Notti insonni in Venezia. Secchiate d’acqua e silicone ai lucchetti: la guerra infinita tra il bar “La Strega” e il condominio, 60 commenti

La titolare: "Chiediamo solo di poter lavorare. Cosa preferisco i livornesi il deserto per le strade? Se c'è la crisi combattiamola insieme"

di gniccolini

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LIVORNO –  Una vera e propria guerra  quella tra condominio e  proprietari che ha inizio dal 7 dicembre del 2012, data in cui è stato inaugurato il bar “La Strega”. Il locale nasce dalle ceneri di un panificio ed è il primo “avamposto” della Venezia sul ponte di via della Madonna a due passi dal tribunale di via Falcone e Borsellino.
Clientela giovane, locale pulito, accattivante e accogliente. Unico problema il cattivo rapporto con chi, ogni sera, dorme proprio sopra le teste degli avventori che fino ad una certa ora dopo cena si intrattengono in strada sorseggiando drink e facendo due chiacchiere sul marciapiede.
Una vera e propria guerra, dicevamo, perché sin dall’inizio dell’attività, chi porta avanti il bar lamenta certi atteggiamenti non proprio consoni da parte dei condomini del palazzo il cui ingresso è a pochi metri di distanza.
Così ieri mattina è apparso un cartello che campeggiava in bella mostra sulla vetrina del locale “La Strega”: “Ora basta! Vogliamo solo lavorare. Siamo stanchi di dover subire minacce, secchiate d’acqua, silicone ai lucchetti, il lavoro è un diritto e noi lo facciamo in piena regola. Smettetela tanto noi non ci arrendiamo”.
E’ questo in sostanza l’appello, tradotto ieri pomeriggio in esposto alla magistratura, che Tiziana Alderigi (31 anni) e Alessio Dipasquale (35) vogliono lanciare. “Vogliamo solo lavorare in pace – spiega Tiziana Alderigi che insieme al suo ragazzo Alessio Dipsaquale gestisce il bar La Strega – abbiamo aperto con tutti i migliori propositi di questo mondo. Ma ci impediscono di farlo. Ogni sera arrivano secchiate d’acqua dalle finestre sopra i clienti, a volte c’è anche del sapone. Un giorno siamo arrivati e abbiamo trovato il silicone ai lucchetti della saracinesca che abbiamo dovuto così tagliare con una mola. Per non parlare degli spregi che sono stati fatti alla macchina del mio ragazzo: graffi, tergicristalli rotti e minacce con tanto di bigliettini. Siamo veramente stufi. Adesso è otto mesi che va avanti questa storia. Noi chiediamo solo di poter lavorare ma qualcuno ce lo vuole impedire”.

Così con tutta la documentazione del caso Tiziana Alderigi e Alessio Dipasquale hanno presentato un esposto in procura per cercare di porre fine a tutto ciò.  “Spesso accade che ci stacchino la corrente – racconta Alderigi – in quanto l’interruttore generale lo abbiamo proprio all’interno dell’androne del condominio. Noi all’inizio ci eravamo posti di lavorare fino alle 21 ma gli incassi non bastavano per riuscire a campare una famiglia. Così abbiamo deciso di prolungare il nostro orario di apertura anche dopo cena. A me piacerebbe starmene a casa con mia figlia e i mie due cani. Ma dobbiamo lavorare. Quello che io non capisco è che la gente dovrebbe essere contenta se aprono attività e non far di tutto per farle chiudere. Se c’è la crisi dovremmo combatterla tutti insieme e non mettere i bastoni tra le ruote a chi decide di aprire un’attività. Cosa preferiscono i livornesi il deserto? Le saracinesche chiuse? Noi però non ci arrendiamo e porteremo avanti la nostra battaglia: quella fondata sul lavoro”.

 

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85 commenti

 
  1. # Carlo residente

    Mi rivolgo a coloro che hanno aperto il locale. Tesoro, voi volete lavorare ma questo non giustifica che io non possa più dormire a casa mia.
    Adesso mi rivolgo a coloro preposti a dare licenze e permessi: aprire un bel locale con musica sotto i letti magari pure di persone anziane? Bravi, complimenti. E non giustifichiamo sempre tutto con la mancanza di lavoro per piacere! VERGOGNA!!!!

  2. # Roberto-Bobbe

    C’è un errore di base, e il responsabile di tutto ciò è il Comune, che visto la situazione non avrebbe dovuto rilasciare la licenza. Una volta consegnata però, i gestori hanno tutto il diritto di lavorare, restando naturalmente entro i limiti che la legge impone. Ma sarà difficile far conciliare la tranquillità dei condomini allo svolgersi dell’attività…

  3. # emme

    Come al solito, quando i parla di convivenza tra condomini, cala il gelo perchè spesso si ascoltano da questi, concetti allucinanti. Nel caso specifico é ovvio pensare al possibile disagio arrecato al vicinato, ma da entrambe le parti occorre collaborazione, anche sensibilizzando i clienti. poi dipende dalle persone, a volte risulta inutile spiegare loro qualcosa…;poi la zona non é certo il top della raffinatezza !

  4. # roberta

    Più che colpa del gestore che ha diritto di lavorare è discutibile l’educazione delle persone che lo frequentano
    .

  5. # alberto 2

    secondo me non è quanto il locale….ma coloro che lo frequentano…un po’ come succede in altri locali…quando sei fuori dovreste capire che sopra ci sono persone che hanno il diritto di stare in pace e dormire…..allora levati di torno e vai a chiacchierare al Cisternino…

  6. # Francesca

    Come si fa a consentire l’apertura di un locale che presuppone musica e alcool tutte le sere in un palazzo abitato? Non è una questione di collaborazione, sono due cose che non possono funzionare insieme. Non mi sembra che serva un genio per capire.

  7. # tuttimatti

    Per parlare così minimo sei impiegato in comune

  8. # France

    Ma zero! Se vai in un locale stai li, bevi li e chiacchieri li..sennò non è un locale ma un bar di passaggio. O che discorsi sono???? Altrimenti non glielo fai aprire il locale.
    Ad ogni modo vergogna ma a quegli incivili che gli fanno gli spregi…poi ci si meraviglia se le serate finiscono a seggiolate. Io davvero lo vorrei sentire tutto questo casino insostenibile e capire quanto è la tolleranza dei condomini.

  9. # valerio

    ma secondo me il lavoratore merita rispetto come chi in quel momento è a letto,qui ci si lamenta che non c’è niente a livorno,poi arrivano i condomini che fanno lettere o cose del genere e i locali chiudono,la gente dovrebbe essere + elastica x questi esercizi,e poi quando il comune ti dà permesso e orario,se succede qualche cosa in questo frangente,denunci e via no quereli quella si può levare la denuncia no,invece di far girare i soldi qui si blocca le iniziative di giovani che combattono come tutti noi la crisi…….

  10. # Cinzia

    La gente e` esasperata, prima o poi succedera` qualcosa di grave! E solo questione di tempo…poco tempo!

  11. # VIA DELLA MADONNA

    E’ GIUSTO LAVORARE E NESSUNO PUO’ OPPORSI , MA QUELLI SULLA SPALLETTA SONO VS CLIENTI , QUELLI CHE SI TIRANO LE NS BICI ,SONO VS CLIENTI…QUINDI LAVORATE PERCHE E GIUSTO MA RICORDATE CHE LA MATTINA DOPO LAVORO IO

  12. # rubbia

    intolleranza di fondo:
    dei clienti che stanno fino a tardi a fa casino, dei condomini che ni danno noia le ‘arrozze che vanno a montenero
    problema licenze? comune? naaaa è un problema sociale, stiamo diventando una società irrispettosa e egoista.

  13. # Steve

    Più che con la titolare, dovresti prendertela con chi ha dato i permessi per l’apertura. Il lavoro è sacro. Se vi danno noia, protestate in comune o in procura. Fare i “dispetti”, è da scemi.

  14. # Dehhhh

    Non sapevi proprio cosa scrivere. Io ti farei sentire il brivido di perdere il posto di lavoro,non saper come mantenere una famiglia se lo perdi. In tutte le cose ci vuole rispetto e stare nelle regole che la legge prevede. Ma se in questo caso il locale le rispetta tutte nn capisco il problema. Nel tuo discorso si racchiude la mentalità di tante persone che questa città preferiscono vederla deserta.
    Vivo da anni in Venezia ( via Borra ), meno male c’è un po’ di vita ad animare la città. Ci lamentiamo che nn c’è niente a Livorno, quando c’è qualcosa ci lamentiamo. Ora vi immaginate per quei 10 giorni di Effetto Venezia la gente come si lamenterà???
    Spero e un giorno ne sono convinto che arriveremo a chiudere il quartiere Venezia per l’Estate, come fanno ormai in tutte le città. A Livono no! Perché c’è gente con la mentalità ristretta che pensa ” mangiato io,mangiato tutti”

  15. # fulvia

    Anche alla Leccia e’ casino tutto l’anno ragazzi che quando chiude il circolo sociale restano fino alle 1,30 di notte per strada urlando e giocando a pallone per non dire l’estate quando le finestre sono aperte. L’estate si aggiunge 2 volte la settimana (giovedi e domenica) il ballo liscio a tutto volume (non si sente in casa propria la tv) per poi finire con strascicate di tavoli e sedie e i saluti finali. Tutto questo a pochi metri dalle case!

  16. # nera

    sono d’accordo con te siamo irrispettosi ed egoisti
    ,i giovani vogliono sempre stare fuori a divertirsi,senza pensare che nelle case abitano gente che poi deve andare a lavorare.che degrado

  17. # Gerone

    Un’azione più incisiva della polizia, VVUU, CC etc … risolverebbe il problema sia per il condominio che per il bar che troverebbero la pace con reciproca utilità e soddisfazione. Per i casinisti notte in guardina, multa salata e danni da pagare. Anche lo stato non ci rimetterebbe.
    Invece questo è lo stato delle migliaia di leggi e norme per poi … fare tutti come ci pare!
    Livorno anarchica e solare …. ma dove? Livorno maleducata e volgare piuttosto se passi dalla Venezia ed altri posti di ritrovo burino di notte, che con lo spirito libero, la gioia dello stare insieme con gli amici, il relax e magari anche la creatività che scaturisce dagli incontri con gli altri non hanno niente a che fare. Rispetto ed educazione sono i semplici valori umani che costano poco e rendano la società giusta e piacevole da conviverci, anche nelle tribolazioni.
    I cretini riescono sempre a fare più danni dei criminali e che siano trattati da tali per favore, anche solo per una notte. Semel in anno licet insanire (una volta all’anno si può anche andar fuori di testa) ma poi i danni vanno pagati.

  18. # Malizioso Troll

    Gente se vi danno noia anche le classiche “carrozze che vanno a Montinéro” cambiate casa… Che poi, da quando la Venezia non è più un mortorio, gli immobili sono cresciuti di valore, e parecchio. “Botte piena e moglie briàa” non si può avere.

  19. # Samarcanda

    Ma davvero l’unico modo di combattere la crisi e fare business è quello di fare imbriacare la gente dopo cena.

    Da diverso tempo in questa città è un continuo fiorire di aperitivi, aperitivando, apericena etc etc, locali, localini, circoli circolini ma è il quid è sempre lo stesso: bevi bevi bevi, bevi e stordisciti, bevi e dimentica….

  20. # Francesco R.

    Che il quartiere La Venezia vorrebbe ritornare ad essere buia, umida e deserta, questo è tanto che i Livornesi lo hanno capito; e prima o poi riusciranno ad arrivarci sicuramente. Però tra tirare secchiate d’acqua dalle finestre, fare casino fuori dal locale fino a tarda notte quando le persone (anziane o meno) dormono, spregiare le auto ecc ecc, un problema di base c’è ed è evidente: l’Educazione generale non gira per quei vicoli, questo è poco ma sicuro!!!

  21. # Il Moralizzatore

    Vergognati!

  22. # Carlo residente

    Non lavoro in comune e non abito sopra il locale La Strega. Credo comunque che non si possa chiedere comprensione a coloro che non riescono più a dormire dentro casa. Credo che tutti coloro che sputano sentenze contro i residenti “poco tolleranti” in realtà non sappiano cosa significhi. Credo che la mancanza di lavoro non debba giustificare la maleducazione e l’inciviltà delle persone.

  23. # Il Moralizzatore

    Voi livornesi state bene solo sulla luna, ma sono sicuro che avreste da ridire anche li!

  24. # Masca

    Faccio i miei più grandi complimenti a chi ha una famiglia da mantenere e brontola perché la notte non riesce a dormire per via di un bar. La notte non riuscite a dormire ma la mattina presto andate a fare spregi a persone o oggetti altrui. Il lancio dell’acqua poi.. Che vergogna non vi riesce comportarvi da persone mature,anzi da persone CIVILI. Se volete stare chiusi in casa stateci ma non obbligate chi c’ha un po’ di vita in corpo di non potersi divertire stando nel giusto senza andare nel torto. E se vi da noia la musica o le chiacchiere di noi che siamo giù il problema è vostro, la casa la prossima volta compratevela in campagna oppure chiamate un muratore e fatevi tira su una bella parete di quelle insonorizzate tanto i soldi ce l’avete!!!

  25. # jonny

    Basterebbe regolamentare la cosa, impedendo alle persone di stare fuori al locale a chiaccherare ma solo al suo interno, e insonorizzare l’ambiente. È anche vero che però molti condomini sono poco tolleranti, molte volte mossi da una inutile invidia.

  26. # stefano

    il problema è che si deve smettere di dare questo tipo di licenza in luoghi non adatti. io vivo da anni sopra un ristorante e ora che il ristorante ha traslocato ci stiamo attivando per far si che non vengano più rilasciate licenze in quel posto per attività del genere.
    come è un diritto il lavoro, è altrettanto un diritto il riposo notturno.

  27. # zanzo

    ti ci farei stare te a 50 metri dal locale e poi me lo dici se dormi o no

  28. # zanzo

    il problema non è tanto il locale, ma la gente che ci sta davanti fino a notte fonda urlando, fumando erba, sgassando con moto e chi più ne ha più ne metta causando un enorme baccano. Il problema sono i proprietari che non intervengono chiedendo alla clientela di fare meno confusione,sfottendo e mandando a quel paese i poveri abitanti che ogni tanto chiedono dalle finestre di fare meno confusione.E’ chiaro che in una situazione di disagio come questa,dove le forze dell’ordine non intervengono, gli abitanti reagiscono in qualche modo. E’ VERO CHE HANNO IL DIRITTO DI LAVORARE MA HANNO ANCHE IL DOVERE DI NON DISTURBARE LA QUIETE PUBBLICA , IN ITALIA TUTTI VOGLIANO DIRITTI MA QUANDO SI PARLA DI DOVERI NE SONO TUTTI CARENTI.

  29. # Poujji

    Ma du tappi per le orecchie no?

  30. # alberto 2

    i tappi andrebbero messi in bocca..a chi se ne frega e a chi ha dato quella educazione fin da piccolo !!!!

  31. # Luca

    Capisco e non biasimo la Signora che gestisce il proprio locale e che, se in regola con i permessi difenda il proprio lavoro.Ma quello che il vicinato non sopporta più è la maleducazione di alcuni clienti che, non rimangono a fare due chiacchere dopo cena come scrivono i gestori del locale o a sentire in sottofondo la musica, ma che dimorano e urlano fino alle 3,00 / 3,30 del mattino. E’ evidente che di quanto succede fuori dal locale non possiamo dare la colpa ai gestori, Ma i Signori Amministratori che intendono far della Venezia il salotto buono, semplicemente rilasciando permessi a decine di pub e locali spesso camuffati da circoli , lasciando il quartiere nella sporcizia e nel degrado, fra un effetto Venezia e l’altro.Dovrebbero sorvegliare ed intervenire per far rispettare oltre che il sacrosanto -dirittto di lavorare di queste attivita’ anche il sacrosanto diritto di poter dormire, degli abitanti di un quartiere a destinazione residenziale, evitando che poche persone maleducate turbino la quiete pubblica.

  32. # Vincenzo

    Saggio STEVE anche io la penso esattamente come te i dispetti sono da incivili, fate tutti i percorsi legali possibili

  33. # inquilino

    Io non dormo la mattina per via dei MURATORI da circa 1 anno.. e non mi sono mai lamentato.. e lavoro di NOTTE in CANTIERE… posso dormire la mattina? (visto che ne ho il diritto) No! perchè mandare a casa 5 muratori è peccato.. mentre chi ha un BAR è un lavoro di 2° Livello..

    Le leggi per la musica ci sono.
    Se la gente in strada vi dà noia chiamate la POLIZIA
    ma se la gente in strada PARLA E RIDE non può essere mandata via ok?

    Per il resto c’è MASTERCARD e le VACANZE….

  34. # inquilino

    non è un quartiere a destinazione RESIDENZIALE.. è il CENTRO STORICO della città!
    i quartieri residenziali sono: SCOPAIA, LA LECCIA, COLLINE, COTETO, BANDITELLA, SHANGAY, COREA, ecc ecc…
    il CENTRO e il CENTRO STORICO sono zone COMMERCIALI!

  35. # floyd

    Il cosiddetto “mortorio” non si combatte certo con tre ubriachi che fanno confusione di notte, io ho una concezione un po’ diversa di città “viva”… Lo sbaglio inziale è stato quello di dare la licenza, tenuto conto del palazzo. Io ho grande ammirazione per chi ha coraggio e inizia un’impresa, ma la salute (nella fattispecie la possibilità di dormire e la quiete) va messa al primo posto. I “dispetti” sono una cosa sbagliata, ma le autorità devono risolvere la situazione. Deve essere terribile vivere nei pressi del locale, o addirittura sopra…

  36. # simona

    Ogni volta che leggo queste “lamentale” penso sempre a quelli che abitano sulla riviera romagnola … oh come faranno ?

  37. # mau

    Magari li ci sono anche belle bimbe…figuratevi chi ha circoli arci danzerecci sotto casa….ma cosa vi lamentateeeeee

  38. # Francesco

    A Riccione la gente non si lamenta, perchè?!?Eppure hanno locali che stanno aperti tutti i giorni fino alle 3 le 4…è tutto un fatto di mentalità ( esistono finestre con i doppi vetri e i condizionatori) ma Livorno è una città per vecchi retrogadi.E poi i dispettini come i bimbi di 2 anni via fate ridereeeeeeeee!!!!
    Ps: la risposta di molti sarà vai a vivere a Riccione ahahah poverini

  39. # bottici claudio

    piena solidarietà ai condomini !!! da parte mia devo sopportare il teatro e l’ignoranza delle persone non ha limiti. è vero che tutti devono lavorare ma fare casino fino a tarda notte mi sa che non sia giusto…. ora mi chiedo perchè non danno l’autorizzazione sotto casa dei nostri politici?

  40. # Carlo

    Consiglio ai gestori del bar di cambiare ragione sociale e divenire Centro Culturale, attirare latino-americani (notoriamente astemi), ed in virtù dell’accoglienza e della Storia democratica ed anti fascista della città, nessuno oserà più fiatare per non essere tacciati di razzismo.

  41. # Silvia76

    Allora già che ci siamo facciamo un ghetto per locali e ristoranti visto che danno noia ovunque….peccato che nelle città “normali” i locali siano inseriti in condomini ma la gente non si lamenta così tanto…ci atteggiamo a cittadini ma siamo gente di campagna!

  42. # labrone65

    Io non voglio dare ragione all’uno o all’altro anche perchè non abito in quella zona,credo però che buttare secchi d’acqua non serve assolutamente a niente,anzi serve solo ad aumentare la rabbia tra padroni del locale e residenti.Se quello che dicono i residenti è vero possono sempre far intervenirre il 113

  43. # Ric

    Credo che la responsabiltà sia di chi ha dato le autorizzazioni ad aprire il locale.
    Possibile che in questa città non si trovi mai e dico mai uno che si prende la responsabilità di quello che fa!!

  44. # dante

    bravo!!!!! il punto è proprio questo!! cmq i frequentanti del bar non mi sembrano cadetti…

  45. # Danie72

    Piena solidarietà ai titolari del locale che devono subire i dispettucci dei signori che abitano nei paraggi del locale. In ogni città ci sono locali di questo genere e difficilmente si riscontra comportamenti puerili come questi! Se volete brontolare andate in comune dove il super Alessandro sicuramente darà ascolto a voi come a tutti l’altri cittadini! Lasciamo stare chi lavora e con quei soldi ci sfama la famiglia!

  46. # Pippo

    te devi esse uno di velli che viene in Venezia per bere e vomitare… ai lavorà baluba

  47. # erik62

    Ti capisco io sono scappato dalla Venezia, oltre al casino fino a notte mi ero stufato di trovare la macchina tutta graffiata dalla gente che ci si appoggiava sopra la sera mentre beveva la birra, quando non ci trovavo vomitate sul cofano e bottiglie appoggiate sul tetto

  48. # Davide

    Buon senso da entrambi le parti no?
    Sia i gestori che invitano l’utenza ad avere un comportamento sobrio, e sia il palazzo che capisce un po’ di più.
    Io non ho problemi sto in borgo ho montato finestre doppio vetro anti rumore e condizionatori,potrebbe essere una buona idea anche per voi no!!!

  49. # sfavato

    Ma scusate la gente a livorno va a letto alle 21,30 quella che sta sopra la bar? Lasciateli lavorare e la notte fate di più l’amore, se i clienti parlano mica è colpa di chi gestisce il locale , e poi non penso sia tutti i giorni cosi. Visto che l’estate dura 30 giorni in tutto, poi chiudete le finestre fino a settembre e tornate in letargo, un abbraccio ai gestori del locale anche se non li conosco

  50. # troppabiada

    Di soli diritti si muore (grande MARCHIONNE).

  51. # Dani

    Livorno non decollerà mai con il turismo perché siamo intolleranti a tutto e a tutti Se due turisti tedeschi entrano dentro ai bagni Fiume ci danno noia….Continuiamo a far scappare i nostri ragazzi a Viareggio o altrove invece di far circolare l’economia nella nostra città……

  52. # Marco

    I gestori hanno la licenza ed e’giusto che lavorino fino all’orario che detta la legge in materia,il problema sono gli incivili che quando escono dovrebbero andarsene ed e’ a loro che qualche bel gavettone di urina gli starebbe bene,perche’ tutti hanno il diritto di lavorare,anche chi si alza alle 5 e vorrebbe aver riposato…..quindi cari gestori del bar ….uguali diritti e doveri

  53. # rubbia

    sei furba te eh, hai preso solo “metà del mio commento” quella che parla dei condomini e non dei giovani intolleranti che fanno casino.
    te sei la dimostrazione che ho ragione e che probabilmente te sei una di quelle che ni dà noia le ‘arrozze che vanno a Montenero.

  54. # Francesco

    Tutti i pollici rossi ma nessuno che replichi …. forse che non sapete cosa rispondere messi di fronte alla verità? ahahahah perchè a Riccione Rimini Pesaro, insomma in tutta la costa adriatica non si lamentano?

  55. # del nista

    Tutto sommato mi sembra di capire che se al posto del barre ci fosse sorto un prive’ erano tutti contenti e forse in strada c’era piu’ silenzio.

  56. # billy

    hai pienamente ragione carlo, propongo di chiudere tutti i locali di livorno,tanto si lamentano d’appertutto. e chi lo vuole aprire magari lo faccia in un’altra citta’ perche si è pienamente capito che questa citta’ non vuole i giovani…. non ce un locale che non abbia problemi con i residenti persino il lungomare…. ma cosa volete ???? gia’ c’e la crisi , si lavoro poco, tasse ,controlli sanitari,controlli fiscali,in piu uno si deve rompere le scatole cosi ?? ragazzi se volete un futuro andate via da questa citta!!!!!!

  57. # Arnoldo

    poi ci si lamenta se manca lavoro!!!! grande te..stefano perchè non fate in modo di non far rilasciar più licenze in tutta la città??

  58. # Arnoldo

    non oso immaginare le polemiche che ci saranno ora con l’arrivo di effetto venezia..mamma mia..

  59. # alessandroplaya

    vivo da 5 anni a playa del carmen, lavoriamp per il turismo viviamo grazie ai turisti, i locali hanno il permesso fino alle 2 di notte dopo tutti a casa chi vuole continuare va in una zona specifica vicino alla spiaggia sempre in centro dove vi sono locali aperti fino alle 6. Comunque fino alle 2 ce’ vita e quindi confusione pero’ qui nessun si sogna di brontolare, perche’ si mangia con questa confusione….in tutta la citta’ sono sparsi decine di piccoli supermercati che fanno orario 24 su 24 perche’ essendo una citta, viva qui anche la notte uno se ha fame o sete trova aperto e le farmacie tutte private sono aperte 24 su 24 per legge e secondo la zona pizza al taglio e tacos sempre 24 su 24,insomma di notte sembra di essere di giorno, taxi non ne parliamo come le formiche notte e giorno.a chi li da noia essendo comunque una zona limitata sa dove andare a parare e abita in zone decentrate(si parla di 1 km dal centro).Livorno non ha mai avuto una mentalita’ turistica a partire dalle amministrazioni fino ai livornesi e per questo che non e’ mai decollata pur avendo grandi potenzialita’ specialmente la stagione estiva,rispetto a qui siete terzo mondo ma per davvero e sento tanti parlare del messico come fosse Africa…che devo dire chi vuoleaprire locali venga qui tanto queste cose a Livorno un cambieranno mai

  60. # Delusa

    I Residenti hanno pienamente ragione anche se la colpa non è dei gestori dei locali ma di un Amministrazione che non sa fare il proprio lavoro perchè ha perso il controllo della situazione . Tra poco inizia Effetto Venezia dove ogniuno può fare quello che vuole senza il minimo rispetto per chi abita nel rione ( defecare ..urinare ..lasciare pannolini da donna e da bimbo dove vuole ) Venite gente… qui in Venezia si può fare quello che si vuole compreso vomitare ai portoni . Grazie Sindaco bel lavoro

  61. # Marco

    Il problema è solo uno:l’invidia.Non esiste rumore,casino o altro che tenga…siete solo invidiosi,siete un popolo di invidiosi.
    Anch’io proprietario di un locale,rispetto in tutto le regole e fioccano esposti;il giorno dopo aver aperto per l’odore,poi il fumo,poi il vapore..
    è solo l’invidia il problema.
    Chiudetevi in casa a fare i conti in tasca agli altri a suon di DEEE,che poi la città stia morendo e i turisti scappino a voi MPORTA NA ….
    IGNORANTI come le capre siete

  62. # SERGIO

    MARCO HA RAGIONE, CITTA’ DI IPOCRITI , VECCHI, INVIDIOSI E NULLAFACENTI.IN VENEZIA POI A SENTIRE LE LAMENTELE LE CASE LE DOVREBBERO REGALARE , INVECE E’ UNO DEI QUARTIERI DOVE COSTANO DI PIU’; COERENZA ZERO!!!

  63. # Flavio

    è inutile dare la colpa a un bar per il casino che fanno i suoi clienti, è colpa dei clienti stessi. Perchè in tutta sincerità Livorno è piena di viziati che un’ fanno nulla dalla mattina alla sera e che li pare di fa i ribelli quando si tratta di fare i fatti loro, come se fosse un loro diritto: quando siete lì portate rispetto alla gente che dopo essersi fatta il mazzo vole riposarsi. Bisogna per forza fa casino per fa vede quanto siete ganzi? Livorno è una città morta anche perchè la maggior parte della gioventù se ne sbatte ampiamente di organizzare o partecipare a qualcosa che sia differente da bè, fuma, drogassi, andà allo stadio e al mare..eccolo qui tutto il divertimento e l’impegno dei giovani livornesi.

  64. # Fabrizio Mannari

    Invidia? Nullafacenti? Ma non diciamo castronate! La nostra libertà finisce dove inizia quella di un’ altra persona. Nel quartiere “La Venezia”, abitato da persone giovani e non, lavoratori come tutti (SERGIO forse volevi dire che oziano quelli che stanno fino alle 5 del mattino in strada a cinguettare), da quando i locali notturni si sono moltiplicati in ogni angolo del quartiere, non riescono a dormire per colpa dei soliti irrequieti incivili. Non è tollerabile. Ho piacere che i nostri giovani possano trascorrere il loro tempo libero in ambienti vicini alla città, ma ci sono delle regole elementari che vanno rispettate per il vivere civile. E qui l’ignoranza trova campo fertile in abbondanza. Per diverso tempo ho frequentato nel centro storico di Roma, la vita notturna in numerosi locali che richiamano tantissimi giovani e diversamente da qui, non si scatena il baraonda di ogni fine settimana. Alle prime lamentele/denunce, li fanno chiudere. E quando sei chiuso non lavori, semplice! Divertitevi con buonsenso e vedrete che gli abitanti del quartiere saranno i primi a schierarsi in difesa dei gestori dei locali.

  65. # mako

    per i residenti
    vi svelo un segreto, in farmacia vendono i tappi di cera per le orecchia…
    ora che lo sapete fatene buon uso

  66. # Hamman

    Se si libera il locale ci apriamo un bel kebab tipico islamico. Poi voglio vedere se i signori del condominio si azzardano a dirci qualcosa

  67. # don chisciotte

    Sono un abitante del quartiere Venezia, zona che la notte è diventata “terra di nessuno”; quando c’è effetto venezia sono anni che mi trasferisco sulla riviera romagnola, e ti posso assicurare che tutto funziona bene, i ragazzi si divertono, e chi vuole riposare lo può fare tranquillamente. Anche perchè ci sono molti, molti controlli è tutto un andirivieni, di polizia, carabinieri ed esercito, e guai se qualcuno sgarra; i decibel sono nella media, alle 23,30 la musica finisce, sepcialmente in alcune zone. Te lo dice uno che a Rimini a riposarsi.

  68. # Fabrizio Mannari

    Mako anch’ io voglio svelarti un segreto. Alla Coop vendono dei tappi di cera leggermente più grandi. Puoi infilarteli in bocca, così i residenti non sentiranno il tuo ciangottare!

  69. # Pippo

    boia, e devi lavorà da Gabetti…. visto che la mi ‘asa in Venezia costa tanto, cambio volentieri con villino a Monetenero….. vai a fà una girata vai

  70. # gennaro

    ooo bravaaaa deeeeh
    hai centrato pienamente la questione.

  71. # troppabiada

    nessuna invidia,semmai fa schifo il fatto che non paghi le tasse e poi pretendi un sacco di servizi(il brutto è che ci riesci).Ti conosco mascherina!!!!

  72. # sergio

    boia voi anche il villino a montenero, ma perche’ un torni in via del leone, in via dell’oriolino , in via garibaldi cosi magari un ti lamenti piu’.vacci te a fa’ una girata vai bello!!

  73. # Peter

    Vedrai ci fosse più polizia a giro 7/8 manganellate alla gente che fa casino un sarebbe male, se la sera tardi sei li vuol dire che la mattina dopo non c’hai da fa una seg*, e mollate con i discorsi che un c’è lavoro… la gente un si vole più sporcà le mani, tutti serviti e riveriti. E poi i gestori del locale? Chissenefrega se gli hanno dato la licenza o no, io non mi metto a pisciare per strada solo perchè il comune mi da il permesso di farlo, era buon senso anche di loro di non venirci in quella zona. Se fanno casino devono prende baracca e burattini e spostarsi altrove dove non ci sono le case, oppure insonorizzano tutto ma bene, la gente che lavora vuole dormire. Prendete e andate a riccione se un vi sta bene.

  74. # ruspa

    Purtroppo hanno ragione tutti e due uno perché deve lavorare gli altri perché devono giustamente dormire.

  75. # ci sono anch'io

    hai ragione Fabrizio

  76. # 4luglio68

    La tua libertà finisce nel momento in cui neghi la mia.
    Giusto lavorare ma se ti devi alzare alle 5 del mattino e fino alle 4 nullafacenti stanno li a fare casino come la mettiamo?

  77. # Fabrizio Mannari

    Visto che hai trovato la soluzione: Approfittatene gente, doppi vetri e condizionatori per tutti, tanto paga FRANCESCO!!

  78. # don chisciotte

    Te dove abiti? Guarda non mi interessa dove, facciamo subito un cambio alla pari, te qui da me, io li da te, anche se ci rimetto non mi interessa; pensa che fortuna ci sei già dentro nella c.d. movida!

  79. # Malizioso Troll

    Abito in un seminterrato in affitto al nero ma se un giorno vinco al superenalotto giuro che compro casa sopra al bar La Strega.

  80. # Marco9

    D’accordissimo..ma se il problema fosse anche che i proprietari non si preoccupano minimamente di controllare il comportamento dei loro clienti? loro hanno tutto il diritto di lavorare, e i residenti di voler dormire..dopo l’orario imposto dalla legge per il silenzio (24.00-07.00); se hai clienti maleducati e vuoi convivere in un condominio posto sopra di te..preoccupati che facciano meno casino dopo una certa ora.

  81. # Antò

    Billy si vuole solo un po’ più di educazione. Basterebbe quella. Basterebbe pensare che dopo una certa ora sarebbe cosa buona e civile abbassare i toni della voce per parlare. Non dico di bisbigliare ma parlare con toni più placati dopo la mezzanotte e non commettere atti vandalici sarebbe già un’ ottima soluzione al problema. E’ chiaro che una certa mentalità nelle teste dei ragazzi di oggi c’è la possiamo solo sognare.

  82. # Antò

    Ti posso garantire che è insopportabile. Non posso avere il piacere di dormire con la finestra aperta. Sotto casa mia vedi cose assurde. Ragazze si chinano tra le macchine parcheggiate e fanno i loro bisogni, proprio questo la mia finestra, ma porca miseria ma il locale da dove sei uscita briaa non c’è la un cacchio di cesso????
    Ma potrei parlare per ore delle cose che accadono e sono certo che se non a te, ma ai tuoi genitori darebbe molto fastidio questa inciviltà.

  83. # Antò

    Si la combattono con le bottiglie di birra la crisi. Questa è gente abituata a stare tutte le notte nei locali. Non dico tutti, ma la maggior parte aspettano che il lavoro gli arrivi a casa la mattina mentre stanno ancora a letto a smaltire la sbronza della notte prima.

  84. # Michael

    Tutti lavoriamo. Tutti abbiamo il diritto di dormire e il dovere di lasciar dormire gli altri. Però non è possibile accanirsi su 4 ragazzi che si bevono una birra dopo una giornata di lavoro ne tanto meno sui titolari di un locale in piena regola. Non si può accontentare tutti: c’è chi ha una certa età e va a letto alle 22 anche se non lavora presto la mattina.. c’è chi invece abita sopra i locali e scende a bersi una birra con i titolari. Tutti li spregi però non sono giustificati.. spiegano soltanto l’ignoranza galoppante a Livorno

  85. # Ermmonnezza

    Come sei ganzo!!!!!

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