Disagio abitativo, Nogarin: commissione d’urgenza

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Il sindaco Filippo Nogarin ha presieduto la riunione della Commissione Territoriale per il contrasto del disagio abitativo, da lui convocata d’urgenza per prendere da subito visione del lavoro in corso e dello stato della graduazione sfratti nell’area Livorno-Collesalvetti.
“Ho voluto convocare d’urgenza questa Commissione – ha detto Nogarin – per rendermi conto da subito di come si lavora in città per affrontare l’emergenza casa, uno dei problemi più gravi che affligono la società italiana e anche la comunità livornese. Il mio giudizio nei confronti dell’operato della Commissione è assolutamente positivo. La CommissioneTerritoriale, nella molteplicità dei rappresentanti che la compongono, svolge un lavoro di squadra mettendo in campo professionalità e competenze per agevolare al massimo nuclei familiari nel reperimento di sistemazioni abitative”.
Con l’obiettivo di avviare un percorso il più possibile proficuo per la collettività, integrando sempre di più le forze locali competenti in materia affrontando in toto i problemi collegati all’emergenza abitativa nel suo complesso (sfratti, morosità incolpevole, disagio abitativo), il sindaco si è fatto illustrare dettagliatamente ruoli e competenze dai rappresentanti degli enti e associazioni che compongono la Commissione, costituita nel 2010: Prefettura, Questura, Servizi Sociali del Comune di Livorno e del Comune di Collesalvetti, Casalp e associazioni U.P.P.I; A.S.P.P.I; Confedilizia; S.U.N.I.A; S.I.C.E.T; U.N.I.A.T.; U.I. Presente anche Asia Usb.
Dopo aver preso visione della situazione relativa agli sfratti nel Comune di Livorno e degli strumenti in campo per la loro riduzione, Nogarin ha indicato alcune linee su cui intende impostare il proprio lavoro individuando soluzioni per una migliore gestione del patrimonio abitativo pubblico, tese in particolare a ridurre il tempo di rassegnazione degli alloggi Erp che si liberano. Ha espresso inoltre la volontà di approfondire meccanismi possibili per la calmierazione degli affitti degli alloggi privati attraverso modulazioni fiscali, creando, al contrario, un volano di pressione fiscale su chi non mette a disposizione gli alloggi sfitti.
Il sindaco si è infine impegnato a partecipare agli incontri della Commissione, che si riunisce una volta al mese, per essere costantemente e puntualmente aggiornato sull’andamento dell’emergenza abitativa, per trovare possibili soluzioni in tempi estremamente rapidi.

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1 commento

 
  1. # Beppone

    Come ho già detto..se non fate un bel censimento porta a porta di tutti quelli che ci abitano nelle case popolari, per vedere chi ci abita veramente, chi ha i giusti requisiti necessari e chi non ce l’ha!…perchè qui di furbi ce ne sono molti….specie dove sotto casa ci sono parcheggiati camper di svariate migliaia di euro…se controllate a modo, vedrete che posto per quei dieci a rischio di sfratto, un posto glielo trovate…subito.

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