Chiosco all’ex Parterre: pubblicato il bando per la gestione. Clicca e scarica

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Dopo l’avviso di manifestazione di interesse, il Comune ha pubblicato il bando per la realizzazione e la gestione di un punto ristoro al Parco Pertini (ex Parterre), uno dei giardini pubblici storici più frequentati di Livorno.

C’è tempo fino alle ore 13 del 24 settembre per presentare le offerte, che devono arrivare, insieme alla documentazione specificata nel bando, in un plico perfettamente chiuso e sigillato all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Livorno, piazza del Municipio 1.
Il bando e il capitolato sono scaricabili dal sito del Comune: http://www.comune.livorno.it/_livo/it/default/10381/BANDO-DI-GARA-PER-LA-REALIZZAZIONE-E-GESTIONE-DI-UN-PUNTO-RISTORO-PRESSO-IL-PARCO-PERTINI.html

Che cosa prevede il bando

La concessione avrà durata trentennale. Il concessionario, secondo quanto previsto nel capitolato, dovrà installare, a proprie spese, un chiosco da utilizzare come bar (in orario di apertura del parco), con servizio igienico e antibagno e provvedere alla gestione; la realizzazione dovrà ovviamente essere conforme al Regolamento Edilizio (e in particolare all’art.82 che indica le norme sui requisiti igienico-sanitari per gli esercizi che somministrano alimenti e bevande) e alle prescrizioni dell’Asl. La realizzazione del chiosco dovrà avvenire entro 120 giorni dal rilascio del permesso a costruire.

Nel capitolato è specificato che il chiosco dovrà avere una superficie compresa fra i 20 e i 28 metri quadrati, dovrà avere una pianta esagonale o ottagonale, tetto a falde con pinnacolo o lanternino, tegole o lastre in materiale naturale (o dall’aspetto naturale), così come in materiale naturale (o dall’aspetto naturale) dovranno essere tavoli, sedie, ombrelloni, nei colori dal beige al marrone e senza sponsorizzazioni.

La gestione comprende anche:

Apertura e chiusura del parco pubblico: ingresso viale Carducci n.2, ingresso via della Meridiana (lato parcheggio Ospedale, ingresso area cani (lato Cisternone), rispettando l’orario previsto nel regolamento dei parchi pubblici (8.30-17.00 periodo invernale, 8.30-20.00 periodo estivo, tutti i giorni compresi festivi, ad eccezione di Capodanno, Pasqua, 1°maggio, Natale.

Gestione dei bagni pubblici: apertura, chiusura, pulizia, con presenza continua di un addetto durante le ore di apertura del parco, con facoltà del concessionario di richiedere un corrispettivo in denaro fino a un massimo di 0,50 euro per ciascun ingresso. Pulizia giornaliera dell’area circostante il chiosco e svuotamento dei cestini.

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25 commenti

 
  1. # salvalivorno

    Speriamo che ripristino il cancello che sono 4 anni che non sappiamo dove sia finito

    VERGOGNA

  2. # Samarcanda

    ecco no ma io vorrei sapere dove hanno studiato questi. pianta esagonale od ottagonale quando tutti gli arredi sono cubi o parallelepipedi significa sprecare volume

  3. # francesca.SB

    quanti sofismi… perchè invece non siete un po’ più pignoli quando si tratta del cancello del parco che ormai manca PER COLPA DEL COMUNE da anni ormai?

  4. # Francesco R.

    Si ok, in pratica se ti vuoi aprire quel chiosco, devi prenderti anche tutto il parco, questo è il succo. Ma il cancello? Anche quello spetta al “nuovo gestore” metterlo?…

  5. # Federico

    Non so ma avete letto il bando cosa comprende ?? Magari poi devi pagare anche il suolo pubblico per sedie e tavolini, con il controllo di tutto il parco, alla fine chi ci guadagna ? Il gestore ? Penso proprio di no….

  6. # marcioss

    Inoltre i gestori del chiosco avranno l obbligo di soffiare il naso (con fazzoletti propri), ad ogni bambino che ne avrà bisogno…..un pò di didietro nel foglio tagliato fine fine ne volete? Questa è un patto col diavolo non col Comune…

  7. # Siamo obbiettivi

    Alla faccia della “gestione”! In cambio di un pezzetto di terra il Comune vuole zero spese e solo guadagni. Anche perché tra la costruzione ex novo del chiosco, la pratica edilizia, gli allacci, le forniture e il personale (almeno 3 persone, visti gli orari) ci vogliono parecchie migliaia di euro. E oltretutto senza avere voce in capitolo su nulla. Ma non era meglio se il Comune piazzava un chiosco, chiedeva un affitto e invece affidava la custodia dei bagni e la apertura/chiusura del parco a qualche coop sociale che fa lavorare anche i disabili per non caricare tutto sul capo del povero gestore obbligato a assumere da solo non so quanta gente? Tutto facendo due bandi anziché uno…Avrebbe recuperato più lentamente le spese ma, tanto per cambiare, avrebbe dato ben altri segnali alla cittadinanza.

  8. # bagonghi

    un affarone!!!!un’occasione da non perdere!!e’ un investimento di nulla!!!ci puo’ far eventi per le vecchie che portano i nipotini di 2 mesi la mattina e per i ragazzi che fanno brucia..nonche’ gli attuali rispettabilissimi locals delle panchine sul viale carducci per il pomeriggio!!!..ed e’ pieno di parcheggi per auto, motorini e bici!!!..ma il comune che offre!?!..il riso per i piccioni!!!nel periodo invernale chiusura alle 17!?!ma a quell’ora non e’ ancora finito holly e benji!!!!..grazie ancora per aiutare e valorizzare la cultura livornese!!!!

  9. # bubbolo

    La gestione comprende anche questo e quest’altro…. ma tanto la granata nuova spazzerà bene solo i primi giorni, come usa a Livorno…

  10. # roberto

    solito commento che comincia a diventare troppo presente (siamo a Livorno questo e altro ). Continuate a votare come sempre avete fatto e queste sono le conseguenze, il disagio si sente sempre di più in tutti i campi, ci deve essere una svolta a Livorno non possiamo sempre chiudere gli occhi, la sinistra nel mondo in italia e a Livorno ha FALLITO. Facciamoglielo capire invece di scrivere solo commenti qua. Saluti.

  11. # Samarcanda

    e c’hanno pure la pretesa che non vengano messi ombrelloni e tavolini sponsorizzati che potrebbero far risparmiare qualcosa al gestore. Che banda che sono…

  12. # Samarcanda

    ci manca che la domenica debba anche celebrare la messa per i presenti…ahahahah

  13. # bubbolo

    leggendo il tuo commento temo, anzi sono certo, di non essermi spiegato bene Roberto….poi commentare qui, come del resto fai anche te, è chiaramente un palliativo..però aiuta a riflettere…..Saluti.

  14. # marco

    se un pazzo partecipa a questo appalto lo voglio conoscere perchè è i kamikaze giapponesi rischiavano meno!!!

  15. # Franco

    Erano anni che non passavo dal Parterre e a causa di problemi ospedalieri ci sono tornato proprio stamani…
    Dove c’è la grande pista, ti guardi intorno e sembra di vedere le immagini della guerra! Altro che bando per il chiosco! Ma dove siamo? Tutto distrutto ed edifici fatiscenti… gabbie vuote, o meglio, piene di erbacce… All’inizio c’è quella fontanina con l’acqua putrida e dentro ci sono delle povere tartarughe… dove c’era l’orso ora c’è un’ altra fontana piena di piccioni morti… Boia che schifo de!!!
    Ma dove li portate i bimbi?

  16. # simone

    te lo immagini a spese sua che ber chiosco mette !
    ahahahaha

  17. # mario3

    certo che deve pagare il suolo pubblico, la così detta T.O.S.A.P
    è nel contratto

  18. # mau

    Chiedono tanto perché é bel affarone per imprenditori…ma di quelli veri e non per I barrai

  19. # nera

    quando ero piccolina io c’era il chiccaio fuori con il banchettino attacato alla bici

  20. # livorno m.

    ora il chiccaio lo fanno per i tossici e i livornesi in genere dove il chiccaro è uno straniero…le epoche cambiano e pure i chicchi.

  21. # claudio giovacchini

    …un vero affare!…nemmeno se il chiosco lo costruisse il Comune

  22. # jonny

    Bei tempi..

  23. # leghorn47

    Chiedo come sia possibile che un parco pubblico come Villa Maurogordato sia privo di servizi igienici per chi fruisce il parco.
    Nel 2013 mi sembra un’assurdità.

  24. # lorenzana

    Un po’ di …con i lupini no…??

  25. # SIMO

    ma davvero il comune non si rende conto che nessuno potrà mai partecipare? Penso di si… mi sembra che son due anni che si parla di questo chiosco, ma nessuno, giustamente, si fa avanti…

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