“Le tre cose da sindaco nei primi 100 giorni. E sì al Livorno Stadium”. Le risposte dei candidati. Ruggeri: via le auto blu

Sala gremita per il dibattito organizzato da Quilivorno.it ieri 5 marzo. E il 16 le primarie

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di Carola Centi e Letizia D’Alessio

Come di consueto potrete trovare il link alla videogallery in fondo all’articolo

FOCUS SU VIABILITA’ E CENTRO SECONDO I CANDIDATI – LEGGI QUI

PRIMARIE, BOTTA E RISPOSTA FRA GHILARDUCCI (SEL) E SINDACO – LEGGI QUI

Si è parlato di turismo, lavoro, sfratti, cultura, trasporto pubblico, viabilità, possibilità di un nuovo stadio, ieri 5 marzo, al confronto organizzato da Quilivorno.it nella sala conferenze (gremita) di Spil, dove ha sede il nostro quotidiano, tra i quattro candidati alle primarie del centrosinistra – che si terranno il 16 marzo  Roberto Idà (Sel e Uniti per Cambiare), Marco Ruggeri (Pd), Gianfranco Morelli (Psi e Confronto per Livorno), Andrea Romano (Idv e Livorno Cambia). Ognuno dei candidati aveva due minuti di tempo per rispondere alle domande. Riportiamo qui di seguito le domande e le risposte.

Perché votare proprio Lei? Quali sono le prime tre cose che, una volta eletto sindaco, farà nei primi 100 giorni.

Morelli: Io sono l’esempio calzante che anche una persona al di fuori della vita politica, può interessarsi alla sua città e proporre qualcosa di concreto. Le prime tre cose che farei sarebbero dedicarmi all’emergenza lavoro, che poi è conseguenza della crisi delle imprese a cui cercherei di garantire maggior competitività e mi recherei a colloquio dal Vice Ministro delle Infrastrutture, Riccardo Nencini, toscano come noi, per chiedere una maggiore attenzione sul porto di Livorno.

Ruggeri: Credo che sia possibile cambiare le cose, per questo metterei la mia esperienza politica in Toscana con tutti i rapporti utili che ne sono derivati, a favore della città. Per prima cosa aprirei al pubblico le due Fortezze, toglierei le auto blu, sospenderei gli sfratti e assieme all’Autorità Portuale, cercherei di sbloccare la questione dei fanghi e escavi del porto.

Romano: Il voto a me dovrebbe essere dato sulla base delle iniziative che in questi anni ho portato in Consiglio comunale. Nei primi 100 giorni sicuramente non potrei risolvere questioni che si trascinano da anni, però metterei subito mano alla macchina amministrativa snellendola e cambiando i dirigenti comunali e delle società partecipate.

Idà: Non credo all’idea di un uomo solo al comando e sono contento che questa volta ci sia la possibilità di avere un sindaco che venga dalla società civile. Nei primi 100 giorni razionalizzerei la macchina comunale, ridurrei regolamenti e burocrazia. Inoltre farei un censimento sulle case popolari, che dovranno essere assegnate solo a chi ha un reale bisogno.

Stadio: siete favorevoli a una delocalizzazione? Cittadella dello Sport, che fine ha fatto il progetto?sareste favorevoli a ripresentarlo?

Morelli: Credo che sia inutile spostare uno stadio, la cui area è già predisposta ed attrezzata. Però sono concorde nella sua ristrutturazione, mantenendo il suo valore architettonico, modernizzandolo, abbattendo le barriere esistenti, per poter garantire ai suoi tifosi di poter assistere alla partita a pochi metri dal campo, come accade già in molti stadi. Sarei anche favorevole ad affidarlo ad una società con intenzione di comprarlo o di gestirlo, anche sul modello di quella di Barcellona che vanta come soci i suoi centodiecimila cittadini. Per quanto concerne la Cittadella dello Sport sono assolutamente a favore, tant’è che ho già preso contatti con alcune università americane, che avrebbero intenzione di organizzarci dei campus sportivi. Un buon modo per catalizzare l’attenzione.

Ruggeri: Sono assolutamente d’accordo, a patto che venga legato con un progetto ventennale al Livorno calcio. Ormai gli stadi vengono gestiti dalle società e questo permette di aumentare il Pil cittadino, la sua visibilità e di portare investitori. Stesso discorso vale per la Cittadella dello Sport, insensato non averla, per una città come la nostra che si distingue per il più alto numero di medaglieri. Questo progetto potrebbe inoltre portare anche una maggiore occupazione.

Idà: Sono favorevole se ci fosse un finanziamento privato, contrario invece che il comune si accolli la questione, ci sono altre priorità. Vedo positivamente la cittadella dello sport, che potrebbe essere un’ ottima possibilità di collegare tutte le discipline.

Romano: La delocalizzazione dello stadio potrebbe essere presa in considerazione solo in base alle risorse a disposizione, il Comune non può farsi carico di un progetto del genere. D’accordo con la cittadella dello sport, che potrebbe servire anche per attrarre turismo sportivo, ospitando gare di respiro nazionale o internazionale.

Cosa ha apprezzato e cosa invece boccia della passata amministrazione?

Morelli: E’ difficile stabilire cosa ci sia stato di buono, vista la gestione ondivaga a cui abbiamo assistito, forse l’ultimo Assessore all’Ambiente ha gestito la raccolta rifiuti in maniera positiva. Da bocciare senz’altro il caso Odeon, che ha visto la distruzione di un teatro per sostituirlo con un parcheggio praticamente sempre vuoto.

Ruggeri: Probabilmente boccio il modo in cui è stata curata la città, mentre senz’altro salvo il Polo della Logistica di Villa Letizia, che ha consentito di rafforzare il legame con l’Università di Pisa ed ha permesso di portare qui a Livorno, molte collaborazioni con eccellenze del panorama scientifico.

Idà: Quello che più mi è piaciuto è stata la riqualificazione di Piazza Attias, soprattutto per la scelta di installare la A, opera che ha contribuito a mettere in risalto l’artista che l’ha creata, Renato Spagnoli. Non ho apprezzato invece ciò che è stato fatto riguardo a Salviano 2, una cosa vergognosa, sia per la viabilità sia la riqualificazione del Nuovo Centro. Anche sull’ospedale ho qualche riserva, poteva essere scelta, invece di Montenero, una zona, se proprio l’attuale ospedale deve essere spostato, che avesse costi inferiori.

Romano: All’inizio della legislatura non mi piaceva come veniva gestita la questione dei rifiuti, oggi, invece, posso dire con soddisfazione che in questo senso si sono fatti, con la raccolta porta a porta, dei grandi passi avanti.

Lavoro. Gli ultimi dati parlano di una perdita di 800 posti in 4 anni nella componentistica. La regione ha parlato di stato di crisi per Livorno e Collesalvetti. Qual è la vostra politica per il lavoro?

Morelli: Purtroppo basta guardarsi intorno per rendersi conto che le piccole imprese stanno scomparendo anche a giudicare dal numero di capannoni vuoti che ci stanno attorno. Uno dei problemi è che le imprese soffrono le ingenti tasse sui rifiuti che le penalizzano in base alle dimensioni. Una soluzione, a mio avviso, potrebbe essere proprio il cercare di agevolare queste imprese su determinate tasse, per alleggerire il peso fiscale che costantemente devono sobbarcarsi.

Ruggeri: Fondamentalmente le operazioni da seguire sono due : mantenere le imprese che ci sono e cercare di attrarne nuove sul nostro territorio. Da troppo tempo abbiamo assistito alla progressiva scomparsa della zona industriale, anche a causa di troppi rallentamenti burocratici che non sono riusciti a fornire il giusto supporto a suddette imprese. E’ necessario uno snellimento procedurale e la creazione di un apposito ufficio che segua l’iter per le grandi aziende, ma anche per le piccole-medie imprese.

Idà: Stiamo assistendo a una perdita di lavoro netta, la ricetta per uscire da questa grave situazione è quella di rafforzare la competitività dell’area, diminuire il costo dei servizi e realizzare una piattaforma per il trattamento dei rifiuti industriali e puntare sulle energie rinnovabili. Inoltre, credo siano necessari snellimento e semplificazione delle pratiche burocratiche.

Romano: Per creare nuovi posti di lavoro, si dovrebbe investire in settori inesplorati come quello delle energie verdi: Tra pochi giorni, come Idv, presenteremo un progetto sulle centrali eoliche, che potrebbero oltre 200 posti. Si potrebbe puntare anche sull’agricoltura, creando nuove aziende, e dandole in gestione a disoccupati e cassintegrati.

Livorno è una città che da troppo tempo non sviluppa il turismo, sfruttando al meglio le sue potenzialità. In questi anni, per esempio, molte navi da crociera sono state perse. Cosa fare per rilanciare la città sotto questo importante aspetto?

Morelli: Quello che doveva esser costruito era un approdo turistico, mentre siamo stati in grado di creare una Porta a Mare che “porta a terra”. Anche se riuscissimo a riportare il numero di crocieristi di due anni fa, in questo modo si disperderebbero comunque. Andava investito in un progetto come il waterfront di Genova, capace di spostare il bacino d’interesse verso il mare.

Ruggeri: E’ positivo che nel Piano Regolatore Portuale, sia stato dato spazio al sistema crocieristico, ma questo non basta, il porto di Livorno, deve diventare un punto di riferimento per tutta la Toscana. E’ necessario ridisegnare i percorsi turistici, ponendo l’attenzione sulle nostre bellezze che troppo spesso vengono messe in secondo piano, come le due Fortezze o lo stesso Museo Fattori, che è fra i più vistati d’Europa ma che solo noi sembriamo non accorgercene. Bisogna valorizzare i punti d’interessi, così da rendere più appetibile la nostra città.

Idà: Intanto facendo sinergie con chi lavora nel commercio, Livorno poi deve diventare davvero la porta della Toscana, quindi dobbiamo mettere al bando il degrado che regna in città. In questi anni non si è valorizzato il mare ma la strada, toglierei quel parcheggio vicino al porto, e riaprirei subito le fortezze, che potrebbero diventare un’ attrazione non solo nazionale ma anche internazionale.

Romano: Bisognerebbe creare, intanto, un unico ente di coordinamento turistico-culturale per sopperire alla mancanza comunicazione che si è avuta in questi anni. Mettendo tutto sotto un’unica regia, avremmo la possibilità di offrire un ventaglio completo di proposte. Non solo le solite zone, ai turisti potremmo proporre anche di visitare Antignano o il parco delle colline livornesi.

Viabilità. Favorevoli o contrari a riaprire il centro cittadino al traffico (vedi Piazza Cavour)? Pedonalizzazione del centro si o no?

Morelli: non mi sembra che piazza Cavour sia poi così pedonalizzata visto il continuo viavai di furbastri in auto e motorini, per non parlare poi della quantità di soldi che sono costate le fioriere automatizzate di via Ricasoli, di cui non c’è più traccia. E’ necessaria una riorganizzazione della viabilità dagli Scali Cialdini, troppo spesso congestionati, a tutti i fossi, fino a piazza della Repubblica, senza tralasciare le zone di via Magenta e piazza Attias. Queste modifiche dovranno servire per cercare di far funzionare il parcheggio Odeon, che non viene assolutamente sfruttato.

Ruggeri: Non sono favorevole alla riapertura della piazza Cavour, mentre invece lo sarei ad una pedonalizzazione del centro cittadino. Questo però, fatto in maniera graduale, passo passo con i cittadini, specialmente con quelli del mondo del commercio. Le imposizioni non portano mai niente di positivo, il dialogo e la cooperazione invece permettono una buona riuscita.

Romano: Piazza Cavour andrebbe davvero chiusa, non permettendo di fare ciò che viene invece fatto, sono quindi contrario all’apertura. Sono invece favorevole alla pedonalizzazione di larghe parti del centro e di altre zone della città, magari attuando un valido sistema di parcheggi di scambio.

Idà: Il problema di Livorno è la mancanza di un piano della mobilità che coinvolga tutti cittadini, questione che va assolutamente risolta. Per snellire il traffico, potrebbero essere introdotti bus elettrici e un mezzo che faccia il giro dei fossi, come era già stato pensato negli anni ’90.

Domanda del lettore. Viabilità/2. Quali sono le vostre proposte per la riduzione del traffico nella zona di Via di Salviano e sulla famosa bretella che si congiungerà con via dei Pelaghi?

Morelli: In passato ho avuto l’ufficio in via della Padula e già a suo tempo il traffico era ingestibile. La parte nord di Salviano ha un incrocio mostruoso, la parte sud fino ad arrivare alla Leccia è sempre congestionata. Non capisco la necessità di costruire altre bretelle, quando la parte retrostante che porta alle Cinque Querce ha un manto stradale con buche che somigliano più a voragini. Serve una nuova viabilità che possa dar respiro a tutta la zona.

Ruggeri: Salviano purtroppo vive gli effetti della costruzione di Borgo di Magrignano. Serve un intervento immediato che possa garantire un minimo di gestibilità della zona. Le bretelle vanno finite, in modo da alleggerire e migliorare la viabilità interna.

Idà: Via di Salviano subisce il carico pesantissimo di tutto il traffico del nord della città, intanto proporrei che venisse fatto lo svincolo al lato nord della Porta a Terra, tuttavia per una risoluzione più efficace credo sia necessario un piano per individuare con precisione gli interventi da fare.

Romano: Credo innanzitutto che debbano essere intensificati i controlli e installati i dissuasori di velocità, un ulteriore problema però sono i passaggi a livello, che andrebbero tolti. Ritengo che quello che è stato fatto per Coteto possa essere fatto anche per via Provinciale Pisana e le Sorgenti.

Domanda del lettore. Una delle critiche che si sente spesso fare a Livorno è che non sia una città per giovani. Cosa avete in mente per migliorare questa situazione in tema di svaghi, eventi, luoghi deputati per i giovani, come per esempio le discoteche. E riguardo alla Ztl notturna in Venezia, favorevoli o contrari?

Morelli: Bisognerebbe prendere esempio dalla nuova gestione del Palazzetto dello Sport, che organizza spesso eventi per i giovani e porta anche lavoro. La mia proposta però sarebbe quella di incentivare luoghi d’incontro dalle 19.30 alle 23.30, come succede in Inghilterra, dove esistono questo tipo di locali dove i giovani si divertono in modo sicuro, senza dover prendere per forza l’auto. Ci si può divertire non solo obbligatoriamente a notte inoltrata.

Ruggeri: E’ necessario trovare il giusto compromesso fra chi vuole vivere il quartiere di notte e chi lo abita, questo è il punto centrale. Però esistono molte aree, anche al di fuori del centro, che possono essere recuperate ed adibite a luoghi di svago, ma anche a sale prove, visto la quantità di gruppi musicali in città e la scarsità di posti dove poter esercitarsi. Spazi dedicati ai giovani, ma anche a chiunque voglia coltivare la sua arte e la sua espressività.

Idà: Credo che si potrebbe individuare, alla luce anche della redazione del nuovo piano strutturale, di un’area da destinare allo svago dei giovani. Inoltre proporrei di assegnare dei luoghi, per esempio edifici abbandonati, dove i giovani possono sviluppare i loro interessi. Anche le scuole potrebbero diventare dei poli culturali, inserendo nell’offerta formativa attività sportive e musicali.

Romano: Già anni fa proponemmo la creazione di una cittadella per i giovani, ritengo che sia ancora oggi la soluzione migliore. Spostare locali e svaghi da zone residenziali a zone non residenziali sarebbe la cosa più giusta, e in questo modo la città non rinuncerebbe a tutti gli introiti che vengono dall’industria del divertimento.

Domanda del lettore. Che ne pensate di costruire sul tetto dell’Odeon un giardino pensile che sia estensione del Parco Centro Città, al fine di rendere ancora più appetibile la struttura? E a proposito di parcheggi, giusto costruirne altri o razionalizzare quelli già presenti?

Morelli: Credo che prima di tutto sia importante, come già detto, cercare di far funzionare questa struttura, facendo in modo che sia a norma al 100% , costruendo delle barriere antirumore per far sì che non vengano infastiditi i residenti della zona, visto che l’ultimo piano della struttura viene sovente usato dai ragazzini per giocare a pallone. Inoltre sarebbe utile cercare un acquirente che possa rilevare e ristrutturare la bella zona del foyer, ora in completo stato di abbandono.

Ruggeri: La zona va resa il più appetibile possibile e vanno incentivati i controlli sui posti auto dei residenti, che molto spesso vengono occupati anche da chi non è in possesso del relativo contrassegno. Urge la promozione dei parcheggi inutilizzati, per questo sarei favorevole alla Ztl nel quartiere Venezia, in modo da poter sfruttare le zone di sosta a pagamento limitrofe.

Idà: il giardino pensile proporrei di farlo dove c’era il foyer dell’Odeon. Inoltre dovrebbe essere maggiormente valorizzato il cimitero inglese monumentale, da collegare con via Ricasoli e la zona del Goldoni.

Romano: L’Odeon può avere futuro solo se diventerà un parcheggio di scambio, una volta attuata la pedonalizzazione del centro. Riguardo ai parcheggi,prima vanno utilizzati quelli esistenti e mezzi vuoti come Odeon, via Del Corona, viale della Libertà e  Stazione Marittima per esempio e poi, solo successivamente, valutare la reale necessità di costruirne altri.

Qual è la vostra posizione riguardo alla cultura e i teatri a Livorno? Quali sarebbero i principali progetti e le prime iniziative che attuereste in tale ambito?

Morelli: La cultura ed il teatro sono elementi fondamentali della società. Esistono meravigliose realtà come il Goldoni, il Mascagni ma anche il piccolo teatro dei Cappuccini che devono essere supportati ed incentivati. Il Teatro Goldoni, deve diventare la struttura trainante in un contesto la cui gestione dev’essere finalizzata alla qualità ed al profitto. Un’iniziativa per catalizzare l’attenzione e valorizzare il teatro, sarebbe senz’altro il proporre appuntamenti fissi di concerti e spettacoli, proprio nella piazza sulla quale il Teatro Goldoni si affaccia.

Ruggeri: Con il passare del tempo, si sono creati meccanismi inconsci che hanno portato a classificare alcune strutture come serie a ed altre come serie b. Il Goldoni viene inserito nelle prime e per questo viene vissuto come una sorta di “tappo” dalle altre realtà. Bisogna livellare le risorse, al fine di non creare attriti, in modo da costruire una base solida di cooperazione culturale per la nostra città.

Idà: Bisogna aprirsi al Mediterraneo, sprovincializzarsi. La competenza deve essere al di sopra di tutto, qualità e professionalità certe. L’indipendenza della gestione e la verifica dei risultati sono essenziali.

Romano: Bisogna cercare di unire circuito culturale e flusso turistico, crociere in primis. Serve una collaborazione con la Porto 2000, affinché venga fatta conoscere le offerte di spettacoli e eventi.

Domanda del lettore. Una volta eletto Sindaco, quali atti intende fare per garantire un miglior scorrimento dei mezzi di trasporto pubblico? Intende rendere il Tpl più appetibile, e quindi prioritario alla mobilità privata?

Morelli: Le tratte sono le stesse dagli anni’80 e questo non è più possibile in una città che in alcuni punti ha cambiato radicalmente la sua mobilità. Proporrei quindi tratte più parcellizzate e sostituzione di alcuni mezzi aventi poca affluenza, in veicoli più piccoli, in modo di alleggerire il manto stradale, che risente molto spesso del traffico di questi mezzi così pesanti.

Ruggeri: Serve un rimodernamento delle tratte, in modo che tutti i punti d’interesse della città possano essere raggiungibili dai mezzi pubblici. Inoltre è necessario attuare dei cambiamenti all’interno di un’azienda che non riesce a rispondere alle esigenze dei cittadini, probabilmente a causa dell’elevato numero di dirigenti che la compongono.

Romano: Bisogna pensare a una città disegnata su misura per il servizio pubblico, ora alcune linee sono piene, a scapito di altre che sono sottoutilizzate. Il servizio va rivisto, non possono essere tutti cittadini, anche chi non usa autobus, a pagare il trasporto pubblico.

Idà: Bisognerebbe utilizzare il bus come se fosse una metropolitana, servono strade solo per il trasporto pubblico, dove i pedoni possano circolare in totale sicurezza.

Dal sondaggio fatto dal nostro quotidiano, a cui hanno partecipato quasi 2000 persone, emerge un sentimento popolare di rivalsa da parte delle liste civiche contro i partiti “classici”. Per la prima volta c’è il sentore di poter arrivare a un ballottaggio? Quale avversario politico fa più paura in vista delle amministrative?

Morelli: E’ necessario non aver timore di niente, perché questo è sintomo che le persone stanno cominciando ad interessarsi, che qualche cambiamento è ormai in atto. Non è mai esistito che in questa città ci fosse un’apertura di questo genere. Credo che gli “avversari” rimarranno comunque quelli storici.

Ruggeri: Questa situazione deve insegnarci a guardare più al futuro e meno alle scelte passate, cercando di abbandonare la voglia di far polemica. La preoccupazione ovviamente c’è, ma è sintomo di un cambiamento in atto, che deve spingerci ancora di più a rafforzare il rapporto di dialogo con i cittadini livornesi.

Idà: la cosa che fa più paura è in assoluto l’astensionismo, che determinerebbe un ulteriore distacco dei cittadini dalla politica, alimentando in questo modo il populismo. Il rischio di perdere c’è e fa bene per dare stimoli e idee. In questi anni si è avuta troppa sicurezza riguardo ai risultati.

Romano: Già nel 2010 affermai che dovevamo farci carico delle richieste che venivano dai meet up di Grillo, che si sono trasformati oggi nel Movimento 5 Stelle. Se riuscissimo a fare questo, non rifiutando tutto ciò che viene da quella parte di elettorato, potremmo pensare di vincere al primo turno.

 

 

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71 commenti

 
  1. # Mattia Ravino

    Romano ha detto “Bisogna pensare a una città disegnata su misura per il servizio pubblico, ora alcune linee sono piene, a scapito di altre che sono sottoutilizzate. Il servizio va rivisto, non possono essere tutti cittadini, anche chi non usa autobus, a pagare il trasporto pubblico.”

    Ah bene, allora visto che io utilizzo solo ed esclusivamente il trasporto pubblico, quindi noi “sfigati” dovremmo non pagare la manutenzione, illuminazione ecc.. delle strade dove non passano i bus?
    Mai sentite tante assurdità in un’unica frase.
    Visto che lei vuole smantellare il TPL, allora DEVE ricominciare a pensare in modo diverso all’utilizzo dell’auto, chi la utilizza solo per lavorare non deve pagare le accise sul carburante, bollo neanche a parlarne e assicurazione a fasce orarie: se utilizzo l’auto dalle 7 alle 9 e dalle 16 alle 18, devo pagarla solo per 4 ore giornaliere.

    Spero vivamente che nessuno la voti.

  2. # LIbero 1°

    Gradirei sapere dal sig Ruggeri quale è stata la sua esperienza politica in Toscana e soprattutto quali tracce ha lasciato. Ma cose concrete,non discorsi di cui ne siamo strapieni. Sig. Ruggeri,cosa ha fatto in tutti questi anni in politica? Quali cose e progetti ha realizzato? Ci dica…..Tutte le sue belle cose che dice oggi,le aveva già dette il suo predecessore,ma fatti zero!

  3. # Livio

    Chi vivrà vedrà…Diceva un proverbio!!! Francamente di promesse ne ho sentite tante in questi ultimi anni.Solo vedo giovani RASSEGNATI, anziani con 500€ al mese, fabbriche chiuse(CMF, SPICA, MOTOFIDES, PIRELLI, PORTO, CANTIERE,…) e poi….Mi vedo sfrecciare accanto SUV, mi affaccio nei FOSSI e noto “barche” di oltre 10m…..Bar pieni, Ristoranti ancora di più…Tutto in anacrostica conflittualità…..tra “miseria” e “ricchezza” contraffatta!!!……

  4. # Stefano 74

    Altra prova di come nulla cambia. Soliti personaggi radicati nei partiti, soliti discorsi che tutto e nulla dicono, le solite idee che avevano 10 anni fa. Ci vogliono idee concrete e programmi su come realizzarli. No, questa volta si cambia…

  5. # LEO2

    tanti bei discorsi
    sempre i soliti a cominciare a quelli del pd
    bloccare gli sfratti – io privato ti affitto la casa , se non paghi perche non devi andare via oltretutto io proprietario ci devo pagare anche le tasse e tutto il resto
    piazza cavuor bisogna magari attraversarla – bene le zone pedonali ma chi sgarra paga – come ad esempio piazza attias che ci sono sempre le solite auto parcheggiate
    bisogna snellire il traffico in via di salviano

  6. # commerciante

    Mi spiace non aver letto nessuna domanda rivolta ai candidati, con argomento coop.
    Sono convinto che chiunque di loro dice che nei primi 100 giorni, fara’ aprire l’Esselunga a Livorno, non far aprire il nuovo centro commerciale e smettere il fiorire di nuove coop a livorno vincerebbe per dipsersione.
    Però non ho letto nessun commento sulla distruzione del commercio a Livorno.
    Saluti.

  7. # Nico

    Tante belle parole,io farei questo,io invece farei quest’altro….questa è la solita politica all’Italiana,dove le parole si perdono ma i fatti non arrivano mai,promesse da marinai.
    Io personalmente ogni qual volta sento questi discorsi mi sento offeso come cittadino e come Italiano,perché ad oggi se la situazione è questa,buona parte della colpa è proprio dei nostri politicanti.
    Poi sento anche il discorso che vorrebbero togliere le auto blu,ma per favore…..
    In questo caso il comune con tutto ciò che guadagna,pensa solo al proprio parco macchine (ci manca che ai vigili gli passino anche l’elicottero) e ai propri stipendi….dovete pensare ma ai veri problemi cittadini,abbiamo le strade neanche in Africa,le aziende chiudono e non viene fatto nulla,perdiamo treni importanti come IKEA per un altra IPERCOOP ma per favore!!!! avete rotto le cosidette…questa mentalità ottusa e bigotta è dannosa per la nostra cara LIVORNO.

  8. # Citta Dino

    Un plauso a questo giornale per la bella iniziativa e per la trascrizione del dibattito. Questo è servizio pubblico, bravi.

  9. # putin

    Eh si, sottilineiamo il Livorno Stadium…proprio ciò di cui ha bisogno la città. Siamo alle solite: un bel bacino di voti é assicurato! Il resto é…superfluo. Dòve andremo a finire???

  10. # PIRATA

    BlaBla Bla ma come son tutti bravi prima… Invece di farne cento non vi sforzate fatene 10 ma fatele!

  11. # ANGELO

    Le solite promesse da marinaio per raccattare voti e me non mi fregate piu’!

    Mario Toledo

  12. # alfredo

    Non ne possiamo più delle vostre chiacchiere!

  13. # ugo 2

    In un contesto di desolante declino: disoccupazione ai massimi e giovani in fuga incontrollabile, si continua a girare intorno al problema. Una città che non da lavoro e servizi (per qualsiasi cosa bisogna andare a Pisa) non può farti pagare la “spazzatura” (semplifichiamo), tra le più alte d’Italia per non parlare di acqua, TIA, luce e gas. Fare la spesa a Livorno costa di più e sappiamo che la colpa sta nell’aver dato a Coop il monopolio totale. Ma non basta ancora .. ecco spuntare la tassa sulle barche .. bene di lusso ..che produce tanti rifiuti ..! Per favore .. leviamoceli tutti di torno !

  14. # ALEX

    Vorrei chiedere alla Redazione come mai non sono state fatte domande sul problema extracomunitari a Livorno ogni giornio in aumento Vedi chiusure negozi di persone pericolose in zona P.zza Garibaldi.

  15. # La redazione di Quilivorno.it

    Gentile lettore, avremmo voluto affrontare con i disponibilissimi candidati molti più argomenti di quelli trattati ma in realtà, per motivi di tempo (alcuni di loro avevano un’agenda fittissima di impegni) il dibattito è dovuto terminare dopo 1 ora e 40 minuti. Qualcosa è rimasto inevitabilmente “fuori”. Grazie dell’attenzione

  16. # compAgno

    Peche’ non c’e’ nessun problema con gli extracomunitari! I prolemi li avete voi che siete intolleranti, per me sono i benvenuti, anzi spero ne arrivino altri! Aprite le vostri menti, i confini sono gia’ aperti!!!!

  17. # Carlo

    per fare in maniera che le persone possano ritornare a credergli dovrebbero incominciare a fare i fatti.
    i discorsi sono tutti boni a farli, sopratutto quando ci sono da assegnare i seggioloni!!!
    ormai è stato ampiamente dimostrato che la politica è una cosa sporca.

  18. # robe

    veramente romano ha detto che bisogna fare una città su misura per il servizio pubblico, ha proposto una tramvia finanziata con fondi europei, la pedonalizzazione del centro e le corsie preferenziali…dove l’hai visto che vuole smantellare il servizio pubblico?

  19. # gino

    simo alle solite promesse che poi sistematicamente non vengono mai mantenute, non ci ingannate più.

  20. # Fides

    La classica rincorsa a chi promette più e meglio. Nessuno che arrivi a capire che una/due proposte fatte con cognizione, spiegando nel dettaglio il modo con cui renderle effettive, varrebbero più di tutti questi inutili discorsi.
    Ammirevole il tentativo di mostrare una certa sicurezza sulla domanda finale, quella relativa all’emergere di nuovi soggetti e movimenti politici in città.
    La chicca finale è quella di Morelli che indica con certezza che gli avversari alla fine saranno quelli “storici”. La prima domanda che mi sorge è: chi sono costoro? Non avete mai avuto avversari credibili, quindi il dubbio è legittimo. In realtà Morelli si riferisce al centro-destra, facendo leva sul vecchio ma sempre buono ricatto: ricordatevi che se non votate noi (il centro-sinistra, se così possiamo ancora definirlo) potrebbero vincere i cattivi della destra. Il solito copione, per distogliere l’attenzione dalle nuove forze in campo.
    Stavolta però una novità alternativa c’è: per chi non se ne fosse accorto la sinistra si presenta compatta con un candidato unico che sarà scelto a breve da Buongiorno Livorno che, ad oggi, è nettamente il movimento più vivace e supportato in città.

  21. # commerciante

    Per informazione ma gli argomenti da trattare sono stati richiesti dai candidati>??
    Un suggerimento la prox volta chiedete anche a noi lettori on line cosa domandare,
    Grazie e buon lavoro

  22. # Marco Sisi

    Livorno Stadium? Ci mancava anche questa! Se lo paghi Spinelli. Lo stadio del Baseball è incompiuto da decenni…

  23. # Luca

    Caro signor Ruggeri spero che legga questo trafiletto anche se penso abbia poca importanza visto che come me e altri cittadini andranno al voto e credo di darlo a lei come me e tanti altri , riguardo ai siti e luoghi dismessi o inutilizzati per i giovani c’è da dire una cosa molti di questi sono sono situati in centri abitati,quartieri molti dei quali non sono insonorizzati o addirittura sotte le abitazioni di normali cittadini che la mattina alle 5 si svegliano per andare al lavoro ,basterebbe avere un pò d’occhio quando si danno le licenze per questi pseudo locali,e visto che è il comune che le da ci vorrebbe un minimo di attenzione quindi badiamo bene a dove vengono situate queste band come ha scritto lei o locali-pub sennò risiamo punto e a capo, e sinceramente parlando di turismo cultura non penso che vengono fuori con un locale o con una discoteca che a mio parere rovinano i giovani per i motivi che tutti sappiamo , un altra cosa che mi permetto di scrivere è di dire BASTA ma penso lo pensino tutti BASTA con questi ACSI …ASD…CLUB per l’appunto fatti in quartieri o luoghi abitati ,tanto di sociale e cultura detto francamente NON hanno niente all’infuori di non pagare a pieno le tasse..far ubriacare e guadagnarci solo il gestore questa non è cultura…la cultura non si fa con i locali

  24. # LEO2

    questo non va , quello non va
    però il voto lo dai perche è del pd e hai votato pd
    decidi se gli dai il voto perche condividi altrimenti dallo ad altri

  25. # brunog

    Si parla, quando non si ha idee, delle nuove tecnologie future, sapendo bene che le stesse camminano con le proprie gambe (per fortuna) senza bisogno di boiardi e di burocrazie corrosive. No si parla mai di ciò che c’è e sta deperendo , distruggendo così posti di lavoro ed economia cittadina: come i tre bacini di carenaggio, che ne volete fare ??? – Lo scolmatore che doveva essere potenziato per salvare Pisa e Firenze, ma anche reso navigabile per Livorno, cosa farete per difendere gli interessi livornesi ??? Il porto mediceo deve essere posteggio di imbarcazioni da diporto o terminal di crociere, visto che sono le banchine più vicine alla città???? Questo c’è già senza voli empirici e rimandati al futuro, cosa ci dite di queste realtà presenti???

  26. # ALEX

    Caro COMPAGNO, che non ci siamo problemi con questa gente lo dici tu chiedi pure a quelle poveri ragazzi che di notte gli sono sparite le moto dai giardini oppure agli abitanti di Via della Bastia, Via della Bassata, tutta la zona della Scopaia e della Leccia Via del Giaggiolo e Via della Valle Benedetta, Via della Pina d’oro oppure Via Terrazzini per non parlare di Montenero dove guarda caso (scritto nei vari giornali) ogni volta che c’e’ un furto nelle abitazioni o tentativi di furti , quelle poche volte che questi individui son ostati presi erano (di nazionalità rumena , albanese e bulgara ) e non italiana.

  27. # capino

    LO STADIO VA BUTTATO GIU! O DURIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!
    NON PRENDERAI IL MIO VOTO NE QUELLO DI TUTTI I MIEI FAMILIARI.

  28. # compAgno

    Ma falla finita deh, gli italiani sono peggio, o che c’avete con gli stranieri ve li sognate di notte, o redioliiii

  29. # La redazione di Quilivorno.it

    Gentile lettore, per due giorni in prima pagina del nostro giornale abbiamo annunciato il dibattito invitando voi lettori a mandare le domande da porre ai candidati. Alcuni lo hanno fatto e le domande dei lettori sono state fatte.
    I restanti quesiti sono stati studiati dalla redazione in maniera autonoma e indipendente.
    Grazie per l’attenzione

  30. # Disincantato

    sono allibito dalla inconsistenza delle risposte date dai 4 politici, non un progetto ma tante chiacchiere da bar da cui traspare loro inadeguatezza ad amministrare non dico una Città ma neanche un condominio. In particolare mi ha sorpreso negativamente Morelli che sembra vivere da decenni sulla Luna.

  31. # Roby

    Proviamo a svegliarci e a guardare a quelle liste civiche che sono al di fuori di pd e fi almeno ci mettono la faccia

  32. # Marcov

    Caro Fides, tu usi il cervello quando scrivi. Aggiungo però io che Buongiorno Livorno di cui tu parli è nato 6 mesi prima delle elezioni. Cito questo perchè per dovere di cronaca avresti dovuto menzionare il fatto che la lista civica Città Diversa di Marco Cannito è rivale ben evidente nella prossima competizione elettorale. Altrimenti sembra un po’ propaganda.

  33. # Bruno Bastogi

    Domanda del lettore. Una volta eletto Sindaco, quali atti intende fare per garantire un miglior scorrimento dei mezzi di trasporto pubblico? Intende rendere il Tpl più appetibile, e quindi prioritario alla mobilità privata?

    Ho letto le risposte date dai 4 Candidati alla mia domanda.
    Francamente non volevo credere che tutti è 4, su un tema di così vitale importanza per la città, potessero aver dato tali risposte:
    INFUFFICENTI
    INCONCLUDENTI
    NON COMPATIBILI CON CHI SI CANDITA A GOVERNARE QUESTA CITTà PER I PROSSIMI ANNI
    DIMOSTRAZIONE DI “IGNORANZA” SULL’ARGOMENTO
    IN UN CASO, ANCHE OFFENSIVA

    SE QUESTO è IL NUOVO CHE AVANZA….1.000 VOLTE MEGLIO IL VECCHIO

  34. # Federico

    Caro Putin,
    mi sembra che Idà non abbia sostenuto il discorso di Livorno Stadium se non in presenza di capitali privati che, mi sembra, siano di difficile reperibilità e quindi mi sembra che lui rispetti le tue priorità. Proviamo a non fare d’ogni erba un fascio. Le primarie sono, di fatto, un mezzo per capire che non necessariamente in una coalizione, ci siano le stesse sensibilità.

  35. # Federico

    Ma Buongiorno Livorno non doveva sciogliersi e fare beneficienza se non avesse raggiunto gli iscritti del PD?

  36. # Edo

    qualche danno l’ha fatto, come lasciare che Rossi facesse andare l’ikea a Pisa

  37. # dario

    Eccoli qua, tutti in fila a raccontarci tutti i loro buoni propositi.
    Ma siete i primi responsabili delle vostre sante alleanze dove avete portato a Livorno l’OFF SHORE, dove voletevate fare una discarica a limoncino e solo il buon senso dei cittadini di quella zona vi ha fermato, siete sempre quelli che hanno voluto l’ospedale a Montenero come il MEGA INCENERITORE. Ora immobilizzate la stampa con le vostre primarie da ciak si gira … tanto andrete TUTTI A CASA.

  38. # ROSY

    Probabilmente lei ha frainteso. Cerchi di valutare per cosa si è battuto Romano nei 5 anni in cui è stato consigliere comunale e cosa hanno fatto gli altri 3 candidati.
    1) Battaglia contro il megainceneritore che doveva bruciare a Livorno la spazzatura di tutta la Toscana 2) battaglia contro la discarica a Limoncino, 3) battaglia contro il rigassificatore e tante altre a favore dell’ambiente e dei livornesi. Comunque se non si apprezzano queste cose vuol dire che ogni popolo ha il governo che si merita e … a far del bene agli asini si ricevono solo pedate. Meditate gente, meditate!!!!

  39. # GS

    Il museo Fattori uno dei più visitati d’Europa? Qualcuno può fornire dati a sostegno di questa dichiarazione?

  40. # Citta Dino

    Segretario PD durante la gestione Cosimi. Poi si dice la discontinuità…

  41. # Paolo Verner

    I pessimi risultati della coalizione che questi signori rappresentano sono sotto gli occhi di tutti. Per quale motivo dovrebbero avere nuovamente il mio voto?

  42. # Luca

    TerriBBili !!!

  43. # ROSY

    Scusi, ma a chi si riferisce? Si ricordi che Andrea Romano è stato cacciato dalla maggioranza proprio perchè era contrario alla discarica del Limoncino. Ma li legge i giornali? E’ sempre stato in prima fila a fianco del Comitato e per questo l’ha pagata gara. Gli è stata tolta la Presidenza della Commissione Ambiente. Prima di parlare a vanvera si documenti per favore!!!!

  44. # "Faro"

    Eravamo quattro amici al bar… Che volevano cambiare il mondo….

  45. # LEO2

    lo sai perche ci vanno tanti visitatori ?

    perche ci portano in continuazione le scuole
    pertanto fanno numero anche se agli scolari non li frega niente

  46. # marchino

    Quante belle parole…roba da torta !!!

  47. # Franco

    Occorre avere trasporti più efficienti come un treno cittadino che da quercianella arriva alla stazione porto vecchio fermando in tutte le intermedie. Non sarebbe male una fermata sul romito per agevolare i bagnanti e snellire il traffico. Ecco la nostra metropolitana. Occorre anche avere un approdo per aliscafi in modo da poter raggiungere le isole. Pensate a un elbano che deve fare per venire nel capoluogo adesso… per questo vedrei bene una cittadella alla rotonda di ardenza. Basta un pontile e sarebbe un richiamo per molti turisti oltre che alla creazione di nuovi posti di lavoro… un bel noleggio barche annesso? Cose fattibili e comuni in tutti i posti di mare eccetto che da noi…

  48. # Simone

    SALA GREMITA ???

  49. # ugo 2

    Faro, questa è davvero troppo forte … Centrati e affondati !

  50. # PIRATA

    telo immagini che impegni!! prima ascoltiamo le persone e poi…

  51. # luigi

    Ci vogliono idee concrete e programmi su come realizzarli e tempi certi per la loro realizzazione. Capisco e sono consapevole della difficoltà ma vorrei inviatare tutti i condidati ad evitare risposte evasive e in politichese che non servono alla Città e ai Cittadini. occorrono idee e una grande capacità di amministrare oltre a quella di definire idee, progetti e garantirne la loro realizzazione.

  52. # johnny rico

    Forse sbaglio, ma mi pare non abbiano espresso nessuna idea concreta

  53. # salicipiangentiall'exOdeon!

    Quali bei discorsi ? Quali promesse? Magari! il più fresco pare Morelli ma mi sa che abbia sbagliato spogliatoio. Gli altri ….. sono tutti belli bravi e buoni.

  54. # salicipiangentiall'exOdeon!

    basta, lasciate perdere.

  55. # Ricca99

    Levate il degrado da piazza garibaldi nonse ne puo’ piu’! E non aprite piu’ la baracchini chiusa dal questore!

  56. # nicola

    Infatti te sei italiano e per fortuna non sono molti quelli che la pensano cosi

  57. # Andrea

    LIVORNO STADIUM????
    MANCANO ASILI ,STRADE CON LE BUCHE STRUTTURE PUBBLICHE ABBANDONATE
    MA DOVE SIAMO AL CIRCO?????

  58. # Fides

    L’associazione Buongiorno Livorno aveva, dietro scelta dell’assemblea, deciso di fare una campagna associativa con il fine di mostrare e capire l’eventuale forza popolare che un movimento di tal genere sarebbe riuscito ad avere, nonché valutare se la sua esistenza avesse un senso concreto in quanto portatrice di un reale comune sentimento della cittadinanza, o almeno di una parte di essa. L’obiettivo che si era data era molto ambizioso (a mio giudizio fin troppo), la sfida enorme come nessuno altro aveva mai avuto il coraggio di fare a Livorno: raggiungere e superare in appena due mesi il numero di associati che ha il pd livornese, ovvero 2347. Se la scommessa fosse andata persa l’associazione si sarebbe sciolta e il ricavato (10€ di quota di iscrizione per ogni associato) sarebbe stato donato alle cure palliative.
    Alle 24.00 del 14 febbraio 2014, termine ultimo della campagna associativa, il numero degli iscritti ha raggiunto quota 1826 adesioni. Un numero enorme che nessun altro partito/movimento/associazione vanta sulla scena politica livornese. Legittimamente è sembrato giusto chiedere alla nuova assemblea, praticamente triplicata di membri rispetto a quella che aveva approvato la sfida, di pronunciarsi nuovamente in merito alla doppia questione dello scioglimento e della donazione. L’assemblea ha, praticamente all’unanimità, scelto di proseguire l’attività e di donare comunque i soldi delle quote alle cure palliative. Se qualcuno ha dei dubbi può direttamente chiamare e chiedere a loro.
    Non mi sembra ci siano i termini per fare la morale a Buongiorno Livorno e sarebbe l’ora che falsità come quella della mancata donazione fossero smentite categoricamente. In tutto ciò forse ha colpa anche la stampa, che non è stata troppo chiara al riguardo, ma è evidente la volontà di molti di appellarsi a queste presunta e falsa mancanza di coerenza per cercare di mettere in cattiva luce un movimento che inizia a far paura a chi fino a ieri era praticamente sicuro di vincere, come sempre.

  59. # Fides

    Marcov, ti ringrazio per il complimento. Respingo però ogni eventuale “dovere di cronaca” e ricordo che ho parlato di una novità alternativa, con chiaro ed esplicito riferimento a Buongiorno Livorno che, grazie anche alla sua forza, ha trascinato altre liste nella neonata coalizione della sinistra. Non mi sembra azzardato dire che, all’interno di questa e nonostante la giovinezza, BL rivendica un certo primato dal punto di vista del peso politico: primato espresso anche dalla clausola già accettata da tutti che sarà proprio l’assemblea di Buongiorno Livorno a esprimere il candidato sindaco.
    Propaganda? Semplicemente un commento politico ad una notizia di politica. D’altronde l’80% delle azioni che ognuno di noi compie sono qualificabili, più o meno indirettamente, come atti politici. Ogni commento presente qua è, in fin dei conti, tale.
    Con riguardo a Cannito e alla sua lista civica mi ero espresso già in un altro commento, non più di due giorni fa. Commento ad un articolo precedente all’incontro sopra descritto e che invitata anche a fare eventuali domande ai candidati. Purtroppo l’articolo è stato rimosso e di conseguenza anche il commento è andato perduto.
    Da cittadino livornese non posso che ringraziare Cannito per l’impegno che in questi anni ha profuso su temi di grande importanza e penso che il rispetto nei suoi confronti da parte di molti sia espressione di questo sentimento di gratitudine. Al contempo non posso non criticare una, seppur legittima, sua chiusura nei confronti di Buongiorno Livorno mostrata sin dall’inizio. Questo fa si che oggi, nonostante dei tentativi di avvicinamento, le posizioni (non i valori e gli obiettivi) delle due liste siano distanti, probabilmente con danno a entrambe.
    Saluti

  60. # fede

    secondo me ruggeri dovrebbe studiare un po’ di più. auto blu del comune?ma quali che non ce n’hanno? è populismo alla grillo. museo fattori fra i più visitati d’europa? ma dove, che ci vanno tre gatti, quando va bene?ma forse ha capito male il giornalista?

  61. # carla

    Non è stata posta la domanda su Darsena Europa e Bellana.
    Sappiamo che c’è chi dice si e chi dice no a due opere di difficile e costosa realizzazione.

  62. # mi par mill'anni

    Ruggeri successore di Cosimi .. non dico altro

  63. # Marcov

    Fides rinnovo i complimenti. Il punto che vorrei marcare è che BL nasce 6 mesi dalle elezioni. Il fatto che sia “nuovo” non dà nessuna garanzia. E questo è particolarmente vero in politica dove a mio avviso contano i fatti concreti compiuti per la cittadinanza non le parole spese.
    In merito alla cosìdetta “chiusura” di Città Diversa ti informo sulla realtà dei fatti: primo la candidatura a sindaco di Cannito risale a Gennaio. Secondo non vi è stato mai nessuna richiesta di dialogo fino ad allora. Terzo io ho partecipato alla prima riunione di BL fatta al Kino Dessè e l’incipit è stato “Non pensate che una lista civica possa risolvere i problemi di una città”. Quarto dopo una serie di articoli pubblicati contro la Lista Civica (tra l’altro anche di Senza Soste in palese conflittualità di interessi) è stato cercato un “dialogo” in cui si è imposta la condizione di BL contenitore politico a priori. Chiaro è che io sostengo il lavoro fatto da Cannito e Città Diversa ma è anche chiaro che mi baso su fatti concreti. “Bona” Fides 😉

  64. # Marcov

    Fides, sempre rimanendo ai fatti la risposta a Federico è “si, e come dici tu”. Poi un sacco di parole anche coerenti, ma la leggerezza e la capacità di prendere decisioni di BL mostrata sin dall’inizio non è buona garanzia, anzi. In più l’adesione alle persone è stata chiesta su una ovvietà, ovvero sostenere la nascita di un “qualcosa” contro il PD (tra l’altro richiesta gratuita visto che il diritto non è negato a nessuno). BL non ha consensi che derivano dal suo programma (non dico nulla per decenza sul video presente sul sito) o dalle sue azioni e questo si chiama bluff.

  65. # Fides

    Tutte le decisioni di Buongiorno Livorno vengono prese tramite consultazione dell’assemblea, che dal canto suo, può presentare anche contromozioni a quelle proposte dal comitato direttivo (a sua volta eletto dall’assemblea). Non parlerei di leggerezza nel prendere le decisioni: la prima fase conclusasi il 14 febbraio non poneva grandi scelte da porre in essere e probabilmente l’assemblea si è sempre trovata subito in accordo, accelerando i tempi di ogni singola decisione. Dal 14 febbraio le cose sono cambiate e lo ha dimostrato l’assemblea che si è tenuta lo scorso mercoledì al circolo artistico il Grattacielo, ormai punto di ritrovo settimanale dell’associazione: la discussione, aperta a tutti, è iniziata alla 21 per terminare alle 01.00, con dibattiti anche molto accesi ma sempre costruttivi. Alla fine si è trovata una sintesi sulle diverse posizioni espresse.
    Per quel che concerne il programma: nei prossimi giorni saranno organizzati dei tavoli di lavoro (aperti a tutti i cittadini) dove si cercherà di porre in essere le linee di quello che sarà il programma elettorale di BL. Ancora entro il 16 marzo l’assemblea sarà chiamata a pronunciarsi sul candidato/candidata sindaco. I lavori sono appena iniziati ed entro un mese al massimo dovrebbe tutto essere definito. Il fatto che ci siano state già 2000 adesioni deriva dalla volontà delle persone di partecipare ad un progetto aperto che, nel rispetto dei valori di sinistra, ha obiettivi sia a breve che a lungo termine.
    Basta partecipare ad un’assemblea per rendersene conto.
    Buongiorno Livorno è nato a 6 mesi dalle elezioni e sicuramente può essere indietro dal punto di vista della programmazione, ma non lo è in quanto a determinazione dei suoi iscritti/sostenitori.

  66. # dav

    Programmi? Punto 1):Guardate pisa con Ikea con il suo presidente rossi che ai mass media dice pisa ha l’ikea piu bella e grande di Firenze con nuove richieste di insediamento nell’area adiacente fino ad un anno fa ridotta a sterpaglie…Punto 2): Piombino ; porto e lavori serrati in pochi mesi programmi precisi banchine a – 20 mt. bacino di carenaggio ,banchina per le crociere, avvio a breve delle autostrade del mare… Potremmo continuare con la spezia… Questi sono programmi.. Da noi solo chiacchiere perchè di fatti non ne vedo.. siamo ancora fermi a 20 anni fa quando la nostra LIVORNO contava e parecchio a livello industriale e di importanza.. Ma come è possibile che la nostra area tanto appetibile e piena di potenzialità sia così depauperata del suo reale valore???

  67. # pepe

    in questa città non serve un sindaco ci vole un mago e anche bono .ma chi volete che venga a investire a livorno ,se il giorno dopo nasce subito un comitato contro tutto e tutti ,prima di fare il sindaco a livorno chiunque sia vada a fare un corso a pisa cosi magari gli insegnano come si fa

  68. # francesco

    Livornesi, mi raccomando, continuate a votare questa gente se siete contenti della situazione della città, Ma dopo 70 anni non è il caso di cambiare gente che governa la città per vedere se qualcosa cambia davvero? Ricordatevi che gli amati cugini pisani spendono il 20% in meno per fare la spesa di tutti i giorni.

  69. # marco

    E hanno fatto bene tanto è un signorino di nulla …….

  70. # jobbee

    Basta non parliamo piu di Livorno stadium per prendere i voti. È utopistica la sua realizzazione perché il Comune non ha soldi per farlo a sue spese e il privato (Spinelli) non spenderà mai tanti milioni di euro per fare uno stadio e la cittadella della sport perché ci andrebbe a rimettere. Noi non siamo la Juve che riempiamo lo stadio tutte le domeniche e abbiamo milioni di tifosi in tutto il mondo. Il privato se ti fa lo stadio vuole in cambio terreni edificabili per costruire case, perché è un guadagno sicuro il mattone anche se ora il mercato si è contratto; il comune non lo farà mai di barattare lo stadio per concedere terreni da cementificare. Quindi non ne parliamo più.

  71. # nino

    solo chiacchere e promesse poi non fanno nulla e cosi e sara sempre cosi.

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