Zona 30 e auto in piazza. Viabilità: le nuove idee

Il costo del piano della mobilità? Il progetto parlava di 120mila euro ma al momento ce ne sono soltanto 31mila. Mancano ancora 54mila euro di multe non riscosse

di letizia

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“Uno dei principali obiettivi da raggiungere col nuovo piano della mobilità sarà quello della sicurezza con la creazione delle zone 30 e 40 all’interno del centro cittadino e sul lungomare. Tutto si può discutere, ma su questo no, non è possibile transigere”.
A dirlo è stato ieri, durante la commissione consiliare congiunta (assetto del territorio e vivibilità urbana) l’assessore alla mobilità Giovanni Gordiani in vista della presentazione del nuovo piano. Come aveva già affermato negli scorsi mesi la volontà dell’assessore è quello di avere un progetto di mobilità il più possibile condiviso.
“Non ho assolutamente intenzione di fare un piano precotto – ha detto – bisogna interagire. La zona 30 si vuole fare? Per me va fatta. E i confini della Ztl? In assenza di risposte metterò insieme le varie parti, sappiate che così però non si rende un servizio utile alla città”.
Tra le varie idee dell’assessore anche quella di poter riaprire il traffico alle auto e ai motorini in piazza Cavour e della realizzazione di nuove piste ciclabili che congiungeranno la stazione al Romito e non solo.
Affermazioni che hanno suscitato dure polemiche da parte delle opposizioni: “Ma che cosa abbiamo condiviso? – ha attaccato il consigliere di Città diversa Marco Cannito – A luglio ci è stato inviato un documento di 28 pagine dove erano contenute solamente informazioni generiche. La documentazione da cui vuole prendere spunto risale agli anni duemila, in questo periodo la città è molto cambiata”.
L’assessore a questo però ha subito replicato facendo presente che tutti i punti emersi per fare il nuovo piano della mobilità, le zone 30, la ztl allargata, i parcheggi scambiatori, l’onda verde semaforica, le piste ciclabili, non solo erano contenuti nel documento di 28 pagine ma sono stati discussi anche durante le commissioni e i Consigli comunali.
La consigliera del Pd Monica Ria ha posto sul piatto la questione del doppio senso in via degli Avvalorati: “Una scelta scellerata, che già contestavo alla vecchia amministrazione. Si è parlato delle piste ciclabili ma non sul trasporto pubblico, ricordo che l’amministrazione ha tagliato 400mila euro. Siamo in ritardo di un anno, il percorso del piano della mobilità doveva essere avviato insieme a quello della revisione del piano strutturale”.
Anche l’esponente di maggioranza Edoardo Marchetti dal canto suo ha invitato l’assessore a fare un crono-programma preciso che riguardi la convocazione delle commissioni in modo da discutere sul piano della mobilità, così come viene fatto per il piano strutturale.

Piano della mobilità e piano strutturale: Dal consigliere Cannito è arrivato un appello a tutte le forze politiche a fare pressione sull’amministrazione affinché facciano pressione sull’amministrazione per fare andare di pari passo i lavori dei due piani. Appello che ha sollecitato la risposta dell’assessore all’urbanistica Alessandro Aurigi, presente anche lui ieri in commissione: “Sul piano strutturale abbiamo le idee chiarissime, e la mobilità seguirà i modelli che stiamo portando avanti: come la valorizzazione del centro cittadino e il potenziamento dei viali di circonvallazione”.

Parcheggio di via del Corona: Interpellato dal consigliere del Movimento 5 stelle Daniele Esposito ha rivelato che per il parcheggio di via del Corona l’amministrazione si sta muovendo su due fronti: la via più lunga riguarderà la riqualificazione della piazza del Cisternone, in attesa di questo gli uffici stanno lavorando al miglioramento dell’accessibilità al parcheggio.

Budget: Il budget inizialmente previsto per il nuovo piano della mobilità ammontava a 120.000 euro. Al momento sono disponibili solo 31.000 euro, i 54.000 che dovevano provenire dall’incasso delle multe per la violazione del codice della strada non sono stati interamente riscossi. Attualmente quindi i fondi disponibili per il Pums sono circa 60.000 euro, divisi tra i 31.000 euro già disponibili e i 30.000 euro che arriveranno dal pagamento delle sanzioni.

Questione direttore generale: È Giuseppe Grillotti a porre la questione dei rapporti con la direzione generale del Comune: “Talvolta si registra una difficoltà del porre in essere le linee di mandato non solo per la difficoltà degli uffici, ma anche per problemi con Sandra Maltinti. Che cosa ha fatto il direttore generale? – ha chiesto – Èinutile cercare di lavorare in una certa direzione quando qualcuno non ci segue. Chiedo quindi al sindaco di risolvere al più presto la questione”.

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20 commenti

 
  1. # leo2

    la ciclabile sul romito d’estate la vedo dura —–
    per i motorini euro 0 e 1 non è una novità perche anche ora non vi possono transitare

  2. # orso

    Il piano del traffico del sindaco di Castiglioncello e dell’assessore di Cutigliano
    distruggera’ l’unica cosa che funziona in questa citta’.Chiunque abbia messo il naso fuori di casa vede che a Livorno il traffico scorre abbastanza bene e ci sono parcheggi(a pagamento)in centro sufficienti alla bisogna .Quindi un equilibrio che ,per punto preso,con la folle chiusura di una zona che non e’ un centro storico come puo’ vare Siena e Lucca ad es.,produrra’ soltanto un disastro nel traffico cittadino ed un centro desertificato ad uso e consumo di extracomunitari e spacciatori.Ebbene si,tanta roba,la cocciutaggine di questi grillini mi fa rimpiangere le precedenti amministrazioni.PERFINO loro erano meglio.Bravi,continuate cosi’,come dicono i vostri irriducibili,fanatici sostenitori.Sono rimasti in pochi ma il fanatismo e’ intatto.

  3. # Marco

    Con la zona 30 si che ci sarà la sicurezza, ci sarà la sicurezza di fare una brancata di multe alla gente. Per viaggiare con l’auto sul viale italia a quella velocità bisogna non mettere neanche la terza marcia e guardare fisso il contakilometri perchè come il motore si stabilizza sul giusto numero di giri sei già da multa.
    Secondo me andare in bicicletta vi ha fatto male al cervello.

  4. # qwerty

    E’ giusto andare a 30 o 40 Km. con le buche nelle strade che ci ritroviamo…
    Le piste ciclabili vanno bene quando anche tutto il resto va bene, ma per come è abbandonata a se stessa la città credo sia l’ultima cosa da fare, è una questione di priorità.
    L’utopia deve fare i conti con l’amara realtà.

  5. # enzo

    Ma il Sig. Gordani ha mai fatto un giro nelle strade interessate,io sono disponibile ad accompagnarlo.

  6. # marco60

    PARLANO DI TUTTO MA A SAN JACOPO IN ACQUAVIVA UNA BELLA LETTERA PER PARCHEGGIARE NO?vISTO CHE L’ESTATE NON POSSO SPOSTARE LA MACCHINA SENNO IL POSTO LO TROVO LA NOTTE.pENSI ANCHE QUESTO L’ASSESSORE

  7. # sandra

    VA TUTTO BENE MA SE NON SI MIGLIORA ILSERVIZIO DEGLI AUTOBUS CON PIU’ PASSAGGI E’ TUTTO INUTILEEEE

  8. # Fabio_59

    Da quanto si apprende è il solito piano del traffico fatto a pezzi, senza un serio studio dei volumi di traffico sulle varie direttrici e senza un concreto studio sul TPL. Conclusioni questo piano, come al solito, non risolverà i problemi della viabilità cittadina e creerà maggiori criticità di oggi. Faccio presente che nell’area nella quele si parla di “zona 40” esistono diverse “zone 30” che improvvisamente scompaiono. Domanda: ma l’estensore del piano del traffico ha conoscenza dell asituazione attuale o si è limitato a prendere ina cartina e dei pennarelli colorati? Ultima domanda: dove è la novità? mi sembra di rivedere alcune proposte di mobilità degli anni passati o sbaglio?

  9. # bonaranda

    Ho ascoltato lo streaming. Non esprimo commenti ..pongo una domanda, (anch’io) : ma la democrazia della partecipazione, tanto invocata quanto comunque debolmente e non efficacemente , almeno per ora, praticata, porterà infine ad una innovazione? porterà, anzi, infine almeno a qualcosa?

  10. # Fabri

    A casa mia, via Salvetti la zona 30 cè già …..volete informare anche chi la deve far rispettare.

  11. # Cecco Angiolieri

    Servito un bel fritto misto…ma il piano complessivo della mobilità non doveva essere pronto per il giorno del compleanno dell’Assessore Gordiani? Che fine ha fatto? Caro Assessore ma lei che sta facendo dalla mattina alla sera in Comune? E’ una domanda che i livornesi si stanno facendo? E il nostro Sindaco che voleva chiudere completamente il centro alle auto: ci ha ripensato sig. sindaco? L’ennesima giravolta di idee? E i bus gratis…promessi anche in una recente intervista al Corriere della Sera?

  12. # asciugati

    Secondo me il sig. Gordiani ed i suoi tecnici non sanno che per il codice stradale in caso di “zone 30” le biciclette possono andare anche in senso contrario alle auto ! Visto come si comportanto attualmente i ciclisti esentati dai vigili urbani da qualsiasi sanzione , ne vedremo delle belle !

  13. # orso

    Ma non capite che dividere la citta’ in tanti fortini crea disagio ad un mucchio di gente?Le lettere andrebbero ABOLITE ovunque,se vuoi il posto macchina sicuro sotto casa puoi comprarti il garage.

  14. # DART

    Riapertura di via Ricasoli agli autobus ??!!ASSURDA !!! È TROPPO STRETTA PER CONSENTIRE IL PASSAGGIO DEI BUS CHE SI TROVEREBBERO A SFIORARE PERICOLOSAMENTE PEDONI E CICLISTI. … IN PARTICOLARE QUANDO CI SARANNO FURGONI E CAMION PER CARICO SCARICO MERCE! !! I negozianti ed i residenti sono contrari ..dateci modo di esprimere il ns dissenso … 5 STELLE CHE DELUSIONE!!!!!

  15. # cappuccino

    Via Ricasoli trasformata in camera a gas, alla faccia della pedonalizzazione del centro! Vogliate, di grazia, spiegarmi inoltre la pista ciclabile dalla stazione a Quercianella! Questi, lo ripeto per l’ennesima volta, vanno mandati via al più presto, perché sono fuori di testa.

  16. # ironia

    è dura comprendere i commercianti. quando viene pedonalizzata una zona non va bene perchè muore il commercio, quando la zona viene riaperta al traffico non va bene perchè muore il commercio…. non è che il commercio muore per altro?

  17. # DART

    Sono perfettamente d’accordo. … già ora l’aria è irrespirabile perché via Ricasoli è messa in maniera tale che non c’è ricambio d’aria. .. con il transito degli autobus sarebbe veramente una camera a gas … alla faccia della pedonalizzazione del centro !!!per far risparmiare l’azienda dei trasporti non si può mettere a rischio la salute dei cittadini e l’incolumità dei pedoni e dei ciclisti !!!!..VERGOGNA

  18. # emme

    Ogni assessore che cambia , fa il suo piano del traffico, dopodiche’ dopo qualche anno, si accorge che non va bene, e via altri cambiamenti. Il centro, termine ormai insignificante in quanto il centro non é piu’ li’, non occorre quindi fare grandi progetti, sono bastati quelli precedenti. Zona 30 /40, una buffonata colossale, o ci si mette i dissuasori o altro altrimenti buttate via soldi per i cartelli, Le piste ciclabili, altra assurdita’, milioni spesi per piste ciclabili inadeguate. Spendete invece i soldi per incentivare l’uso di mezzi ad energia alternativa.

  19. # Elia

    Secondo me il piano del traffico a livorno è sbagliato a monte. Ha sempre fatto schifo da 20-25 anni a questa parte. Mi dà l’idea che c’è da fa ma tutto da capo.

  20. # natoil4luglio68

    leggo di fantasiosi piani del traffico, piste ciclabili a tre corsie, parcheggi a iosa! Tutto molto bello ma irrealizzabile.
    L’unica soluzione è radere al suolo il mercato centrale e case fatiscenti al centro e fare posti auto. Creare per i residenti al centro (muniti di lettera) un permesso annuale (dal costo di pochi euro) e permettere loro di parcheggiare nei posti ZTL a strisce azzurre ovunque a quasiasi ora.

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