Cannito incontra i cittadini in piazza Garibaldi: "Basta crimini. Rivalorizziamo il centro"

di admin

Mediagallery

Ancora una volta il Consigliere Comunale Marco Cannito scende in piazza, per dar voce ai cittadini inascoltati dagli organi di competenza. Questa volta la questione riguarda piazza Garibaldi e zone limitrofe, che attendono la messa in atto del progetto di riqualificazione, stabilita nel 2003 sotto l’Amministrazione Lamberti, che prevedeva uno stanziamento di 492.000€ per opere pubbliche e manutenzione della piazza e di 352.000€ per le baracchine circostanti, ma che di fatto rimase inattivo. Nel 2012 questi progetti sono stati ripristinati ed attualmente sono reperibili 27.200€ proprio da destinarsi alla zona, ma anche questa volta il progetto sembra non voler decollare.

“Sono venuto qui a seguito delle numerose segnalazioni che mi sono pervenute – ha spiegato il Consigliere di Città Diversa – si parla di sporcizia, elevata criminalità, di un quartiere abbandonato a se stesso e non posso far altro che indignarmi assieme a voi. Questa piazza veniva chiamata la “terrazza che guarda sui fossi” proprio per la vista privilegiata di cui gode  ed era l’inizio del Borgo Reale, proprio perché era considerata una delle parti più belle ed eleganti della città e adesso i suoi cittadini si ritrovano a vivere con un costante malessere”. Cannito, riassumendo le richieste dei cittadini ha individuato tre tematiche fondamentali: ordine pubblico e sicurezza, la riqualificazione della piazza e le baracchine.

“Crediamo che la presenza stabile di una pattuglia dei vigili urbani, che sono regolamentati dal Comune, possa essere un ottimo deterrente per chiunque possa delinquere – ha elencato di fronte ad un folto pubblico di cittadini riunitisi nella  piazza – esortiamo inoltre la messa in atto del progetto di riqualifica, i soldi ed i mezzi ci sono, è divenuto ormai intollerabile aspettare. Questa piazza necessita di una miglior illuminazione, di una pulizia costante e di manutenzione per la statua e che si creino eventi che portino gente, mercatini a tema, feste rionali, tutti quelle manifestazioni comuni a tutti gli altri quartieri. Per quanto concerne le baracchine, in data 10 Settembre scorso, sono scaduti i contratti alle poche rimaste aperte, ma il bando per le nuove concessioni non è ancora stato proposto; per cui chiediamo che questo venga reso noto il prima possibile, con un sostanziale incremento nel numero delle aperture, perché questo potrebbe portare lavoro e conseguentemente turismo”.

Anche i residenti della zona sono intervenuti in maniera molto concitata “ E’ diventato invivibile, non posso neanche più portare fuori il cane la sera, perché rischio di essere molestata ed aggredita” spiega una donna “ Non si tratta d’intolleranza o di razzismo – è intervenuto un altro uomo – come provi a parlarci, subito ti aggrediscono, tirano fuori i coltelli”ed un signore aggiunge “Qui ogni sera è la stessa scena: liti, accoltellamenti, bottigliate ed auto spaccate, chiami i vigili o la polizia e loro quando arrivano, questi scappano e come se ne vanno, ritornano”.

“Ci vuole una pattuglia fissa che stia però dalle 23 alle 4, perché quelle sono le ore calde” interviene accorata una commerciante e ancora un’altra ragazza  “Esco di casa la mattina e faccio lo slalom fra pozze di sangue, urina e deiezioni, ho un bambino piccolo e non mi azzardo a farlo giocare nella piazza, come si faceva un tempo”. “Come le baracchine chiudono e così gli esercizi commerciali intorno, sembra che scatti il coprifuoco, nessuno si azzarda più ad uscire di casa, la zona è tutta in mano agli stranieri e nessuno fa o dice nulla”continua amareggiata un’anziana signora.

Queste e molte altre le lamentele dei residenti, unite anche al forte problema dello spaccio di droga, che viene fatto in pieno giorno davanti agli occhi di tutti.

“Con quest’incontro spero che la questione posta all’attenzione dei media possa portare ad una svolta da parte di chi di dovere – ha concluso Cannito – perché è inconcepibile che un quartiere della nostra città sia completamente dimencato e lasciato solo all’incuria e al degrado”.

Riproduzione riservata ©

39 commenti

 
  1. # emme

    Inutile illudere la gente: riqualificare va anche bene ,ma in questo contesto serve a poco. Sono le persone che fanno i cambiamenti, non l’arredo urbano, quanto durerebbe? Se prevale il degrado culturale, il valore della famiglia e’ un ricordo… non ci resta che recarci al porto e credere nell’investimento che ha fatto il nostro vescovo… chiediamo aiuto alla Madonna!

  2. # Marino

    Cannito, Cannito…oh Cannitino!!! Sembri un’anima in pena. Fai ancora slogan vecchi come il cucù.

  3. # Stefano

    Cannito, Italia dei Valori, partiti di destra, don Medori ecc……tutti propongono, più o meno, le stesse ricette: controllo, vigilanza e forze dell’ordine.
    Il problema, nella sostanza, è la convivenza. Che ci piaccia o meno, di migranti ce ne saranno sempre di più. E, bene o male, sono quelli che poi “vivono” le piazze. Occorre promuovere momenti di confronto, di conoscenza, di scambio per conoscerci e per ridurre le nostre paure che nascono – oltre che dalla “narrazione” dei fatti di cronaca- dal non conoscere gli “altri”. Al clima di tensione, odi, conflitti che uno stato permanente di “assedio” alimenterebbe, sarebbe preferibile scegliere la strada della convivenza. O almeno tentarla….

  4. # Silvio

    Quanta esagerazione!! Io la sera passeggio per queste strade, con mio figlio e la mia compagna. E questo clima da paura francamente non lo percepisco. Il punto è che non sopportiamo che a giro, specie di notte, ci siano solo gli stranieri. Il fatto che qualcuno di loro delinque e commetta reati è fuori di dubbio. Ma se tornassimo a frequentare gli spazi aperti come le piazze, forse, ridurremmo le paure e sarebbe la miglior forma di sicurezza.

  5. # scomode-verità

    Per risanare il quartiere basterebbe che la legge penale di questo Paese fosse efficace. Inutile illudere i cittadini con comizi stile Cetto La Qualunque.

  6. # Sara

    Ormai sono zone irrecuperabili, tanto varrebbe alzare delle belle mura e trasformarlo in ghetto (naturalmente e’ una provocazione)…che schifo!! Poveri livornesi dove siamo andati a finire….massima solidarietà a tutti quegli onesti cittadini che convivono ogni giorno in questa degradante situazione. Altro che aiuole e statue ristrutturate, qui ci vorrebbero le torrette coi mitra sui tetti dei palazzi circostanti…Auguri Livorno!

  7. # Ale

    Troppo tardi bei mi livornesi….. abbiamo dormito troppo ed ora è troppo tardi, dovevamo intervenire all’ inizio, unica soluzione andare via e lasciare il centro! Purtroppo!

  8. # mario

    Se una piazza cosi di fronte alla fortezza, in centro , con le baracchine, ecc… l’avessero altre città sarebbe un richiamo turistico eccezionale ( mercatini di natale ecc.)…Livorno purtroppo è amministrata da incapaci di tutti i colori….complimenti per l’iniziativa. Il quartiere è nel degrado più completo. Per gli arredi comunque ci sta pensando Telecom e fastweb (con la complicità del comune) con armadi orrendi posti sui marciapiedi che oltre a deturpare le strade creano vere barriere architettoniche per i diversamente abili…Marco vedi interessarti anche di questo…..

  9. # paolo

    Certo per i quattrini si fa tutto eh? Ce l’ho con chi affitta le case a questa gente! Stanno facendo un ghetto nel cuore di Livorno, nei rioni più popolari e storici, vergogna!

  10. # prini53

    ognuno la può pensare come crede, però Marco Cannito è l’unico che per lo meno presta interesse ai disagi dei suoi concittadini, non mi sembra di aver trovato sulle piazze il sig. Cosimi o altri suoi degni compagni. Forse se tutti pensassimo a dar mano forte a Cannito qualcosa potrebbe cambiare, ma finchè andremo a votare con la tessera di quel partito che non c’è più, le cose a Livorno peggioreranno sempre. MARCO CANNITO SINDACO DEI LIVORNESI

  11. # Andrea

    Cannito, come tutti gli altri, fa operazioni finalizzate al consenso elettorale. La storia ha dimostrato che preferisce muoversi da solo, è del tutto inadatto a costruire collaborazioni e progetti condivisi. Se fosse in buona fede accetterebbe le proposte che gli sono arrivate in questi anni per realizzare azioni e progetti più larghi, anche per le piazze abbandonate. Ma a lui interessa se stesso…..

  12. # francesco

    Bisogna vedere da chi arrivano queste proposte e di che tipo sono. La storia è quella scritta sui libri, le opinioni sono ben altra cosa, soprattutto quelle sulla persona.

  13. # bruno tamburini

    Il buon Cannito parla degli effetti e (finge) dimentica le cause. Vuole la Polizia ed il Comune, ma non cita gli extracomunitari che portano la responsabilita’ principale se non unica di inaccettabile degrado. Troppo furbo, si fa per dire

  14. # Il Moralizzatore

    Hai mai provato a parlare con uno spacciatore tunisino?

  15. # Un commerciante

    Fa piacere che il signor Cannito, si interessi del nostro quartiere, ci avrebbe fatto piacere se ci avesse interpellato visto che abbiamo anche un comitato che si è riunito proprio 2 giorni fa. Come comitato sono anni che proponiamo soluzioni idee ma nessuno ci ascolta. Esempio il comune ci aveva promesso una fermata in piazza Garibaldi del pullman che fa il giorno turistico di Livorno (quello rosso a due piani per capirci), ma ad un anno di distanza nulla, e si tratta solo di piantare un palo. Non solo due anni fa ci eravamo mossi per chiedere l’installazione dei lampioni nella via. il comune si era dimostrato interessato, la cosa sembrava fatta, c’erano i preventivi, noi come commercianti ci eravamo anche proposti per un contributo volontario. Ci siamo sentiti prendere in giro. Ultimamente poi ha aperto un esercizio, che è diventato subito covo di spacciatori, e fa tristezza constatare che è frequentato da molti giovani livornesi. Uniche autorità se cosi possiamo definirle, sono gli ausiliari ai parcheggi a strisce blu. Questo intervento è a titolo personale.

  16. # Stefano

    Che c’entra? Tutti i migranti spacciano? Livornesi che spacciano non ne esistano piu? Comunque, forse non è chiaro che converrebbe davvero a tutti, livornesi in primis, conoscere meglio gli altri e provare a costruire assieme percorsi di convivenza. Poi se te hai davvero così tanti disagi e malesseri da auspicare videocamere e poliziotti ovunque e preferisci startene chiuso in casa sempre, mi spiace per te….

  17. # Andrea

    Mi riferisco a proposte che arrivano da persone normali, come me. Semplici cittadini o referenti di associazioni. Ma il punto è proprio questo: Cannito teme anche la propria ombra e si fida solo degli amici o di coloro che non possono in alcun modo offuscare la sua immagine. E quindi preferisce “pilotare” certe iniziative, ignorando o non confrontandosi davvero con realtà e comitati che non lo vedano come protagonista assoluto. Lo conosciamo bene, ormai, Cannito. Si candida a sindaco ormai da 15 anni di fila…

  18. # alberto

    Ognuno la può pensare come vuole. Però criticare Cannito perché interviene su richiesta dei cittadini, è strano: sembra che si voglia giustificare il non far niente … poi questa continua ossessione sul consenso elettorale è sospetta: qualcuno dovrà pur governarla questa città … non sarà che cominciano ad averne paura a manca e a destra? Non ho poi sentito né letto da lui niente contro l’immigrazione se non ascoltare quello che hanno affermato alcuni cittadini …

  19. # alberto

    Visto che ero presente ho sentito parlare da Cannito di riqualificazione, commercio, turismo, partecipazione … per dare lavoro e vivibilità e per prevenire anche i reati. Oppure chi delinque, chiunque esso sia, lo dovremmo lasciare libero di fare come gli pare?

  20. # marco

    A dire il vero alcuni di via Garibaldi avevano assicurato che vi avrebbero coinvolto. Sono venuto soprattutto perchè richiesto da un certo numero di residenti e commercianti di piazza Garibaldi. Bene le proposte del Comitato commercianti. Se richiesto, per non ledere alcuna autonomia, disponibile a incontrarvi. Grazie.

  21. # marco

    Visto che in questi anni non sono stati inviati, vorresti far aver una copia dei progetti per le piazze da condividere?

  22. # dario

    E’ un’ossessione quella del consenso elettorale … Non è che cominciano a temere cannito a manca e a destra?

  23. # dario

    Perchè non vieni con noi a dialogare in piazza? Sia con i tanti livornesi e i tanti immigrati che convivono e si comportano in modo civile sia con quei pochi che delinquono (italiani o immigrati non importa) …?

  24. # dario

    Andrea meno male ci sei tu … almeno Cannito ci prova a rompere il muro di omertà.

  25. # dario

    ma allora è una questione personale …

  26. # alberto

    Perchè non fate qualcosa voi invece di criticare o aspettare la manna dal cielo ?

  27. # nicola

    Facciamo con quei pochi che si comportano in modo civile e quei tanti che delinquono

  28. # Jobbee

    Cannito: Progetto nuovo Look,come prima cosa cominciamo dai nomi delle Vie. Via le vecchie orami associate ai soliti episodi di violeza.Proposte in cosiglio : Via del Profugo, Via Attenti al Portafoglio, Via dello Spaccino,Via dell’ Integrazione , e Via Spakku Bottiglia ammazu Famiglia. Con nuovi cartelli in bilinguismo come fanno in Trentino, Italiano/Rumeno e Italiano/Magrabino per non emarginare le minoranze etniche del Quartiere.
    PDL promette Battaglia, rimandendo fermi sulla proposta: Via di Vi e dall’ Italia.

  29. # la Livorno oltre il boia dè

    vedi il sig. cannito, come il sindaco precedente padre di salviano 2 e l’attuale padre del nuovo centro, hanno spostato i livornesi verso la periferia, non sò se per necessità (nuovo centro) o interessi cooperativi salviano2, ma quel che è certo che non hanno investito nella ristrutturazione del centro città costringendo i livornesi per potere camminare su i marciapiedi ad andare alla scopaia e via dicendo.

  30. # Dany

    Cosa ci vorrebbe:
    Che le forze dell’ordine sguainassero il manganello contro questi maledetti .
    Ma perché invece di tenere i militari nelle caserme non li facciamo pattugliare le zone calde della città , come accade in molte città italiane? Vedi progetto “strade sicure”

  31. # MarcoV

    Ciao Silvio,

    tu il clima di paura non lo senti altri si. Magari si spaventano per poco ed un tentativo di stupro (fatto accaduto) li terrorizza per sempre.

    Considera che in questa zona, francamente pregevole per la sua collocazione e per l’essere di pregio storico, i prezzi delle abitazioni sono precipitati più che in altre aree.

    Qualcosa su cui riflettere secondo me c’è. Anche io non ho paura a passarci, ma non mi piace. Per niente.

  32. # Stefano

    Lo faccio per lavoro e per passione, di confrontarmi con gli altri. Ascoltare, analizzare, studiare i fenomeni sociali e tentare di mettere in campo proposte, metodi e percorsi. Sono un operatore socio-culturale e mediatore interculturale e da anni mi occupo del problema. Il problema casomai è che non mi muovo sotto i riflettori e non lo faccio per ambizioni personali. La materia è delicata e scottante e purtroppo di convivenza “reale” non se ne vede molta, in giro. Temo che non ci sia consapevolezza e che chi affronta la questione lo faccia con scarsa competenza. Di sicuro non aiutano nè i comizi e nè i proclami, di per sè legittimi, ci mancherebbe.

  33. # MarcoV

    Andrea,

    ma cosa scrivi? E’ chiaro che in democrazia si cerhi il consenso, altrimenti andremmo per il golpe militare!

    La distinzione va fatta tra chi si guadagna il consenso impegnandosi per la città e chi è vissuto 60 su un consenso articolatosi nel tempo sull’assistenzialismo e sul clientelismo. Ed adesso abbiamo una città povera con i ghetti.

    Bene fa Cannito a supportare queste iniziative, e bene anche per chiunque altro si comporti come lui sia di destra o sinistra.

  34. # Il Moralizzatore

    Se lo fai per lavoro cambialo perché non mi sembra che hai ottenuto grandi successi. ti assicuro che con gli stranieri onesti problemi non ci sono, anzi sono i primi a lamentarsi del degrado e della scarsa sicurezza. Con gli spacciatori in piazza mio figlio vedrai non ce lo porto, non tutti abitiamo come te ai Parioli e da un pc spariamo sentenze.

  35. # Il Moralizzatore

    Un tentato stupro è poco?… che me tocca sentire

  36. # dario

    Ah, Stefano lo fa per lavoro … Gli immigrati vanno accolti ed è positivo il mescolarsi dei popoli e delle culture. Anche se non è facile. E’ però ostacolo alla integrazione difendere a priori tutti gli immigrati, così come qualsiasi altro gruppo di persone, anche quei pochi violenti che fra l’altro taglieggiano anche i loro connazionali … Già che ci sei perchè non dici una parola, almeno una, critica anche rispetto a chi governa questa città e se ne sbatte del dialogo e della mediazione culturale, oltre che dei tanti emarginati e persone in difficoltà ?

  37. # Stefano

    Ti rispondo solo in merito a dove abito, perchè il resto non merita attenzione. Abito in via Garibaldi e frequento la zona, ci porto anche mio figlio, a giocare, in p.zza XX Settembre. Ma a differenza tua non moralizzo, non sparo sentenze ma vivo bene con me stesso e cerco di non perdere fiducia e speranza negli altri. Forse perchè sono ingenuo, forse perchè non vivo male con me stesso…..

  38. # Stefano

    Chi difende a priori tutti gli immigrati? pretendi di conoscere tutto il mio pensiero in merito? accidenti…e comunque, in merito a questa amministrazione, da sempre la critico (anche con l’impegno politico) e cerco di “metterla a nudo” con la mia azione quotidiana rivolta proprio agli emarginati, senza distinzione di razza, sesso, religione ecc. Credimi,se tu mi conoscessi (o se tu avessi capito chi sono) avresti un minimo di discrezione in più nei giudizi. Non commettere l’errore di aver capito tutto di una persona attraverso un fugace scambio di email. Il virtuale è molto ma molto parziale……

  39. # dario

    Rispondo a Stefano: molto parziale, appunto …

I commenti sono chiusi.