Magrignano, trovata la soluzione per il gas nel vertice vice sindaco-Asa

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Si è svolto ieri 3 ottobre in Comunee un incontro tra il vicesindaco Bruno Picchi ed il presidente di Asa, Fabio del Nista (presenti anche i tecnici del Comune e dell’Azienda) per affrontare la questione riguardante le linee del gas nel Borgo di Magrignano. I tecnici, sulla base anche di un rapporto con il soggetto attuatore, hanno individuato una soluzione tecnica-amministrativa che potrà consentire – come ulteriore elemento di garanzia, oltre la convenzione sottoscritta – il collaudo e la presa in carico da parte del Comune di specifici stralci tecnologici dei sottoservizi (acqua, gas, etc.); questo permetterà ad Asa di soddisfare, attraverso il contratto di fornitura, le richieste pervenute dagli utenti interessati del Borgo di Magrignano. Per ciò che riguarda il rapporto del Comune con Enel, nei giorni scorsi è stata trasmessa ad Enel, da parte del Comune , la documentazione pervenuta dal Consorzio Edilporto in ordine al pagamento di tutte le quote potenza; un passaggio necessario per i definitivi allacci e i singoli contratti per le singole utenze . Costante comunque rimane il rapporto tra Comune ed Enel al fine di monitorare la situazione.

Enel, da parte sua, ha informato che se non dovessero sopraggiungere problemi di ordine tecnico, con l’avvenuto pagamento di tutte le quote potenza, cercherà in via collaborativa di contenere i lavori necessari per l’attivazione dei contatori nell’arco di un mese. Si tratterebbe dunque di una accelerazione considerato che in procedure normali e standardizzate l’intervento richiederebbe 90 giorni, così come previsto dall’Autorità dell’Energia Elettrica e Gas. Enel ha inoltre ribadito che la situazione della fornitura di cantiere rimane costantemente sotto controllo ed è necessario che si ottemperi agli impegni precedentemente assunti da parte di tutti coloro che hanno sottoscritto l’accordo sul tavolo della Prefettura per quanto riguarda il piano di rientro concordato.

 

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4 commenti

 
  1. # MARZIA

    MA DEL NISTA NON AVEVA DATO LE DIMISSIONI?

  2. # La Formica (@SergbarsSergio)

    per “incollare” i cocci,si fa di tutto; ma i guai veri non si risolvono, a Livorno si dice “è tutta fuffa “

  3. # ceccobeppe

    aveva detto che le avrebbe date, le dimissioni… ma, naturalmente, tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare…

  4. # max

    Un Comune che si rispetti , oltre a queste importanti problematiche, deve far si che si possa quantomeno vivere in un contesto piu’ pulito e decoroso,vedasi le opere di urbanizzazione che mancano all’appello.

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