Livorno è in “stagione termica”: possono essere accesi i termosifoni

Nel caso in cui dovessero verificarsi particolari situazioni climatiche si possono tenere accesi gli impianti di riscaldamento per ulteriori 6 ore giornaliere

Mediagallery

Nell’eventualità di un abbassamento delle temperature, si ricorda che Livorno è già entrata in “stagione termica” per cui è consentita l’accensione degli impianti di riscaldamento secondo le modalità stabilite dalla norma ( DPR412/93).
La stagione termica scatta dal 1°novembre al 15 aprile dell’anno successivo. In questo arco di tempo l’accensione può arrivare fino ad un massimo di 12 ore al giorno. Nel caso in cui dovessero verificarsi particolari situazioni climatiche si possono tenere accesi gli impianti di riscaldamento per ulteriori 6 ore giornaliere senza che sia necessaria una specifica ordinanza del Sindaco. La decisione sull’attivazione dell’impianto è demandata direttamente al proprietario, all’amministratore o al terzo responsabile dell’impianto.

Riproduzione riservata ©

12 commenti

 
  1. # marco

    Ma con questo caldo?!! Fateli anche gli articoli… così sì che ci si muore in casa! Vi prego di ricordare nell’articolo che la legge parla chiaro: negli appartamenti devono esserci tra i 18 e i 22 gradi. Se si superano questi limiti può scattare la denuncia all’ufficio competente, oltre all’incredibile spreco energetico che viene effettuato.
    Ne consegue che gli impianti centralizzati devono essere impostati in base alla temperatura esterna e non con un’emissione di calore sempre uguale e quasi sempre al massimo. Esempio… se c’è una temperatura esterna di 14/15 gradi i termosifoni dovranno essere tiepidini e non a una temperatura che ci si può cucinare sopra. Viceversa se scende sotto i 10 gradi è ovvio che l’impianto emetta più calore, ma tutto deve essere impostato in modo da non far superare i 22 gradi negli appartamenti (dove invece si raggiungono talvolta temperature che superano i 27 gradi). Inoltre le accensioni prolungate possono essere attivate soltanto se il 50% + 1 dei condomini ne fa richiesta. Purtroppo invece gli amministratori sono soliti “aprire i bocchettoni” non appena un solo condomino dice: “ho freddo”.

    E’ bene essere chiari per evitare costi spropositati e malesseri dovuti al troppo caldo negli appartamenti (che sono molto più frequenti dei malesseri dovuti al freddo); vi prego nuovamente di essere più precisi, se volete fare articoli del genere.

  2. # simo

    Non mi sembrerebbe proprio il caso di accendere i caloriferi con queste temperature

  3. # MIGI

    va bene, ma perché sprecare soldi pubblici tenendo accesi i riscaldamenti nelle scuole, quando fa tanto caldo da dovere tenere porte e finestre aperte????

  4. # Alessandro

    Come si fa a tenere accesi i termosifoni, quando fuori ci sono più di 20 gradi, nelle scuole termosifoni accesi e finestre spalancate, che educazione e rispetto per l’ambiante possiamo dare a questi ragazzi e poi non ci sono i soldi per una risma di carta, incominciamo a evitare gli sprechi , povera Italia

  5. # AndreaD

    Deh, ma come l’hanno accesi, li potrebbero anche spengere! E ci sono 20 gradi fuori!

  6. # Dario

    A parte che fa ancora caldo e comunque in genere lo accendo moooolto tardi, preferisco mettermi un maglione in più in casa. Sono più tirchio di Paperone

  7. # jobbee

    io c’ho la caldaia e l’accendo e la spengo quando lo dico io a casa mia. ora mi ci vole ma il condizionatore con queste temperature dhe

  8. # Lorenzo

    devono girare i contatori…

  9. # fox65

    Accendiamoi ora nelle scuole che ci sono 20 gradi poi in gennaio si ringhia dal freddo

  10. # jobbee

    -1 invidiosiii , perché non c’avete la caldaia autonoma. Comunque se vi dico che costa 80 euro l’anno di controlli e bollini blu del Comune vedrai non lo siete più invidiosi deh.

  11. # Nerd

    Ma si scherza? E’ Novembre,da un giorno all’altro le temperature potrebbero cadere in picchiata e pensate allo spreco? Ma si ritorna indietro o si va avanti?

  12. # Eljs

    Di solito sono una che critica articoli non opportuni però stavolta non vedo dove sia il problema, non c e’ scritto che vanno accesi i riscaldamenti per forza ma che in caso fosse opportuno si possono accendere perché siamo già entrati nel periodo in cui si possono accendere, per ora non l ho accesi ma se in settimana dovesse abbassarsi la temperatura credo che una scaldatina serale alla casa la darò. Ovvio per chi ha il centralizzato e’ un problema visto che comandano gli amministratori in base alle richieste.

I commenti sono chiusi.