Marco Ruggeri (Pd) scrive al premier Renzi: “Quale sarà il futuro della raffineria Eni?”

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Una lettera al premier Matteo Renzi per chiedergli di definire quale mandato lo Stato vuol consegnare a chi dirigerà l’Eni, avvicinandosi la scadenza per il rinnovo della governance dell’azienda. L’ha scritta e inviata Marco Ruggeri, candidato sindaco di Livorno per la coalizione di centrosinistra.

Di seguito il testo della lettera.

Caro Matteo,
ti scrivo poiché si avvicina la scadenza per il rinnovo della governance dell’Eni e di altre grandi aziende partecipate dello Stato, che per tante ragioni anche storiche restano la principale ossatura industriale del Paese. Ti vorrei parlare proprio di Eni ma diversamente dal gossip romano, sono poco interessato al nome del futuro amministratore delegato, salvo auspicare qualità e competenza che tra l’altro in questa azienda mai sono mancate. Mi permetto di dirlo anche da operaio Eni da poco in aspettativa. Quello che ti vorrei chiedere piuttosto è di usare questo appuntamento anche per definire quale mandato lo Stato italiano vuole consegnare a chi dovrà dirigere la più grande azienda italiana per utile e fatturato. L’Eni è stata una delle protagoniste della rinascita dell’Italia dopo la guerra, facendo da apripista ai rapporti tra imprese e ricerca e industrializzando ampie aree del Paese. Soprattutto però ha introdotto qui in Italia un costante processo di innovazione tecnologica, ambientale e di sicurezza sui luoghi di lavoro che hanno costretto anche il sistema dell’indotto a crescere, investire, formare il personale. Il mio obiettivo non è un ritorno nostalgico al passato, anzi ho fame di futuro, ma la strategia dell’ENI degli ultimi anni, in cui si prefigura un abbandono della raffinazione in Italia, non guarda al futuro, commettendo un errore per il Paese. La scelta di raffinare nei paesi emergenti ed esportare in Italia è una maniera sbagliata per abbattere i costi: le raffinerie in quei paesi, per ora, non sono tenute a sottostare a normative ambientali, regole sul lavoro, regole sulla sicurezza, vi si possono usare tecnologie più datate. È evidente che la terra non è globale solo per l’economia, ma anche per l’aria e, aggiungo io, anche per i diritti delle persone. A metà tra il Comune di Livorno e quello di Collesalvetti, noi abbiamo una storica raffineria dell’ENI, che rappresenta un fattore di ricchezza enorme in termini occupazionali e dell’indotto, oggetto cinque anni fa di un tentativo di dismissione, poi per fortuna abbandonato. ENI negli ultimi anni, ha interrotto ogni forma di investimento in Italia, salvo pochissime eccezioni, ovvero quelle strettamente necessarie al mantenimento e alla sicurezza: la cosa mi preoccupa per noi e per l’Italia. Non sono a chiederti di lasciare tutto così, so bene che la strada delle partecipazioni statali è già stata fin troppo battuta, ma propro per questo o la presenza dello Stato in ENI si giustifica come asset strategico per innovare prodotti e processi industriali per il l’Italia, o piuttosto, se l’azienda deve poi comportarsi come le altre multinazionali, usiamo quelle risorse per finanziare altro. Se un azienda come l’ENI non si pone il problema di investire nel proprio Paese come è possibile dare il senso che crediamo in noi stessi? Chiudo come ho iniziato, dicendoti che mentre il gossip romano ti tormenta per sapere chi andrà a fare l’amministratore delegato dell’ENI, un candidato sindaco, un po’ sognatore, all’incirca tuo coetaneo, ti chiede solamente di chiarire quale sarà il mandato che l’Italia affida a questa azienda perché se Enrico Mattei avesse fatto come le altre società petrolifere, l’ENI non sarebbe l’ENI e l’Italia non sarebbe diventata la seconda potenza industriale d’Europa.

 

Ti saluto facendoti un grosso in bocca al lupo

 

Marco Ruggeri

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17 commenti

 
  1. # ginogino

    …e quale sarà il futuro di Livorno con fabbriche,negozi,attività varie,ecc,ecc che sempre di più chiudono?????

  2. # mmhhh

    Stai a vedè che Ruggeri si preoccupa perchè teme di dover tornare a far l’operaio all’ ENI.

  3. # Massimiliano

    Visto che il successo di questo giornale online è legato anche alla vostra indipendenza , cercate di rimanervi , ultimamente vi siete un po’ persi , evitate propagande politiche mascherate come questa!

  4. # noncistò

    Non ho capito bene: il candidato Sindaco e attuale consigliere regionale si raccomanda al Presidente del Consiglio per lo Stanic dove lui lavora ! Allora i lavoratori delle aziende che non hanno candidati alle prossime elezioni su chi devono sperare ?

  5. # foffo

    Io ci farei un bel parco giochi come mirabilandia e gardaland..tutto il personale assunto nel parco sarebbe una bella opportunità per Livorno sul mare sarebbe deliato…Alberchi e agriturismi convenzionati come mirabilandia per me il n°1 in qualità e spesa. Del resto c’è al sud c’è al nord manca al centro…si gioverebbe anche nel turismo e nell’inquinamento

  6. # ugo

    dibattito aperto:

    risponderà Renzi?
    se si cosa?

  7. # Giorgio

    sarebbe interessante sapere in quale veste il Sig. Ruggeri scrive a Renzi ma soprattutto non si capisce a chi interessi questa cosa…

  8. # Ale

    Foffo se te non usi l’auto,non usi il motorino, non usi la corrente per asciugatti i capelli, non usi shampoo, non cammini sull’asfalto allora puoi parlare e dire questo pensiero…..altrimenti prima di tirare idee da fantascienza ripensaci a cosa produce la raffineria….

  9. # Ale

    forse interessa a 500 famiglie dipendenti Eni ed a 1000 famiglie dell’indotto? Chiudiamo anche questa fabbrica e poi a LIvorno oltre che campare di pensioni della nonna voglio vedere cosa si fa…..ah già probabilmente sarai una di quelli fortunati che è in pensione da una vita…

  10. # lupacchione

    Una volta c’erano le madonne pellegrine che piangevano, raccomandando di non votare il Pci… Il Pd ha dato l’ok al rigassificatore costato 900 milioni di euro e se mai andrà in funzione assorbirà ben 30 lavoratori. Bravi, non trovate?

  11. # libeccio

    Anche secondo me Ruggeri ha perso l’ennesima occasione dimostrando pressapochismo…ha scritto un poema in politichese stucchevole e ne ha perfino dato notizia. ….mah…..ma dove vogliamo andare a Livorno con questa classe politica. Come hanno scritto già altri commenti: ma delle altre aziende perché non se ne interessa?

  12. # marco vaglini

    Ma questo operaio eni aspirante sindaco lo sa che dove c’è un petrolchimico come la raffineria di livorno c’è uno spicinio di tumori? Visto che parla di ambiente, ma una bella conversione in qualcosa di pulito no?

  13. # Tuffo

    Che fine farà l’Eni????? Ma ce lo dica lui e quelli del suo partito che hanno governato la città per 50 anni! E guarda come é ridotta!!! Tiri fuori un piano industriale serio, ci dica cosa vuol fare per l’emergenza lavoro e rilancire il porto! Visto che l’ideologia oggi tra i vari schieramenti sembra abbandonata almeno che i contenuti su cosa vorrà fare che siano chiari! Basta con le logiche di partito la gente é disperata é alla fame!!!!!
    E se proprio ci tiene all’Eni tiri fuori i rilievi dell’Arpat….ma quelli veri!

  14. # Valerio

    Umm ci vedo poco chiaro. Una volta chiusa ci farei una ipercoop o un bel campo di golf ….

  15. # 0586

    più che altro hanno stimato che per bonificare certe zone della raffineria ci vogliono un’infinità di milioni di euro che non ci metterà mai nessuno …..idea irrealizzabile quindi

  16. # fiesta turbo

    e renzi ha risposto” ENI “chi ?

  17. # Aldo

    Tutti questi ben pensanti che vogliono che la raffineria chiuda….dovrebbero andare in giro in bici ed usare solo la corrente elettrica dei pannelli solari…..altrimenti prima di dare aria alla bocca pensateci……..la coerenza non fa parte del livornese medio…….moletto,sole,pensione della nonna, e fumo….

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