Sindaco, l’ex provveditore agli studi Nicosia scende in campo per il centrodestra

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Elisa Amato Nicosia ha guidato il provveditorato agli studi negli ultimi cinque anni. Adesso la professoressa sembra pronta per scendere in campo e correre per la poltrona di sindaco per il centrodestra. La disponibilità della docente di matematica, per provare a mettere i bastoni tra le ruote alla sinistra livornese, è arrivata venerdì 7 marzo.
La sfida è di quelle dure e difficili ma sembra non spaventare la donna che ha retto l’Ufficio scolastico provinciale nell’ultimo periodo. La scelta di candidare Elisa Amato Nicosia è un’opzione che spiazza e che convince allo stesso tempo gli ambienti del centrodestra cittadino. Un volto estraneo, fino ad oggi, alla politica ma attento e attivo sul territorio con ruoli importanti come quello dedicato all’istruzione cittadina. L’idea della stessa Amato Nicosia sarebbe quella di convogliare sulla sua candidatura tutti i partiti e i movimenti del centrodestra locale in modo da poter provare  a fare un unico cartello per arrivare allo storico traguardo del ballottaggio.

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12 commenti

 
  1. # Fides

    Un’ottima candidatura per tentare di non raggiungere neppure il 20% delle preferenze. La destra a Livorno non vincerà mai e lo sa, ma così sembra proprio non voler nemmeno provarci.

  2. # Milito

    Finalmente un nome pulito una persona onesta e con un passato di tutto rispetto!Avanti proviamoci!

  3. # Fides

    Se volete votare a destra vedo soluzioni nettamente migliori, come il magistrato De Carlo.

  4. # curioso

    Livornesissima…… di scoglio direi……..

  5. # Milito

    Lasciamo perdere….perché Lamberti e’ nato sui bagni Fiume (Salerno )Ruggeri mi sbaglio o è pisano?

  6. # eddy

    Ma se non è neppure di Livorno!! Non ci è bastato un sindaco di Salerno?

  7. # curioso

    così come Taradash è livornese per modo di dire…. Romano da anni direi…

  8. # Giangi

    Livorno, Salerno o Roma, francamente non mi sembra un problema essenziale. La questione è che il centrodestra non è mai riuscito ad esprimere un candidato che arrivasse almeno al 30%. Ricordo un’altra insegnante che si cimentò nella medesima impresa. Volenterosa, ma assolutamente inadeguata per reggere il confronto con i professionisti della politica locale. Auguro maggiore fortuna alla prof.ssa Amato, a patto che abbia veramente a cuore gli interessi della città. E’ questo quello che chiedono i livornesi, di destra e di sinistra. La città deve rinascere. I nostri giovani aspettano solo un segnale.

  9. # Emme

    Nel mondo della dirigenza scolastica,attualmente è’ un pianto . Ci fosse un concetto di efficienza da raggiungere i dirigenti di livorno scomparirebbero subito. The apprentice ! Siete tutti fuori.

  10. # Ugodecarlo

    La Amato è una persona che nel suo campo ha mostrato di essere una persona preparata ed efficiente ma non è un candidato civico ma di partito. Iscritta prima ad AN e poi al PDL ora è iscritta a Forza Italia ed adsdirittura al club Forza Silvio della Naldini.
    La sua candidatura la chiamerei: Sgherri 2 la riperdita.
    Matteoli la deve smettere di proporre un candidato di bandiera capace di raccogliere solo il voto di un elettorato minoritario a Livorno e destinato a fare una sterile opposizione in Consiglio Comunale.
    Bisogna che chi è stanco di questo andazzo si aggreghi intorno ad una proposta per la città credibile e non da libro dei sogni.

  11. # Ugodecarlo

    Il problema non è la provenienza ma la proposta politica

  12. # curioso

    esatto: la proposta politica di Taradash era quella di fare il ponte dalla Terrazza Mascagni alla Vegliaia… si vede che dopo 25 anni che abitava a Roma sapeva tutti i nostri problemi.
    Conosco la Professoressa Amato: donna forte ma in 2 anni di presidenza avuta al Liceo ha combinato veramente poco, figuriamoci a fare il sindaco…. se la destra vuole vincere deve portare delle persone veramente autorevoli

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