In tanga chiede un passaggio al tassista

Mediagallery

In tanga con sandali e giacca gialla, alle 8 del mattino di domenica, in piazza Cavour chiedere un passaggio ad un taxi per andare in via Bois. Succede anche questo nella nostra Livorno. Così quando gran parte delle famiglie dorme approfittando del “dì di festa” oppure sta aprendo gli occhi pronta per iniziare una giornata di mare, ecco che in pieno centro una donna di giovane età passeggia con nonchalance in mezzo alla strada ostentando un perizoma e poco più. L’attenzione è inevitabilmente catturata da un tassista che ha assistito alla scena mentre la donna, accompagnata da un ragazzo, chiede quanto costa la corsa per recarsi in via Bois al suo collega. “Aveva un accento francese – racconta l’autista alla redazione di Quilivorno.it – forse era straniera. Ha preso informazioni dal mio collega per un passaggio ma poi non ne ha fatto di niente. Anche se sono convinto che lui stesso, per motivi igienici, non l’avrebbe fatta salire sul suo mezzo. In tanti anni di servizio – conclude il tassista – è sinceramente la prima volta che mi capita di vedere una cosa del genere. Forse la ragazza aveva appena terminato, alle otto del mattino, una bella festa con i suoi amici e, ancora sotto gli effetti dell’alcol, si è presentata così in città”.
I due scatti che vi proponiamo qui in pagina (basta un clic per ingrandire la foto) hanno subito fatto il giro del web e dei social. Il motivo… è ben facile intuirlo.

Riproduzione riservata ©

0 commenti

 
  1. # tano il grande

    queste si che sono cose belle !!!
    che spettacolo brava

  2. # stefanobolgheri

    dovrebbe fare un lavoro specifico sui glutei….squat e elastici…

  3. # Rubicone

    Notiziona!!

  4. # Fabio

    mah! “cose belle” mi sa un po’ da fame eh…… tanto un bel vedere non mi sembra.
    Poi vabbeh, degustibus.

    La cosa che trovo ipocrita, è che scandalizza quella che passeggia in tanga e giacca in città, ma è assolutamente accettata quella che passeggia in tanga e reggiseno sul viale Italia. Ipocrisia portami via.

  5. # andy

    Livorno e´sul mare ma non e una citta´come Rimini od altre che vivono solo sul mare e relativi turisti. Occorre piu´decoro sia sul lungomare che in citta´ anche con disposizioni che permettano il libero passeggio in costume tanga ect solo in una delimitata area vicino a bagni e spiagge.
    Sembra lontano anni luce l’episodio accaduto ad una cugina di mia madre che arrivata dalla francia andò sugli scogli in due pezzi castigatissimi nella meta degli anni ’50, intervenne la polizia e voleva portarla in carcere per offesa alla pubblica morale.
    La libertà è una bella cosa ma va saputa gestire con intelligenza o puo´divenire il troppo che stroppia

  6. # giova

    Beh, tanto normale non è in piazza Cavour in tanga, viale Italia è un altra cosa e tu lo sai bene…

  7. # sandrone

    ma di tante cose che ci fanno rattristire du risate via via un vanno bene! succedessero solo di queste cose a livorno io ci metterei la firma.

  8. # amaranto67

    ma seondo voi è lei che ha fatto la festa o la FESTA l’hanno fatta a lei? seondo me è la seonda…. 😉

  9. # Mario

    ultimamente sembra di guardare il TG4/studio aperto,su QuiLivorno.

  10. # zefirus

    questo quotidiano on line sta diventato sempre di più come NOVELLA 2000,
    tra questa notizia , quella della lettrice che ha segnalato l’autista dell’ autobus perchè ha sbagliato strada, poverina!!! e quella che i cani vanno in giro senza guinzaglio , sono notizione ,,, ma ….

  11. # Alessio

    Fai bene a farlo vedere tanto e’ uguale a quello di Belén ….ah ah ah ….

  12. # Sniper70

    concordo con te ahahahhaa ;))

  13. # Fabio

    No, il viale Italia NON è un’altra cosa. Sul viale Italia ci passeggiano le famiglie con i passeggini, non ci giocano i ragazzi a racchettoni (almeno non ancora, ma visto l’andazzo.. non mi meraviglierebbe).
    Ha perfettamente ragione “andy” qua sotto, si è perso il decoro sul lungo mare.
    Vorrei ricordare che la porzione di corpo coperta da un costume, è identica a quella di un completo intimo, cambia solo il materiale con cui è cucito.

  14. # lalò

    Il motivo è facile sì intuirlo. Per definirlo, invece, non bastano le parole. Sessismo, pruriginosità, voyeurismo, moralismo, in una parola: maschilismo. Bravi.

  15. # Tettolona

    Certo soda non è! Dovrebbe fare un pò di sano sport… Comunque tra poco qui non si mettono più neanche le mutande, come piace a tante persone ,andare in giro svestite poi l’estate con la scusa del gran caldo … Mah!

  16. # armando

    Un articolo come questo, suscita polemiche su come andare a passeggio sul viale italia.

  17. # Roberto

    non sarà una notiziona ma almeno fa sorridere un po’, fra tutte queste notizie terribili e queste ghigne di politici vari sempre pronti a fregrti…. brava redazione, mi siete garbati! 🙂

  18. # Simona

    menomale Roberto !!una persona di Buon senso !!! ogni tanto fatevele 4 risate fanno bene alla salute!! 🙂 🙂

  19. # Daniela

    Per igiene non poteva salire sul taxi? Mah ! Quando a me rubarono borsa e vestiario al mare , ed io dovetti fare un pezzo di strada per poter telefonare a mia sorella , mi offrivano i passaggi pure un taxista , allora l’igiene vale quando ?

  20. # fabrizio

    Vergogna! un servizio pubblico non puo’ rifutare di far salire una persona, anche se in vesti succinte. Se il taxista non se la sente cambi lavoro. Anche io sono a contatto quotidianamente con persone poco raccomandabili , ma le tratto civilmente. E’ un lavoro a rischio come tanti per cui chi lo sceglie deve assumersi le responsabilita’ e non puo’ rifiutare la richiesta di un passante.

  21. # kabakov

    La cosa che fa scandalo è quel lato B poco tonico

  22. # PITTARO

    Il quadratino bianco per la censura andava fatto più grosso! aiboddè guardaleiliddè!

  23. # nespola

    Finalmente un uomo che vuol vedere un BEL lato B e non gli basta un didietro qualsiasi. La fatica di noi “fissate” viene ripagata. Stima fratello.

  24. # gionsi

    Oooh….devo dire che stavo un po’ in pensiero, ancora non aveva commentato il saputello di turno che additava il tassista.
    A norma di regolamento comunale pubblicamente consultabile, il tassista può rifiutare la corsa qualora il cliente abbia comportamenti contrari alla pubblica decenza. ..tra le altre cose.
    Ma va bene…uno che sa tutto si trova sempre….

  25. # nicola

    Vuol dire che il tuo fondo schiena è piu bello di quello della donna nella foto e l’autista avrà pensato “l’igene? E chi se ne frega! “

  26. # matteo

    Si vede gentile Daniela che la sua bellezza é ben oltre la legge italiana.

  27. # Roberto-Bobbe

    Meglio una “francese” in tanga che un clandestino in doppio petto…

  28. # Daniela

    Buongiorno, comunque non è affatto corretto ! La legge è uguale per tutti! Mi sa che il tassista era un furbone! Ciao ragazzi:)

  29. # corinna

    Dè sai ‘osa? E intanto l’artre vanno vestite cor burka! Livorno è doventata una città di t… hai voglia a dì! Manca poino che vanno a …. all’aria.

  30. # roberto5

    certo i tassisti sono sempre dei furboni….mai una nota positiva …booooo

  31. # roberto5

    ma cosa ne sai te dei regolamenti del servizio pubblico……il tassista si può rifiutare se una persona non è in grado di salire sul taxi..ricordati che il taxi è anche l’auto privata del tassista….non sono obbligati nemmeno con gli animali se non custoditi in apposite gabbiette o i cani …nessun obbligo se non per i cani per i non vedenti.. ogni giorno i tassisti portano persone anziane bambini ..quindi devono per forza stare attenti all’igene del proprio mezzo…. ma che cavolo ogni tanto spezzate una lancia per questa categoria che ogni giorno rischia la vita sulla strada e fà salire gente di ogni tipo per portare a casa un pezzo di pane……non capisco sempre questa presa di posizione sfavorevole per questi lavoratori

  32. # Daniela

    Era una battuta! Massimo rispetto 🙂

  33. # silvia

    Esatto! A me che li proponevo per un pulitzer consegnato da emilio fede , hanno risposto in privato che per gli addetti ai lavori queste scemenze si chiamano articoli di ” colore” . E come ovvio non mi hanno pubblicato il commento. Avrò più fortuna, oggi ? Mah !