Prezzi alti, i benzinai scioperano: giorni e modalità

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Benzinai sul piede di guerra. Sciopero in vista per i distributori che hanno già individuato nella data del 18 giugno il giorno utile per protestare contro i prezzi troppo alti imposti dalle compagnie e contro, dicono, l’indifferenza della politica nei loro confronti. La data scelta non è casuale: la serrata del 18 coincide con l’assemblea dell’Unione petrolifera. Le braccia incrociate sono state annunciate da Fiab Confesercenti, Fegica Cisl e Figis/Anisa Confcommercio e si preannunciano grandi disagi per la circolazione su strade e autostrade.
Nelle città la protesta inizierà qualche giorno prima del 18 giugno. Andrà in scena a partire dal giorno 14, quando dalle 7 del mattino fino alle 19,30 del 17 giugno. Il 18 giugno, invece, scatterà la protesta nelle aree di servizio autostradali.
Ma non finisce qui. Il dissenso verrà manifestato anche nei giorni successivi: dal 21 giugno fino al 28 non sarà possibile pagare alla pompa con i dispositivi elettronici.

 

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17 commenti

 
  1. # Alla Frutta

    O non c’è il mitico Renzi a salvare l’Italia? Aaahhhh ha fatto come il berlusca..tante promesse e prrrrrrrr e in tanti ci sono ricascati. O duriii

  2. # Robertol

    E io che faccio il corriere come vado in giro a cavallo?e poi oltre al danno la beffa se io non lavoro non vengo pagato (come il 90%dei corrieri)

  3. # Francesco

    ..Io lavoro in Libia e indipendemente dai problemi di questo paese…la benzina qui costa 0.15/Litro…….quindi la differenza che paghiamo in italia e’ assurda….!!!

  4. # animanera

    Robe ti ‘apisco…….ognuno cià i suoi di problemi, ti dico anche che lo sciopero fatto in questo modo serve solo a riempire le tasche del governo e di qualcun altro, sono un gestore da 13 anni, anche se lo sciopero non lo volessi fare, chiuderei perchè in cisterna avrei finito tutto, per cui organizzatevi prima e fate rifornimento nelle ore serali dove c’è meno affluenza!!
    Se si facesse lo sciopero (io non lo chiamerei così) a modo mio, domani troveresti tutti i distributori chiusi (non è mai così, perchè c’è sempre il furbo che crede di fare soldi stando aperto).

  5. # frenio

    Risponderti come si deve è inutile
    Non lo pubblicherebbero e se lo facessero non lo capiresti

  6. # Bubba

    Scioperare contro le compagnie petrolifere quando più del 50% del prezzo della benzina sono accise(tasse) lo trovo ridicolo,si mette in condizione di disagio solo la popolazione che non ha colpe.Brontolate perchè ci fanno pagare accise per il vajont o la guerra di crimea, poi scommettiamo che due giorni prima dell’inizio dello sciopero i prezzi alla pompa saliranno di un paio di centesimi?

  7. # io

    infatti con il cavaliere si stava bene….. rivotalo vai……..se non l’hanno ingabbiato

  8. # Giovannielle

    Io poche settimane fa ero in francia in particolare Parigi,
    Ed il prezzo della benzina e del diesel e’ molto simile al nostro circa 10 15 centesimo meno.
    Cmq piu basso.
    O,15 mi sembra davvero molto molto poco . Sei sicuro?

  9. # animanera

    sogna sogna……..

  10. # Giovannielle

    All inizio dell anno ero in messico , unica compagnia petrolifera pemex in tutti gli stati del messico
    O,86 il litro.

  11. # DIEGO

    INDIFFERENZA DEI POLITICI CONTRO IL PROBLEMA? NOOOO FANNO SOLO IL LORO GIOCO, CONSDERIAMO CHE OGNI VOLTA CHE FACCIAMO BENZINA PAGHIAMO GIA’ UNA BELLA TASSA, CONSIDERANDO CHE IN VENEZUELA UN LITRO DI BENZINA COSTA UN CENTESIMO! QUINDI AUMENTARE LA BENZINA E’ COME AUMENTARE LE TASSE,LA BENZIANA ALLA BASE HA UN PREZZO DAVVERO RIDICOLO E PENSO CHE TUTTI NOI LO SAPPIAMO POI C’E’ LA “COPERTURA” DELL’AUMENTO ….. COSI’ FACENDO LE MULTINAZIONALI SI ARRICCHISCONO ED ALIMENTA TUTTO IL MECCANISMO (ANCHE POLITICO) CHE GIRA INTORNO ALLA BENZINA.

  12. # Piero

    RIPORTO UN SEMPLICE COPIA ED INCOLLA PER METTERE ALLA LUCE DEL SOLE TUTTI I TRABAGAI CHE CI SONO DIETRO ANCHE AL PIU’ PICCOLO AUMENTO DI UN SOLO CENT!!!!! :
    Ma quanto guadagna lo Stato?: i conti sono facili, ogni centesimo di aumento sul carburante comporta un maggiore introito di circa 20 milioni di euro al mese per le casse dello Stato. Secondo i dati dell’Unione petrolifera nel 2007, le entrate fiscali alimentate dai prodotti petroliferi sono state superiori ai 35 miliardi (24,7 derivanti dalle accise e 10,5 dall’Iva).

  13. # Milo

    Meditiamo:
    Ma quanto guadagna lo Stato?: i conti sono facili, ogni centesimo di aumento sul carburante comporta un maggiore introito di circa 20 milioni di euro al mese per le casse dello Stato. Secondo i dati dell’Unione petrolifera nel 2007, le entrate fiscali alimentate dai prodotti petroliferi sono state superiori ai 35 miliardi (24,7 derivanti dalle accise e 10,5 dall’Iva).

  14. # sa.sa

    Ma sindacati, associazioni consumatori, l’ebetino fiorentino a Roma del PD partito del popolo che CAVOLO fanno?
    V E R G O G N A. lo sciopero dovremmo farlo noi, nessuno mettere benzina e gasolio. Ora BEVETEVELO VOI CHE SCHIFO L’Italia

  15. # Serghay

    Ricordatevi che il sig. Renzi e’ il prosieguo del “sig.” Monti al vertice dei cosiddetti “ILLUMINATI”, questa e’ storia attuale e reale ma tabu’ parlarne. Si informi per chi non ne fosse al corrente.

  16. # Francesco

    Te lo giuro…….0.15/litro

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