Edilporto, bonifico ok all'Enel. Il vice sindaco a Quilivorno.it: "Risolveremo la vicenda una volta per tutte". A Magrignano torna la luce

La ricevuta del bonifico effettuato da Edilporto ad Enel è arrivata sui tavoli del Comune che si era fatto garante per consentire il riallaccio dell’energia a 50 famiglie

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LIVORNO – La ricevuta del bonifico effettuato da Edilporto ad Enel – una quota del piano di rientro – è arrivata nella tarda mattinata di oggi, venerdì 13 settembre, sui tavoli dell’Amministrazione Comunale. Il versamento, per il quale il Comune, dopo un delicato lavoro di mediazione del Vicesindaco Bruno Picchi, si era fatto ieri garante, ha consentito il riallaccio della luce al Borgo di Magrignano a poche ore dal distacco effettuato da Enel, consentendo alle circa 50 famiglie che vivono nel complesso di tornare nelle loro case senza ulteriori disagi.
La società elettrica com’è noto aveva ieri effettuato il distacco dell’energia elettrica di cantiere, in quanto il Consorzio Edilporto non aveva mantenuto gli impegni sottoscritti con la stessa Enel il 29 maggio scorso, in un apposito tavolo convocato in Prefettura dal Prefetto insieme all’Amministrazione Comunale. L’accordo consisteva appunto in un piano di rientro da parte del Consorzio rispetto al debito pregresso con Enel e regolarizzazione delle bollette.
Il Vicesindaco Bruno Picchi convocherà la prossima settimana una serie di riunioni con le parti interessate, tese a verificare le possibilità di costruire un percorso che veda i soggetti privati sanare la situazione.

L’ANTICIPAZIONE A QUILIVORNO.IT
Contattato telefonicamente da Quilivorno.it alle 19,30 di ieri 12 settembre, il vice sindaco Bruno Picchi ha spiegato che “in serata sarà riallacciata la corrente elettrica, operazione che si concluderà nel giro di una-due ora”. Proseguendo, Picchi ha poi assicurato che Edilporto “effettuerà un bonifico di circa 10 mila euro, pari al debito di una bolletta insoluta,  che consentirà di normalizzare la situazione e garantire la luce in attesa di un tavolo fra le parti (Comune, Edilporto, Enel e Prefettura) che dovrà chiarire in maniera radicale la vicenda”.

LA CRONACA
Enel ha effettuato oggi 12 settembre il distacco della fornitura di energia elettrica di cantiere a Borgo di Magrignano, dove i residenti, si legge nella nota, “non sono ancora allacciati alla rete elettrica perché da oltre due anni la ditta costruttrice Consorzio Coop. Edilporto, oltre ad avere un debito sul pagamento delle fatture, non ha ancora pagato gli oneri di allacciamento per consentire ai residenti di stipulare contratti singoli”.

CORTEO IN STRADA
Gli abitanti, per protesta e per richiamare l’attenzione su questa situazione, oggi alle 18 sono scesi in strada passeggiando avanti e indietro sulle strisce tra via di Salviano e via Costanza. Il sit in sta creando non pochi disagi alla viabilità con conseguente traffico rallentato fino all’Ipercoop. Intanto, le famiglie stesse (una cinquantina quelle coinvolte) si stanno organizzando per trascorrere la serata senza luce e in molti si stanno trasferendo dai familiari. La situazione è incandescente, tanto che è intervenuta la Digos. Momenti di tensione quando uno degli automobilisti ha provato a passare comunque attraversando il corteo. In quel momento qualcuno ha colpito la carrozzeria della vettura. La polizia è intervenuta prontamente evitando il peggio.

UNA LUNGA VICENDA
Quella di Edilporto è una questione che è già stata affrontata in tutte le sedi opportune e nei mesi scorsi Enel ha accolto le richieste di Prefettura di Livorno e Comune di Livorno per cercare una soluzione positiva della vicenda. In particolar modo, a maggio si sono svolti due incontri presso la Prefettura di Livorno: durante l’ultima riunione del 29 maggio 2013, a cui erano presenti rappresentanti della Prefettura, del Comune, del Consorzio Edilporto, delle Cooperative costruttrici e del gruppo Enel, fu sottoscritto un accordo tra Edilporto e le cooperative con l’impegno di stipulare un piano di rientro del debito con Enel entro il 30 giugno, cosa che è stata fatta il 14 giugno.
Dopo ulteriori passaggi istituzionali e tentativi di mediazione, a inizio settembre Enel registrava che ancora il debito non era stato saldato e i termini dell’accordo erano stati disattesi. Nei giorni scorsi Enel ha informato le Autorità competenti della necessità di intervenire, operazione che ha messo in atto oggi. Enel, per quanto di sua competenza, rimane a disposizione delle Autorità competenti per la gestione del caso.

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62 commenti

 
  1. # maria

    una storia infinita dove le vittime sono coloro che hanno acquistato le abitazioni, il Comune perché non controlla veramente le ccoperative ?
    una volta ho sentito la frase “le cooperative sono nostre” da una nostra concittadina …peccato che invece sono di loro

  2. # Valerio

    eccoci…dopo la Cava del Limoncino, sta per esplodere anche questo bubbone…

  3. # Debby

    Ben fatto! Che siamo stupidi noi che la paghiamo la luce?

  4. # vubbi

    Piove sul bagnato!!! La situazione di Magrignano è nota a tutti. Chi deve intervenire, intervenga, prima che la situazione precipiti del tutto. Centinaia di famiglie hanno investito tutto su quello che è un diritto sacrosanto, la casa. Si individuino le responsabilità e chi ha sbagliato paghi.

  5. # andrea

    ora l’amministrazione dirà che la responsabilità è degli abitanti che non hanno pagato quei santi dell’ Edilporto che è vero devono avere soldi per l’energia elettrica ma è anche vero che hanno preso milioni di euro dagli abitanti del borgo di opere di urbanizzazioni che non hanno mai fatto.

  6. # Elisa

    Giusto per rendere chiaro cosa questo vuol dire….da oggi pomeriggio famiglie che hanno pagato la propria casa, che hanno pagato direttamente alla cooperativa le bollette che quest ultima presentava, che hanno anticipato soldi per un verde inesistente sono senza luce senza acqua…..insomma senza casa

  7. # nini

    che amarezza povera gente! oltre a tutti i disagi anche senza luce

  8. # ugo

    NON SONO I PRIMI… E NON SARANNO GLI ULTIMI….

  9. # LEO

    La luce è regolarmente pagata al cantiere

  10. # ZENEROS al buio

    Naturale conclusione di intreccio politica-affari. Edilporto di che colore politico è? L’amministrazione rossa-rossastra del dott. Cosimi che ha fatto? Livorno sta vivendo una palude politico-sociale da dove emergono solo Coop-Ipercoop. Il resto è un guazzabuglio inestricabile dove i cittadini buttano via soldi… Mi raccomando al momento opportuno RIVOTATELI…

  11. # Marco

    Vorrei fare i complimenti a quel dirigente Enel che ha preso la decisione di cessare la fornitura elettrica lasciando senza luce né acqua numerose famiglie, magari con bambini.
    Sei proprio bravo!

  12. # sartoretta

    è giunto il momento che il comune si faccia carico delle proprie responsabilità….Borgo di Magrignano doveva essere un quartiere all’avanguardia con tecnologie innovative, invece non ha neanche le forniture base…..VERGOGNA! Esistono procedure civili e penali e chi dovrà pagare le conseguenze di questa situazione è giusto che paghi in tutti i sensi!!!

  13. # milco

    Mi spiace per le persone che sono negli appartamenti. Oltre che entrare nelle proprie case con solo i fiammiferi invece delle porte. Con le bombole del gas. Ora anche questa ulteririore beffa.

  14. # boogie

    Se avessi voluto scrivere un commento miserabile, il tuo è quello in cima alla lista. Davvero complimenti.

  15. # amaranto67

    oltre a tutto questo aggiungici pure che i soldi (che gli acquirenti delle case hanno pagato già da un bel po’) invece di servire a pagare la luce ed ogni altro genere di allaccio, sono serviti per professionisti, dirigenti della edilporto e apparati di partito… voglio rimettere.

  16. # McFred

    Carissima prima di parlare sarebbe bene conoscesse le situazioni.

  17. # McFred

    Concordo ! e sono parte lesa di questa vicenda abitandoci ed essendo senza luce…. a dimenticavo ho pagato tutta la casa ma non è stato fatto l’allaccio quindi siamo legati alla luce di cantiere ….. l’utenza è EdilPorto quindi sono loro a dover pagare… W IL NOSTRO SINDACO SEMPRE PRONTO A PERORARE LE CAUSE DEI SUOI CITTADINI.

  18. # ema

    Menomale ull’ho comprata lì!!!! (ho studiato ad ocsford si vede?)

  19. # scompagno

    se era un accampamento di zingari non la staccavano

  20. # Ceccobeppe

    piena solidarietà alle famiglie coinvolte e alle numerose ditte che vi hanno lavorato e che attualmente devono avere in alcuni casi decine di migliaia, se non centinaia di migliaia, di euro. Mi chiedo però perché il Comune abbia continuato a far lavorare tale cooperativa quando già nel cantiere precedente (via degli Etruschi) aveva dimostrato ampiamente la propria incapacità… anche lì, ad esempio tra le varie cose, decine di famiglie sono tornate nei nuovi appartamenti stando con le bombole del gas per mesi (se non anni)! E mi chiedo come è possibile che, anche in seguito a Borgo di Magrignano il Comune continui imperterrito ad assegnarle cantieri. Poco tempo fa è mancato uno dei soci della cooperativa, e ora inizia (finalmente) l’apertura del vaso di Pandora…sarà un caso… ad ogni modo: la politica, questa politica, è una bestiaccia!

  21. # LUCA1973

    Povera Livorno! Dove andremo a finire ?

  22. # Antonio

    A Coltano le pagano le bollette Enel? Però non staccano niente…. O come mai???

  23. # livornese51

    Cosa cavolo ci combina staccare la corrente in borgo Magrignano se vi e’ una diatriba aperta ditta costruttrice-Enel? Ma che si arrangiassero loro e lascino in pace quelle famiglie!! Ragazzi ma qui si sclera di brutto!!!

  24. # marco

    Dovete andare a protestare in VIA ROMA!! E ricordatevi di questi disagi quando andate a votare!

  25. # PAOLINO

    E’ come se due si stessero picchiando ed uno che sta a guardare “ne tocca” anche lui senza nessun motivo…è la stessa cosa

  26. # enzo bilanceri

    il villaggio di Coltano fa parte di un progetto della comunità europea che lo finanzia? I vari enti locali sono solo il tramite, ma le decisioni sono della comunità.

  27. # ema

    Perché in Italia solo agli italiani stanno attenti a far rispettare le leggi

  28. # Pessimista totale

    Mi spiace deluderti ma non basterà cambiare sindaco (certo è un inizio). Il sistema è marcio perché tanto è dall’alba dei tempi che quelli che contano, che dirigono e che spostano soldi si trasformano, ottenendo incarichi, appoggi e clientele. Non è mai questione solo di colore politico. Magari fosse così semplice.

  29. # Ceccobeppe

    Con tutto il rispetto per quelle famiglie che sono le vere vittime di questa situazione, non me la sentirei di dar la colpa all’enel se ha tolto la corrente dopo anni di mancati pagamenti o di promesse disattese. Cosa doveva fare, continuare a darla gratis? Ad ogni modo io avrei fatto diversamente e cioè : lasciata la corrente al quartiere e tolta a tutti i capi e controcampi dell’edilporto fino a ripianamento conti. Fine delle piscine riscaldate cari miei, e degli idromassaggi e delle lucine al led colorate. Ma si vergogneranno un minimo? Ma ci vanno a giro o stanno rintanati nelle loro ville per non farsi vedere per paura di essere presi, nella migliore delle ipotesi, a sputi?

  30. # Alessandro

    E’ di anni che non pagano e domani trovano 10 mila euro….allora vuol di che un volevano paga’! Ci rimette la gente che un c’entra nulla … e l’enel che non riscuote…..ma per farsi pagare e’ stato necessario staccare la luce

  31. # FABRIZIONE

    I responsabili devono essere arrestati!

  32. # piattolina

    e vai col commentino razzista! Non deve mancare mai, mi raccomando!

  33. # mario

    La situazione ovviamente è piu complicata.
    In realta diverse cooperative che hanno comprato le aree da edilporto non hanno finito di pagare gli oneri di urbanizzazione impedendo il completamento di strade ect ed anche del pagamento delle quote di allaccio ad enel e questo per milioni di euro.
    Alcuni condomini (non tutti) non pagano neanche la loro quota di cantiere cercando di approfittarsi della situazione e avere corrente gratis.
    enel alla fine non può che staccare .
    insomma qui i furbi sono tanti ….e bisognerebbe cominciare a fare i nomi di chi non paga, e molte brave persone che hanno pagato sempre tutto ci vanno di mezzo, come sempre…

  34. # patrizia

    o enzo di quale comunità parli io se potessi li rimanderei tutti a casa sua per un dì di peggio altro che case a coltano .

  35. # Giovanni L

    Tutto questo si ripaga sempre noi…,
    Cittadini di livorno ovvero contribuenti.
    Ipercoop multinazionale!!

  36. # mi par mill'anni

    L’hai detta grossa e hai sbagliato proprio posto cara mia !

  37. # Giovanni L

    Forse non hai chiaro che questi non hanno mai pagato una bolletta.
    Il bonifico di 10000 mila euri che devano fare a che serve…
    Hanno aspettato anche troppo!!!

  38. # mi par mill'anni

    Sei un grande ! .. niente di più giusto .. mi auguro che la gente non sia cosi dura da rivotarli

    Ma ho dei dubbi 🙁

  39. # mi par mill'anni

    d anda’ a vota !

  40. # Giovanni L

    Questi intendo la cooperativa

  41. # Dubbioso

    Guarda che se io non pago per mesi la luce, anche se ho bimbi piccoli, prima o poi ENEL me la stacca. Il problema non è Enel, ma Edilporto che che non ha pagato le forniture di energia a Enel e chissà dove ha speso i soldi di chi gli ha pagato le case!!

  42. # Dubbioso

    È vero! Ricordo bene che Borgo del Magrignano fu presentato come un quartiere pilota per il risparmio energetico e l’impiego di fonti rinnovabili. Circolava un depliant pieno di bei discorsi! Io stavo per cascarci!! Mi è andata bene!! … Forse per “risparmio” energetici intendevano “non pagare” le bollette!! Ahahah

  43. # POVERALIVORNO

    Edilporto sara’ mia di sinistra?Boia de chiamale ghigne

  44. # gabriele

    piattolina ti copio alla grande, viene subito fuori l’intelligentone di turno che ci deve mettere del suo, comunque piena solidarietà alle famiglie senza luce per…per…per..una sola sera, chissà come saranno potuti sopravvivere senza ricaricare laipone,laipadde,lemmepitre,losmartpone…..mah..avranno fatto come i profughi siriani…….

  45. # KA

    Ecco visto che sei una persona onesta e a quanto dici paghi le bollette come tutti noi dovresti riuscire ad immaginare cosa proveresti se te la staccassero comunque…
    Le situazioni vanno vissute prima di poter esprimere giudizi del genere!!!!

  46. # La Formica (@SergbarsSergio)

    Il Vicesindaco promette che con Edilporto sistemeremo tutto; PERCHE’ NON GLI BASTA QUELLO CHE HANNO GIA’ FATTO?
    Ricordatevi che l’Asino dove è già caduto non ci ricade più !
    Cittadini elettori,non fate peggio dell’Asino !

  47. # emigrante

    Dice bene signor Mario il discorso è che c’è troppa gente che non paga. io ho una ditta di impianti elettrici anzi avevo…ed ho lavorato ad uno di quei blocchi precisamente al 2.1 il programma non è solo di Edilporto ma il problema è delle cooperative che non versano i soldi a essa che è già esposta di milioni

  48. # PAOLO

    Mai visto un quartiere più brutto…

  49. # libero 1°

    edilporto,se non sbaglio ma non mi sbaglio, è l’ex coop risorgimento, fallita e ripescata come le acciughe sotto il nome attuale, protetta,essendo una coop che aveva l’esclusiva o quasi delle costruzioni a Livorno,il beneplacito del partito e quindi del Comune….?! Allora senz’altro risolveranno il problema.

  50. # KA

    il sarcasmo lo lascerei da parte in questo momento non lo vedo appropriato…
    penso tu sia abbastanza intelligente da capire che non sono solo i beni superflui, come la tua superficialità ha pensato a nutrirsi di corrente, ma anche macchinari indispensabili per alcune patologie…
    Il disagio che ha creato e che creerà questa situazione lo possono capire solo quelli che lo vivono ma basterebbe un po’ di intelligenza per immaginarlo!

  51. # ZENEROS

    Ora oltre l’inganno anche la beffa. Ha detto il vicesindaco che ora ci pensa lui e mette tutt’a posto. E’ 70 (settanta) anni che sento fare questi discorsi. Grandi solidarietà e discorsi popolustici da bravi compagnoni, ma il portafoglio sempre a destra!!!

  52. # lupodelupis

    abbi pazienza ma ti sbagli e nemmeno di poino… documentati prima di fare certi commenti.
    Saluti

  53. # nicola

    Piattola non è un commento razzista è solamente la realtà che ti piaccia o no!!

  54. # ema

    È VERO,È UN COMMENTO RAZZISTA,SI,MA ALLA ROVESCIA,DOVE PAGANO GLI ITALIANI MENTRE GLI STRANIERI TUTTOGRATIS!!!

  55. # Domanda

    Ma se stanno negli appartamenti con la luce di cantiere e , come sembra da alcuni commenti, con la bombola del gas, come possono avere l’ abitabilità?

  56. # Domanda

    Risiedi lì? come fai a sapere se staccano o no la luce?

  57. # Dubbioso

    Già appunto, siamo sicuri che ci sia l’abitabilità? Se così non fosse, è illegale che siano già abitati?

  58. # ceccoetony

    … infatti non ce l’hanno, l’abitabilità… e senza l’abitabilità li hanno anche venduti quegli appartamenti… ma chi è il notaio che ha curato le vendite?… provate voi a vendere un appartamento senza abitabilità… ma il sindaco su questa faccenda non spiccica una parola? Forse sta studiando qualcosa da dire, qualche supercazzola, per passare bene? Effettivamente mi sa che gli ci vuole qualche giorno per trovare le parole “giuste”…

  59. # Domanda

    Non ce l’hanno? allora più del sindaco che, almeno questo, mi sa che ci combini poò, mi sa che è qualcun altro che dovrebbe dire qualcosa….

  60. # Pessimista totale

    L’Edilizia privata del Comune di Livorno mi pare ci combini parecchio col Borgo di Magrignano, di conseguenza anche il Sindaco. Secondo il Reg. Edilizio, l’Edilizia Privata prima approva i progetti, poi quando il professionista deposita la pratica di abitabilità l’amministrazione comunale, tramite l’ALS ha 180 giorni di tempo per fare i controlli. Se li fa e la realtà non è conforme a quanto dichiarato ci sono conseguenze legali e il decadimento della abitabilità. Traete voi le vostre conclusioni sulle responsabilità.

  61. # boogie

    E si vede allora, che Livorno la conosci ben poco.
    Oppure non vedevi l’ora di dirla questa p…ta da “volpe e l’uva”.

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