Alberi “storici” da salvare, via al censimento in città

Il Comune di Livorno aderisce a un'iniziativa nazionale a salvaguardia e tutela del patrimonio naturalistico ambientale

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Su tutto il territorio italiano ha preso il via il censimento degli alberi d’importanza monumentale per la loro tutela e salvaguardia (Decreto Ministeriale del 23 ottobre 2014 – “Istituzione dell’elenco degli alberi monumentali d’Italia e principi e criteri direttivi per il loro censimento”, e Legge Regionale 19 marzo 2015 n.30 “Norme per la valorizzazione del patrimonio naturalistico ambientale regionale).

Il Comune di Livorno parteciperà alla rilevazione degli alberi monumentali ricadenti sul proprio territorio, anche tramite segnalazioni da parte dei cittadini e associazioni.

I cittadini di Livorno possono infatti segnalare al Comune gli esemplari arborei che, secondo i criteri dimensionali specie specifici, suggeriti dalla normativa, hanno le caratteristiche di “monumentalità”.

Potranno essere indicate sia piante presenti su proprietà privata, sia alberi presenti su proprietà pubblica.

I grandi alberi rappresentano un patrimonio di memoria e di valori ambientali, paesaggistici, culturali: alberi che per età, bellezza, rarità e storia risultano di particolare pregio quindi meritevoli di essere catalogati e tutelati come monumentali. Sono esemplari che possono essere considerati come rari esempi di maestosità e longevità, per età o dimensioni, o di particolare pregio naturalistico, per rarità botanica e peculiarità della specie, oppure che rechino un preciso riferimento ad eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico, culturale, documentario o delle tradizioni locali.
Hanno rilevanza monumentale anche i filari e le alberate di particolare pregio paesaggistico oppure alberi ad alto fusto inseriti in particolari complessi architettonici di importanza storica e culturale.
Gli uffici comunali competenti hanno già ricevuto segnalazioni da parte della comunità a partire dagli anni novanta: una partecipazione e collaborazione molto apprezzata che denota una sempre crescente sensibilità ed attenzione verso le tematiche ambientali.

Si invitano i cittadini a consultare con molta attenzione la documentazione che definisce che cos’è un albero monumentale e che criteri deve possedere sulle pagine dedicate del sito del corpo forestale: www.corpoforestale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10385

Per dare il proprio contributo è necessario compilare in ogni sua parte la “Scheda di segnalazione<http://www.comune.collesalvetti.li.it/site/home/documento46007320.html>”, disponibile sul sito internet del Comune di Livorno (www.comune.livorno.it) e allo sportello Urp, allegando delle foto dell’esemplare, ed inviare il tutto entro le ore 12 di mercoledì 30 settembre 2015 (a mano, con posta ordinaria o via pec).

Le segnalazioni pervenute verranno valutate dall’Ufficio Gestione del Verde Urbano, Agricoltura e Foreste e dal personale del Corpo Forestale dello Stato per la verifica tecnica delle schede pervenute e alla successiva selezione delle piante che effettivamente rispecchiano tutti i parametri previsti dalla normativa. Le eventuali segnalazioni inviate agli uffici comunali dopo il 30 Settembre 2015, saranno comunque oggetto di “valutazione” nell’ambito di quanto previsto dall’art. 7 del D.M

Le schede degli alberi monumentali candidabili saranno valutate per l’inoltro alla Regione Toscana con Delibera di Giunta Comunale, gli altri alberi comunque stimati con caratteristiche eccezionali e/o di pregio saranno inserite in un Elenco comunale degli “alberi di grande interesse”.

Nei prossimi mesi, le proposte del Comune verranno esaminate da una commissione regionale che provvederà ad istituire un apposito registro. Ogni albero monumentale godrà così della tutela legata al vincolo paesaggistico e di una particolare attenzione da parte degli enti competenti, in considerazione del riconosciuto valore sia ecologico sia culturale, storico o paesaggistico degli esemplari.

Per informazioni: Ufficio Gestione del Verde Urbano 0586.824760/753 – www.comune.livorno.it

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7 commenti

 
  1. # Stefano

    Guardate con molta attenzione il platano sulla destra dopo la raffineria per andare verso stagno ha un fusto ed una maestosità impressionante !!!!!

  2. # sergio

    io vedrei bene altre piante di tamerici nel piazzale dimenticato al corsaro verde

  3. # ettoro

    Se è per motivi economici, va bene altrimenti è per passare il tempo. Oppure per creare un percorso turistico con pista ciclabile di colore verde che passa vicino. Che respironi!!!

  4. # lev

    Ricade nel territorio di Collesalvetti ed e’ gia’ segnalato come monumentale.

  5. # Klaus

    La tamerice del Fattori (viale di Antignano) da salvare e recintare a perenne memoria del movimento artistico dei macchiaioli.

  6. # ElMoroSchietto

    Non sono molto ferrato della storia di questo albero ma sicuramente, guardando la foto, nella contemporaneità sembra l’esempio di come c’hanno condito i nostri politici. Un nome artistico non sono in grado di darlo.

  7. # Andrea Petrocchi

    Vanno censiti gli alberi del parco pubblico di Villa Fabbricotti, ma in fretta! Ci sono tornato settimana scorsa e dalla chiusura della scuola hanno buttato giù tre alberi, e mi limito a quanto osservato. Fra questi uno era un cedro Atlantico probabilmente centenario. Di questo passo fra una decina di anni “la villa” diventerà un campo di patate.
    Segnalo che durante la scorsa legislatura in Circoscrizione 3, sede competente per Villa Fabbricotti, fu approvato un atto che chiedeva all’ufficio del verde pubblico del Comune di piantare un nuovo albero presso ciascuna zona oggetto di un abbattimento.

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