“Mensa gratis all’ex Godzilla per i disoccupati, consultorio popolare e orti sociali”

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Il 12 ottobre il Comitato Livornese disoccupati e precari insieme al collettivo Ex caserma occupata e Comitato diritto all’abitare hanno dato vita a tre iniziative di lotta popolare contro le politiche di austerità e per il reddito.

 Inaugurazione del consultorio medico popolare
La sanità pubblica è sotto attacco ormai da diversi anni. Tagli al personale e privatizzazioni stanno di fatto minando il diritto universale all’assistenza medica e a prescindere dalle proprie possibilità economiche e dalla propria cittadinanza. Molti posti letti in meno, servizi essenziali gestiti da privati e un declassamento generale a struttura di secondo ordine. Contemporaneamente si continuano a chiudere tutte le strutture periferiche e numerosi servizi vengono soppressi. Altro problema è la sempre più forte ingerenza della chiesa nelle strutture sanitarie e soprattutto nei consultori e tra i medici. L’ex Usl di via Ernesto Rossi fa parte di quelle strutture da svendere per fare cassa. Da questa settimana in nella stessa struttura, occupata da un anno, sarà attivo un consultorio medico popolare aperto a tutti e a tutte completamente gratuito. Settimanalmente si potrà consultare un medico di base , uno psicologo , un infettivologo e alre figure professionali che andranno a completare il nostro nuovo consultorio popolare.

 

Mensa popolare autogestita
Nasce a Livorno una mensa popolare. Il piano terra della storica palazzina in via dei Mulini da circa due anni è in stato di totale abbandono. L’immobile , di proprietà della Spil, è sempre stato soggetto a vincolo di utilizzo sociale. Da oggi verrà utilizzato per aiutare lavoratori e lavoratrici disoccupati che si trovano in difficoltà. Grazie ai proventi ottenuti dai primi progetti del comitato disoccupati da oggi proviamo a sperimentare il nostro “welfare autogestito” offrendo pasti giornalieri a tutte quelle famiglie e singoli che stanno portando avanti percorsi di lotta per la casa e per il reddito. La mensa sarà aperta tutti i giorni dalle 12 alle 14 e basterà presentarsi e registrarsi. I disoccupati mangiano gratis.

 

Orti sociali autogestiti contro le speculazioni e la devastazione dei territori
In via dell’Ambrogiana c’è un terreno agricolo abbandonato da diversi anni trasformato in una vera e propria discarica a cielo aperto. La “famosa” Coop Italia l’aveva acquistato per costruirci alcuni palazzi ma dopo aver ricevuto parte dei soldi dai proprietari è fallita miseramente lasciando i lavori incompiuti. Oggi quel terreno fa gola a tanti. Nell’attesa che qualcosa succeda ci riprendiamo una parte  di quello che ci spetta iniziando a ripulire totalmente questo terreno , liberandolo dal degrado e dai rifiuti per restituirlo alla città.Con il comitato disoccupati e precari abbiamo intenzione di creare degli orti sociali aperti a tutti dove poter sperimentare coltivazioni naturali e non intensive che possano essere utilizzate sia per ottenere un piccolo reddito collettivo sia per un utilizzo diretto.

 

 

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16 commenti

 
  1. # giacomo

    Nella TOTALE INERZIA delle istituzioni che dovrebbero provvedere c’ è da rallegrarsi per questi giovani che finalmente pensano agli ultimi concretamente e non solo con le chiacchere.

  2. # gerdataro

    Bravi! interessanti iniziative. Speriamo non pestiate i piedi a qualcuno. Certo è che è sempre più evidente che siamo orfani di una politica cittadina di spessore.

  3. # Francesco R.

    Ecco bravi, denunciateli penalmente questi delinquenti dei centri sociali che rovinano la nostra città e date invece le case ai ROM ed extracomunitari vari poverini… VERGOGNATEVI!!! (Ottima iniziativa ragazzi, avanti così!!!!)

  4. # stefano

    bravi bravi bravi..i politici dovrebbero imparare cosa vuol dire aiutare il popolo e servire il popolo…sono orgoglioso di voi giovani per il cuore che ci mettete

  5. # Daniel Maries

    Io obbligherei, per decreto legge, i nostri ministri italiani a prestare 6 mesi di volontariato presso la vostra struttura per capire quanto gravi e reali siano i problemi dell’Italia.

  6. # roberto5

    bravi ragazzi bella iniziativa…..:-)))

  7. # Dany

    Probabilmente nessuno di voi abita vicino a questi centri occupati, io vivo accanto all’ Ex Caserma Occupata, nessun rispetto per il vicinato, specialmente quando vengono fatti concerti oltre le 2 e mezzo di notte!! Parlano tanto di solidarietà e rispetto per i lavoratori, poi sono i primi a fregarsene se la gente non dorme ed è costretta a convivere con Skate e musica alta. Volete fare delle belle iniziative, evitate di danneggiare i lavoratori e le persone dei vari quartieri!!!!

  8. # Cittadino

    Confermo e completo (spero) la lista:

    -birre e vetri sui marciapiedi
    -scritte spray (ne sentivamo il bisogno) sulle mura
    -nessuna rispetto del quartiere (pista da skate davanti alle abitazioni attiva 24h)
    -musica a volume irragionevole che obbliga chiunque all’ascolto
    -abusivamente occupano con materiale ingombrante l’ingresso ritagliandosi il parcheggio (alla faccia magari di una coppia di anziani che deve fare 7 volte il giro dell’isolato in macchina per portare la spesa a casa)
    -luce e gas 24ore al giorno chi le paga?

    e se provi a parlarci, la risposta è:”tanto te voti Cosimi”.

    Poi fanno le azioni del dizionario delle Giovani Marmotte e sono migliori degli altri. Ma per favore!

    Cosa aspetta l’amministrazione? Che la Caserma e l’ex mutua siano ristrutturate in modo attento, dando lavoro a ditte competenti, e che i quartieri siano alleggeriti da questi edifici abbandonati.

  9. # matteo

    sapete solo brontolare……ma qualcosa di costruttivo la sapete fare?Parlate tanto di degrado e non fate mai nulla a parte brontolare e stare sul divano…..Bravi ragazzi occupanti siete la meglio gioventù e non fate caso a i commenti di questi, è grazie a loro se siamo arrivati fin qui…

  10. # Dany

    Facile parlare quando non siamo a stretto contatto con certe situazioni, vieni a stare a casa mia un paio di settimanette, vedrai come cambi subito idea! Senti vesto vi de!

  11. # matteo

    vai ci vengo io a casa tua, visto che io una casa non ce l’ho ….se vuoi anche più di due settimanette……siete solo boni a brontolare…in venezia per effetto venezia, sul viale italia per le baracchine, allo stadio per le partite ecc ecc…..

  12. # Stefano

    Occupare non è la soluzione perché si rimane confinati nell’illegalità. Accanto a iniziative lodevoli si trascina per forza di cose disagi che si trasformano in soprusi (piccoli o grandi.. sono soggettivi) di chi vive vicino agli edifici occupati. Inoltre chi sarà responsabile se dovesse accadere qualcosa? Nell’ex ASL dovesse venire giù un muro, farsi male qualcuno all’ostello e peggio ancora scoppiare una bombola chi andiamo a cercare! Ma la pubblica Amministrazione c’è o si vive nell’anarchia???

  13. # Dany

    Mi dispiace che tu sia in questa situazione e non hai casa, non sto dicendo che è sbagliato quello che fanno, è sbagliato il modo, tutto il vicinato si puppa la musica e il casino tutti i giorni, non è giusto, se c è gente che ci abita ben venga, ma non centra niente questo bordello!

  14. # Marcov

    Certo è sicuramente sbagliato che l’amministrazione lasci palazzi abbandonati che sono i realtà risorse potenziali per i quartieri, la città etc etc.

    E la massima solidarietà a chi si trova in difficoltà.

    Ma io non brontolo affatto. I problemi ci sono e sono testimonianza chiare.

    Per quanto mi riguarda posso anche scendere nel dettaglio e dire che non bastano i buoni propositi (cmq necessari) e lanciare iniziative. Vediamo tra un anno come sono andate ed a quel punto raccoglierete il consenso o il dissenso delle persone. Chi occupa e passibile di plauso come di critica come chiunque altro.

    Questa è libertà di espressione non “l’essere buoni a brontolare”.

    Per quanto mi riguarda, io come molti altri ho iniziato a lavorare da ragazzo e nel mentre studiavo poi sono emigrato all’estero per un pò e mi sono specializzato e questo è stato sufficiente per aiutarmi a trovare un lavoro in Italia (naturalmente sottopagato).

    Di seguito una lista di lavori fatti, non come provocazione ma come suggerimento visto che la manodopera in questi settori è assolutamente insufficiente:

    – Agosto-Settembre vendemmia
    – Novembre in cantina
    – Marzo legatura viti
    – Aprile trattamenti
    – Raccolta mele in trentino
    – Formaggio in svizzera

    Aggiungo
    – portantino di acqua e vino (vinaio in piazza Roma)
    – ditta di pulizie
    – ippodromo
    – volantinaggio

    E naturalmente anche grazie al lavoro fatto e le condizioni vissute come lavoratore, la mia coscienza civica è cressciuta assieme a me. Altro che saper solo brontolare…

  15. # El Guero

    sono stra-convinto che non siete nemmeno andati a parlare con i ragazzi del centro, per cercare di venirvi incontro riguardo tutto ciò di cui vi state lamentando….e dico questo, perchè conoscendoli non si comporterebbero da bimbetti, ma farebbero in modo di evitare di creare fastidio….siccome siete solo bravi a lamentarvi e poi continuate come se niente fosse, o ci parlate o state zitti

  16. # boh

    se avete qualcosa da portare e se avete la possibilita’ di dare pasta, alimenti, portateli a questi ragazzi della ex caserma, loro ne faranno buon uso ,aiutano davvero chi ne ha bisogno.

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