Manifestazione all'Ipercoop, saracinesca giù per alcuni minuti in segno di solidarietà

Si sono vissuti momenti molto toccanti tra manifestanti in lacrime e applausi dei dipendenti livornesi

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Una manifestazione ha caratterizzato la mattinata di giovedì scorso, 19 settembre, all’Ipercoop, quando è arrivata una delegazione di lavoratori dell’Ipercoop di Afragola che hanno manifestato pacificamente contro il futuro incerto del loro posto di lavoro (la fine della mobilità e i conseguenti licenziamenti). In città la notizia non era stata ancora resa nota e con la collaborazione di Unicoop questa mattina abbiamo voluto ricostruire quanto avvenuto rispondendo così alle tante segnalazioni arrivate in redazione in questi giorni.
Solidarietà è stata espressa dai colleghi di Livorno che per circa 15 minuti hanno abbassato la saracinesca dell’ipermercato in segno di solidarietà verso i colleghi. Si sono vissuti momenti molto toccanti tra manifestanti in lacrime e applausi dei dipendenti livornesi.
Nella mattinata, i lavoratori di Afragola erano stati ricevuti a Riotorto dalla direzione aziendale. Nell’incontro Unicoop ha motivato le proprie scelte e si è dichiarata disponibile ad attivarsi per interpellare nuovamente le cooperative Adriatica ed Estense per un’ultima verifica della situazione. Per agevolare questo tentativo, la direzione della Cooperativa ha dichiarato di sospendere l’invio delle lettere di mobilità fino alla prima settimana di ottobre e ha invitato la delegazione ad aiutare questo tentativo garantendo una maggiore stabilità al funzionamento delle strutture di vendita campane.

 

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17 commenti

 
  1. # 4luglio68

    L’Esselunga ha mai licenziato qualcuno??

  2. # Daniel Maries

    Solidarietà ai lavoratori doverosa,ma anche la consapevolezza che la realtà economica del paese è grave. Cosi come è grave la scelta della città di Livorno di avere COOP come unico soggetto dominante nellla grande distribuzione organizzata.E per constatare ciò basta andare a vedere i prezzi applicati in regime di libera concorrenza fuori dalla nostra città….

  3. # sergio

    si e anche molte volte….solo che il sindacato interno non esiste. Se questa era una richiesta di informazione è esaudita….se era sarcasmo sappia che unicoop tirreno non ha MAI licenziato nessuno se non per furti interni ed è stata l’unica ad avere il coraggio di andare ad investire(sbagliando visti i risultati) in quei luoghi. purtroppo la campania si è rivelata terreno troppo difficile e con un deficit di dieci milioni l’anno diventa dura andare avanti senza rischiare di mettere a repentaglio la coperativa stessa. Forse la lotta per il mantenimento del posto di lavoro sarebbe stata opportuna anche all’interno della regione stessa, cercando di coinvogliare la gente in coop invece di andare in negozi gestiti dalla camorra

  4. # ugo

    MA ALL”IPERCOOP MI PARE O SON COMUNISTI?

  5. # libero 1°

    c’era una volta la sinistra e la coop che tutelava i lavoratori Appunto,c’era una volta. Ora invece c’è il loro monopolio che non tollera l’esselunga e pure licenzia i propri lavoratori. Ma la ” coop sei tu” che vor di?

  6. # libero 1°

    facile la vita in Toscana, eh?

  7. # amedeo

    C’è crisi, con il nuovo decreto i negozi possono sempre essere aperti, ma mi sembra che i comunisti di Livorno la domenica preferiscano il mare.
    Il penny è sempre aperto anche di ferragosto pasquetta ecc. ed è sempre pieno.
    I lavoratori dell’ipercoop fanno sciopero se li fanno lavorare un pochino di più.
    Ma dove volete andare!!!!!

  8. # ssssss

    io veramente non ho parole per te, amedeo…..perché te preferisci andare all’ipercooppe la domenica invece di andare al mare???!!!! i lavoratori dell’iper hanno fatto uno sciopero di solidarietà! anche perché potrà capitare anche a te di aver bisogno di qualcuno…..il mondo è una ruota! tanti auguri a Te!

  9. # arpuli

    Amedeo i nodi vengono sempre al pettine, ne hai capelli ?

  10. # caprotti

    investire in campania ad afragola, io non l’ho mai fatto, roba da comunisti!

  11. # Il Moralizzatore

    Prima che qualche cretino, mi attribuisca commenti, ne faccio uno mio:
    Solidarietà a questi lavoratori, non è mai bello leggere queste notizie.

  12. # mario3

    se una persona fa spese la domenica non la fa il lunedi, i bisogni delle famiglie non cambiano perche i negozi stanno aperti i festivi o tutta la notte.

  13. # daniele

    mi sbaglio o la stampa locale ha snobbato la notizia?

  14. # stefanobolgheri

    purtroppo la coop che doveva fare?la coop ha avuto il coraggio di investire in campania ma nello stesso tempo ha pagato quella realtà,da dove pensate che venga il deficit?…..magari entrava un camion con 100 pedane segnate ma 1km prima ne scaricavano 50………la realtà credo sia questa!mi dispiace per i lavoratori onesti,ma il deficit veniva ripoianato dagli altri iper,a scapito anche dei consumatori!i tumori vanno tolti prima che prendano tutto il corpo!….

  15. # canapuglia

    Non sbagli, quilivorno pubblica anche se la mi nonna si sbuccia un ginocchio, ma questa arriva dopo una settimana e riportata come se in coop fossero dei compagnoni. Vedrai quanto si sono Inc.. i dirigenti vai, altro che solidarietà

  16. # Silvia

    Forse il problema di Unicoop Tirreno e’ proprio quello di aver licenziato poco, soprattutto a livello dirigenziale dove sono stati creati livelli superflui ed innecessari causando inevitabili licenziamenti nei livelli sottostanti…(poggio e bua fa pari no?) , in pratica e’ il “popolo” a sacrificarsi per i “nobili” ….ma siamo in Italia e questo e’ coerente….e questa e’ solo la mia opinione.

  17. # Brasco

    FINALMENTE UN COMMENTO SENSATO.
    Bravo il Moralizzatore!!
    Se toccavano a voialtri eroi da tastiera, i tagli e i licenziamenti, vi sentivate toccati, invece tocca ad una Regione di per sé già ampiamente bistrattata e sembra gli stia anche bene… mah
    Solidarietà o per tutti o solo per casa nostra O_o

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