Ospedale, stop al nuovo si riparte: nuovo accordo

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“Regione e Asl prendono atto in data odierna della volontà del Comune di Livorno di procedere – in attuazione delle linee programmatiche di mandato del Sindaco approvate dal Consiglio comunale con deliberazione n.108 del 9 settembre 2014 – alla revisione delle scelte operate in raccordo con gli altri soggetti sottoscrittori dell’Accordo di programma del 24 maggio 2010 (rif. nota Sindaco prot. n.87820 del 10 settembre 2015), e quindi della volontà di non procedere alla realizzazione di un nuovo ospedale a Livorno in località Banditella Bassa e della conseguente istanza di verificare le modalità di superamento del complessivo procedimento fin qui seguito nel quadro di possibili accordi istituzionali.
In conseguenza di quanto sopra, si rende necessario procedere ad assumere i provvedimenti finalizzati alla revoca dell’Accordo di Programma sottoscritto in data 24 maggio 2010 e atti collegati, e ad avviare contestualmente la procedura per un nuovo Accordo di programma sulla materia”.
Questo l’estratto del verbale sottoscritto oggi presso la sede dalla Presidenza della Regione Toscana in piazza Duomo dall’assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi, dal Sindaco di Livorno Filippo Nogarin, dal Commissario Asl per l’area vasta Toscana nord-ovest, Maria Teresa de Lauretis e dal vicecommissario dell’Asl 6 di Livorno Eugenio Porfido.
All’incontro erano presenti anche l’assessore alla sanità del Comune di Livorno, Ina Dhimgjini, e Fabrizio Borelli del Segretariato regionale per i Beni culturali, insieme a funzionari regionali e comunali.
Le parti si sono date appuntamento per il 23 ottobre prossimo alle ore 10, sempre a Firenze, per l’avvio di un nuovo percorso che affronti il tema dell’organizzazione dei servizi sociosanitari sul territorio dell’area livornese.

Il commento a caldo di Nogarin – “E’ stato un passaggio di grande soddisfazione nel quadro del nostro programma di mandato” ha commentato il sindaco di Livorno Filippo Nogarin  in apertura della seduta del Consiglio Comunale del 22 settembre sulla questione Ospedale. L’incontro che il sindaco Nogarin ha avuto questa mattina con l’assessore regionale alla sanità Saccardi ha dato  infatti come esito la presa d’atto da parte della Regione ed ASL della volontà del Comune di Livorno di procedere  alla revisione  dell’Accordo di Programma di 2010 e quindi della volontà di non realizzare un nuovo ospedale a Montenero.
Si è trattato del primo atto formale adottato nell’ambito del Collegio di Vigilanza di cui all’Accordo di Programma già sottoscritto nel 2010.
E’ stato infatti siglato un atto in cui “si rende necessario procedere ad assumere i provvedimenti finalizzati alla revoca dell’Accordo di Programma 2010 e atti collegati per avviare contestualmente la procedura per un nuovo Accordo di Programma sulla materia”.

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36 commenti

 
  1. # AQUILA

    Non capisco perchè ci si ostini caparbiamente a cercare di demolire un ospedale che sebbene abbia 80 anni presenta con la sua pianta a ragno una struttura che permette di accedere a ogni padiglione senza mai uscire all’aperto. Una cosa che solo i moderni ospedali hanno. Ottima l’idea di ristrutturre l’esistente usufruendo magari dei sovvezionamenti europei per i palazzi storici e salvaguardare così le nostre già abbastanza devastate colline livornesi in barba ai palazzinari che come negli anni “60 sono tornati a colpire Livorno

  2. # Marco Serra

    É una bufala: il Sindaco ha solo disdetto il vecchio ospedale non presentando un progetto alternativo. La Regione non darà mai i soldi per ristrutturare il vecchio ospedale e Livorno sarà vassalla di Pisa. Oggi in consiglio comunale si é detto così. Poi questo comunicato stampa fasullo. Il M5s ha distrutto, oggi, la possibilità per Livorno di avere una buona Sanità. Presto i Cittadini vedranno cosa significa dover andare a Pisa, per curarsi.

  3. # Marco

    Ci sono ancora più di tre anni, per dimostrare di essere capaci e saper fare meglio di chi vi ha preceduti e non dovrebbe essere difficile. Auguri Sindaco.

  4. # max

    Il nuovo ospedale sarebbe stato solo una speculazione edilizia che avrebbe visto trasformare il vecchio in appartamenti .Pensare, poi, che quanto a funzionalità, capacità ed assistenza, il nuovo avrebbe fatto concorrenza a quello di Pisa è pia illusione.Cisanello è centro universitario di eccellenza, lì si fanno delle cose che a Livorno nemmeno si sognano.Trapianti di organi ad esempio.Qui nemmeno di “aradio”.

  5. # Pio

    Forza sindaco Nogarin contro questi comunistoni di Firenze e di Livorno che hanno distrutto Livorno a suon di Coop cemento e mattone oltre ovviamente a tanta speculazione…..

  6. # Leonardo meis

    Carissimo prof. Pio, vorrei mi spiegasse se ai “palazzinari” convenga piu’ costruire in via gramsci oppure in Banditella……non serve essere agenti immobiliari per sapere la risposta! Quando si dicono delle assurdità simili o si è palazzinari (o al soldo di palazzinari) o si è residente in bandutella (nocciolo duro del no al tempo del referendum)
    ..

  7. # Leonardo meis

    Carissimo, far finta di non sapere che un “palazzinaro” ha interesse più a costruire in Banditella che in via gramsci lascia pensare o che tu sia un palazzinaro o al soldo di un palazzinaro oppure un residente in Banditella (nocciolo duro del no al famoso referendum)

  8. # Dan

    Ok, che sia giusto o nocivo sei stato di parola..ora abbiamo bisogno di vedere cosa farai per rimediare, dato che immobilità a seguito di questa tua personale decisione forte sarebbe una tragedia. Non hai voluto dare a livorno un ospedale nuovo? Vedi di rendere perfetto il vecchio..

  9. # Tommydi

    In questa città la sinistra ha fatto solo che bene (cosimi escluso)… Ma i creduloni destroidi come te e Teseo volete credere alle favole…. Preferivate far distruggere la città dalla gente come voi che abboccano alle menzogne di gente come Berlusconi ? Lo sapete che anche se commentate qua siete solo due gatti in questa città? Livorno è ancora una città di sinistra, e se non ti sta bene puoi andartene via!

  10. # Madde'

    Dovrebbe stare qualche ora tra i ricoverati della moderna struttura a ragno e poi cambierebbe idea. L’ospedale di Livorno e’ quanto di meno organizzato e funzionale possa esistere al giorno d’oggi. Chiunque abbia una sana coscienza e abbia avuto modo di stare dentro non può ipocritamente ignorare la necessità di dotarsi di una struttura ospedaliera e di un sistema sanitario all’altezza di una città delle dimensioni di Livorno.

  11. # vasco

    dal momento che in tutti i casi è già stato deciso da molto tempo (ospedale a Montenero o meno) che Livorno in campo sanitario è succube a Pisa, non capisco perchè non si investa di più nelle infrastrutture di viabilità tra la due città. Attualmente per recarsi a Cisanello in auto occorre fare la superstrada fino a Vicarello e poi procedere con la statale, mentre per il S. Chiara ( o Pisa città) siamo sempre con una pericolosissima Aurelia. Non parlo poi dei Pullman che devono passare da Tirrenia (i pochi esistenti). Una rete di collegamento più fitta e sicura tra le due città sarebbe opportuna, invece di perdere tempo in sterili discussioni. I livornesi si curano già a Pisa. Facciamo in modo che ci arrivino bene!

  12. # Mauro

    Coraggio livornesi!!! Ancora tre anni e finalmente sarete liberi da questi ….. boh non so nemmeno io come definirli.

  13. # AnToNIO

    Ma perché non riuscite a capire che l’ospedale nuovo fa perdere 150 posti letto (già scarsi) ed altrettanti posti di lavoro? È inutile avere un ospedale all’avanguardia senza poterci stare il tempo giusto per potermi curare!

  14. # elena

    MA PERCHE’ LE PERSONE PARLANO SEMPRE A VUOTO ? TU COMPRESO.
    PERCHE’ DEVI USARE QUEL TONO………VERSO I COMUNISTI? E TU COME SEI? MI SEMBRI UN GRANDE IGNORANTE

  15. # AnToNIO

    Gli definisco io…da queste persone che hanno evitato speculazioni a destra e a sinistra e che non sanno come fare per risanare 20 MILIONI di passivo nel bilancio e cercando contemporaneamente di dare dei servizi ai cittadini! Meglio farsi pagare per avere il monopolio coop e un ospedale nuovo ma dove dovresti portarti il letto da casa altrimenti staresti in terra? Forse non sai che per il terreno dove sta sorgendo la nuova struttura accanto al nuovo decathlon,stranamente è di proprietà coop, l’Esselunga aveva offerto il doppio dei soldi rispetto a quanto offerto da coop…e mi fermo qui!come definiresti queste persone?

  16. # brunog

    Perché quello prima di Cosimi? ci ha sciato nel demolire l’economia della città, e abbandonarla al degrado: vogliamo parlare del mandare in rovina il cantiere e i tre bacini di carenaggio?, vogliamo parlare della demolizione della sanità livornese a favore di una cittadella come Pisa? (Livorno ha più del doppio dei cittadini di Pisa), vogliamo parlare dell’abbandono della città, guardala in che condizioni è. Ti rendi conto che non sono stati buoni neanche a creare uno straccio di classe dirigente, Autorità Portuale, Sindaco, segretario PD, Camera di Commercio, Provincia, non c’è un livornese, bel capo di lavoro avete combinato!

  17. # Piobove

    Ho ascoltato l’intervista del sindaco rilasciata a tele granducato in merito alla vicenda sinceramente ne ho capito ben poco di quello che ne è venuto fuori dall’incontro che ha avuto in regione se non che quel poco che ha detto è stato smentito subito dopo dagli intervistati dell’opposizione per cui un’altra ennesima presa in giro da questa giunta

  18. # Bobone

    Clap & Jump For Nogarin !!
    Sei un grande!!

  19. # Mauro

    “Gli definisco io” o che lingua è?

  20. # thomas

    Come già ampiamente detto, ci sono intere aree del ospedale già ristrutturate ma non utilizzate per mancanza di personale. L’attuale ospedale, per via dei tagli ha meno posti letto di 10 anni fa, non è un problema logistico o edilizio, è il personale che è stato tagliato, i macchinari non sono rinnovati e quando si rompono l’intervento è tardivo.

  21. # ivo lami

    se è problema di dimensioni della città di Livorno è forse necessario sapere che l’ospedale di montenero avrebbe avuto 150 posti letto in meno dell’attuale; forse sarebbe meglio cercare altri argomenti per tentare di sostenere l’insostenibile

  22. # MACELLERIA CISANELLO

    sentite condoglianze a tutti i livornesi che si recheranno aime’ in cisanello per cure…..dopo aver sterminato decine di pisani ora tocchera’ anche a voi ….di nuovo sentite condoglianze!!!!!

  23. # livornese

    Vorrei chiedere al sindaco Nogarin, che come tutti i 5 stelle sono molto attenti alle spese inutili, se conosce l’entità delle penali che dovremo pagare per trovarsi con un pugno di mosche in mano, con un percorso da rifare da capo senza avere una idea chiara di cosa fare perchè ristrutturare l’attuale mi sembra una follia data la tipologia della struttura; inoltre i tempi saranno biblici e di conseguenza il nostro ospedale di riferimento dovrà per forza essere quello di PISA

  24. # rena

    concordo pienamente con te non è colpa di essere di sinistra o meno ma bensi di scelte sbagliate che hanno portato alla deindustrializzazione della città e i risultati sono disoccupazione galoppante in quanto all’ospedale tutti sanno che sulle aree lasciate libere dal vecchio dovevano essere costruiti appartameti

  25. # rossano

    E’ giusto procedere con l’ospedale di viale Alfieri. Il nuovo sarebbe stato un insulto all’intelligenza.

  26. # pippo

    Va bene in Viale Alfieri

  27. # rena

    comunque sino a prova contraria lo sfacelo dell’economia industriale della città è stato compiuto sotto l’amministrazione della sinistra e ripeto non è una questione di colore politico ma di scelte sbagliate

  28. # fabio_59

    Questa sciagurata decisione porta ad un unico sconfitto: la città di Livorno che dagli anni 70 del secolo scorso attende un nuovo ospedale e regolarmente vede vanificare qualsivoglia idea di nuovo ospedale. Ricordo che spesso altri ringraziano la nostra indolenza (vedi ad esempio Siena con il policlinico “Le Scotte” che è una riedizione di un progetto di nuovo ospedale per Livorno previsto in zona Villa Corridi ai tempi del sindaco Nannipieri). Ristrutturare Viale Alfieri non è possibile: non può essere demolito (è sottoposto a vincolo dalla sovraintendenza) nè ristrutturato per rispettare i criteri di posizionamento, strutturali e antisismici per una struttura sanitaria attuale come sappiamo dai tempi del progetto Mariotti resuscitato, a voce, da Nogarin. La domanda è una solo: perchè si esulta per aver perso l’ospedale? Come si può vedere con i grillini non è cambiato nulla si osteggiava qualunque nuova opportunità per Livorno in passato e si continua ad osteggiarla oggi. Dove è la novità? Il nuovo, come il pesce dopo tre giorni, puzza già di vecchio

  29. # fabio_59

    Viale Alfieri, come si sa dai tempi del progetto Mariotti resuscitato a voce da Nogarin, è l’insulto all’inteligenza non essendo modificabile strutturalmente (sotto vincolo della sovraintendenza) nè ristrutturabile per rispettare le atrtuali normative tecniche e antisismiche in ambito sanitario data la sua anzianità (è stato inaugurato come si sa nel 1931).
    E non si tiene in considerazione che la legge sanitaria toiscana prevede una collocazione periferica e vicina a strade di grande comunicazione per le strutture ospedaliere.

  30. # fabio_59

    Il refuso è stato voluto 🙂

  31. # geppo

    Livorno è una città di sinistra, e se non ti sta bene puoi andartene via! …Ben detto! Chi non è daccordo è out. In democrazia si fa così! …E meno male siamo fra italiani… e poi volete accogliere gli stanieri!?! E se non fossero di sinista?Via anche loro??

  32. # velamatta

    E facile criticare quelli che fanno qualcosa,poi quando tocca a noi si scopre che forse e’ meglio non fare niente.

  33. # velamatta

    Lo sfacelo dell’economia livornese dipende dalla crisi della componentistica auto e dalla crisi delle grandi aziende. Poi i livornesi siccome non hanno ne artigiani ne piccoli industriali non sanno cosa fare e danno la colpa ad altri .

  34. # Mauro

    Allora stai sereno che a te un ti insulta nessuno

  35. # rena

    è vero in parte per l’automotive ,ma la scelta di sacrificare l’area della navalmeccanica(cantiere,bacini,lips) per fare la porta a mare di chi è stata se non della politica livornese

  36. # AQUILA

    Sono veramente soddisfatto, è questo uno dei rari casi in cui leggo interventi contradditori ma compiuti che risollevano la considerazioen che spesso si ha del livornese becero e ignorante. Sebbene non possa essere d’accordo su alcune affermazioni e tralascio le pieghe politiche, dico a fabio che è possibilissimo lavoarre su un bene vincolato (altrimenti a Roma e Firenze saremmo bloccati) e a Vasco paludo l’idea che bisogan migliorare i collegamenti con il polo di Pisa d’altronde in ogni metropoli è regola avere 20 minuti per raggingere l’Ospedale . Sulla scelta scaigurata di Montenero non aggiungo altro comemnto che spero non abbia vinta la classe dei palazzinari che hanno demolito la città più della guerra

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