Effetto Venezia, i NOMI degli artisti e il programma delle 10 serate di festa

15 palchi e oltre 80 spettacoli. La kermesse dal 26 luglio al 4 agosto

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LIVORNO – Con 15 palchi e oltre 80 eventi in cartellone, il programma della XXVIII edizione di Effetto Venezia prevede: il 26 luglio show di Gaetano Triggiano, grande esponente dell’illusionismo mondiale; il 27 luglio sarà Notte Bianca con il Palio dell’Antenna (antica gara remiera di origine medievale) e la 24enne pianista toscana Giulia Mazzoni presenterà il suo album d’esordio “Giocando con i bottoni”; il 30 luglio si esibirà la Banditaliana di Riccardo Tesi; il 2 agosto Giovanardi e i Sinfonico Honolulu; il 3 agosto gli Oblivion con una performance tutta italiana; nel cartellone principale tra gli altri saranno l’Orchestra Sinfonica di Asti e un imponente coro che si esibiranno in un omaggio alla musica da film italiana, diretti da Mario Menicagli; grande chiusura il 4 agosto in piazza XX Settembre con il Rigoletto di Giuseppe Verdi.
Inoltre ogni giorno nella sala degli Archi della meravigliosa Fortezza Nuova verranno rappresentate “Le 5 stanze italiane”, 5 pièces teatrali di 10 minuti ognuna, curate da Emanuele Barresi, nate da un’idea di Paolo Virzì, che ci parleranno di 5 personaggi della storia del nostro Paese. E sempre ogni giorno “I Fossi d’Inferno”, dopo il successo dell’Odissea nei Fossi per la regia e l’interpretazione di Gianluigi Tosto, i Fossi medicei prestano i loro meandri e i loro scalandroni per la narrazione del viaggio di Dante Alighieri nei gironi infernali della Commedia.

E poi un palco dedicato alle ‘barzellette’, artisti di strada, marching band, concerti itineranti, concerti classici e mostre, da segnalare quella del fotografo livornese Stefanini, arrestato ad Istanbul. Ci sarà spazio anche per un palco dedicato alla solidarietà con due spettacoli ormai ospiti fissi di Effetto Venezia: quello della compagnia Von Frenzius, formata da diversamente abili e quella degli attori del penitenziario Le Sughere. L’organizzazione dell’evento sarà coordinata dalla Associazione Musicale Modigliani. Per la quarta edizione consecutiva, la direzione artistica è stata affidata a Mario Menicagli, direttore d’orchestra che, oltre ad una vasta esperienza nel campo della lirica, ha collaborato con molti artisti di musica pop e jazz tra i quali Elio, Maurizio Colonna, Rossana Casale, Mimmo Locasciulli, Antonella Ruggiero, Ron, Simona Molinari, Stefano Bollani e Danilo Rea. L’ingresso alla manifestazione ed agli spettacoli è gratuito, tranne che per pochi eventi ad ingresso limitato.

Effetto Venezia si avvale del patrocinio e contributo della Regione Toscana, dell’Autorità Portuale di Livorno, della Camera di Commercio di Livorno, di Porto Livorno 2000, della Fondazione Livorno, e del patrocinio della Provincia di Livorno. Da rilevare la massiccia presenza di sponsor privati che anche quest’anno garantiranno la continuità della manifestazione che ormai, con i suoi ventotto anni di vita, rappresenta tra i Festival una delle realtà più consolidate a livello nazionale.
Anche quest’anno Effetto Venezia offre uno stage gratuito sulla produzione esecutiva di eventi culturali, diretto da Luca Zannotti operatore e manager culturale. Lo stage è riservato ad un massimo di 40 volontari che non abbiano più di 34 anni d’età. Per iscriversi è necessario accedere al bando di concorso disponibile sul sito http://www.livorno-effettovenezia.it

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23 commenti

 
  1. # alla frutta

    BENE COSI.. QUALCOSA ANCHE PER NOI

  2. # Michele

    E tutto questo programma alla modica cifra di 400.000 euro

  3. # boia de

    nomoni eh?

  4. # stefano

    non vedo in programma artisti livornesi…

  5. # Marco A.

    Venezia fa effetto anche quest’anno!

  6. # salvalivorno

    Sempre i soliti gli artisti livornesi mai

  7. # BANDITO

    GLI ARTISTI DI LIVORNO CI SONO ( VEDI LE 5 STANZE LIVORNESI ), MA 4OO MILA EURO CON QUESTO PALINSESTO COSI MISERO……….POI MAGARI CI SONO I CONTROLLI DELL’ISP DEL LAVORO CHE COME LA SCORSA ESTATE MULTA I VOLONTARI, CHE COME TALI, NON PRENDONO UNA LIRA E SI VEDONO TITOLARI DI UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA…HA SCRITTO BENE CHI HA SCRITTO CHE ANCHE QUEST’ANNO VENEZIA FA EFFETTO…….

  8. # marco65

    speriamo diluvi..cosi stanno tutti a casa

  9. # vice

    …come programma, secondo me, è bellissimo. Sicuramente le critiche ci saranno, tanto noi livornesi non siamo mai contenti di nulla….
    L’unica cosa, visto che il tema è bell’ Italia, manca la rappresentanza labronica. A Livorno ci sono molte compagnie teatrali e gruppi musicali, era carino vedere qualcuno dei “nostri” nella festa più importante della città. Comunque la strada è quella giusta, adesso dobbiamo abbattere “un po’” i costi di organizzazione….

  10. # uimmei

    mario menicagli direttore artistico e direttore d’orchestra e del coro: ma per la direzione del coro prende vaini o no? se si’, è conflitto d’interesse o no ?

  11. # Smooky Livorno

    Peccato non poter partecipare a quest’evento stupendo …..

  12. # livorneseacquisito

    Livornesi avete rotto… siete soltanto disfattisti! Avete rovinato una città!!!

  13. # roby

    Speriamo bene e di poter passare qualche serata diversa dal solito

  14. # Acci

    Perchè Verdi e non Mascagni ?????????

  15. # Alberto

    Gli oblivion sono meravigliosi, quelli dei promessi sposi…

  16. # salvalivorno

    Il coro per il Rigoletto non è stato ancora convocato e mancano 10 giorni

  17. # Antonio

    Bravo ci vuole uno che viene da fuori per accorgersi di che città assurda e cittadini di serie Z siamo!

  18. # Cognome

    Ma non è che con 400mila euro ci poteva scappare anche qualcosa per i “volontari”?

  19. # stefania

    Livorno in serie a, effetto venezia si farà… tutto questo non allievera le pene dei trentamila disoccupati

  20. # Bob

    Il palinsesto l’hanno fatto con quello che chiede il “mercato” o con quello che piace a qualcuno. É vero che 400.000 € per 80 spettacoli sono pochi ( citca 5.000 a spettacolo) ma meglio farne meno ma buoni, che chiamino un po’ di gente da fuori, così si fa tanto per riempire tutte le serate solo per chi va a cena in Venezia. Poche serate ma buone no?

  21. # salvalivorno

    Bella domanda ti rispondo subito io perchè ai nostri amministratori e ai nostri direttori artistici di Mascagni non ne frega niente

  22. # toni

    la Cavalleria l’hanno già fatta. Quest’anno ricorre il 150 simo della nascita di Verdi. Di fatto io non condivido la lirica ad Effetto Venezia. Con il milione e seicentomila euro che si prende il Goldoni potrebbe anche organizzare una mini rassegna lirica all’aperto, ‘un c’è mia bisogno di fa le gare con nessuno (anche perché si perdono)

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