La protesta dei tassisti, viabilità in tilt. Ecco i motivi dell’agitazione

Protesta dei tassisti in pieno centro. Questa mattina, intorno alle 10,30, gli autisti dei mezzi pubblici sono scesi in piazza davanti al Comune manifestando per tre principali motivi. Il primo, spiegano, è quello relativo alla mancanza di una tariffa fissa per le tratte extraurbane riferite prinicpalmente ai turisti e ai croceristi. “In altri Comuni sono stabilite dall’amministrazione. Qui manca un prezzario concordato”. Il secondo motivo dell’agitazione è quello legato al mancato utlizzo delle corsie preferenziali. “Sono destinate soltanto agli autobus ma non ai taxi”, tuonano i rappresentanti dei tassisti davanti a Palazzo Civico. Ultima, ma non ultima per importanza, la motivazione relativa al fatto che presto i taxi verranno spostati definitivamente tra piazza Cavour e via Michon. “Così’ facendo saremo tagliati fuori dal traffico dei turisti”.
Per questi motivi oggi alcuni mezzi pubblici hanno impegnato la nuova rotatoria di piazza del Municipio per alcuni interminabili minuti intasando così la circolazione e costringendo la polizia municipale ad intervenire per veicolare il traffico cittadino.

(foto Simone Lanari)

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74 commenti

 
  1. # PIO

    il comune di Livorno dovrebbe liberalizzare le licenze, perché ci sembra che le tariffe siano alquanto carucce…..

  2. # humdrum

    ecco, sarebbe da chiarire come mai una corsa notturna a Livorno,costa come una notturna a Liverpool o Londra, e cosa ancora più assurda è che la notte non c’è mai nessuno libero per la tratta stazione-Piazza grande.

  3. # Marco Sisi

    Ecco a cosa servono le rotatorie, a farci girare intorno i tassisti in agitazione. E anche a cosa servono i tassisti a Livorno… a girare intorno alle rotatorie.
    Scherzi a parte, con quel che costa una corsa in taxi, viste le dimensioni della città, uno fa prima (e risparmia) ad andare a comprarsi una bicicletta.

  4. # Alex

    Guarda che se leggi l articolo dice che uno dei motivi dello sciopero e’ proprio quello. E’ il comune che da le tariffe e c’è’ troppa poca chiarezza su codeste.

  5. # Alex

    A Liverpool siamo in un altra nazione. A Livorno siamo in Italia e le leggi applicate sono quelle italiane. In Italia il regolamento dice che la notte c e una maggiorazione. Tutto qui

  6. # ugo

    ragazzi che amministrazione……..forte davvero come i tassisti livornesi

  7. # liborio

    Taxi carissimi e spesso introvabili perchè preferiscono portare turisti a Firenze. Servizio pressoche inutile.

  8. # Elio

    Caro Pio dal tuo commento appare chiaro che ignori che le tariffe sono determinate dai comuni e non dai tassisti. Appare inoltre chiaro che ignori che i settori liberalizzati hanno portato solo ad aumenti per le tasche dei cittadini. Ignori anche il fatto che parlare senza cognizione di causa non ti aiuta. Buona Pasqua

  9. # Michele

    Boia Deh! Io ho preso un tassì, l’altra sera sono andato dalla stazione a piazza cavur, ho speso 10,00 euri eravamo io e 3 altre persone che ci siamo organizzate in treno ed ho speso poco più di un caffè e pezzo al bar, dalla foto mi pare che i taxi siano voluminosi, avrei potuto spendere anche meno.

  10. # RiccardoBlu

    .. se qualche turista arriva in città oltre che al deserto ed all’ignoranza che trova, magari diamoli la possibilità di usufruire un servizio che esiste in tutto il mondo! Poi se vengono chiarite le tariffe vs altre destinazioni è meglio, per tutti.

  11. # robinson

    Si,ma quando caricano i turisti delle crociere per portarli a Firenze al “modico” prezzo minimo di 100 euro cadauno ( e ne portano 7-8 alla volta)!!!
    (Secondo voi perché tutti hanno dei mini-bus invece delle comuni auto come nelle altre città?? )

  12. # Franco

    Caro PIO, fossi in te eviterei di seguire i commenti poco intelligenti di chi sostiene che liberalizzando le licenze diminuiscono i prezzi delle tariffe. Secondo quanto stabilito dalla legge quadro n. 21 del 1992 che disciplina il servizio taxi ed ncc Le tariffe sono determinate dal competente ufficio comunale, IL PREZZO E’ SEMPRE DETERMINATO DAL TASSAMETRO E IL TASSISTA NON PUO’ CHIEDERE CIFRE DIVERSE DA QUELLE INDICATE DAL TASSAMETRO (quindi non può neppure effettuare sconti). Da tale legge puoi dedurre che anche se le licenze taxi venissero liberalizzate le tariffe resterebbero uguali ad ora. Caso mai si dovrebbero liberalizzare le tariffe, il che è una cosa completamente diversa. Vedi, negli anni alcuni politici come Bersani e Monti hanno tentato di liberalizzare le licenze dei taxi facendo il discorso che sostieni tu ma molteplici studi effettuati da economisti hanno dimostrato come la liberalizzazione del settore taxi non determini un calo delle tariffe e nemmeno un miglioramento del servizio (il servizio lo si migliora ottimizzando i turni in base alle esigenze dell’utenza, magari impiegando doppie guide). Le tariffe fisse che chiedono i tassisti livornesi esistono in quasi tutte le città italiane e servono a garantire maggiore trasparenza. Perché? Perché se ad esempio il Comune stabilisse che la tariffa dal porto alla stazione è di 10 euro il cliente pagherebbe 10 euro a prescindere dalle condizioni del traffico, da eventuali deviazioni ed altro. La tariffa fissa è sempre inferiore a quella stabilita dal tassametro ad esclusivo vantaggio del cliente. Il tassista ci guadagna in una maggiore trasparenza che col tempo porta ad un incremento del suo lavoro.

  13. # Franco

    Concordo pienamente con te, oltretutto pedalare fa bene alla salute! Vorrei però anche precisare che i taxi sono cari anche perché a Livorno vengono usati molto poco (eccetto dai turisti). D’altro canto i taxi non li usa quasi mai nessuno proprio perché sono troppo cari. E’ un po’ come il cane che si morde la coda. Io credo che bisognerebbe incentivare l’uso del taxi magari istituendo sevizi di taxi sharing, agevolazioni per l’utenza di vario genere, tariffe predeterminate, ecc. e pubblicizzarle per bene. In questo modo il tassista viaggerebbe quasi sempre a pieno carico, i tempi medi di attesa nei parcheggi si ridurrebbero col risultato che si potrebbero ridurre i prezzi delle tariffe.

  14. # marco..pallmall

    piazza Grande….quando ancora c’erano, lato Cassa Risparmi, per portare il suocero in ospedale, nn di notte, non di domnenica…10 euretti….un furto

  15. # MAX

    Voi è i vostri scioperi maledetti! Eh ci s’ha da lavora’ !!!

  16. # Stefano

    Si fa presto a dire liberalizzazione, ma se io campo facendo 10 e domani da 60 taxi, si diventa 120, mi sa che il costo di una corsa non è che dinminusce, ma ci sarà l’effetto contrario. I figlioli dovranno pure mangiare, non è che perché son tassista li faccio morir di fame. La gente parla perché lo sente dire alla televisione, non è che ci ragiona sopra. Lo sente dire, siamo ladri! Io ho una tariffa esposta sul taxi, vidimata dall’autorità competente e un tassametro piombato a norma di legge. Auto, mantenimento auto, benzina, gomme, me nessuno sa quanto si spende, a spese nostre? Si pensa che una corsa da 10,00 Euro sia 10,00 Euro meno 1,00 Euro di benzina, nessuno pensa che si consuma tutto il resto. Se liberalizzano da 60 famiglie che campano si diventa 120 famiglie rovinate, se non di più perché colla liberalizzazione si può diventare anche 200.

  17. # Pragmatico

    I tassisti hanno visto un ber mondo…5 anni fa nn ce n’era nemmeno uno di turisti delle crociere, dovevano campare con quelli occasionali. Ora ne hanno migliaia e brontolano uguale. Un siete mai ‘ontenti de

  18. # donatella

    il comune rilascia la licenza ai tassisti che con i loro”pulmini” portano via i turisti
    a Firenze,con un prezzo a corsa di 500,00 euro .L a provincia vede bene di instaurare
    dei pulman dove al costo del biglietto portano i turisti a Firenze,Pisa,Lucca.
    Quello che accomuna e’ che il comune incentiva a portare i turisti fuori citta’,alla
    faccia dell’economia cittadina .

  19. # marco2

    non mi sembra poi un gran furto
    quando 2 persone in bus spendono 2.40
    con il taxi 10€ e porta da 1 a 4 persone fin dentro l’ospedale addirittura fino alle scale del reparto

  20. # Franco

    In tutta Italia all’interno delle corsie preferenziali sull’asfalto c’è scritto BUS TAXI, a Livorno c’è scritto soltanto BUS. Nella maggior parte delle città italiane non si vedono macchine in sosta sulle corsie preferenziali; a Livorno dalle 20 in poi ed i festivi chiunque ci parcheggia indisturbato (vedi via Garibaldi, via Borra, ecc) senza che intervenga un vigile o un carro attrezzi a portare via le macchine in divieto di sosta (ricordo che il codice della strada vieta TASSATIVAMENTE la sosta e la fermata sulle corsie preferenziali). In tutta Italia negli anni le corsie preferenziali sono aumentate mentre a Livorno è accaduto l’opposto infatti sono state recentemente eliminate la corsia preferenziale di via S.Giovanni e quella di via Grande direzione Quattro Mori/Piazza della Repubblica. Andando a ritroso nel tempo molti si ricorderanno della corsia preferenziale di via Mentana direzione piazza dei Mille o di quella di Corso Mazzini direzione Attias ormai scomparse da anni. In tutta Italia le corsie preferenziali sono riservate a TUTTI I MEZZI PUBBLICI non solo ai bus (vedi quella di via Roma che collega via Caduti del Lavoro con Piazza Matteotti o quella recente di viale Mameli). In Italia è piuttosto raro trovare corsie preferenziali adibite anche alla circolazione di biciclette mentre a Livorno TUTTE le corsie preferenziali sono utilizzabili dai velocipedi. Transitare con la bici su una corsia preferenziale è di intralcio ai mezzi pubblici perché per non compiere sorpassi rischiosi gli autisti di bus, taxi, Vigili Urbani ecc. sono costretti a procedere a passo d’uomo dietro alle biciclette, che oltretutto spesso pedalano nel mezzo della corsia infischiandosi del fatto che il codice della strada li obbliga a tenere sempre LA DESTRA RIGOROSA (art. 143 comma 2 Codice Della Strada). E’ anche pericoloso per il ciclista perché se trova l’incosciente di turno che lo sorpassa stringendogli la strada (poiché le corsie preferenziali sono piuttosto strette) rischia di essere travolto. PERCHE’ A LIVORNO TUTTE QUESTE ANOMALIE VENGONO CONSIDERATE NORMALI?

  21. # Franco

    Beh veramente grazie ad una scellerata gestione del porto come ben saprai negli ultimi due anni i croceristi sono nettamente diminuiti in favore di La Spezia (e dei suoi tassisti).

  22. # ioannis

    Si lamentano che le tariffe non sono adeguate, provate a chiedere a quei croceristi che prendono il taxi e vedrete se non sono cari. Sono carissimi e si lamentano anche.

  23. # Franco

    Caro Robinson a parte il fatto che le tariffe taxi sono sempre e solo stabilite dal tassametro e sono le stessE PER TUTTI (ANCHE PER I TURISTI) secondo te chi sarebbe quell’idiota che prenderebbe il taxi spendendo 100 euro (a testa) per andare a Firenze quando a prezzi nettamente più bassi potrebbe permettersi di andare in pullman con tanto di guida turistica inclusa? Sotto bordo alle navi da crociera il turista ha a disposizione un’ampia gamma di servizi: pullman, taxi, noleggio auto, bus per il centro, bus per la stazione (dove può prendere il treno), ecc. Perché prima di parlare non ti documenti un po’?

  24. # Franco

    La Domenica e tutti i giorni festivi è previsto un supplemento di 2,5 euro a corsa. Quando il parcheggio era lato Cassa Di Risparmi il supplemento era di 2 euro. Se il cliente sospetta delle irregolarità dovrebbe richiedere ricevuta indicante il numero del taxi, il percorso effettuato e l’importo. Successivamente dovrebbe recarsi all’ufficio Polizia Amministrativa del Comune di Livorno a presentare reclamo. Se verrà riscontrata un’anomalia il tassista sarà sanzionato (fino alla revoca della licenza in caso di più sanzioni). Così facendo l’utente non tutela soltanto se stesso ma anche l’immagine di tutti i tassisti che lavorano onestamente.

  25. # Franco

    I tassisti non portano i turisti a Firenze per 500 euro ma viaggiano solo con tassametro omologato. A Livorno le tariffe predeterminate non esistono ancora e qualora venissero approvate sicuramente non ammonterebbero a 500 euro per un viaggio di andata/ritorno a Firenze.

  26. # Franco

    I taxi “preferiscono” portare i turisti a Firenze perché, a differenza di Firenze, di Pisa e di molte altre città italiane qui il servizio è quasi inutilizzato. Se i tassisti avessero il loro normale lavoro di città non avrebbero bisogno di portare i turisti a Firenze. A Livorno d’inverno, quando non ci sono le navi da crociera i taxi hanno dei tempi medi di sosta tra una corsa e l’altra di circa due o tre ore. Se qualcuno non ci crede ed ha da perdere del tempo si rechi in piazza Grande, osservi un tassista che arriva e calcoli il tempo di sosta. Provare per credere!

  27. # Stefano

    Signor ioannis, forse non ha capito, noi stiamo chiedendo tariffe fisse, sa cosa sono? Non le è chiaro a quanto capisco.

  28. # Stefano

    I messaggi vengono moderati, ma in che modo ci sono persone che scrivono cose surreali, come questa…..Il comune dovrebbe liberalizzare le licenze, il comune? Ma mi faccia il piacere….il comune, mi vien da ridere. Si scrive senza sapere cos’è una legge quadro, secondo questo commento, domattina il comune si sveglia e liberalizza

  29. # lorenzo65

    Non ho larga esperienza diretta nell’uso dei taxi, ma conosco tanti accademisti che piuttosto che pagare il taxi se la fanno a piedi. Un motivo ci sarà, visto che questi cadetti di una prestigiosa Accademia qualche soldo lo guadagnano.

  30. # lisa

    Con me i tassisti sarebbero morti di fame. Mai preso un taxi in vita mia. E nemmeno ho intenzione di farlo in futuro visto i prezzi assurdi

  31. # max

    Livorno,citta’ dove e’ nata l’ignoranza.

  32. # roberto5

    io vedo tanta ignoranza arroganza e invidia…purtroppo livorno è fatta così..se scioperano i portuali tutto ok…se sciperano i conducenti di pulman pagati da noi cittadini tutto ok e giù dicendo ma se sciopera una categoria che si gestisce autonomamente e non chiede nulla a nessuno non va bene…come mai? e sono ignoranza nel capire le problematiche di una categoria e invidia ..anzi molta invidia…e spero che scrive contro non prenda mai un taxi facciamo molto a meno di clienti così …povera livorno aperta a tutti …ma a chi!!!!!!!!!!!

  33. # Franco

    Alcuni accademisti non solo vanno a piedi ma spesso chiamano il taxi e poi se arriva prima l’autobus lo prendono facendo fare ai tassisti le corse a vuoto.

  34. # Platone

    Ci vorrebbe UBER a Livorno, allora si che ci sarebbe da ridere. https://www.uber.com/

  35. # alessio

    io non ho mai preso un taxi…. semplicemente perche finora fortunatamente non ne ho mai avuto stretta necessità. Tuttavia ritengo che il servizio sia indispensabile..può accadere una situazione imprevista ed urgente di trovarsi senza auto, magari in orari inconsueti ed aver bisogno di spostarsi.

  36. # Franco

    Fai bene, così risparmi e quei soldi puoi spenderli in gratta e vinci da 20 euro cadauno. Quelli si che sono soldi spesi bene… Vorrei ricordarti che su ogni corsa il tassista deve toglierci: spesa benzina, assicurazione, bollo, ammortamento autovettura, tagliandi e riparazioni autovettura, gomme, tasse (tante), contributi INPS, INAIL, spesa tassametro (anche quello non è eterno), revisione annuale, spese di gestione della centrale radiotaxi (a totale carico dei tassisti), quota per poter accedere al nuovo terminal crociere, ammortamento licenza (a meno che non l’abbia già pagata), ecc. Il tassista ha una pensione da fame, NON HA ferie pagate, NON PUO’ permettersi di sentirsi male perché quando non lavora non lo paga nessuno, lavora mediamente 10 ore al giorno per 9 giorni consecutivi (3 giorni festivi al mese). D’estate ci sono le navi da crociera ed il mare lo vede col binocolo. Tutto questo con lo spettro delle “lenzuolate” alla Bersani, con un porto che ha consegnato su un piatto d’argento i turisti a La Spezia e con una crisi economica senza precedenti. Chiunque osteggia i tassisti abbia il coraggio di illustrare quali sarebbero i “privilegi” (così li chiamano) di cui “godrebbe” la categoria!

  37. # Franco

    …e il Partito Comunista!

  38. # Franco

    Ogni pollice verde dato a PIO evidenzia quanta disinformazione ci sia in giro e quanto sia mal vista la categoria dai cittadini. Aprite la mente ed eliminate l’odio sociale. Forse non vi siete ancora resi conto che questo atteggiamento ha rovinato l’Italia mettendo una categoria contro l’altra. Noi cittadini stiamo facendo una guerra tra poveri invece di unirci per lottare contro la classe dirigente in modo che capiscano veramente che è l’ora di darsi da fare. E invece no, oggi tutti sono contro i tassisti, domani lo saranno contro gli avvocati, poi contro gli imprenditori, gli operai, gli statali, ecc. e i nostri politici se la ridono.

  39. # lisa

    Sai quanto me ne importa delle tue spese? Esattamente zero come i soldi che mai prenderai da me. Puoi giustificare come ti pare, ma i prezzi per me sono sempre esagerati. E poi chi te lo ha detto che li spendo in gratta e vinci? Preferisco spenderli in 5 e 5 che farmeli portare via per una corsa in taxi. Lo sai che esistono anche gli autobus? Le biciclette? E, incredibile, anche le scarpe!

  40. # humdrum

    ecco mettiamo che per qualche ragione ti trovi alle 3 di notte alla stazione, per un ritardo del treno e provi a chiamare un taxi, stai sicuro che per la tratta stazione-Piazza grande-Quattro mori nessun verrà!

  41. # leo

    giusto
    sapere quando si spende prima di salire
    ora monti e non sai quando spendi

  42. # leo

    non mi sembrano poi tante 100 €
    ti porta in centro a firenze ti aspetta e ti riporta all’imbarco

  43. # TIPPETAPPE

    Prima di mettere in moto la lingua si dovrebbere mettere in moto il cervello e conoscere i problemi della categoria.E’ vero che i taxisti quando arrivano le navi da crociera (che grazie a questi dirigenti sono sempre meno perche’ le hanno fatte andare alla Spezia) cercano di portare i turisti a Firenze (anche se organizzano un servizio obbligatorio per le esigenze della citta’) perche’ solo con il lavoro fatto ai livornesi farebbero la fame come succede da ottobre a aprile.E poi pensate che a Livorno con la liberalizzazione sarebbe meglio?Mi sembra che 60 taxi bastano e avanzano e finalmente la categoria a iniziato a inca…

  44. # Vittorio

    Vorrei far presente al sig. Franco, chiaramente un tassista,
    che a Livorno molte famiglie hanno qualcuno in casa che bazzica il porto,
    per lavoro o per imbarcarsi su un traghetto, e quindi tutti sanno che le tariffe fisse che pretenderebbero
    dal Comune per i croceristi sono in effetti applicate già da molti anni!
    Addirittura esposte su dei cartelli che vengono esposti sulle banchine di fronte alle uscite
    dei passeggeri dalle navi da crociera, questo in aperto contrasto con la legge che prevede appunto l’uso
    esclusivo del tassametro che appunto è regolamentato dal Comune.
    Ma di cosa stiamo parlando? Oltretutto invece di essere a disposizione della cittadinanza
    quando c’è una nave da crociera son tutti lì e chi ha bisogno del taxi s’attacca!
    Se sono troppi per questa città, chiudano la bandana come tante altre attività hanno dovuto fare negli ultimi tempi,
    tanto di servizio pubblico ne fanno davvero poco!
    Piuttosto sfacciata questa protesta no?

  45. # humdrum

    io personalmente non capisco il senso dei taxi per i crocieristi. Non sarebbe meglio solo un servizio bus che li porta in città e poi dritto alla stazione?
    Cioè sono in vacanza che devono prendere a fare un taxi per andare direttamente a Pisa o Firenze? Non sarebbe più furbo con una sola linea di bus a ciclo continuo che li scarica in piazza grande e gli fa vedere le bellezza della città?
    Tipo delle offerte prendi il bus per andare in centro e avrai uno sconto in qualche ristorante oppure negozio.
    Io abolirei i taxi per i crocieristi.

  46. # alpino

    Caro franco….concordo su tutto…a bordo nave ci sono numerosi servizi…e uno puo’ scegliere quello che ritiene piu’ opportuno…ma …c’e’ sempre un ma….le tariffe sono concordate con i clienti di volta in volta…avete tutti i pulmini perche’ e’ meglio andare a Firenze invece che stare a Livorno (sono botte di 5/600 e il giorno…che nei mesi di punta diventano migliaia di euro il mese) e c’e’ tantissimo ma tantissimo nero….e questo glielo dico da persona che sa di cosa parla…ho amici tassisti che in 5 anni si sono comprati due case….quindi la verita’ e’ sempre nel mezzo….

  47. # Franco

    Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire… Come fai a dire che i prezzi dei taxi sono esagerati? Secondo te il prezzo di una corsa effettuata con il taxi dovrebbe essere uguale a quello di una corsa effettuata con l’autobus? Pensaci un po’: quanti passeggeri trasporta mediamente un bus ogni corsa e quanti ne trasporta un taxi? Se il taxi fosse un servizio collettivo come il bus il prezzo di una corsa da 10 euro verrebbe suddiviso in 8 passeggeri (le macchine dei tassisti livornesi sono quasi tutte monovolumi da 9 posti) e ciascuno pagherebbe una cifra irrisoria. Il fatto è che se tu prendi un taxi paghi per intero il costo del ‘noleggio’ dell’auto, con tutte le spese che ti ho elencato sopra; non ci vuole l’intelligenza di Einstein per capirlo. Riguardo il gratta e vinci non mi riferivo a te infatti nel commento ho scritto che “quei soldi PUOI spenderli in gratta e vinci”, non che li spendi. La mia era soltanto una battuta riguardo il fatto che spesso la gente giudica esagerati alcuni prezzi e poi spende soldi in cose insulse. Veniamo ora al capitolo 5 e 5; anch’io se non avessi la necessità di prendere un taxi preferirei risparmiare quei soldi per comprarmici un 5 e 5 perché la torta è proprio buona. Ti sei mai chiesta però quanto costa la torta al kg e quanto incassa il tortaio con ogni teglia? Costa mediamente 15 euro al kg ed ogni teglia ne contiene 1,5 kg: totale 22,5 euro a teglia. il tempo di preparazione e di cottura di una teglia di torta è inferiore ai 10 minuti e le materie prime costano davvero poco; oltretutto la teglia di torta non è soggetta ad usura come l’autovettura del tassista. Con questo non voglio dire che i tortai sono esosi e che non hanno spese di gestione. Se dovessi fare il discorso che fai tu dovrei dire che la torta è cara come l’oro perché una teglia costa 22,5 euro e non comprarla mai però la compro perché mi piace. Se a te non piace prendere il taxi fai bene a non prenderlo e ad utilizzare mezzi alternativi tuttavia prima di effettuare commenti assurdi sarebbe meglio che ci pensassi un po’, non credo infatti che tu non sia una persona intelligente. Ah dimenticavo, non sapevo che oltre ai taxi esistono anche gli autobus, le biciclette e… incredibile, anche le scarpe! Grazie dell’informazione e Buona Pasqua!

  48. # Franco

    Se i tassisti labronici avessero l’opportunità di applicare tariffe predeterminate ‘fai da te’ ed esporle, come dici tu, sulle banchine di fronte alle uscite dei passeggeri, non avrebbero alcun motivo valido per richiederle all’Amministrazione Comunale. Purtroppo ai tassisti è concesso SOLO DARE UN’INDICAZIONE APPROSSIMATIVA DELL’IMPORTO TOTALE perché il prezzo effettivo è SEMPRE STABILITO DAL TASSAMETRO. Riguardo il discorso dei cartelli con le tariffe esposte il regolamento della Porto Livorno 2000 vieta tassativamente di esporre tali cartelli, non solo ai tassisti (che non possono esporre le tariffe tassametriche approvate dal Comune di Livorno), ma anche ai vari autonoleggi, e posso assicurarti che il personale preposto ai controlli esegue le istruzioni impartite con molta diligenza.

  49. # roberto5

    forse in nero si riferisce agli n.c.c. che si vendono i viaggi tra loro, noi abbiamo il tassametro regolarmente piombato dal comune .se ha degli amici che si comprano case e sono tassisti me li faccia conoscere, faranno le corse su marte per permettersi di comprarle, io ne ho una sola perchè l’ho avuta in eredità e di certo non posso comprarmene un’altra, con i tempi che corrono e la crisi che ha investito tutti le cose sono due o lei si inventa di sana pianta questa cosa o chi le ha detto così è uno sbruffone patentato, lavorando molte più ore di un normale operaio e detraendo un sacco di spese che ora non stò a elencare lo stipendo diventa come quello di un’operaio specializzato niente più ..io vivo in centro in una casa assai modesta, quindi non stò a montenero in una villa…spero di esserci capiti saluti

  50. # Gianluca

    La fame in questi periodi la fanno tante categorie, non è una buona giustificazione per mettersi a fare un lavoro che non è il proprio, illegalmente e facendo girare il 90%dei soldi che si incassano al nero.
    I tassisti dovrebbero fare ciò che la legge gli permette.
    Per le tariffe c’è il tassametro e ringrazino che non è fiscalizzato.

  51. # Gianluca

    concordo pienamente!!

  52. # Gianluca

    La categoria Taxi dichiara 12.000 euro l’anno circa
    Per comprare una licenza, che oltretutto non dovrebbe essere nemmeno vendibile perchè assegnata dai comuni, non ne bastano 200.000.
    Forse è meglio non scavare sui privilegi dei Tassisti per non alzare troppe vespe

  53. # simone

    se è per questo non sono nemmeno legali i tassisti che svolgono il lavoro ncc… come i tassisti che stanno davanti alle navi da crociera.. come i tassisti che lavorano per aziende private…….. Ci sono delle regole e andrebbero rispettate…

  54. # Vittorio

    “SOLO DARE UN’INDICAZIONE APPROSSIMATIVA DELL’IMPORTO TOTALE perché il prezzo effettivo è SEMPRE STABILITO DAL TASSAMETRO” … AH AH AH AH !!! Ma smettila dai che in porto siete sulla bocca di tutti per le cifre esposte su quei cartelli, ma pensi che siano tutti scemi qui a Livorno? Sei cascato male sai?

  55. # Jhon

    Servizio pessimo!!! Maleducazione, arroganza e prepotenza da parte di alcuni tassisti!!! Anni fa volevo denunciarne uno …che alle 2 di notte aveva voglia di discutere… piuttosto a piedi prima di dare i soldi a loro!

  56. # roberto5

    UBER E LA APP PER I TAXI FUORILEGGE A BRUXELLES

    DYNAMIC, NEWS – Autore WEBMASTER Data Mercoledì, 16 aprile, 2014 – 17:14
    Guai grossi per Uber, la contestatissima app per prenotare taxi via smartphone che sta facendo impazzire i taxisti di mezza Europa. Un tribunale di Bruxelles ha emesso un’ordinanza con effetto immediato per mettere fuorilegge il servizio.

    “Non è compatibile con la nostra legge – ha detto il ministro ai trasporti belga Brigitte Grouwels applaudendo il provvedimento – è gestito da guidatori illegali e non registrati con regolare licenza e non è obbligato a rispettare le regole dei taxisti tradizionali”. I conducenti di Uber che saranno sorpresi in circolazione malgrado il bando si vedranno comminare una multa di 10mila euro.

    La decisione dei magistrati belgi è stata pesantemente criticata dal Commissario digitale Ue Nellie Kroes: “E’ una decisione assurda – ha detto – non a niente a che vedere con la protezione dei consumatori ma piuttosto con quella di una lobby potente come quella dei taxisti”. Uber, una start-up californiana partecipata da Goldman Sachs e da Google, è già stata contestata in Italia e Francia. Quella di Bruxelles però è la prima decisione che ne limita veramente l’operatività.

    Tags: dynamic, NewsFonte: Repubblica.i

  57. # roberto5

    non c’è nulla in nero…c’è solo la tua invidia e ignoranza sulla materia ..mi spiace per te

  58. # roberto5

    che bazzica il porto, che vuoi dire che lavora in porto come portuale? o fa parte della porto 2000? perchè ci sarebbe da parlare per anni di quello che è succcesso in porto e quello che sta succedendo, prima di parlare e parlar male di una categoria che nulla chiede e si autofinanzia pensiamoci bene…tutti sono buoni a spargere fango su tutto e tutti…nessuno dice che moltissime volte i tassisti soccorrono delle persone nei problemi più disparati…dalle persone anziane a qualsiasi problemi che ogni giorno affrontiamo con gli utenti, dal rischio che corriamo tutti i giorni nessuno si degna di dire questo,c’è invidia e cattiveria e questo non fa onore a livorno

  59. # roberto5

    caro vittorio hai una totale ignoranza sulla legge che regola il tassista…il tassista può dare un’indicazione ma il tassametro è quello che conta, forse non afferri bene il concetto,in porto siamo sulla bocca di tutti? allora dimmi che lavoro fai che ti dico se anche tu sei tra quelli sulla bocca di tutti, perchè in porto non si salva nessuno..coraggio dimmi che lavoro fai…ma credo che non rispondi e quindi mi spiace per te saluti vittorio

  60. # roberto5

    sapessi noi ogni giorno con che gente maleducata abbiamo a che fare……

  61. # roberto5

    se prendono il taxi forse è perchè risparmiano molto altrimenti prenderebbero i bus del tour operator non crede?

  62. # roberto5

    accidenti troppo complicato….hahahahah

  63. # Franco

    C’è poco da scavare. Le licenze taxi per legge sono vendibili seguendo specifiche normative (legge quadro, regolamento comunale del servizio taxi, ecc.) ed a Livorno a prezzi molto, ma molto inferiori a 200.000 euro. I tassisti non dichiarano solo 12.000 euro annui ma pagano fior di tasse. Sul fatto che al momento del pensionamento la licenza andrebbe riturata ed indetto un concorso mi trovi pienamente d’accordo, a patto però che l’lINPS preveda una sorta di TFR come per i dipendenti.

  64. # Franco

    No, non penso che a Livorno siano tutti scemi, RIBADISCO SOLO CHE STAI DICHIARANDO IL FALSO PERCHE’ CARTELLI CON CIFRE ESPOSTE NON NE SONO MAI ESISTITI. Tu potrai pure divertirti a dichiarare il falso, ridendo quanto vuoi ma non esiste una prova che confermi quanto dici perché le tue sono affermazioni assolutamente false. Porta delle foto, dei filmati o altre prove a tuo favore invece di sghignazzare raccontando il falso!

  65. # Franco

    Hai la mia piena solidarietà. Il servizio andrebbe rivisto, alcuni tassisti sono arroganti e prepotenti, altri però sono cortesi, educati e si comportano in maniera professionale. Purtroppo questi ultimi pagano le conseguenze dei colleghi scorretti e d arroganti perché gli utenti pensano poi che tutti i tassisti sono prepotenti.

  66. # Leonardo

    Non c’entra niente con l’argomento, lo so, ma visto che hai parlato di torta vorrei precisare qualcosa (visto che la vendo).
    Tempi di cottura circa mezz’ora. Costo di una teglia di torta (solo torta): circa 10-12 euro. Che sono tanti rispetto al costo della farina, ma se calcoli anche il costo dell’olio e dell’energia elettrica (per non parlare dell’affitto esoso del locale) il margine non è poi così grande come lo hai calcolato. Ora tornate a parlare di taxi e scusate l’intrusione…

  67. # lisa

    Te lo ripeto, visto che mi sembra che non l’hai capito: mai preso un taxi, piuttosto sono andata a piedi in più di un’occasione. Se aspetti me puoi andare a vivere sotto un ponte. Non mi interessa se hai le spese che dici di avere io tutti quei soldi per farmi portare in giro non li darò mai a un tassista.

  68. # chico

    Non voglio assolutamente criminalizzare nessuno ma che i tassisti siano una categoria che gode di determinati privilegi è innegabile. I comuni per fare gli interessi dei cittadini (prezzi più bassi) dovrebbero mettere all’asta le licenze ogni 5 anni, oppure in alternativa, stabilire delle tariffe e assegnare le licenze con sorteggio pubblico sempre ogni 5 anni.

  69. # Vittorio

    Tassametro non fiscalizzato… Interessante! Questi sono tempi in cui si vanno a spulciare le pensioni per raccattare gli ultimi spiccioli e i tassisti possono dichiarare gli incassi che ritengono più opportuni, e pagare le relative tasse, senza che nessuno possa verificare se dichiarano il giusto… Ma stiamo scherzando? Perfino gli extracomunitari che vendono il coopero sulla spiaggia ti fanno la ricevutina FISCALE con un ricevitore di cassa a batteria regolarmente omologato e voi con tassametri elettronici dell’ultimo grido siete ancora esentati da rilasciare o anche soltanto memorizzare l’importo del tassametro a fine corsa??? Ma chi vi protegge con che faccia lo fa di questi tempi? A 400/500 Euro al giorno d’incasso per portare i croceristi a Firenze, dichiarare 12000 l’anno non mi pare che torni tanto… Parliamone

  70. # Michele

    Signor Vittorio, lei sta disinformando, Lei parla di extracomunitari con ricevuta fiscale sul mare, ma forse al mare ci va molto poco. Si espone facendo riferimento alle dichiarazioni dei redditi dei tassisti, segnalando delle cifre a mio avviso errate, addirittura dichiara che i tassisti fanno dai 400 ai 500 Euro il giorno, lo ha scritto lei il giorno….ogni giorno e poi proprio quella cifra. Si sta rendendo conto delle dichiarazioni che sta facendo? Dulcis in fundo vara una legge ad personam sui tassametri, che non esiste in Italia.

  71. # Stefano

    Signor Vittorio lei da del tassista alla gente, che scrive in difesa delle nostre argomentazioni. Propone leggi che non esistono e rivede dichiarazioni dei redditi, lei chi è? Che lavoro fa nel porto? Visto che non ha il coraggio di dire chi è. Io sono un tassista che cerca di vivere, dico vivere con tutto ciò che ci offre il mercato, che è allo sbando dalla crisi che ha colpito il nostro paese. Le sue affermazioni sono completamente fuorvianti.

  72. # Stefano

    Mi pare che il signor humdrum, non sa cosa sia un taxi a Londra, perché per fare una tratta di 25 minuti, 20km costo 75 Pound Sterling, chieste ad un’amico 10gg fa. Corsa pomeridiana

  73. # Stefano

    Per il signor Humdrum
    Londra 20Km 75,00 Pound Sterling. Corsa Pomeridiana. Stando alle tariffe di 10gg fa. Evidentemente lei non sa cosa sia un taxi a Londra e zone limitrofe.

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