Odissea sul Regionale Livorno-Firenze, 6 ore per arrivare. Acqua e cibo ai 400 pendolari, soccorso un passeggero

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Odissea sul regionale Livorno-Firenze. E come potrebbe essere definito altrimenti un viaggio in treno durato quasi 6 ore (partenza 8,12 da Livorno e arrivo alle 13,45 a Firenze Santa Maria Novella) per una tratta di 100 e rotti chilometri che normalmente viene percorsa in un’oretta e venti? Domandatelo ai tantissimi pendolari (lavoratori, ma anche anziani, un signore è stato soccorso da un’ambulanza per lo stress, studenti e scolaresche. Molti di questi in piedi) che questa mattina si sono ritrovati, loro malgrado, protagonisti di questa disavventura. All’altezza di un ponte a Lastra a Signa, infatti, il treno ha arrestato la sua corsa a causa di un suicidio. Da qui è iniziato il calvario. “Ci siamo fermati alle 9,50. In un primo momento – racconta un pendolare che ci ha contattato telefonicamente in redazione –  sembrava di poter ripartire nel giro di poco, poi dall’altoparlante hanno iniziato a parlare di acqua e cibo da distribuire nei vagoni e di una passerella per farci salire su un treno che sarebbe dovuto arrivare sull’altro binario”.
Dopo alcune ore di attesa, il treno è ripartito alle 12,46 (niente passerella quindi) per Le Piagge, dove ai passeggeri la Protezione civile ha distribuito cibo e bevande per poi essere dirottati su un altro regionale con cui hanno potuto finalmente raggiungere il capoluogo. “E’ vergognoso – dice facendosi portavoce della gran parte dei pensieri dei cittadini – che nel 2013 ci si debba trovare in queste condizioni”. Ah, dimenticavamo: i pendolari livornesi hanno persino dovuto mandar giù la soppressione del diretto Livorno-Firenze delle 8,12. E partire, di fatto, da Pisa con quello delle 9.11.

LA NOTA DI TRENITALIA
Oltre al treno investitore il Regionale 3138 Pisa – Firenze Santa Maria Novella, con circa 400 viaggiatori a bordo rimasto fermo in linea per circa tre ore in attesa che fossero terminati i rilievi di rito dell’Autorità Giudiziaria, sono rimasti coinvolti 22 treni Regionali: 12 hanno registrato ritardi fino a 50 minuti, 8 sono stati cancellati per l’intero percorso e 2 parzialmente.

 

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12 commenti

 
  1. # bimbone

    è una VERGOGNA…..ho fatto per anni il pendolare Li-Fi…..tutti i giorni c’era qualche cosa….ritardi quasi tutti i giorni…per non parlare poi delle soppressioni all’ultimo momento…roba da farti perdere il capo, dopo una giornata di lavoro…!!! Purtroppo sarà anche peggio….con i tagli che ci sono….
    SIAMO ROBA DA TORTA….POVERA ITALIETTA….!!!!

  2. # Mario

    io capico i pendolari e tutte le difficoltà che trovano ogni giorno , ma in questo caso penso proprio che la situazione fosse alquanto particolare (visto la presenza di una vittima). Purtroppo queste cose hanno un iter ben preciso e le altre necessità passano in secondo piano .

  3. # Il Moralizzatore

    Se vi volete ammazzare fatelo da un ponte cavolo!
    ex pendolare solidale

  4. # stefano

    Chi decide di uccidersi dovrebbe farlo senza disturbare prossimo. Stavolta non si può incolpare le ferrovie (solo stavolta)

  5. # Io

    Qualche anno fa ci misi 6 ore per fare Pisa Livorno per un albero caduto

  6. # Patrizia

    Impressionante quel che è accaduto !!!

  7. # Giulia

    Ero sul treno, posso dire che infatti il commento non va tanto alla situazione della disgrazia avvenuta che capisco abbia un preciso iter da seguire per la sicurezza e il resto, il problema è invece che:
    ci doveva essere un treno precedente quello che anche io non ho preso perché soppresso, tutta la gente che doveva andare lì si è riversata in ogni centimetro disponibile sul treno successivo e vi lascio pensare la situazione in cui si deve viaggiare! Non puoi neanche muoverti in quelle condizioni, per non parlare dei bagni, chiusi per quasi tutto il tempo, e se comunque fossero stati aperti, non potevi neanche arrivarci. Pensate sia sicuro viaggiare in quelle condizioni? Al di là dell’incidente che purtroppo è avvenuto e che purtroppo non è neanche cosa rara, visti i tempi di disperazione che corrono, ma tanto chi è ai piani alti se li scrolla di dosso questi problemi! E il giorno dopo non ci pensa più, lì c’era gente che si reggeva a malapena in piedi, anziani con problemi che dovevano stare in equilibrio, sorretti da altre persone ammassate nel corridoio come loro. Non è l’incidente in sè, ma questa abitudine a far viaggiare centinaia di persone su un unico treno per tagliare le spese.

  8. # Giulia

    tanto per concludere, se è per sdrammatizzare, un commento come quello del suicida che è egoista perchè quando si uccide non pensa al prossimo! ci può stare, per quanto cinico e brutale possa essere, è vero che si creano problemi, ma non penso che uno in quelle condizioni possa rendersi conto veramente di quello che sta per fare al prossimo, perchè se arriva a non importarsene di sè, figuriamoci del resto! Siamo noi, diventati un popolo asettico a ogni difficoltà del prossimo, e per questo poi ci montano in testa e se ne approfittano quando ci sono dei disservizi, tanto noi ce ne freghiamo comunque, pensiamo solo al nostro pezzettino e non vediamo cosa accade intorno. Ripeto che il commento non va all’incidente, ma a tutto l’insieme dei disservizi e ci vanno di mezzo anche quei lavoratori delle fs onesti che invece sono costretti a lavorare in quelle condizioni!

  9. # Jimbo

    Brava Giulia

  10. # Pat

    Ma che una persona si è tolta la vita passa in secondo piano? Non una parola per quell’uomo. Per il resto il treno è indecente. Sporco con pochi bagni e oltretutto pienissimo data la soppressione per guasto ( mi hanno detto) del precedente. Bisognerebbe indagare su questo. Se risultasse falso sarebbe davvero grave.

  11. # joghi

    ma almeno hai capito il motivo del ritardo…?

  12. # M91

    cit. Vasco Rossi

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