Ardenza, revocato il divieto di balneazione. E il Comune replica al consigliere Giannini

Lo sversamento era stato causato da un guasto sulla conduttura della fognatura nera

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LA NOTA DEL CONSIGLIERE GIANNINI

 

E’ stata revocata oggi, in tarda mattinata, l’ordinanza di divieto di balneazione che il Sindaco aveva emanato giovedì 29 agosto a seguito di un grosso sversamento di liquami nel tratto prospiciente il molo lato nord del Moletto di Ardenza (in prossimità cioè della baracchina dell’Ostricaio).
Lo sversamento era stato causato, come si ricorderà, da un guasto sulla conduttura della fognatura nera; guasto prontamente riparato dai tecnici Asa, così come celere è stato l’intervento di aspirazione del materiale e dell’acqua contaminata e di rimozione delle alghe (fanerogame) spiaggiate.
L’ordinanza era stata emanata subito dopo l’incidente, in attesa di risultati dei campionamenti di Arpat, in quanto i tecnici dell’Ufficio Strategie Ambientali e Protezione Civile del Comune avevano riscontrato uno stato di evidente contaminazione da immissione in mare di liquido torbido e maleodorante.
Oggi, riscontrati i risultati delle analisi, le acque tratto di mare che va dal molo lato nord del Moletto di Ardenza e il paramento sud dei Bagni Fiume risultano nuovamente idonee alla balneazione. Da qui la revoca dell’ordinanza.

In relazione alla nota del consigliere Sel Lamberto Giannini, pubblicata sulla stampa, l’ufficio Strategie Ambientali precisa che le zone da interdire alla balneazione in caso di sversamenti in mare accidentali, sono stabilite dalla Regione Toscana che, lungo la costa di Livorno, ha individuato dei precisi transetti (quello specifico denominato Rio Felciaio è compreso appunto tra il moletto d’Ardenza ed i Bagni Fiume). Non si è trattato quindi di “contare i coliformi” come viene citato nella nota, anche perché dal 2010 lo stato di contaminazione analitico-chimico viene rilevato con il parametro escherichia coli. Nella fattispecie l’ordinanza al solo scopo cautelativo per gli utenti è stata emanata per l’evidenza visiva dello stato di contaminazione.

 

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19 commenti

 
  1. # ARGO

    I cittadini hanno diritto di sapere e di poter leggere i risultati dell’analisi o è una cosa riservata per pochi???

  2. # salvalivorno

    Altra presa di giro continuaiamo cosi continuiamo cosi va bene

  3. # ivan

    quoto

  4. # Giulia

    Come fa ad esser revocato ? sono passata in quella zona e si sentiva cattivo odore

  5. # Luciano

    Ma quanta fognatura pensate ci sia andata, è stato un guasto momentaneo e se è vero che lo sversamento è durato circa un’ora, per circa 1; 2 Mc di fognatura che è stata trattenuta dalle alghe in parte, e in buona parte aspirata, già a 10 metri dal punto di alimentazione non c’è più niente… ma lo sapete che il 50% di Milano sversa tal quale tutti i giorni o no….come molte altre città. Diamo una proporzione alle cose

  6. # Clio

    ..è ti pareva,per non creare problemi la testa sotto la sabbia e tutto torna nella norma..povera livorno!

  7. # Alice

    Giannini Sindaco !

  8. # liburnico

    Giannini non mi rimane simpatico, in questo caso pero’ ha pienamente ragione, ha fatto una satira intelligente e costruttiva! Bravo Giannini, e lo dico alla grande 😉

  9. # lamberto Giannini

    Ma che risposta e’? quindi se l’acqua e’ contaminata a due cm niente analisi perché la regione ha diviso in quadrati il mare ..che l’acqua si muove e scorre e’ noto? oppure serve una formazione specifica? Boh non riesco neppure ad arrabbiarmi

  10. # la livorno oltre il boia deh!

    e quindi secondo te se penso a quelle città che non hanno il depuratore mi devo sentire soddisfatto?

  11. # Luciano

    La capacità di diluizione del mare è notevole, è diviso in quadranti per facilitarne la caratterizzazione nel tempo, è una normativa Europea, se si va a 25 mt di distanza dalla immissione a sinistra e destra e stessa distanza frontale si occupa un volume di circa 12.000mc, e contro uno sversamento di un mc si trova una concentrazione ( se il mare fosse fermo ) pari allo 0,008%, di fognatura con una capacità inquinante di circa un Kg per mc, quindi la presenza dell’inquinante scenderebbe a 0,00008%. Ma dato che il mare fermo non è questo tende a scendere ulteriormente diventando insignificante, inoltre il mare presenta un’ ottima capacità depurativa naturale specialmente quando è ricco di ossigeno come il nostro.

    Ma di cosa stiamo parlando quindi, inquinano di più ( anche se è sempre poco e non pericoloso) gli animali in quella spiaggia e le loro defecazioni, dato che sono costanti nei giorni, più di un guasto durato 40 mt.

    Giannini mi piace e gli sono vicino, ma i politici tutti, secondo me, devono smettere di usare situazione tecniche a loro sconosciute per prendere un voto o una simpatia in più cavalcando l’ignoranza e la superficialità di chi pensa di essere arrogantemente dotto. La politica quella con la A maiscola deve essere illuminante.

    Inoltre se un analisi è conforme vuol dire che i parametri sono sotto i limite di legge, non ti fidi, vai alla USL sono atti pubblici, forse sono su internet di già, non credere assolutamente che i Responsabili USL si prendano una Responsabilità così assurda di “imbrogliare” una analisi, figuriamoci, infatti l’ordinanza di non balneabilità è stata fatta prima del responso delle analisi che richiedono 48 ore per la maturazione della colonia batterica e assolutamente preventiva, poi il responso ha confermato che l’inquinamento non c’èra ( grazie alle alghe che hanno in buona parte trattenuto il liquido poi aspirato e bonificato).

  12. # Marcov

    Gravissimo errore (?) degli strateghi (?) dell’ufficio Strategie Ambientali.

    Vediamo di porre rimedio magari anche con rettifica da parte degli stessi.

    <>

    Primo punto: l’Escherichia coli è, come dice il nome, un coliforme.
    Secondo punto: la conta dell’Escherichia coli definisce un parametro microbiologico non certo un parametro analitico chimico.

    Un conto è la chimica un conto la biologia.

    Questi concetti li ho appresi, come qualsiasi altro studente, quando ho frequentavo i corsi di scienze delle superiori.

    Quella frase sembra l’ennesima SUPERC—–A detta con la presunzione tipica di chi considera i cittadini livornesi degli imbecilli.

    Presunzione arrivata a livelli inauditi negli ultimi mandati cittadini.

    Attendo con ansia le elezioni.

  13. # Marcov

    Gravissimo errore (?) degli strateghi (?) dell’ufficio Strategie Ambientali. Vediamo di porre rimedio magari anche con rettifica da parte degli stessi.

    Dicono gli esperti dell’ufficio Strategie Ambientali:

    Primo punto: l’Escherichia coli è, come dice il nome, un coliforme.

    Secondo punto: la conta dell’Escherichia coli definisce un parametro microbiologico non certo un parametro analitico chimico. Un conto è la chimica un conto la biologia.

    Questi concetti li ho appresi, come qualsiasi altro studente, quando frequentavo i corsi di scienze delle superiori. Quella frase sembra l’ennesima SUPERC—–A detta con la presunzione tipica di chi considera i cittadini livornesi degli ignoranti. Presunzione arrivata a livelli inauditi negli ultimi mandati cittadini.

    Attendo con ansia le prossime elezioni.

  14. # Luciano

    Quando leggo questi post rimango allucinato, ma trovate la polemica su tutto, alla faccia della frustrazione, solo dal finale si capisce che è solo polemica politica, ma se la volete fare fatela su questioni politiche e non su questioni tecniche a voi sconosciute su cui fate, inconsapevolmente brutte figure .
    Con il termine analitico si intende analisi di tutti i parametri batteriologici e chimici, a mio avviso hanno ripetuto chimico inutilmente, ma non è la fine del mondo…..Credimi lo sappiamo tutti la differenza tra batteriologico e chimico, non sei l’unico, il fatto che pensi e scrivi secondo me consapevole di dire il falso ipotizzando che non lo sanno gli altri è solo la dimostrazione della tua sterile e limitata polemica.
    Non vi riesce rimanere sui fatti, deviate sempre, siete uguali ai soliti politici che non parlano mai dei fatti reali su cui non rispondono, deviano sempre su altro ….e se tu sapessi…e figurati…e la Madonna di Montenero…eee etc etc siete uguali.

  15. # Luciano

    Per Livorno oltre il boia de ( accidenti che nick)

    L’ho scritto solo per dare una proporzione e in ingegneria ciò è importante, una cosa è uno sversamento per un guasto durato 20-40 minuti, di uno due mc, quasi del tutto aspirati, una cosa lo sversamento continuo di circa 400.000 mc giorno pari a 146.000.000 mc anno, se metti in relazione ( ipotizzando un guasto anno) 2 Mc con 146.000.000 penso ci possiamo ritenere ampiamente soddisfatti, oltra al fatto di avere la bandiera blu da Livorno a Piombino

  16. # Marcov

    Caro Luciano quello in malafede sei tu. Tra l’altro citare le bandiere blu per dire che l’acqua è pulita fa ridere anche i favolli!
    Infine i piccoli versamenti dovresti moltiplicarli per il numero di volte che si verificano (tipo dopo ogni volta che piove) poi dovresti sommare loro tutti gli scarichi a mare (vedi moletto che in realtà è una fogna tra terrazza e pancaldi), tutti gli scarichi domestici che si riversano nei fossi etc etc etc.

  17. # Motociclista

    Non consento a nessuno di darmi del “in malafede”, le mie espressioni possono essere non esaustive o sbagliate, ma in buona fede, a differenza evidentemente di te che lo pensi, e le cose si pensano per gli altri, quando si fanno, è provato scientificamente in psicologia.

    Venendo ai punti te lo dimostro: Le bandiera blu esistono, punto, sai che sono false, bene, vai in procura e denunciali. Se lo sai e non lo fai sei un complice e per questo perseguibile, ma se se non lo sai stai zitto muto.
    Sono esaustive del mare perfetto, no, ma indicano che molti cicli di analisi per lo meno 6, a distanza di 3 giorni dalle piogge come indica la normativa Europea sono andate bene, oltre alla valutazione del sistema fognario, che si può guastare ma non oltre 2 volte anno e con un sistema di emergenza valido confermato dalla riparazione che è stata fatta in 20-40 minuti. Queste si rinnovano anno per anno.
    Queste si aggiungono agli altrettanti cicli di analisi per la balneabilità. Quindi di analisi ne vengono fatte e molte, e se vanno bene è meglio per tutti, non capisco questa speranza nel far andare male le cose a Livorno, ma ci guadagni qualcosa, lo fai per qualche voto o sei Pisano e magari gestisci i bagni a Tirrenia?
    Il moletto della Terazza è pompato costantemente, salvo quando piove come indica la normativa, se la portata aumenta di 5 volte non si pompa in quanto il carico inquinante diventa insignificante e la portata improponibile. Inoltre quello è un rio di fatto una fognatura bianca pompato al depuratore per precauzione d’estate.
    Se conosci scarichi domestici che scaricano nei fossi denunciali al comune o alla usl, farai una cosa gradita alla comunità molto di più dello scrivere emerite sciocchezze.

  18. # Marcov

    Caro Luciano se tu scrivi che io dico il falso per favorire chissà che sei in malafede eccome.

    Se non ti piace discutiamo civilmente, faccio un salto all’ufficio dove lavori mi sembra più che evidente dove sia..

    Su non te la prendere! Avete rilasciato una comunicazione che fa ridere i polli. Se fate il vostro lavoro con coscienza bene, curate meglio le dichiarazioni però.

  19. # Luciano

    Marcov, non ce l’ho con te in particolare, anzi, però non confondiamo le cause con le conseguenze, le azioni e le reazioni sono cose diverse, prima viene una poi l’altra, valutare la conseguenza senza la causa è sbagliato sia in ingegneria che in umanistica. Tu mi hai scritto per primo che sono in malafede, io mi sono difeso, rilanciando l’accusa, penso sia legittimo.
    Io ho espresso opinioni tecniche, credo, dimostrabili, ma possono essere ovviamente sbagliate o non esaustive, la malafede è ben altra cosa, non l’accetto.
    Inoltre non centro niente ne con gli uffici del comune, ne con il servizio in questione, non mi occupo, ne mi sono mai occupato di quel servizio. Puoi venire nel mio ufficio quando vuoi, dopo cena quando ci sono. Comunque devi valutare le opinioni, non il lavoro che uno fa, anche questa è malafede utile per non stare sull’argomento.
    Concordo sul comunicato, rileggendolo fa pena ( però non ho quello integrale, a volte vengono tagliati)
    Conosco alcuni fatti, quelli che ho esposto, chi ne vuole tenere di conto bene lo faccia, spero siano di aiuto a contestualizzare le questioni, chi non lo vuole fare; per distrazione, menefreghismo, o perché li considera una boiata è libero di non leggere o sorvolare questa è la domocrazia.

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