Un tour sulle “due ruote” nella Venezia. Obiettivo? Abbattere le barriere

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Un tour per la Venezia su una sedia a rotelle per capire le effettive difficoltà di chi, tutti i giorni, si muove si “due ruote”. Una visita attraverso il quartiere storico di Livorno tra negozi, marciapiedi, uffici pubblici per toccare con mano quali siano i veri problemi dei disabili per vivere Livorno.
E’ questo quanto è accaduto ieri quando l’ottava commissione consiliare permanente (Politiche femminili e parità d’accesso) convocata dalla presidente Arianna Terreni è scesa in strada insieme all’associazione Sport Insieme Livorno per analizzare da vicino quali siano le barriere architettoniche presenti nel quartiere Venezia e come porre rimedio proponendo soluzioni valide applicabili a tutto il resto della città. Un lungo percorso tra esercizi commerciali, salite, scalini e auto dal parcheggio “ingombrante” per verificare l’accessibilità alle persone con mobilità ridotta. Al termine del “tour”, iniziato alle 14,30 con ritrovo in via della Cinta Esterna, i consiglieri si sono recati nella Sala Consiliare del Comune, dove si è svolto il dibattito. Tra i presenti, la geometra Elisabetta Leonardi, esperta in barriere architettoniche e membro della Commissione Edilizia del Comune di Livorno, e Daniele Simoni, presidente del centro commerciale naturale “La Venezia”.

 

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6 commenti

 
  1. # ANTONIO

    Spero che le istituzioni pongano la massima attenzione su queste problematiche, ma già i loro concittadini possono fare molto, anzi moltissimo.
    Quello che dovrebbero fare, anzi direi debbono fare i concittadini è evitare di parcheggiare negli spazi dedicati ai diversamente abili, raccogliere gli escrementi dei loro animali ( chi va in carrozzina non la pesta, ma se la ritrova sulle mani), evitare di parcheggiare biciclette sui marciapiedi ( in carrozzina non ci si passa) evitare di parcheggiare sui piani inclinati ( già pochi) e molto altro .Pensiamoci

  2. # Ale

    e la venezia è uno dei quartieri meglio messi; fatevi un giro in zona mercato-origine-magenta, ci sono casi in cui neanche un normodotato riesce a passare…purtroppo l’ignoranza e l’egoismo di alcuni cittadini è una brutta bestia

  3. # 4luglio68

    Buona fortuna….. ne avrete bisogno. Io che cammino normalmente ho difficoltà figuratevi voi. Poi l’educazione civica, o meglio, l’educazione al rispetto del prossimo, che regna a Livorno è ben nota a tutti.

  4. # asciugati

    Smettete di fare sceneggiate prima delle elezioni. Il giochetto dei politici che girano in carrozzella per la città l’abbiamo già visto diverse volte in questi ultimi anni. E era stato promesso che il Comune avrebbe assunto un architetto specializzato in handicap. Non sò se poi è stato fatto ma basta girare per la città per capire che per i diversamente abili è impossibile girarla a piedi o in carrozzella ! Evidentemente o non è stato assunto o fà altre cose !

  5. # Silvia

    Vergogna, l’ennesima sceneggiata. Avete avuto 5 anni di governo e fra i consiglieri eletti del PD c’è pure un disabile che si sposta in carrozzina. Una strumentalizzazione politica bella e buona, lo dimostrano i fatti!

  6. # alinoooooooooooooooooooooo

    smettete di girare il film .è portate rispetto a questa gente facendo qualcosa di serio per queste persone. basta con i film prima del voto

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