scrive che c’è gente che non ha neanche la terza media, poi che c’è anche qualche ingegnere, insegnante di danza ed altro. Per quanto mi riguarda, sono candidata nella lista del M5S di Livorno, ho un diploma vecchio ordinamento in contrabbasso e un biennio specialistico di II livello in discipline musicali (equiparato ad una laurea specialistica), conseguiti presso l’Istituto Mascagni con il massimo dei voti e la lode. Non insegno danza (con tutto il rispetto per le discipline coreutiche, non ci sono insegnanti di danza nella nostra lista), ma il mio strumento in un Liceo Musicale. Nella lista 5 stelle ci sono professionisti, musicisti, operai, studenti e disoccupati: tutti cittadini motivati a dare il loro contributo per il bene comune. Ognuno con le proprie competenze, esperienze e specificità. Nessuno di noi potrà in alcun modo “vivere di politica”: per il M5S infatti si possono fare al massimo 2 mandati elettivi e poi bisogna tornare a svolgere la propria professione, qualsiasi essa sia…

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