Via Orlandi, al posto della quercia abbattuta cinque alberi… ma sono già secchi. FOTO

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Durante l’estate, nei giardinetti in via Beppe Orlandi vicino al recinto per i cani, fu abbattuta una quercia secolare perché – secondo l’ufficio giardini del Comune – era irrimediabilmente malata e pericolante. Non furono d’accordo i frequentatori di quell’area che, per protesta, affissero su ciò che restava del tronco della quercia un cartello con la scritta “1° premio Comune di Livorno- Motosega impazzita”. Per tagliar corto alla polemica il Comune decise di piantare sei lecci, per compensare – negli intenti – la mancanza d’ombra conseguente all’abbattimento della quercia. Ottima idea, peccato che – a distanza di nemmeno due mesi dalla piantumazione – quei lecci stiano già morendo: uno è già secco, gli altri stanno facendo la stessa fine. Che dicono all’ufficio giardini?

 

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15 commenti

 
  1. # Brontolo

    Ora i fai pagare a quello che l’ha comprati cosi la prossima volta ci pensa bene come spendere i soldi dei contribuenti…

  2. # mauro

    Cose all’italiana !

  3. # federico

    con una laurea in agraria (sc. forestali a firenze), dalle foto mi pare che siano davvero secchi quegli alberi. vi prometto che andrò a vedere e poi scriverò quanto vedrò.

  4. # marco

    Per forza con tutti i cani che ci pisciano, sarei secco anch’io

  5. # ivan

    COMPLIMENTI!

  6. # yuri

    Piantano gli alberi come se fossero pali della luce. Fanno una buca, li mettono e poi via, come se campassero da soli, appena piantati. Avessero perlomeno aspettato l’autunno le cosa sarebbero andate diversamente. Vorrei vedere le competenze agrarie di tutti i dipendenti dell’ufficio giardini. Secondo me ci sarebbe da sorprendersi.

  7. # Teseo

    La presunta malattia o la pericolosità dell’albero nel 90% dei casi è una scusa per togliere di mezzo l’albero stesso e far posto in prospettiva a strutture cementizie. Il regolamento del verde urbano anche a Livorno è rigorosissimo per la conservazione degli alberi (potature solo di piccoli rami ecc.) ma queste due scappatoie della malattia e dell’instabilità, sono largamente usate. Un modo di prendersi in giro. Poi, quando la zona sarà opportunamente desertificata, qualche assessore proporrà una pavimentazione a scopi igienici di tutta l’area… e il gioco è fatto.
    Oltre alla quercia giustiziata, proprio davanti, due bellissimi e secolari platani corrono grossi rischi. Uno (quello interno al parco della Marina) è già stato amputato a dovere. L’altro, gemello, a pochi metri ma fuori del parco, sulla via Orlandi, è lì maestoso… ma per quanto ancora? Vogliamo scommettere che fra poco troveranno che è malato, quindi pericolante, quindi pericoloso?
    Ma non c’è nessuno che ama la natura (non a parole) e può far qualcosa contro questo scempio quotodiano?

  8. # Gilberto Gibi

    Non sono un agrario ma non ho mai sentito dire che si piantumano alberi in estate, quando sono in fase vegetativa. In autunno, massimo in primavera. Bravo ufficio giardini !

  9. # livornese

    Cose alla livornese non si cambierà mai

  10. # Davide

    Ben detto. Documentiamo quindi tutti i misfatti così i responsabili non si possano nascondere.
    Aggiungo che una decina d’anni fa o più furono sfoltiti i pini del quartiere La Rosa, e furono ripiantati sull’aurelia davanti la caserma dei paracadutisti. Seccarono TUTTI perchè chi di dovere trascurò completamente l’irrigazione. Se ne salvò uno solo, si riconosce perchè è più grande degli altri che furono ripiantati in seguito per nascondere lo scempio (e fare così i lavori due volte, tanto paga Pantalone)

  11. # yuri

    purtroppo di tutti i platani livornesi hanno decretato a morte una decina di anni fa, quando con quelle potature che li ridussero a moncherini, propagarono il cancro ad ogni singola pianta. A meno che non intervenga madre natura, nel giro di due o tre anni saranno tutti morti.

  12. # max

    Ma l’ alberi non pregiudicheranno mica la costruzione futura di qualche rotatoria?…

  13. # asciugati

    Boia dè ma cosa ci ombina l’ufficio giardini? loro li piantano gli alberi ma poi a annaffià ci deve pensare il padreeterno! A ognuno il suo!

  14. # asciugati

    dei cittadini avevano raccolto più di 900 firme contro il taglio del leccio e la gestione del verde pubblico. la petizione è in consiglio comunale e sarà discussa quando la Concordia verrà a Livorno. Cioè mai!

  15. # Teseo

    Come dice giustamente Yuri i platani potati selvaggiamente sono vittime di malattie dopo due o tre anni e quindi vanno… eliminati. E’ una cosa che non conoscevo. Il discorso allora fila alla perfezione: potare per uccidere. Così si fa spazio al cemento. Questa nuova linea “grigia” ha preso piede un po’ in tutta italia ma livorno è all’avanguardia. La cosa che più irrita è l’ipocrisia…

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