Comune, firmato il contratto collettivo. Via libera ai compensi in sospeso. I dettagli

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La delegazione trattante di parte pubblica del Comune di Livorno ha formalmente e definitivamente sottoscritto, con le Organizzazioni sindacali aziendali (eccetto la Cisl), il rinnovo del contratto decentrato integrativo dei dipendenti comunali per il biennio 2012/2013. Con la sottoscrizione del contratto collettivo decentrato integrativo per il personale non dirigente, può dirsi concluso il difficile confronto tra le parti, teso al superamento della maggior parte delle criticità che stavano alla base dello stato di agitazione proclamato dalle stesse Organizzazioni Sindacali. Criticità conseguenti, in particolare, al ‘blocco’ dei pagamenti delle quote incentivanti a seguito dei rilievi posti dal Ministero dell’Economia e Finanze (MEF) sulle modalità applicative di alcuni istituti contrattuali negli anni passati.
Mentre dunque l’Amministrazione ha proceduto ad adottare ogni iniziativa per il superamento di questi rilievi, come peraltro riconosciuto dallo stesso MEF (con recupero tra l’altro in favore del bilancio di ingenti somme dai fondi per il trattamento accessorio del personale), si è sviluppato nel frattempo il difficile confronto con le Organizzazioni Sindacali, perché si potesse convenire su un modello rinnovato di contenuti delle relazioni tra le parti, e quindi arrivare ad un aggiornamento degli stessi accordi decentrati, sia pur alla luce delle ridotte risorse presenti. Le iniziative adottate dall’Amministrazione sui due ‘fronti’, pur determinando ritardi nel perfezionamento delle procedure di stipulazione dell’accordo (procedure curate seguendo i percorsi definiti molto puntualmente dalle norme e dalle stesse direttive ministeriali), hanno tuttavia consentito di giungere, infine, ad una soluzione che può ritenersi più che positiva del confronto che l’Amministrazione è stata in grado di riprendere con la componente sindacale.
Con l’accordo sottoscritto sarà quindi possibile erogare i compensi rimasti in sospeso al personale dell’ente, in relazione al raggiungimento dei risultati ed obiettivi prefissati nei documenti di programmazione dell’Ente per gli anni in questione. Coniugando quindi – nei limiti delle disponibilità finanziarie e nel rispetto dei vincoli di bilancio – le problematiche organizzative e funzionali dell’Amministrazione, e dunque anche le esigenze di valorizzazione delle responsabilità, dell’impegno e della professionalità del personale, con lo sviluppo dei servizi e dei diritti e bisogni dei cittadini”.

 

 

L’Amministrazione Comunale

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22 commenti

 
  1. # mrdani

    Praticamente c’è crisi c’è crisi e i soldi per i loro stipendi li hanno trovati….gradirei sapere quali sono questi compensi….perche abbiamo letto per esempio che per il raggiungimento degli obbiettivi annuali (leggasi quindi avere fatto il proprio dovere) ad alcuni dirigenti sono stati elargiti premi fino a euro 30mila!!

  2. # Gino Rossi

    È una vergogna che, mentre l’Italia del settore privato sta affondando, con imprese che chiudono e dipendenti privati che perdono il lavoro, al contrario, nel settore pubblico, si parli di aumenti e premi “per raggiungimento di obiettivi”; ma quali obiettivi? Quelli di intensificare la burocrazia e di complicare la vita ai cittadini? Quelli di aumentare le imposte locali, le addizionali Irpef, di aumentare le sanzioni? Di per se, i dipendenti pubblici sono troppi e gli enti pubblici spesso sono fini a se stessi, e non utili alla collettività. Ma soprattutto il loro costo è a carico delle imprese e dei cittadini. Infatti le prime chiudono o scappano ed i secondi soccombono.

  3. # virgilio

    Contratto integrativo per il raggiungimento di determinati obbiettivi? Nulla contro i dipendenti…ma parlare di efficienza, raggiungimento di obbiettivi…in Comune..è roba da matti…i disservizi sono all’ordine del giorno…e si danno i premi…fate voi !

  4. # giuseppe

    Mi chiedo come si faccia a pensare di pagare incentivi di raggiungimento obiettivi ai dipendenti comunali, che sono esenti da crisi cassa integrazione o peggio ancora da licenziamento, in una città che non brilla anzi fa abbastanza pena anche per colpa della inadeguata amministrazione pubblica.Certamente i dirigenti sono i primi che andrebbero penalizzati ma dare anche incentivi è veramente il colmo.
    Altro fatto eclatante e’ che leggo centinaia di commenti su argomenti a volte interessanti ma spesso banali mentre in questo caso ZERO COMMENTI . A Livorno siamo proprio strani, e questo comportamento ci porterà sempre più in basso.

  5. # Riccardo 1

    Comune, firmato il contratto collettivo. I dettagli – Dettagli? tra i dettagli dell’articolo manca l’ammontare dell’aumento in Euroni, visto che trattasi di res pubblica La Redazione farebbe cosa gradita a comunicarlo ai propi lettori

  6. # Stefano

    Nel privato 1000 €uro per fare il proprio dovere con il rischio di perdere il posto.
    Nel comune 1000 €uro per essere assunto + 1000 se fai il tuo dovere e senza il rischio di perdere il posto.
    Bella uguaglianza!!!

  7. # fox65

    Io nel privato ho rinunciato alla mensa e per lavorare anche un taglio di 59 centesimi l’ora….

  8. # vladi

    qui si sta parlando non di dirigenti, ma di impiegati che guadagnano dai 1000 euro(o meno) ai 1300 euro mensili. e che hanno avuto anche il taglio dei buoni pasto (due buoni pasto a settimana da 7 euro). evitiamo di speculare, non si sta parlando dei dirigenti

  9. # asya

    scusate ma i dependenti non dirigenti ,non devono mangiare come gli altri? Abbiamo gli stipendi bloccati e con poco + di mille euro al mese una famiglia di 4 persone non ci vive nel privato e neppure nel pubblico…. no vi fate uscire dagli occhi poche centinanaia di euro lordi: I dirigenti è un ‘altra cosa e se fanno i progetti sono sempre a discapito dei dipendenti

  10. # Polemico

    Caro signore, la rabbia spesso offusca la mente e ci fa cadere nei soliti pregiudizi e Lei non fa eccezione. Intanto sarebbe bene fare distinzione tra la figura del Dirigente e quella del semplice dipendente. Questi infatti ha un salario che è il più basso di tutta la Comunità Europea (grecia esclusa) , inoltre tali stipendi che di media non arrivano a 1.300 € /mese, sono bloccati da anni e rimarranno bloccati fino a tutto il 2014. Il raggiungimento degli obiettivi di cui lei parla è in realtà una quota incentivante prevista dalla Legge sui Lavori Pubblici, che destina una quota infinitesimale a quelle figure che collaborano a vario titolo ai Progetti. Questa forma di incentivo fu voluta dal legislatore per risparmiare denaro pubblico affidando la stesura dei Progetti ai tecnici Dipendenti Pubblici anzichè a Professionisti esterni.Stiamo parlando comunque di cifre che mediamente non raggiungono i 300 €. l’anno. Infine mi preme dire che i Dipendenti Pubblici sono anche quelli che fanno funzionare tutta la macchina comunale, e molti di essi si mettono a disposizione spesso anche oltre i propri compiti per migliorare i servizi. Quindi anche qui è bene distinguere la critica Politica che va rivolta alla Giunta e ai Politici che ci amministrano, dalla critica sconclusionata verso tutto e tutti.

  11. # Lorenzo65

    Basta lamentarvi sempre. Quei premi sono giusti e i risultati sono anche essi raggiunti: non a caso abbiamo pagato un IMU fra le più care d’Italia. Ecco dove sono finiti i soldi di Imu e altre tasse, nei premi ed incentivi dell’amministrazione pubblica.

  12. # Gino Rossi

    1300 euro al mese per 36 ore settimanali ed un posto sicuro, NON mi sembrano affatto poche, specie se il paragone è fatto rispetto ad impieghi del settore privato, dove le ore settimanali salgono ad un minimo di 40, e considerati i tempi, il posto di lavoro è ad alto rischio.
    Per quanto riguarda il funzionamento della macchina Comunale, ha perso l’occasione per stare zitto.
    Se il Comune fosse gestito da un imprenditore, sicuramente sarebbero ridotte le inutilità, ed aumentate le efficienze……ma soprattutto sarebbero eliminati i lavativi.

  13. # roberto5

    vergogna con la crisi che c’è dare i premi ai dipendenti statali..

  14. # Riccardo 1

    Se il comune fosse gestito da un imprenditore farebbe la stessa fine dello stato italiano. Basta guerra tra Poveri

  15. # Riccardo 1

    Si chieda piuttosto perchè ministri e menager pubblici e privati banchieri etc etc nn rinunciano ai loro Privilegi , si chieda anche perchè nonostante le sue rinunce la situazione italiana si aggrava

  16. # Gino Rossi

    La causa della fine che ha fatto lo Stato Italiano non è certo da addossare alle Imprese e agli Imprenditori. Anzi è al contrario, cioè, che proprio a causa dell’inefficienza e degli alti costi del settore pubblico, molte imprese sono diventate non più concorrenziali con quelle straniere, e sono state costrette a chiudere o a scappare fuori dai confini nazionali.
    Il giorno che non ce ne saranno più, voglio vedere dove si prenderanno i soldi per mantenere il settore pubblico.
    E poi basta fare una considerazione: se in Italia sono chiuse molte imprese ed è aumentata la disoccupazione, a cosa ci servono gli stessi (tanti) enti, uffici ed impiegati pubblici? Dovrebbero essere ridotti anche loro, o no?

  17. # Gino Rossi

    Penso al settore edile. Se è vero che è fermo con poche nuove costruzioni, con poche vendite, e di conseguenza meno lavoratori del settore, ma soprattutto meno pratiche burocratiche, perché gli impiegati pubblici, compresi quelli comunali, addetti a tale settore, sono numericamente gli stessi?
    Non ditemi che erano pochi ieri, e giusti oggi?
    Anche perché se la burocrazia fosse semplificata e resa utile e non fine a se stessa, certamente si potrebbero dimezzare dipendenti, dirigenti e funzioni inutili.

  18. # fox55

    Purtroppo quilivorno mi censurerebbe quello che penso di lei….se lo immagini e lo porti al cubo…fatto?…. non e’ mai abbastanza

  19. # max

    ASCIUGATI!!!!

  20. # max

    MI SCUSI MA IL PREMIO LO HANNO DATO ANCHE A CHI SI DEVE OCCUPARE DELLE BUCHE NELLE STRADE?

  21. # polemico

    Caro Rossi, gli imprenditori Italiani hanno le pezze al culo, fosse per loro vorrebbero degli schiavi come dipendenti al posto di uomini con la propria dignità. Io ho lavorato sia nel pubblico che nel privato e la gente con le spalle tonde c’è da tutte le parti. Una cosa è certa che il 90% dei cosiddetti imprenditori italiani sono Ladri perche evadono sistematicamente le tasse truffando anzi rubando soldi alla collettività. Poi naturalmente non essendo come si dice a livorno boni a ‘…., quando le cose gli vanno male sono bravissimi a organizzare falsi crack per non pagare i fornitori e GLI OPERAI e riaprono tranquillamente sotto altro nome. SIETE REDIOLI.

  22. # diego

    Salve a tutti sono un dipendente pubblico che scrive per fare un po’ di chiarezza,poi naturalmente ognuno è libero di rimanere della propria opinione.Il mio stipendio è di 1.175 euro(se qualcuno non ci crede mi scriva che gli mando la mia busta paga).Quello che riceverò non è un aumento ma un’indennità che che prenderò solo una volta (la mia è di circa 30-40 euro).Poi sono un cittadino che si in..zza per le migliaia di buche,che si in..zza quando sente dire che se non si paga l’imu non si garantisce il sociale e poi si spende migliaia di euro nella ex casa della cultura senza sapere poi cosa farci.Si in..za quando si spendono soldi per un rondò inutile e pericoloso o per un ospedale che forse non vedrà mai la fine.E potrei continuare.Insomma è vero che a volte il citta dino si scontra contro qualche vagabondo (che ci sono),ma ricordatevi che il pesce puzza dalla testa (vedi 43.000 euro di indennità ai dirigenti che non dirigono)
    Grazie per l’attenzione

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