Pattino si rovescia, ragazzi salvati da una barca di passaggio

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Momenti di apprensione ieri pomeriggio, verso le 18, quando davanti ai Pancaldi un pattino, con a bordo una decina di ragazzini, si è rovesciato.  I giovani non riuscivano più a rimetterlo dritto. Così hanno iniziato a urlare e a sbracciarsi. A quel punto, dallo stabilimento balneare è sopraggiunto un bagnino con un pattino. Nel frattempo, nelle vicinanze dei giovani in difficoltà è arrivata una barca che ha rimorchiato il pattino e messo in salvo in ragazzi.

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9 commenti

 
  1. # Un bagnante perplesso

    Come mai su Acquaviva – Pancaldi i bagnini di sorveglianza sono solo in piscina? Più volte in molti anni ho visto bagnanti tuffarsi per soccorrere chi era in difficoltà. I bagnini hanno a disposizione un pattino che, in questo caso, è giunto dopo molti minuti con UN SOLO bagnino a bordo mentre altri due osservavano a braccia incrociate da riva. Il bagnino da SOLO non è riuscito a completare l’opera di soccorso perché i ragazzini tutti sul PATTINO A REMI non ci stavano ed è intervenuto un privato di passaggio con barca che ha tirato a bordo i “naufraghi” e rimorchiato il pattino. Ma non sarebbe stato meglio che i responsabili invece di una moto d’acqua che per i soccorsi serve a poco avessero acquistato un gozzo a motore? Ma è regolare che non ci sia sorveglianza nel tratto di mare di competenza di questi bagni? Cosa accade sugli altri stabilimenti livornesi?

  2. # Mario

    mi piacerebbe sapere chi ha permesso a UNA DECINA di ragazzini di montare tutti insieme ed allontanarsi su un pattino… I bagnini forse erano impegnati a guardare altre cose…

  3. # triglione

    Mario ma un sei mai stato bimbo ??? Ma ti pare sono usciti in 10?? Basta uscire in 4 e gli altri ti raggiungono a nuoto quando sei fuori… s’è fatto tutti…o no?? Sventura ha voluto che si rovesciasse. Menomale è andato tutto bene. Ma non ne farei un drammone e soprattutto non incolperei la gente a caso…

  4. # Eagle62

    Perché un sarebbe la prima volta che partono in 6-7 alla volta? Se anche gli altri montano 10 o 20 metri dopo i bagnini son responsabili lo stesso… guardino cosa succede in mare !

  5. # Arpuli

    Comunque sia i bagnini deviino vigilare anche nelle acque ,sono provvisti di fischietti ecc.ci sono bagnini di alta professionalita in questo caso…meno male che e andato tutto bene

  6. # Lilli

    Certo se per soccorrere qualcuno in difficoltà deve partire un bagnino col pattino a remi viene da chiedersi la sicurezza sui bagni dove è

  7. # NED

    Innanzitutto i soccorsi sono intervenuti.
    Seconda cosa, possibile che quando accadono queste cose sia sempre e solo colpa delle strutture, della società, della scuola, delle istituzioni?.
    Ma prima di tutto i genitori che dovrebbero fare il proprio “mestiere” dove sono?.
    Ci sono frotte di ragazzini ignoranti, sboccati, esagitati che non hanno nessun tipo di educazione, irrispettosi, che se ne fregano di chiunque e di qualunque regola o principio base.
    Ripeto: ma i genitori dove sono?.
    Io se mi comportavo male, rispondevo male, facevo una bravata prendevo anche due schiaffi.
    Oggi i genitori(una buona parte), e lo vedi anche sui Bagni…non ci sono.
    Se ne fregano completamente. Fino a quando il figlio o la figlia non commette qualcosa di grave o viene ripresa da chi che sia. Allora intervengono..ma mica per sgridare il figlio o la figlia..ma per prenderne le difese nonostante questa o questo sia in evidente torto.
    Ci sono delle regole, e prima di tutto dovrebbe essere responsabilità dei genitori far in modo tale che i propri figli rispettino queste regole..dentro e fuori dall’acqua.
    Poi si può parlare dei bagnini…degli insegnanti…dei preti..o della società.

  8. # Ricca

    Ma se non ci sono nemmeno le torrette ai bagni,da dove dovrebbero vigilare i bagnini che il mare non lo guardano mai?

  9. # Un bagnante perplesso

    Tutto vero quello che dite, tenete però presenti questi fatti. Per noleggiare i pedalò a PANCALDI ci vuole il deposito di un documento di un maggiorenne. Che il “naufragio” è avvenuto davanti ad ACQUAVIVA.
    Quindi, anche se i genitori hanno mancato nel loro controllo, la responsabilità resta comunque dello stabilimento. I ragazzini hanno percorso TUTTO il tratto di mare da Pancaldi fino a superare la “punta” di Acquaviva e NESSUNO ha usato il fischietto perché NESSUNO è addetto al controllo costante del tratto di mare prospiciente i bagni.
    Cosa sarebbe successo se uno dei ragazzini fosse stato colpito dal mezzo ribaltato e avesse perso i sensi in mare? Ringraziando gli angeli custodi questo non è avvenuto, ma che potesse valere come monito a chi di dovere…..

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