Drass, il sindaco incontra l’azienda. I dettagli

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Il sindaco Filippo Nogarin ha incontrato il 24 giugno il general manager della Drass e altri rappresentanti dell’azienda (leggi qui la problematica relativa all’azienda leader nel settore delle tecnologie marine).
Obiettivo, individuare una soluzione tecnica possibile che possa essere rappresentata alle Ferrovie (RFI). La Drass, com’è noto, ha contestato l’intervento finalizzato alla soppressione degli ultimi due passaggi a livello rimasti in città (quello di via delle Sorgenti e quello di via Provinciale Pisana, mediante la realizzazione dei relativi sottopassi) lamentando che l’intervento di via delle Sorgenti “taglierà in due” la fabbrica mettendo a rischio l’attività e l’occupazione
L’intervento, si ricorda, cofinanziato dal Comune di Livorno, viene eseguito dalle Ferrovie dello Stato, tramite la società controllata R.F.I Spa (Rete Ferroviaria Italiana). Il costo delle opere è di 7 milioni e 500mila euro, a carico di R.F.I, con la compartecipazione del Comune di Livorno per 4 milioni e mezzo di euro, di cui 2 milioni coperti da finanziamenti CIPE (contributi Stato-Regione).
Ascoltate le ragioni dell’azienda, il sindaco si è impegnato ad aprire da subito un tavolo di lavoro individuare con gli uffici tecnici ipotesi progettuali alternative e possibili in termini di pianificazione urbanistica, da proporre alle Ferrovie.
Domani Comune (sindaco e tecnici), Drass e RFI si incontreranno per confrontare le rispettive posizioni e individuare un percorso.

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14 commenti

 
  1. # Marco2000

    Finalmente!
    Un sindaco che si pone positivamente per risolvere i problemi!

  2. # Mauro

    Il Sindaco dovrebbe OBBLIGARE i tecnici del Comune a Progettare in maniera diversa dal passato: La nuova viabilità, sia sottopassi o rotatorie, devono sfoltire il traffico e non ingabbiarlo, esempio le rotatorie allo Stadio che creano disagio e spostando gli automobilisti nelle poche strade a disposizione (intasando Ardenza).
    Forza Drass resisti, ora hai qualche chance per avere ragione

  3. # il polemico

    basta che li risolva….poi si può anche porre negativamente…..per ora un sacco di chiacchiere….

  4. # Livornese

    Ora è normale.. è appena stato eletto.. bisogna vedere se con il tempo sarà coerente oppure no

  5. # polemiconumbertwo

    …cavolo, ma quanto brucia???!!!

  6. # Davide72

    Certo un po’ di positivita’ mai! Cerchiamo di vedere oltre, diamo fiducia a questa persona che potra’ anche sbagliare, ma chi è che non sbaglia mai, ma sara’ sempre in buona fede…Forza Nogarin, ti giudicheremo solo tra 5 anni.

  7. # valerio

    Non scriviamo sottopassi quando si tratta di sovrappassi. Non mi sembra che il progetto parli di passare sotto la ferrovia, bensì di passare sopra, non è uguale

  8. # valerio

    A Livorno ci è sempre stato difficile il concetto di sottopasso, infatti abbiamo creato quel mostro di cavalcaferrovia alle terme del corallo. I cavalcavia hanno bisogno di maggiore terreno precedente e successivo per non essere troppo ripidi e quindi è sempre meglio puntare sui sottopassi. A Pisa questa cosa la sanno!

  9. # max70

    Ti volevo far notare che ad oggi la giunta non è stata ancora insediata, che lunedì ci sarà il primo consiglio comunale e che comunque degli atteggiamenti diversi da parte del Sindaco nei confronti della popolazione si siano già visti !!!

  10. # max

    Tutto giusto a patto che i lavori ormai avviati non vengano intralciati nuovamente per rimpalli burocratici, i residenti di Sorgenti e La Cigna aspettano quest’opera vitale per i quartieri da quasi 20 anni!!!

  11. # massimo

    11 milioni di euro per un sottopasso ? tutto è possibile ma sembra una grande esagerazione

  12. # mario

    mario si da il caso che da molti anni per legge i passaggi a livello devono essere tolti abbiamo aspettato già tanti anni, una soluzione ci sarà, fanno autostrade ,ponti sotto la manica e non credo che la popolazione ne abbia intralciato la loro realizzazione una soluzione dello stabilimento ci sarà, e non è giusto paventare sempre i posti di lavoro come deterrente per stoppare opere necessarie per tutta la collettività

  13. # barbara

    Ma cosa dici?!?!?! passa da via magri e poi dimmi se caschi in una buca o batti la testa su un ponte…..

  14. # Ianni73

    Mario,
    cito la tua frase : ” non è giusto paventare sempre i posti di lavoro come deterrente per stoppare opere necessarie per tutta la collettività”.
    Quindi è meglio mandare a casa 150 persone e impedire lo sviluppo di un’azienda (nella quale io lavoro) che è in forte espansione e che permetterà di dare lavoro ad altre 50 persone che cambiare il percorso di una strada?
    Dimmi che ho capito male per favore.

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