Dopo lo stadio e il campo scuola pioggia di soldi per le piscine

Già approvati lo stanziamento di 200 mila euro per il rifacimento del campo scuola e di un milione per lo stadio

Mediagallery

Dopo aver approvato lo stanziamento di 200 mila euro per il rifacimento del campo scuola e di un milione per lo stadio, un altro sport beneficerà di un po’ di soldi per la ristrutturazione dei suoi impianti. La giunta comunale ha deliberato il progetto preliminare degli interventi di ristrutturazione, di adeguamento funzionale e normativo delle piscine comunali per un importo di 1.452.000 euro.
Nuoto e atletica sono, assieme al calcio,  fra gli sport più praticati perciò la notizia di questo nuovo provvedimento non potrà che essere positiva.
Gli interventi sugli impianti – parliamo della piscina coperta olimpionica (50 metri) “Camalich” in via Allende, della piscina coperta di via dei Pensieri (impianto da 25 metri) e dalla piscina coperta La Bastia in via Mastacchi (25 metri) – prevedono, in particolare, l’adeguamento dal punto di vista dei requisiti igienico-sanitari. I lavori dovranno partire entro il 20 marzo 2014.

200 mila euro per il campo scuola – Si tratta, come ha spiegato l’assessore allo Sport Maurizio Bettini, di una verniciatura conservativa (resina poliuretanica e granulo di gomma EPDM rossa) ad alta resistenza, che non solo consentirà una finitura corposa e protettiva della pista, ma andrà a sanare anche quelle superficiali lacerazioni dovute all’azione intensiva delle scarpe chiodate.
La pavimentazione della pista e delle pedane realizzata nel 1997 versano ancora in ottimo stato di conservazione strutturale in quanto non presentano alcun distacco di rilievo; presenti solo alcune piccole lacerazioni, appunto, in particolare nelle zone di maggior impatto , come le zone di partenza, di stacco per il salto in alto, il salto in lungo e e il tratto finale della pedana del giavelloto. La verniciatura consentirà la saturazione di queste microfessurazioni. L’intervento sulla pista di atletica sarà completato con una nuova segnaletica orizzontale e relativa targhettatura indispensabile dopo il riposizionamento del cordolo perimetrale in acciaio zincato.

Un milione per lo stadio

Nuova illuminazione
Il progetto prevede la sostituzione di tutti i proiettori posti sulle quattro torri-faro che illuminano il campo di calcio, risalenti a quasi trent’anni fa. I nuovi proiettori, oltre che assicurare una maggiore efficienza energetica, garantiranno il raggiungimento dei valori minimi di illuminamento richiesti per la disputa di partite del campionato di Serie A. Alcuni proiettori (72, costo 275mila euro) erano stati sostituiti questa estate con un primo intervento effettuato direttamente dal Livorno Calcio per conto del Comune. Il progetto approvato adesso dalla Giunta Comunale, per una spesa di 425mila euro, prevede la sostituzione dei rimanenti 120 proiettori, oltre che il completamento degli interventi di adeguamento degli impianti e dei quadri elettrici. Le opere saranno eseguite direttamente dal Comune di Livorno.

Prevenzione incendi
Si tratta di un lotto di lavori per l’adeguamento alla normativa antincendi della curva nord dello stadio, quella più affollata. Saranno collocate nuove scale di metallo (aggiuntive rispetto a quelle esistenti), saranno realizzati nuovi gradini di smistamento e saranno adeguati i ballatoi. Le nuove strutture assicureranno maggiore comodità e maggiore sicurezza durante le fasi di afflusso e deflusso degli spettatori dagli spalti, sia in condizioni normali che, a maggior ragione, in situazioni di emergenza. Si tratta di opere urgenti, richieste dalla Commissione Provinciale di Vigilanza. Un primo progetto era stato approvato a giugno, ma in seguito alle nuove indicazioni pervenute, il piano degli interventi è stato modificato ed implementato.
Le opere, per un costo di 225mila euro, saranno eseguite dal Comune di Livorno, che affiderà direttamente al Livorno Calcio la sola progettazione e direzione dei lavori, e il coordinamento della sicurezza. In questo modo la società potrà programmare meglio gli interventi, in modo che non siano d’intralcio alle partite di campionato.

Impianto di videosorveglianza
Intervento urgente sollecitato dal GOS (Gruppo Operativo Sicurezza, presieduto dalla Questura) di Livorno, che ha chiesto il potenziamento dell’impianto di videosorveglianza tramite l’acquisto di nuovi apparati di registrazione in grado di supportare l’accresciuto numero di videocamere che nel tempo si sono rese necessarie, e l’installazione di nuove telecamere per un migliore controllo di ciò che avviene in prossimità del terreno di gioco e sugli spalti. E’ prevista una spesa complessiva di 120mila euro articolata in due lotti funzionali, il primo dei quali (da 70mila euro) sarà attuato già dal corrente anno.

Riproduzione riservata ©

11 commenti

 
  1. # pilly2nano

    Benissimo era ora! i nostri impianti sportivi sono indecenti, ma occhio a chi farà i lavori e chi controlla, spendiamo bene insomma e teneteci informati

  2. # alla frutta

    eeeeeeeeeee si…….. si vede che si avvicinano le elezioni comunali e in 3 mesi si cerca di riparare anni ed anni .. troppo tardi cari miei

  3. # mako

    e tutta la gente abbonanta alla piscina? Con i lavori che devono partire entro il 20 marzo dove la mandate? Ma è possibile che non possano essere fatti d’estate?

  4. # manuela

    Non preoccuparti per i lavori, vedrai che li faranno le persone “giuste”.

  5. # Michele Borghetti

    La risposta alla tua domanda la trovi sopra, l’ha scritta “Alla frutta”.

  6. # mako

    troppo tardi!? Magari come se tanto come sempre non vincesse il solito partito le elezioni comunali da qui al dopoguerra…

  7. # liburnico

    potremmo fare molti di questi lavori a costo zero, non tutti ma una buona parte, e invece spendiamo i soldi vai!!! Poi dico… tutti questi soldi messi insieme da dove vengono??? prima non c’era un ventino… allora avevate sbagliato a fare i conti!!!

  8. # Alessandro Picchetti

    a marzo sarà un’altra lotta per non far chiudere le piscine, poi perchè i lavori li deve pagare il comune quando queste sono state date in gestione per 15 anni ad una società che ha l’obbligo di mantenerle in perfetta efficienza? ed il ricorso al credito sportivo dove è andato a finire?

  9. # degube

    Perchè il credito sportivo te li regala i soldi, è una banca come le altre.

  10. # degube

    se mi spieghi come si fanno i lavori a costo zero lo faccio anche a casa mia

  11. # Alessandro Picchetti

    Forse non hai seguito dall’anno scorso l’evolversi della situazione, la società che gestisce le piscine sapeva benissimo quando ha preso l’appalto per 15 anni che doveva effettuare i lavori previsti. Hanno speso soldi per fare un impianto ad olio di colza, a mio parere alquanto discutibile ed antieconomico forse era meglio sfruttare i tetti delle piscine con pannelli solari che comunque avrebbero reso dei soldi. nei lavori previsti vi è anche la sostituzione delle mattonelle bordo vasca con altre antrisdrucciolo, cosa assolutamente antieconomica perchè esistono pitture idonee da passare sulle attuali mattonelle da renderle antiscivolo con costi di gran lunga inferiori.
    per non parlare di chi dovrebbe effettuare i lavori una persona che è nella gestione delle piscine , vedasi leggero conflitto di interessi. Altri commenti e notizie in merito sono graditi.

I commenti sono chiusi.