Rigassificatore: partite le attività commerciali di Olt Offshore

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LIVORNO – La società Olt Offshore Lng Toscana rende noto che l’attività di commissioning del Terminale “FSRU Toscana” è stata finalizzata con successo lo scorso 19 dicembre. Come anticipato, la società comunica, inoltre, che in data 20 dicembre l’impianto ha avviato le attività commerciali. A regime, l’impianto avrà una capacità di rigassificazione di 3.75 miliardi di metri cubi l’anno, circa il 4% del fabbisogno nazionale.

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17 commenti

 
  1. # Samarcanda

    finalmente potremo comprare il gas a prezzi stracciati dai paesi che ce l’hanno ma non sanno di cosa farsene e bruciarlo nei nostri termosifoni per avere in casa 25 gradi. de no eh regali i fii.

  2. # costiedanni

    Ma è una battuta vero???!!! …lo pagheremo anche di più, anzi! e pagheremo anche i costi del rigassificatore e la sua (la NOSTRA) sicurezza. E questa speriamo, sì, davvero, di pagarla e di averla! A questo punto, non ci resta altro da sperare…

  3. # Samarcanda

    deh e cosa credi eh che il gas esce dal muro?

  4. # sfiduciato

    Ma allora sei proprio un ignorante (inconsapevole, spero)!!! ma lo sai che se scoppia il rigassificatore ci gasa tutti, sulla costa fino a Cecina e nell’interno fino a (quasi) Pisa compresa??? Ma leggi e informati, vai! Ma ce n’hai figlioli, te? Dopo ci racconti quanto era bello avere l’impianto (UNICO AL MONDO, ‘UN L’HA VOLUTO NESSUNO!!!!) davanti al muro di casa.

  5. # Samarcanda

    ma basta con ste storie è tutto terrorismo mediatico. tenevi il riscaldamento spento e ti mettevi 3 maglioni se un volevi il rigassificatore. smetti di leggere i volantini stampati sulla carta igienica è tutta ideologia che tiene bloccato il paese.

  6. # asciugati

    boia deh per il rigassificatore hanno assunto centinaia di disoccupati, come promesso a suo tempo per giustificarlo, ed ora un ci và più bene ? che ingrati !

  7. # Ilio

    Ma cosa va dicendo,il rigassificatore è utile per non dire indispensabile,fortunatamente molti di coloro che hanno disseminato propaganda allarmistica e non veritiera sono stati denunciati.Basta conoscere i rudimenti della fisica per smentire le sciocchezze che qualcuno volle diffondere facendo leva sull’ignoranza e sulla buona fede delle persone.

  8. # Ilio

    Carissimo sfiduciato, dovrebbe sapere che per avere un’onda d’urto come dice lei potrebbe avvenire se esplodesse una bomba nucleare,non lo dico io ma lo dicono gli ingegneri seri.
    PS: Per calcolare l’entità di una ipotetica esplosione non è difficile,esiste una semplicissima formula matematica e per fortuna la matematica è una scienza esatta e non soggetta alla politica.

  9. # Ilio

    Dimenticavo,un’azienda costiera presente nella nostra città di cui non faccio il nome ha da quasi mezzo secolo ha dei serbatoi sotterranei ben più grandi del rigassificatore e settimanalmente una gasiera grande quasi come il rigassificatore attracca per rifornirle e non mi sembra che sia mai accaduto assolutamente niente.

  10. # roberto1

    Per chi si ostina ad osteggaire il rigassificatore, vorri chieder come mai non osteggia:
    1- AGIP a Stagno (ben più pericoloso e vicino alla Ns città in caso di sisastro)
    2- Gasiere che entrano in porto scortate alle 4-5 del mattino (basta aver fatto il militare in capitaneria, quando arrivano c’è massima allerta)
    3- Solvay: se succedesse qualche danno alle turbine ci si divertirebbe…avremmo spiagge bianche dei Caraibi sin a Carrara !!

    Ma vi rendete conto che siete solo strumentalizzati da una parte politica ?

  11. # Enrico

    io sono contrario al rigassificatore perché:

    Hanno autorizzato l’impianto creando il presupposto che il mare sia un sito industriale;

    Hanno contravvenuto una legge italiana che recepisce il trattato di Aharus (che impone la partecipazione della popolazione alla formazione delle decisioni in materia di impianti ad alto rischio ambientale come questo);

    Hanno ignorato le risultanze della commissione ministeriale del 2001 di valutazione su eventuali impianti offshore per GPL (simili rischi del GNL), nella stessa zona di mare, nella quale (si diceva) che tali impianti sono incompatibili a causa delle “avverse condizioni meteo-climatiche”; vento e moto ondoso sono tali da non poter garantire un sufficiente numero di giorni/anno con condizioni di operabilità in sicurezza;

    Non hanno tenuto conto che il sito che si trova in zona sismica e non esiste nessuno studio in merito ad eventuali conseguenze;

    Non hanno rispettato l’ambiente dato che la zona è “Santuario Internazionale dei Cetacei” “Area Marina Protetta della Meloria”

    Non hanno previsto che in zona potrebbero capitare:

    incidenti fra motonavi (come quello della Moby Prince);

    incidenti di aeroplani come quello della (Meloria del 1971);

    attentati di terroristi (vista la vicinanza con Camp Darby).

    In quelle circostanze non sono stati valutati:

    conseguenze in caso di detti disastri;

    previsioni degli effetti per la popolazione e l’ambiente;

    scenari di evacuazione e messa in sicurezza.

    Hanno cambiato lo Statuto Comunale per “congelare” prima e rigettare poi la richiesta di referendum dei cittadini presentata nel 2003;

    Non sono state valutate le osservazioni dell’Agenzia Regionale di Protezione Ambiente e Tutela del Territorio che affermano, (tra le tante altre importanti cose) che “le misure di prevenzione e protezione sono indicate molto sommariamente, secondo un dettaglio congruente con una progettazione di larga massima.” E perciò inadeguate.

    La procedura di rigassificazione provocherà il raffreddamento, ogni giorno, di 620 milioni di litri di acqua marina alla quale verrà aggiunta cloro per impedire la formazione di alghe negli impianti di “vaporizzazione” del gas e che comporterà la grave alterazione e probabile morte di larve, plancton, molluschi, crostacei.

    TI BASTA?????

  12. # GianKa

    Infatti le migliaia di persone che erano in piazza ad agosto contro il rigassificatore manifestavano anche contro ogni devastazione del territorio e della nostra salute.

  13. # GianKa

    A parte che sono cose diverse, molto diverse. Poi cosa significa? proprio perché un’area come quella di Livorno è già ad alto rischio, bisognerebbe evitare di aggiungere ulteriori impianti.

  14. # Samarcanda

    e siccome c’è gia tanti disoccupati bisogna smette di fa i figlioli.

  15. # GianKa

    Non sai proprio cosa rispondere…studia

  16. # Ilio

    Ma con l’ambiente non ci combina un bel niente,il gas,in questo caso il metano non lega con le molecole dell’acqua in caso di riversamento,poi se dovesse fare il botto lei si preoccupa per l’ambiente e non per chi ci lavora sopra che sarebbero gli unici poveretti a lasciarci le penne,se poi ci rimane secco qualche nicchio di re o qualche boccaccia pace.

  17. # Enrico

    Legga bene sopra Ilio, è distratto?????

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