Buona notizia. Nuova pista ciclabile in viale Fabbricotti. FOTO

Mediagallery

E’ in funzione un nuovo percorso ciclabile che collega la pista di viale Boccaccio con la zona via Mameli-via Redi, facilitando l’accesso al quartiere Fabbricotti. Il tratto ciclabile è stato realizzato sul marciapiede di viale Fabbricotti (lato caserma dei Carabinieri).
E’ unidirezionale, con senso di marcia viale Boccaccio-viale Mameli, in quanto la larghezza del marciapiede non avrebbe consentito la presenza di una pista bidirezionale. I lavori per la realizzazione dell’opera sono iniziati e si sono conclusi nella stessa giornata di venerdì scorso (11 ottobre). Si tratta di un percorso semplice e a basso costo (è stato sufficiente predisporre un’adeguata segnaletica orizzontale e verticale) ma importante per la mobilità ciclabile, perché consente a chi va in bicicletta lungo la pista di viale Boccaccio di raggiungere viale Mameli in sicurezza, senza dover percorrere il viale Fabbricotti contromano. Infatti, con questo nuovo tratto ciclabile si superano le difficoltà incontrate dai ciclisti dopo la realizzazione del nuovo semaforo sul viale Boccaccio, con conseguente istituzione del senso unico in viale Fabbricotti.

 

Riproduzione riservata ©

29 commenti

 
  1. # Marco Sisi

    Avvisate il proprietario della Yaris nella foto n°3 che ha parcheggiato sulla ciclabile! La quale ciclabile, francamente, mi sembra proprio realizzata a cavolo. Sul marciapiede, tanto per cambiare, perché ovviamente guai a rubare un metro di carreggiata ai veicoli a motore… e anche costringendo il ciclista che la percorresse a fare lo slalom fra un palo e l’altro. Ora, va bene che a Livorno ci si vanta di essere geniali e creativi, ma qui mi sembra che si stia esagerando!

  2. # Sorgentiii

    Vogliamo la pista ciclabile anche alle Sorgenti!!!!

  3. # leonardo

    come pista ciclabile fa un po schifino
    2 righe per terra e anche storte
    se la facevano con un bel cordolo rialzato o con dei paletti non era meglio ?

  4. # Mattia

    Un altro troiaio in pieno stile livornese. Non c’è versi, siamo inferiori.

  5. # Ilio

    Spazio sprecato,figuriamoci se noi ciclisti veri andiamo sulle ciclabili a 5Km h,andare in bicicletta significa andare a circa 30 Km h con picchi in allungo anche di 60,quelle righe per terra possono andar bene per insegnare ai figlioli a pedalare.La bicicletta è un mezzo come gli altri e vuole la strada con le sue gioie e con i suoi dolori.

  6. # leo

    basta andare a prato
    zona stazione piste ciclabili divise con delle fioriere
    hanno restrinto un poco la strada è vero , ma cosi si va anche piu piano e il ciclista viaggia sicuro
    noi invece una bella riga sul marciapiede e il gioco è fatto
    poi diranno che hanno speso un tot
    ma qusta praticamente non costa niente pero i contributi europei sono stati presi

  7. # Ceccobeppe

    Più che altro sembra bello il manto stradale nella prima foto. Bella pubblicità che vi fate. Complimenti!

  8. # saverio

    veramente non ho parole. Che tristezza. Ma chi si inventa queste cose viene anche pagato?
    No comment!

  9. # Alpassa

    Boia e di’o asciugati! Vi siete sforzati tanto per progettare questo tracciato? Saranno intervenuti i tecnici di Maranello? Ora!!Una pista ciclabile che passa da una carraia dove escono mezzi d’emergenza e comunque è un varco impegnatissimo. Quanto passerà dal primo incidente? Un po’ di tinta e via queste sono le ciclabili livornesi oltretutto ad un senso solo! Ma via. ….

  10. # roberto5

    boia dee che bellezza ora siamo a posto….menomale..

  11. # Sorgentiiiiiiii

    Pista fatiscente! Potevano fare molto meglio.

  12. # Lorenzo Marras

    ahahahah bravi boia

  13. # CLAUDIO

    BELLA PERDAVVERO…

  14. # Amanda Lerici

    Ma non è che è piena di cacche anche quella?!

  15. # Ceccobeppe

    Io sono veramente convinto che gli operai della ditta incaricata ad eseguire questi tipi di lavori, mentre li fanno, con la gente che passa di li è li guarda, loro si vergognano. Scommetto che ogni due per tre stanno a dire all’omino o al curioso di turno che si sofferma e che gli espone dubbi, tipo: ma perché non l’avete fatta a dritto lato muro? Oppure, ma con tutte quelle gobbe la gente in bici ci passa? Oppure, ma perché non è parallela alla zannella del marciapiede? Magari un palo si teneva a distanza invece di brasallo…. Loro rispondono: sa, noi si esegue….ci sono dei disegni… Nell’imbarazzo totale.

  16. # siamo di'fori!!

    ilio ammetto che quella pista ciclabile fa schifo mi domando dov’è la segnaletica del senso unico alternato, ma di a dire che le piste ciclabili servono solo ai bimbi l’hai buttata di fori, non tutti vanno a 30 all’ora e se lo fai spero che usi il casco, ma ci sono anche anziani e persone più tranquille che di piste ciclabili fatte un pò meglio ne vorrebbero di più.
    P.s. ma te un sarai mia di quelli che vanno in due affiancati sulle strade, cosi ti salutavo come ho fatto domenica scorsa a un paio di ciclisti…….

  17. # asciugati

    boia dè o cosa t’aspettavi ? un l’hai viste quel’altre come sono state fatte coi piedi ? la testa è la solita !

  18. # Patrizia

    Oh meno male che c’è quest’altra pista ciclabile in città !
    Ne sentivamo proprio la mancanza !
    E’ il destino di noi pedoni continuare a fare le gimkane tra le bici…
    Adesso mi raccomando di costruire altre piste ciclabili eh !

  19. # yoghi

    con i cordoli poi ci casca qualcuno e giu’ accuse………
    se levavano spazio alla strada giu’ critiche perchè la viabilità peggiorava…..
    siamo a Livorno, siamo contenti solo se ci fanno il posto auto privato sotto casa.

  20. # yoghi

    in città c’è il limite di 50, quindi se vai a 60 speriamo che ti multino e ti sequestrino la bicicletta.
    P.S.: sei stato eletto portavoce dei ciclisti? se si , quando?

    se usi il NOI significa che parli anche a nome di qualche altro, altrimenti è corretto usare ” io come ciclista”

  21. # Ilio

    No,non uso il casco finchè esiste questa ultima parentesi di libertà io andrò in bicicletta a mio rischio e pericolo,se verrà l’obbligo del casco appenderò al chiodo anche la bici da corsa come quando vendetti la moto quando venne l’obbligo del casco ed in auto vado poco per via delle cinture.Io credo che queste cose non possono essere imposte ma devono essere secondo coscienza del conducente poichè la costituzione recita che la mia libertà ha termine quando va a nuocere ad altri,quindi ritengo che tali leggi servono solo per far cassa,basta pensare che passare col rosso è punito alla stessa maniera di non allacciare le cinture anche se nel primo caso si può causare un grave incidente,nel secondo caso una persona adulta non è libera di scegliere per se stessa.

  22. # Jack

    Tanto vanno per la strada uguale!

  23. # yoghi

    parentesi di libertà, indossare il casco e le cinture?
    iL Che Guevara a confronto è un conservatore .

  24. # Ilio

    Certo,forse crede che la gente spende migliaia di euro di bicicletta per andare a zig zag sulla pista ciclabile in mezzo ai pedoni? Riguardo alla libertà che voce ha in capitolo lei se muoio in bicicletta,in auto o in moto? 18 anni li ho passati da decenni e credo che non debba essere certo lei ed il suo moralismo ad impormi ciò che devo fare,fino a che non intacco l’incolumità altrui io non vedo ragione di ammenda.

  25. # Gianluca

    Che pena vedere queste piste ciclabili. Ieri sera ne ho percorsa una….pali nel mezzo, marciapiedi senza scivolo, pericoli ovunque. Tracciare una striscia di vernice per terra secondo voi è fare una pista ciclabile?

    Che pena e che miseria c’è in questa citta

  26. # vale

    sono del parere che le piste ciclabili sono necessarie, il problema è che non vengono prese in considerazione, infatti in tanti si addentrano nel traffico cittadino fra le auto senza preoccuparsi di segnalare quando vogliono cambiare corsia oppure attraversano come schegge gli incroci e le strisce pedonali…

  27. # Sav

    Bella sopratutto come finisce……. (Vedasi la foto 1/2 quella dove si vede che le strisce finiscono nel nulla)!!!?!!!
    Boia de che lavori!!!

  28. # IO ME

    caro ciclista le regole son regole se vuole l’ebrezza della velocità deve andare in piena campagna in città con le bici siete dei pericoli non vi interessate ne di voi ma neppure di chi vi è intorno e comunque a LIVORNO si fa. Vergogna perchè quasi nessuno le usa troppa fatiaaa e non ci va mai bene niente

  29. # IO ME

    no perchè doverlo disturbare di siuro è di un CC che abita li nooo !!!!

I commenti sono chiusi.