Feste di divorzio, al Palazzo Pancaldi il party che spopola negli States. I dettagli

La location è quella del Palazzo Pancaldi, all’interno dello stabilimento, interamente a disposizione sia nella sala interna che nella suggestiva terrazza sul mare. Info 377 – 53.57.096, mail: terrazzapancaldi@eventiitaliasrl.it

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di CAROLA CENTI (@CENTICAROLA)

Prende il nome di “Wedding-out party o Divorce party” ed è un fenomeno che arriva dagli Stati Uniti e consiste nell’organizzare vere e proprie feste di divorzio e di fine relazione. Un autentico fenomeno di massa che dagli Usa si è diffuso in tutta Europa a partire proprio dal “paese dell’amour” la Francia, che con l’agenzia “The wedding out factory” ha cominciato ad offrire feste di divorzio già nel 2006, seguita a ruota da Gran Bretagna, Austria e Germania. Così ecco che alcuni professionisti dell’organizzazione di eventi hanno intuito il buon affare e dato un tocco glamour a questo rito,dimenticando il lato negativo e vendicativo dell’evento, hanno puntato tutto sull’ironia e l’originalità, a partire dai confetti rigorosamente neri alle pseudo torte nuziali con la sposa che pugnala lo sposo o viceversa, ai portachiavi omaggio a forma di teschio con su scritto “il matrimonio logora”. Un modo comunque per esorcizzare la terribile esperienza della separazione o del divorzio e riprendere i contatti con gli amici e riappropriarsi della vita da single.

Anche in Italia il fenomeno sta prendendo piede, basti pensare che già nel 2010 a Milano si è celebrato il primo Salone del Divorzio, dove venivano fornite informazioni e strumenti di ogni tipo: studi legali, consulenti per i problemi di coppia, agenzie investigative e servizi di antistalking, laboratori che eseguono test di paternità, top ten di canzoni, film e libri dedicati al tema e persino un fotografo specializzato.
Comunque lo si giudichi, è un segnale di profondo cambiamento per la società italiana. In base a dati Istat negli ultimi quindici anni i divorzi sono più che triplicati: se nel 1995 se ne contavano 80 ogni mille matrimoni, nel 2005 si era saliti a 150, per toccare quota 273 nel 2007. In pratica, ogni anno sono 160mila gli italiani che si separano e 100mila quelli che affrontano un divorzio. Anche la nostra città purtroppo non fa eccezione, le separazioni legali sono aumentate del 34% rispetto al 2001 e del 117% rispetto al 1991. Aumentano anche i divorzi con il 99,4% in più sul 2001 e il 246% in più sul 1991.
Sulla scia di questo trend Roberto Gentilini, amministratore di “Eventi Italia Srl”, ha pensato di essere il precursore a Livorno di “Feste di Divorzio”, forte della sua esperienza di organizzatore a Palazzo Pancaldi di eventi, convegni, matrimoni e manifestazioni di vario genere.
La location che ospiterebbe “l’addio alle fedi”sarebbe proprio il Palazzo Pancaldi, che sarebbe interamente a disposizione del “festeggiante” sia nella sala interna che nella suggestiva terrazza sul mare. L’arredamento di design, con particolari sedute e tavolini, dotati di led interni, permettono di creare un ambiente molto intimo e soffuso, così come la sala interna dotata di pareti componibili, atte ad assecondare ogni esigenza e dotata di un’illuminazione particolare che abbraccia ogni tipo di scala cromatica, dal celeste al viola al verde e così via. Un luogo magico per rompere i ponti col passato e brindare ad un futuro roseo e pieno di positività.

Per contatti e info

Roberto Gentilini – 377 – 53.57.096

www.eventiitaliasrl.it

 

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49 commenti

 
  1. # alessandro

    gia ci vole un branco di vaini per divorzia figurati poi se ci metti anche il festino! roba da ricchi che si sposano per un vede l’ora di divorzia

  2. # Antonella

    Cosa ci sia da festeggiare me lo devono spiegare….

  3. # nina

    Che tristezza!!!!

  4. # alessandro

    BO!

  5. # macrone

    …la festa di divorzio me l’ha fatta l’avvocato…. mortacci sua….

  6. # Stefano T.

    Meglio questo dei fazzoletti e lacrimoni. Tanto se una storia non va più, meglio chiuderla e questo è il modo meno doloroso. Come hanno scritto sopra… sarà soltanto “roba da ricchi”.

  7. # pino scotto

    La notizia più triste mai letta

  8. # Libero

    non avevano niente di meglio da pensare? chi divorzia non ha certo voglia di spendere altri soldi…

  9. # Grazia Basirini

    SOL ESCLUSIVAMENTE ROBA DA RICCHI SECONDO ME…..MA COI LIVORNESI UN SI PO’ MAI SAPE…

  10. # Andrea

    MA…!!!!

  11. # max70

    Che tristezza!

  12. # Stella

    In Italia ci vogliono ANNI per avere finalmente la sentenza di divorzio, persino se è consenziente e senza intoppi come il mio, ed effettivamente alla fine del tunnel ti viene voglia di festeggiare… anche se non ci sarebbe niente da festeggiare, se non un fallimento, un’illusione (e un cuore) infranti, e una vita a pezzetti da rimettere su… ma ad ogni modo, prenderla con ironia può aiutare! Temo però che sarà comunque “roba da ricchi”, tanti continueranno a “festeggiare” l’agognata llibertà con una cenetta tra amici, con un bel dolce fatto in casa alla fine! 🙂

  13. # divorzista

    il divorce-party va fatto ar naitte con le ragazze che fanno lappedens ignude. Di ‘osa sa fare una festa normale??

  14. # Nazzareno

    Boia ganzissimo! Io sono in odore di divorzio peso…e sicuramente sarà una bella liberazione quando avrò finito tutto. Quindi perché no! Ho sempre sognato di farmi un bel festino per dare inizio a una nuova vita!!!

  15. # michele

    Non è “roba da ricchi” perché viene organizzata dagli amici per far sentire la propria vicinanza e far passare allo sfortunato o sfortunata una serata diversa. Personalmente ho partecipato ad una di queste serate in un locale di Milano, dove sta ottenendo un grandissimo successo. Posso dire che all’inizio ero scettico m alla fine mi sono ricreduto. Una cena con accompagnamento musicale, foto e video di quando eravamo un gruppo di casinisti… tanti ricordi e tante risate.
    In momenti duri ben vengano queste serate.

  16. # mau

    Troppo forte bravi !

  17. # donna ferita

    come al solito fomentiamo la mercificazione delle donne…bravo!
    ma prima o poi ci ribelleremo e qualcuna già ha avuto coraggio di farlo

  18. # Alessandro

    Bel segno di maturità sarebbe, magari hanno anche dei figli…

  19. # ciuco74

    Perchè? va bene anche ‘mercificare’ l’uomo…vadano le donne a’r naitte a vedere i ragazzi che fanno lappedense ignudi…io personalmente come tanti che conosco mai andato…quindi vuol dire che si tratta di cervello…non di uomo o donna…

  20. # El guero

    Ribellare? Ma lo sai che se vai a chiedere ad una spogliarellista di cambiare lavoro, ti ride nel viso? Ricordati che non sono obbligate a farlo, ma è una loro scelta e guadagnano anche bene! La mercificazione della donna è ben altro e cioè il bombardamento di c… e seni ovunque ci giriamo…e non solo in tv e nelle riviste, ma, senza andare troppo lontano, anche intorno a noi….perché vedere ragazzine con gonnelle giro t… e tanga tirati fin sopra l’orecchie non mi sembra un bello spot per il mondo femminile….quindi meno ipocrisia por favor!

  21. # Eljs

    Mah… Tempi moderni o no non mi sembra che un divorzio sia qualcosa da festeggiare con tanto di festa, in fondo un divorzio e’ sempre la dichiarazione di morte di un amore e non ci vedo nulla di cui vantarsi o gioire, certo in alcuni casi si rinasce e si è felici ma resta l’amaro di un fallimento, la presa di coscienza di essersi sbagliati a sposarsi e lo dico anche se sono felicemente divorziata da anni.

  22. # Francesca

    bella roba gioire del proprio fallimento….
    Se poi ci sono dei figli di mezzo, bello l’esempio che date loro…

  23. # Vidalibera

    festeggiare addirittura di una cosa che è finita mi sembra davvero triste…se non altro coerente con una società superficiale..

  24. # Alessio

    ci pensano l’avvocati e mogli a farti la festa vai….. lasciamola fa all’ameriani veste ‘osé….

  25. # mau

    Ragazzi ma LA festa organizzata viene ( almeno cosí fanno a milano) dagli amici del ex fortunato-a , una maniera simpatica per rimettersi in carreggiata…poi per far baldoria una sera non bisogna aver problemi nella vita? Si starebbe freschi..anzi aiutano ad andare avanti invece di piangersi addosso

  26. # val

    Cattivo gusto..

  27. # Claudia

    Sicuramente se la moglie ha il ganzo gia’ festeggia da tempo, magari per gli amici dell’ex marito puo’ essere un modo per distrarlo e festeggiare il fatto che se la sia levata dalle scatole e magari e’ solo una fortuna!

  28. # ir doveri

    viva i naitte e chi l’a inventati

  29. # Simone Cascavilla

    INVECE DI FARE LE FESTE PER I DIVORZI SAREBBE PIÙ OPPORTUNO ORGANIZZARE FESTE PER I BAGNANTI del bagno in questione….

  30. # Zia

    “Ricordati che non sono obbligate a farlo, ma è una loro scelta e guadagnano anche bene!”
    Ma per favore, non diciamo cose insensate. Quelle dei localetti di Livorno e dintorni sono per lo più ragazze, appena maggiorenni, straniere, illuse, disilluse, disperate.

  31. # Zia

    Ogni città ha gli eventi che si merita

  32. # marco3

    ma ti cheti…..ma quale mercificazione non serve andare al nigth per vedere voi femministe dallo slogan “è mia e me la gestisco io”…basta andare in giro e guardare come vestite, scommetto che sei la prima a mercificarti mettendo gonne giropassera e andare in via grande solo per farti guardare…sei solo una mediocre che non sa che le ragazze che vanno al nigth lo fanno per scelta ed è un lavoro come qualsiasi altro come puoi giudicare queste donne ed il suo lavoro? E te che lavoro fai? BIGOTTA

  33. # Barbara Galoppini

    Quando ho divorziato io la festa me l’ha fatta il mio dogsister…

  34. # kyrill

    Da studi recenti sembra che la principale causa di divorzio sia il matrimonio

  35. # sempre contro LI

    SPIEGATI MEGLIO…..CHI E’ STO DOGSISTER….?

  36. # Michele

    Io mi sono sposato da pochi giorni e cercherò di non divorziare mai!
    Però se mi invitano a una festa di divorzio ci vado volentieri,
    Anzi se mi invitano a una festa qualsiasi ci vado volentieri.

  37. # amedeo

    Si sta copiando IL PEGGIO degli altri, e non solo ma li superiamo. chi ci lucra, e chi crede di essere ganzo, non capisce che i problemi sono ben altri
    Smettiamola e pensiamo alle cose serie.
    Siamo vicini ai momenti della GRECIA

  38. # io,me

    Fammi capì bene; mamila euri per sposassi poi mamila euri per divorziassi, poi artri mamila euri per la festa perché un sei più sposato, senza contà la festa d’addio al nubilato e/o celibato anche vella se non sbaglio tirata nel groppone aggratisse!!! Ma una bella vacanza ai caraibi in dòmo a chi c’ha avvelenato l’esistenza ( ex coniugi e avvocati compresi) noooo!!!!???

  39. # Dario

    Non si può farci una festa. A proposito, in America fanno anche dei festini per quando muore un defunto, perchè non lo facciamo anche noi con tanto di ballerine di Rio? Tanto ormai le cose le facciamo senza senso

  40. # Franco

    Festeggiamo anche la guerra, le epidemie, i terremoti… ma dove sono andati a finire i valori? Magari i bambini stanno a casa a piangere i genitori che litigano e divorziano… per me è ipotizzabile divorziare ma da festeggiare non c’è proprio nulla!!!

  41. # Benito2

    Meno male Livorno è democratica…. ognuno ha diritto di fare quello che vuole basta non ledere o mancare di rispetto agli altri… Pensate più ai vostri problemi e meno ai divertimenti degli altri sicuramente camperete 100 anni… Comunque per quello che citava le feste dei defunti, è da millenni che popoli di tutto il mondo festeggiano eventi anche funesti, quasi per esorcizzare il tutto, e qui ci si scandalizza per una festicciola…. girate il mondo e imparate a guardare cosa c’è al di là del gabbiano di Stagno

  42. # lorenzana

    Infatti si sta esprimendo solo la nostra opinione..ecco la democrazia…nessuno credo abbia intenzione di fermare queste feste…le facciano pure…ma rimangono tristi…per guardare oltre il gabbiano di stagno ci sono altre occasioni più adeguate…

  43. # Patrizia

    Questa notizia mi ha riportato alla mente un simpatico episodio di quando ancora trasmettevo in radio !Una mattina ricordo che mi telefonò un ascoltatore per richiedere l’ascolto di un brano con dedica ad un suo amico che quella mattina si sarebbe sposato e, guarda caso, era il giorno 25 aprile !Ebbene quando poi feci la dedica per radio,aggiunsi che caso mai il 25 aprile sarebbe stato più indicato per un divorzio ( Festa della Liberazione), anzichè un matrimonio 😀

  44. # Tati

    Buon divertimento a tutti!

  45. # Il Moralizzatore

    Festeggiate che un becco vi deve mantere a vita a voi e al ganzo… ne conosco tanti vai…

  46. # Antonella

    Si, certo, c’e ne saranno anche tanti come dici te, ma siccome non abbiamo il reciproco piacere di conoscerci faresti bene ad evitare l’uso della seconda persona dato che, ti assicuro, nessuno mi mantiene.

  47. # Margot

    ..purtroppo oggi ci sono tanti divorzi,è più facile arrendersi che affrontare le difficoltà.
    L’uomo oggi ha paura della parità ed in casa l’uguaglianza non è ben accettata..ahimè avanti alle feste dei separati,anche se festeggiare un fallimento non è che sia il massimo..

  48. # claudia

    VOGLIO PROPRIO VEDERE CHI CI METTE LA GHIGNA E FA LAA FESTA!!!?? CE N’E’ GIA’ STATA UNA ??? AGGIORNATEMI E’ RIUSCITA BENE??’ QUANTI ROVINAFAMIGLIE ERANO PRESENTEI??’ (SIA MASCHI CHE FEMMINE OVVIAMENTE)

  49. # marcovaldo

    Ed il Tamburini non dice nulla?

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