Si tuffano al Boccale con il cartello “2014. Più lavoro, più diritti”

"L'idea è nata per attirare l'attenzione sul tema del lavoro affinché si pensi ai tanti che non lo hanno più o che lo avevano e lo hanno perso"

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Un tuffo per il lavoro. Tre delegati sindacali della Cgil, Stefano Santini (segreteria Chimici), Massimo Pachetti (Funzione Pubblica) e Stefano Poli (Fiom), hanno dato vita questa mattina a una singolare iniziativa tuffandosi nell’acqua gelida del Romito, per l’esattezza a Castel Boccale, mostrando un cartello: “2014. Più lavoro, più diritti”.
Il perché di questo gesto lo spiegano direttamente loro: “L’idea è nata per attirare l’attenzione sul tema del lavoro affinché si pensi ai tanti che non lo hanno più o che lo avevano e lo hanno perso. Vogliamo che sia un messaggio contro chi pensa che per creare lavoro la ricetta sia ridurre i diritti. Il freddo dell’acqua? Non è niente rispetto al freddo di chi è senza un’occupazione oppure viene licenziato in modo illegittimo con una manciata di soldi come ha definito la riforma Fornero sull’art. 18.”. Cosa ne pensate?

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39 commenti

 
  1. # Stefano

    Esibizionismo allo stato puro. E lo slogan “più lavoro più diritti” dice tutto e nulla. L’ideologia del lavoro andrebbe comunque decostruita

  2. # marco chimenti

    Piu lavoro meno palestra !

  3. # monica trivelli

    Un tempo si “scendeva” in piazza!

  4. # sonia marchetti

    Chiedere più lavoro e più diritti vi sembra patetico?!?! Ci sono famiglie disperate perchè Hanno perso il lavoro oppure lavoratrici che lavoravano circa 30 ore settimanali e a anno nuovo è già tanto se lavoreranno per 10 ore settimanali…questo vi sembra abbastanza patetico!?!?

  5. # mattia sacconi

    Grande massimo. Tutti invidiosi perché fate il bagno

  6. # liburnico

    toh… i sindacalisti della CGIL che hanno preso una iniziativa!!! Siete come i politici, pensate solo a voi stessi, questa iniziativa potevate risparmiarvela!!! … era meglio un cartello con scritto semplicemente AUGURI!!!

  7. # mario tellini

    Basta con queste claunesche esibizioni !! I tempi sono cambiati ma qualcuno
    è rimasto al ’68….

  8. # Silvia

    Bisognerebbe ma invocare di liberarci dal lavoro e di avere garantiti servizi primari e una qualità della vita dignitosa. Basta con la supremazia culturale del lavoro che giustifica tutto!

  9. # Samarcanda

    S’è visto a cosa ha portato….

  10. # VNP

    Tanto per capire, vorrei che gli autori dei pollici rossi motivassero la loro scelta.

  11. # tris

    Più lavoro più diritti e più palestra de! Bello de guarda lì che favolli!

  12. # marty

    Solo demagogia dal 2006 non abbiamo aumenti noi enti locali forse noi abbiamo la bacchetta magica i livornesi fa ore di fila per Renato zero ma facciamo la finita che il sindacato difende vagabondi e assenteisti
    iscritta CGIL delusa

  13. # leo

    esibizionismo puro
    poi evidentemente avevano caldo

    se poi si sentono male vanno all’ospedale a spese di tutti

  14. # sergio

    Se andavate al gabbiano alle ore 12 eravate molti di più.

  15. # Robertol

    Io magari se fossi stato in lui non mi sarei gonfiato i muscoli pe fa na foto

  16. # paolo Chimento

    Se credete di risolvere con questa esibizione gratuita che potevate risparmiarvi ….state freschi…in tutti i sensi, bermi vaini risparmiati col sindacato.!!!!!!!!

  17. # rimpasto

    vedendo la foto, penso che il rimpasto del pd debba coinvolgere anche la cgil locale!
    chi vi cura le immagini e le pubbliche relazioni?

  18. # Alessio

    Povero Sindacato! che fine! e dovete fa le cose serie!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e lavorare in primis!

  19. # Piero

    Probabilmente di patetico c’è lo strascico di slogan comunisti ormai obsoleti e poco costruttivi anche all’epoca in quanto la classe dirigente ha scelto altre destinazioni.

  20. # poveromo

    o cosa bisogna di’.. hanno fatto bene a manifestare e ad attirare l’attenzione su dei problemi che riguardano tutti , bravi

  21. # Nonno

    Non risolvono nessun problema anzi li creano.

  22. # Baccello

    E da quando è una novità che con il CSP i sindacalisti vanno a fare il bagno al mare?

  23. # Platone

    Delegati sindacali? E’ forse un lavoro? MI spieghino cosa fanno, perchè ho la sensazione che spostino solo scartoffie da una scrivania all’altra. Non c’è lavoro perchè non ci sono competenze e voglia e stimoli per crearlo e Livorno è farcita di vecchi, burocrazia, immigrati, incompetenti, sindacalisti, pensionati, politicanti senza idee. Annuncio a tutti i giovani: se volete trovare un lavoro imparate l’inglese, imparate il computer ed emigrate.

  24. # lorenzo

    Mi sembra una esibizione poco gradita da tutti.. per le sacrosante rivendicazioni al diritto al lavoro bisogna scendere in piazza.. non in 3.. ma in 3 milioni!

  25. # Memoria

    Quanto siete patetici. Pensatori da tastiera, illuminati del commento. Sempre pronti a criticare senza sapere. Primo i DELEGATI Sindacali sono persone che Lavorano e che prestano gratuitamente il loro templ agli altri cercando di portare benefici a tutti. Secondo fanno un bagno e si fanno fotografare con un cartello che dice una cosa sacrosanta. Meglio quelli che fanno gli idioti con “italia 1”?? Uscite di casa babbei e riempite le stanze dove si prendono le decisioni o vi beccate quello che viene!!!

  26. # tatavalina

    Probabilmente sono quelli felici a cui non manca nulla, soprattutto un lavoro 😉

  27. # lupo

    io al 69

  28. # PdP

    ecco… ormai, visto come lavorano i sindacati confederali (veri e propri carrozzoni come i partiti politici che rappresentano), effettivamente non resta loro che “buttarsi a mare”. All’amico “Memoria” vorrei solo ricordare le ultime “conquiste al ribasso” firmate dai sindacati confederali in vari settori (primo tra tutti il contratto dei bancari dove hanno consentito che le scelte idiote dei banchieri, che ricordo ci hanno portati in questa crisi, venissero scaricate sui lavoratori invece che sulla dirigenza!)

  29. # Nikke

    Io sono delegato sindacale, ma non sposto scartoffie da una scrivania all’altra. Lo sono all’interno dell’azienda dove lavoro. Cosa faccio? Aiuto i colleghi affinché non vengano calpestati i loro diritti e affinché abbiano riconosciuto quanto gli spetta, facendo da tramite fra il sindacato e la dirigenza aziendale. Questo alla fine della mia normale giornata lavorativa. Informatevi prima di sentenziare, grazie.

  30. # Alex

    Avete rovinato il mondo del lavoro con i vostri inciuci con le aziende…ma guarda caso che i sindacalisti nel 99% dei casi occupano posizioni protette di rilievo nelle aziende

  31. # massimo

    Rispettando le idee di tutti ,il sindacato attuale è fuori tempo perché le manifestazioni organizzate sono piene degli stessi proclami con risultati modestissimi ( soluzioni tampone di breve tempo,etc.). Mi chiedo se fosse più fattiva la loro azione se potessero con le loro potenti organizzazioni studiare delle soluzioni di programmi lavorativi inserendosi nelle problematiche di quelle aziende in crisi. Questo se realizzato costituirebbe un grosso bagaglio di idee prezioso per oggi e per domani

  32. # brunolibero

    Al Gabbiano tutti i giorni da anni, con qualunque tempo, decine di tuffatori ma mica si fanno fotografare…

  33. # Mawerick

    Amico Compagno Santini remember you Carbo.

  34. # etb

    tutti al mare al fare il bagno ma con i diritti in tasca, ovvio!!! ma doveri? non se ne parla mai? qua a livorno si vogliono solo diritti ma non parliamo di doveri. il dirirto alla casa, il diritto al lavoro, il diritto di fare la spesa a prezzi polpolari, il diritto di averci il luna park in piazza della repubblica (questa poi!) per portarci i figlioli.
    ma i doverei di cercarsi un lavoro (non e’ reato trovarlo anche fuori Livorno, per chi non lo sapesse) il dovere di non fare elle cucciolate di figli se poi non si sa come mantenerli e quindi non gravare sulle spalle della societa’, il dovere di pagare le tasse , ma tutti proprio tutti (vereo commercianti, idraulici, e artigiani vari???)

    ma e’ molto piu bello reclamare i propri diritti e qulli altrui stando a guazzo nell’acqua mentre qualche altro milione di coglioni lavora anche con stipendi da fame e per ogni igiustizia che riceve non va a fare una guerra sindacale ma cerca di sforzarsi per migliorare la sua condizione sociale sperando il mese successivo di prendere 50 euro in piu per poter portare la fidanzata, moglie, amica a mangiare una pizza.

    Ma fatemi il piacere e smettela di palrare di lavoro e diritti, arrotolatevi le maniche e cominciate a fare le cose sul serio.

  35. # etb

    il sindacato ha rovinato l’Italia.
    avete distrutto i valori nobili con cui il sindacato fu costituito e le sue funzioni. avete messo in molte occasioni , spalle al muro aziende e imprenditori. con quali risultati? ZERO!

  36. # sirvia

    Magari tu sarai uno dei pochi che lavora oltre che a fare il rappresentante sindacale…ma mi devi spiegare come mai un sindacalista operaio in un’azienda si può permettere un Q7 audi…..????

  37. # Platone

    E ricevi un compenso per questo o la tua opera è completamente gratuita?

  38. # Nikke

    Scrivo un’unica risposta, ma divisa per ognuno di voi.
    X ETB: tu generalizzi troppo. Io non ho rovinato proprio nessuno, anzi, sono molto orgoglioso di esser riuscito, con dialogo, a riuscire a far ottenere a delle colleghe quanto spettava loro, perché i contratti non erano proprio “rispettati” alla lettera. Nel mio piccolo, quindi, non mi rimprovero assolutamente niente, anzi sono fiero di ciò che ho fatto.
    X SIRVIA: non te lo so spiegare: io ho una Punto (mia, pagata e mantenuta da me). 🙂
    X PLATONE: io non ricevo assolutamente niente: mi viene scalata la quota della tessera dalla busta paga, come a tutti gli iscritti.

  39. # fabrizione

    Patetici, come quelli che fanno il bagno a capodanno e poi gli viene la polmonite!

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