Venezia, consegnati i primi contenitori per la raccolta porta a porta

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Gli operatori di Aamps hanno consegnato, il 7 novembre, i primi contenitori per fare la raccolta differenzia nel rione “La Venezia”, dove dal 2 dicembre partirà il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti. Sono i bidoncini per la carta-cartone, il vetro, l’organico e il materiale non differenziabile, insieme ai sacchetti per la plastica-metallo-tetra pack, il cui colore del coperchio sarà riconducibile alle diverse tipologie di rifiuti di cui disfarsi: marrone per l’organico, bianco per la carta-cartone, verde per il vetro, giallo per la plastica, metallo e tetra pack, grigio per l’indifferenziabile.
L’attività proseguirà per tutto il mese di novembre. Al contempo il territorio sarà presidiato anche dai “comunicatori” per informare i cittadini. A tal proposito, si ricorda che ogni mercoledì e venerdì dalle ore 17.00 alle 19.30 e il sabato, dalle 10.00 alle 12.30, saranno anche aperti i locali della Circoscrizione 2 sugli Scali Finocchietti a disposizione dei “veneziani”. Per richieste di informazioni, segnalazioni e suggerimenti sull’evento “Se fossi… in Venezia, farei la differenziata” è possibile telefonare al numero verde 800-031.266, inviare un’e-mail all’indirizzo aamps@aamps.livorno.it, accedere alla nuova pagina facebook (“Aamps Livorno”) oppure visitare il sito aziendale (www.aamps.livorno.it) dove si può trovare anche il dettaglio degli itinerari di passaggio dei vari operatori con indicati i giorni e i numeri civici.

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8 commenti

 
  1. # daniela

    se i contenitori sono quelli che vedo nella foto
    IO NON Sò PROPRIO DOVE METTERLI
    non entrano neanche sotto il letto

  2. # Veneziano Stufo

    CI accerchiate con i bidoni ma come si fa? e vi rivoto prestino!

  3. # robe

    smettiamo di lamentarci, dappertutto chi ha provato questo sistema poi non ha più voluto tornare ai cassonetti ..vorrà dire qualcosa? sempre meglio riciclare così che pagare la tares per essere avvelenati con gli inceneritori

  4. # Veneziano

    Vivi nel mondo tutto tuo, ma chi ti dice che non pagherai la tares?? Questo tipo di riclo serve per risanare i debiti dell’amps e non certo per far risparmiare i soldi ai cittadini. INFORMATI PRIMA

  5. # robe

    scusa, ma chi ha detto che non pagherò la tares? ho detto che ora si paga per farci avvelenare, i rifiuti invece vanno riciclati e ormai se non cominciamo alla svelta pioveranno le sanzioni previste dalla legge per i comuni inadempienti e così la tares sarà ancora più alta

  6. # Nerd

    Robe,ma credi ancora alle novelle? E’soltanto un disagio per le famiglie.riguardo all’ambiente il discorso non è proprio come tu credi in buona fede.

  7. # robe

    ma quali novelle? guarda che i comuni che non hanno il 65% di differenziata sono già stati multati l’anno scorso, multe che fanno pagare a noi

  8. # Nerd

    A limite basta che mettano i cassonetti appositi,non vedo il perchè di tanta servilità? Cosa ci combina la raccolta a casa?

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