Nasce il “laboratorio” politico di sinistra

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Il colpo di start è prossimo. Si parte dal capirne il senso, poi viene tutto il resto. La sinistra che deve ritrovarsi, una crisi dalla portata epocale, un governo che non fa niente per risolverla. Nasce un laboratorio politico che partirà con l’evento “Sì Livorno a Sinistra – Laboratorio per la Città”. L’inizio è per giovedì 22 continuando nei due giorni seguenti, il 23 e 24 all’Acquarius di Livorno.
L’idea è partita da un comitato promotore nato con l’obiettivo di aggregare intorno a sé tutti coloro che si trovano in sintonia con un progetto di unificazione, di unità d’intenti delle forze di sinistra, delle soggettività, dei movimenti che attualmente popolano la galassia politica della stessa: da Futuro a sinistra fino a SEL, da L’Altra Europa con Tsipras ed Essere Sinistra fino a Sì Toscana a Sinistra. La spinta e la voce del Territorio si sta levando con forza. L’obiettivo è quello di portare questa voce più lontano possibile senza aspettare che niente venga calato dall’alto. Il calendario degli eventi di questa tre giorni prevede un primo incontro sui temi Locali e sul ruolo della sinistra all’opposizione nel Comune di Livorno. Seguirà Venerdì una più approfondita attenzione su quello che “bolle in pentola” nel percorso nazionale che gran parte della sinistra stessa sta facendo. Per concludere con un richiamo all’Europa. Syriza in Grecia, Podemos in Spagna…. e in Italia? Un confronto imprescindibile tra la realtà italiana e quella degli altri paesi europei che si sono da tempo staccati dai blocchi di partenza con determinazione, e senza paura hanno dimostrato di poter incidere significativamente nel cambiamento. Livorno chiama la sinistra da una maggiore assunzione di responsabilità. Una sinistra che finora, almeno a livello di forze politiche e movimenti, sta rispondendo compatta. Basta dare una scorsa al programma per vedere l’impegno attivo di un vasto arco di forze che spaziano da Rifondazione Comunista fino a SEL, dall’Altra Europa con Tsipras a Essere Sinistra, fino a Futuro a Sinistra e Sì Toscana a Sinistra. L’ambizione è quella di rispondere cominciando da questa serie di iniziative che non si fermano al coinvolgimento dei soli nomi più o meno conosciuti, chiamando in causa la partecipazione di chi vorrà esserci per portare un contributo diretto. Il fine, scontato, è quello di cambiare una situazione sociale ed economica ormai divenuta insostenibile e inaccettabile.
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16 commenti

 
  1. # pinco pallino

    Ma quale sinistra? ne SEL, ne Syriza, ne Podemos hanno nel programma la disgregazione controllata dell’Euro ,oppure l’uscita da esso condizione necessaria per poter fare politiche di sinistra,ma vi sembra che Syriza in Grecia stia facendo politiche di sinistra?.Parlare di sinistra dentro l’Euro è una contraddizione in termini,per poter fare politiche di sinistra si deve fare spesa pubblica in investimenti produttivi che creino occupazione, e non avendo una banca centrale propia non si possono fare.Forse a lorsignori non è chiaro che la BCE emette moneta dandola alle banche private allo 0,5% che poi prestano agli stati al 234% arricchendosi loro e impoverondo gli stati costringendoli a tagliare,tagliare,tagliare per poter pagare gli interessi alle banche in questa situazione quali politiche di sinistra si possono fare?.

    http://sollevazione.blogspot.it/

  2. # Marco Sisi

    Facce nuove, per favore, fuori dai piedi i Tafazzi di turno. I numeri ci sono, intanto per cambiare la città, e poi per cambiare l’Italia.

  3. # Stefano

    La sinistra ?????? Hahahahahahahahahaubuaaaaaaaaaahaaaaaa

  4. # Alex

    Secondo me una forza politica che vuole portare una ventata di nuovo a Livorno(città che io amo nonostante tutto)deve dimostrare di voler bene alla nostra città e far qualcosa di diverso; tipo i candidati potrebbero mettersi a tingere panchine,tagliare l’erba,tappare le buche in carreggiata,solo così dimostrerebbero di voler fare qualcosa di buono.(chiaramente questo lo dico riferito al mio umile pensiero)Saluti

  5. # sconsolato

    se fosse una ventata nuova non sarebbe ne di destra ne di sinistra ne di centro….. siamo alle solite! bah…..

  6. # Giacomo

    Fuori chi ha scelto il disastro pentastellato al ballottaggio o chi facendo politica da 40 anni ha avuto solo favori come posti di lavoro, case popolari. Per fortuna conoscendo di persona chi sta dietro quelle sigle ho notato gente comune da operai a disocuppati che fanno politica senza secondi fini ne strapuntini pagati con il canone.

  7. # Marco

    Tre giorni di iniziative e musica……..ahahaha
    Già immagino la cappa di fumo..Livorno ha bisogno di ben altro…ma si sa qui molta gente preferisce questi eventi..tanto chi lavora per tirar su la città c’è sempre e lavora con umiltà e silenzio…..

  8. # jobbee

    Ecco bravi, ve lo faccio pur io un appello: a tutti i comunisti,sinistra radicale, e buonisti boldriniani,lasciate pure il Pd e andate a fare altro. Non abbiamo bisogno ne dei vostri voti ne delle vostre idee. La Sinistra Moderna del Leader Renzi vi ha giá rottamato da quel di. Poveri nostalgici….

  9. # ERCOLE LABRONE

    Discorsi, discorsi, discorsi e niente più…sarà il solito convegno dove si parla tanto e si conclude niente…già tutto questo “articolo” è pieno di discorsi fumosi figuriamoci il resto

  10. # Ada

    Ma se ti riferisci ai numeri del partito di nogarin sarà meglio rimanere con Renzi anche se non lo condivido per niente

  11. # ivo lami

    “…sintonia con un progetto di unificazione, di unità d’intenti delle forze di sinistra, delle soggettività, dei movimenti che attualmente popolano la galassia politica della stessa…” ma dove volete andà

  12. # Gianni

    Ancora con ste buffonate della sinistra?? Ma levatevi dai piedi una volta per tutte e smettetela con la demagogia….altro che voi venite a piangere qui per farvi pubblicita’, i partiti seri non hanno bisogno di richiamare l’attenzione, scio’…avete fatto fin troppi danni!!!!

  13. # FrancoFranco

    70 anni di comunismo hanno distrutto Livorno e volete continuare?

  14. # Boldrini scafista

    Il problema è che questi non fanno male solo a se stessi, hanno rovinato il paese e la città e non si vergognano, sono senza ritegno…..

  15. # freefree

    Che facce toste , ma smettetela ,non ne avete azzeccata mai una e volete continuare , ora basta , a livorno non ritornerà mai più il comunismo lo volete capire una volta per tutte !

  16. # Mauro B

    Pieno rispetto per tutte le ideologie politiche, però prendere a riferimento la Grecia mi sembra SBAGLIATO, in quanto i greci alle elezioni hanno votato la sinistra estrema, quando si sono presentati alla corte della cancelliera tedesca, dopo mesi di tiramolla, hanno cambiato guida politica ed hanno accettato quello che ai greci avevano promesso di non accettare, altrimenti sarebbero morti di fame con il debito che si trovano ancora adesso e l’Europa con i rubinetti finanziari chiusi.

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