In Brasile con il Papa anche 16 livornesi, intervista a due di loro

Per coloro che non potranno essere presenti fisicamente a Rio, è stato allestito un punto d’incontro alla Parrocchia dell’Assunta in Migliarino (Viareggio) da sabato 27 a domenica 28

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di Giulia Sarti (@giulsar) e Roberto Olivato (@OlivatoRoberto)

Dopo la prima visita pastorale dei giorni scorsi a Lampedusa, Papa Francesco già si prepara per il prossimo viaggio, stavolta più lontano dalla sua città attuale, ma molto più vicino alla sua, di casa: dal 23 al 28 luglio volerà in Brasile per partecipare alla XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) a Rio de Janeiro, evento che richiama giovani cattolici da tutto il mondo, appuntamento ormai consueto istituito da Giovanni Paolo II.
Anche Livorno avrà la sua rappresentanza con 16 giovani della nostra diocesi. Per due di loro, Francesco Baldaccini e Lorenzo Pini, l’esperienza sarà ancora più particolare: faranno parte della squadra dei volontari che ad aprile avevano raggiunto quota 17 mila e che, con indosso la maglia gialla e verde, accoglieranno i pellegrini in arrivo già dalla settimana precedente. Lorenzo ci racconta qualcosa di più di questa sua scelta.

Chi sei, cosa fai in parrocchia?
Mi chiamo Lorenzo, sono educatore del gruppo Giovanissimi, ragazzi dai 14 ai 18 anni circa, di Azione Cattolica della parrocchia di Sant’Agostino.

Cosa vuol dire che andrai a fare il volontario?
Sarò occupato nell’organizzazione della GMG prestando servizio non solo nella settimana della GMG vera e propria dal 23 al 28, ma anche prima, nella così detta “settimana missionaria” che introduce i pellegrini nella realtà delle diocesi da cui sono ospitati per un migliore scambio culturale. Questo attraverso momenti di festa e di catechesi con vescovi provenienti da tutto il mondo, tra cui il nostro. Non so di preciso cosa farò, me lo comunicheranno al mio arrivo.

Dove alloggerai?
L’alloggio dei volontari internazionali lo saprò solo una volta sceso dall’aereo.

Come hai deciso di partire?Hai già partecipato ad altre GMG?
Ho partecipato a quella di Colonia nel 2005 ed è stata una bellissima esperienza. Questa volta invece ho colto l’occasione quasi per caso…ho saputo all’ultimo che cercavano volontari e ho fatto domanda senza sapere se mi avrebbero scelto.

Cosa ti aspetti?
Un sacco di gente e tanta fatica, ma soprattutto tante culture diverse accomunate dalla stessa fede.

Paura di qualcosa?
Forse temo un poco di disorganizzazione, anche se ogni giorno che passa ne sono sempre meno convinto. I volontari che sono già arrivati laggiù e con cui siamo in contatto, sono sempre pronti a rispondere alle nostre domande e disponibili. Per la sicurezza, sembra che i tumulti abbiano avuto un effetto positivo: c’è molta più polizia per le strade e si dice che la criminalità “ordinaria” (non legata ai manifestanti) sia diminuita.

Pensi che lo spirito con cui Giovanni Paolo II fece nascere la GMG sia ancora vivo?
Credo che sia stata una formula vincente che come ogni momento di comunione ti lascia qualcosa di buono, soprattutto quando è il più vario possibile.

Avevi deciso di partire quando c’era ancora Papa Benedetto?
Sì! Pensavo di trovarlo laggiù, così come quando ho deciso di andare a Colonia credendo di vedere Giovanni Paolo II… forse devo farmi qualche domanda!

 

Sarà presente anche il vescovo – Avrà poco tempo il nostro vescovo Simone per cambiare valigia, aereo e Continente, precisamente tre giorni. Questo perché, rientrando la sera di martedì 16 luglio da Fatima dove, assieme ad una cinquantina di parrocchiani livornesi, ha trascorso cinque giorni in visita ai luoghi delle apparizioni Mariane, da sabato 20 sarà in Brasile per la Giornata Mondiale della Gioventù, alla presenza di Papa Francesco. Il tema di quest’anno, che gli organizzatori hanno preso dalla fine del vangelo di Matteo ‘’ Andate e fate discepoli tutti i popoli ‘’ invita i giovani ad essere testimoni di Cristo in ogni momento ed in ogni incontro della loro vita. L’ arrivo di Monsignor Giusti sarà preceduto da sedici giovani della nostra Diocesi, che accompagnati da Don Marzio partiranno sabato 13 con destinazione Rio, dove rimarranno sino al 29, ospiti di famiglie locali. Per coloro che non potranno essere presenti fisicamente alla GMG di Rio, le Diocesi di Massa, Pisa, Lucca, Volterra e Livorno, hanno organizzato un punto d’incontro alla Parrocchia dell’Assunta in Migliarino (Viareggio) da sabato 27 sino a domenica 28.

Questo il programma

Sabato 27 Luglio:

ore 16.30 arrivi e iscrizioni (Parrocchia dell’Assunta alla Migliarino (Viareggio)

ore 17.30 benvenuto e presentazioni delle Dicoesi

ore 19 preghiera

ore 20 cena

ore 21.30 festa e musica

ore 24 Veglia in diretta con Rio

Durante la notte, dopo la veglia in chiesa ci sarà l’esposizione del Santissimo con la possibilità di confessarsi o dialogare con i sacerdoti e suore presenti.

Domenica 28 luglio

ore 8 preghiera delle Lodi con la reposizione del Santissimo

ore 8.30 colazione

ore 10 S.Messa celebrata da Mons. Benotto Arcivescovo di pisa

ore 21.30 festa e musica

Per maggiori informazioni ed iscrizioni, che dovranno pervenire entro sabato 20 luglio, rivolgersi don Federico Locatelli 338-3329604

 

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27 commenti

 
  1. # Gerone

    Giornata mondiale della gioventù ma non per quella brasiliana che con quei soldi dei biglietti aerei potrebbe avere scuole e medicine e una minima speranza se ancora ci credono tanto sono disperati.

    Prima ancora di avere l’età per andare a scuola sono già uomini vissuti, vivono in bande, anche armate, figli del turismo sessuale, figli di nessuno …

    Eppure Lula diceva di essere la loro voce e non quella del circo del Calcio o anche del business turistico anche se è per il papa, perchè di questo si parla. Ora che anche coloro nei quali potevamo riporre la speranza hanno prestato l’anima alla vanità a chi dovranno dare ascolto? Ancora ai pochi che lavorano nel silenzio, che conoscono l’animo umano sia che mostri la destra che la sinistra, sia che abbia la mitra in testa o il mitra in mano.

    Se fossi Francesco direi “celebrate la GMG a casa vostra e mandate i soldi del biglietto per questi bambini, allora sarete veramente qua con me.”

    Ma in fondo non è una novità, che mi arrabbio a fare. Forse perché ancora spero che possano cambiare. Impossibile, troppa presunzione, troppa vanità. Dio, se esiste, è nell’anima, se c’è, non tra quelle mura simbolo di potere e scandalo e della fede che sfrutta la miseria, la disperazione, la superstizione … e riempie pullman, aerei, alberghi e negozi di souvenir.

  2. # Samarcanda

    Usare quei soldi per i disoccupati livornesi invece di mandare in vacanza la gente a Rio no??

  3. # francesco

    quali soldi, scusa?

  4. # francesco

    hai mai parlato con qualcuno di questi ragazzi che con i loro risparmi decidono di passare un mese delle loro vacanze in missione invece che ad Ibiza? hai mai chiesto ai ragazzini che vivono queste missioni cosa si aspettano e cosa desiderano?

  5. # Samarcanda

    I soldi del viaggio, i soldi con i quali sono state stampate quelle magliette, i soldi della macchina organizzatrice e via dicendo.

  6. # Gerone

    Certo, li conosco e ci parlo. Vanno a fare una vacanza gratificante più che legittima come è legittima la vacanza rilassante a Ibiza. Santificare e demonizzare sono due pratiche che non condivido di principio ma quando sono applicate dall’uomo lo sono sempre per convenienza o convenzione, come può l’uomo giudicare se stesso? Chi è veramente senza peccato? E se tutto ciò che accade è destinato, non siamo quindi tutti fetenti, ma senza peccato?

    Niente santi e niente demoni quindi, ma uomini deboli certo, ma magari non ipocriti! Chi vuole fare le opere del Signore le faccia, ci sono tanti ragazzi anche Livornesi in Brasile, anche in questi giorni. Qualcuno di loro ha anche dovuto cambiare i propri piani per via dell’incredibile aumento delle tariffe aeree in visto di questo GMG show!

    Il mio commento è politico da una parte e critico dall’altra rispetto ad una chiesa che predica un certo tipo di messaggio detto “cristiano”, certamente affascinante, ed ha poi comportamenti che con quel messaggio cozzano come incrociatori sparati a tutta forza sulle rocce della verità.

  7. # Gerone

    Quando parlo di ragazzi Livornesi in Brasile intendo quelli nelle missioni cattoliche e non ovviamente, l’ho omesso ma credo che si capisca nel contesto. Non mi riferisco certo a quelli in vacanza od altro. Lo dico solo per precisare.

  8. # Gerone

    I soldi con i quali migliaia di missioni anche cattoliche potrebbero acquistare farmaci di base, incubatrici od altro per la quale mancanza ti muoiano i neonati immaturi tra le braccia. I soldi con i quali questi bambini potrebbero essere istruiti per aiutarli ad avere una consapevolezza con la quale far maturare le società in cui vivano. I oldi che non riusciamo mai a mettere insieme e poi li vediamo spesi in questi tour …. niente di male per carità, sono vacanze legittime e ognuno è libero di spendere i propri soldi dove vuole, ma quando ci si vuol mettere di mezzo Cristo e come tirare un altra lancia in quel costato. Ogni volta che fate qualcosa per questi bambini …. e ogni volta che NON lo fate?

  9. # ivo di bodda

    Gerone, condivido in pieno le tue analisi, pero’ non pensi che cosi’ dicendo smonti un po’ quelli che sono i buoni propositi di questi ragazzi ?

  10. # Il Moralizzatore

    Fai una cosa rinuncia al tuo abbonamento internet e mandai soldi in Brasile tanto per ragionare come te.
    Il turismo (Confederation Cup, mondiali, gmg) porta e porterà in Brasile lavoro soldi . Non bisogna solo elargire soldi a pioggi ain forma di carità, non tutti la volgiono non tutit la desiderano, molti vogliono un opportunità. E questi eventi lo sono. Questi eventi richiederanno sicuramente, cuochi, camerieri, guide, interpreti, solo per citare alcun categorie lavorative, senza parlare di indotto, infrastrutture che una volta terminati gli eventi rimarranno alla popolazione. Chi ha manifestato alla Confederation Cup ha cercato di eliminare quello che di buono il governo brasiliano ha fatto e sta facendo. Si può fare di meglio? Certo. Si poteva fare meglio? Ancora più vero. Ma tanto è un inizio. Una cosa certa è che tantissimi bambini brasiliani hanno potuto studiare perchè il loro padre ha lavorato nel cantiere per i prossimi mondiali, per il gmg ecc. E questo per risponderti politicamente e economicamente. Dal punto di vista religioso leggiti i Vangelo perchè Gesù diceva: di non solo pane vive l’uomo. Evita di fare il saccente e lascia stare questi ragazzi.

  11. # Il Moralizzatore

    Per uno che ogni due per tre tira fuori Cristo, il Vangelo lo conosci poco eh?

  12. # bajo

    tutti bravi con i vaini degl’altri!
    ma voi cosa fate di concreto?
    “chi è senza peccato scagli la prima pietra”

  13. # Gerone

    Giudicheranno loro. Soprattutto se invece di mostrare la strada per il gabinetto ai papaboys andranno a costruire i gabinetti per i figli del turismo sessuale eternamente diarroici, o le infermerie per gli schiavi che scavano diamanti nel fango e rotolono giù di continuo per una miseria, o per le donne che (soprav)vivono anche loro nel fango litigando il cibo con i ratti. La gente a cui Lula doveva dare luce e voce ma non quella del Maracanà e dei calciatori miliardari.

    Quando la croce arrivò per la prima volta su quelle meravigliose spiagge portò schiavitù e dolore, morte e disperazione. Certo oggi la schiavitù non si concretizza più con le catene ma con il calcio, l’Iphone etc ….

    La croce è sempre quella, a questi ragazzi decidere se gli uomini che la portano sono veramente cambiati o hanno soltanto … cambiato le armi.

  14. # Gerone

    Leggi bene per favore: mai tirato fuori Cristo. Anche circa la tua analisi di politica economica mi hai frainteso perché sono perfettamente d’accordo che con la schiavitù si sono sempre fatti buoni affari, non lo nego certamente, anzi, dalla notte dei tempi agli operai cinesi della Apple pare non ci sia merce più redditizia.

    Soltanto che io non la penso così, per me la crescita economica non può non andare di pari passo con quella sociale, anche se questo volesse dire una maggior lentezza. Chi ha detto che dobbiamo andare di fretta?

    Per favore, se vuoi “moralizzare” cerca di leggere meglio ciò che scrivono gli altri. Non è che sei un po prevenuto? Liberati dagli schemi!

  15. # Gerone

    Sig. Moralizzatore, questo è un blog, ambito per opinioni. Io non conosco te e tu non conosci me, potrei essere papa Francesco, Sharon Stone o te stesso con un altro pseudonimo. Come fai a fare morale su libere opinioni neanche sottoscritte? Spiegamelo per favore.

  16. # Il Moralizzatore

    Nello stesso modo che hai fatto tu.

  17. # Il Moralizzatore

    Gerone io ti ho letto bene: ” ma quando ci si vuol mettere di mezzo Cristo e come tirare un altra lancia in quel costato.”
    e ti ripeto tu il Vangelo non lo conosci quindi non parlare di Cristo. “Gesù si trovava a Betània nella casa di Simone il lebbroso. Mentre stava a mensa, giunse una donna con un vasetto di alabastro, pieno di olio profumato di nardo genuino di gran valore; ruppe il vasetto di alabastro e versò l’unguento sul suo capo. Ci furono alcuni che si sdegnarono fra di loro: “Perchè tutto questo spreco di olio profumato? Si poteva benissimo vendere quest’olio a più di trecento denari e darli ai poveri!”. Ed erano infuriati contro di lei. Allora Gesù disse: “Lasciatela stare; perché le date fastidio? Ella ha compiuto verso di me un’opera buona; i poveri infatti li avete sempre con voi e potete beneficarli quando volete, me invece non mi avete sempre. Essa ha fatto ciò ch’era in suo potere, ungendo in anticipo il mio corpo per la sepoltura. In verità vi dico che dovunque, in tutto il mondo, sarà annunziato il vangelo, si racconterà pure in suo ricordo ciò che ella ha fatto”. Allora Giuda Iscariota, uno dei Dodici, si recò dai sommi sacerdoti, per consegnare loro Gesù. Quelli all’udirlo si rallegrarono e promisero di dargli denaro. Ed egli cercava l’occasione opportuna per consegnarlo” (Mc 14,3-11). A me sembrate tanti Giuda. Per fortuna il Vangelo è verità e per chi lo conosce le vostre menzogne non attaccano, poi verrà Gesù a dividere il grano dalla zizzagna.

  18. # Gerone

    1) …quando ci si vuol mettere di mezzo … , appunto, mi sembra chiaro, non l’ho usato o citato per appoggiare le mie tesi., ho criticato gli altri che lo fanno.
    2) Non ho fatto la morale a nessuno, anzi, ho più volte detto: “fate come volete”. Ho detto la mia idea, ci rifletteranno, se vorranno. Tu invece hai detto” vendi internet etc .. quello è fare il moralizzatore.
    3) Io sono ateo ma ho grande rispetto del Vangelo quindi lo leggo e magari ne traggo anche importanti insegnamenti, ma evito di interpretarlo tante appunto sono le interpretazioni che i cristiani non sono d’accordo neanche sul testo del Padre Nostro. Le tue citazioni poi evito di confutarle perchè mi sembrano chiare e calate apposta a conforto delle mie opinioni ma evito di giudicare, demonizzare e soprattutto scagliare anatemi come quello della gramigna. Francamente mi turba che esistano ancora persone che possono dire queste cose agli altri, l’anima più nera della chiesa, quella dell’inquisizione, non è mai morta.
    4) L’economia Brasiliana. Quando tu hai a malapena due suonatori di piffero è inutile che vuoi suonare il Flauto Magico, finirai per portarti dietro l’orchestra della Scala. In Sudafrica gli stadi gli hanno costruiti i Cinesi. Negli Emirati gli operai Pakistani sono schiavi senza neanche il biglietto di ritorno. In Centro america gli operai vengono pagati con moneta locale senza valore in modo che la devono rispendere tutta sul posto senza possibilità di mandare niente alla famiglia.

  19. # Gerone

    La vera crescita economica deve è quella che va di pari passo con la crescita sociale e consapevole. Con i soldi a pioggia si realizza un benessere effimero, con la cultura quello vero. Quindi la crescita vera e solida, che mettere radici e porta frutto è per forza lenta altrimenti genera ingiustizia e conflitti sociali quindi che senso ha passare da una miseria all’altra?

  20. # Il Moralizzatore

    Rispsota a Gerone del 15 ore 8:27. A me tu mi sembri quello che dice: “ti posso dire una cosa senza offesa?” Giudicare questi ragazzi e poi dire fate come vi pare non trasforma il tuo giudizio in tua opinione. Poi io non interpreto il vangelo te l’ho riportato pari pari e non bisogna essere laureati di teologia per capirlo il vangelo è rivelato ai semplici. Continui a citare Cristo e dici di no mah su questo punto mi arrendo chi lgge si farà la sua opinione, e ti ripeto continui a non conoscerlo. Sei ateo e non puoi o vuoi capire che per un cristiano l’anima è quello che conta Gesù come ti ho già detto di non solo pane vive l’uomo quindi se in brasile ci saranno confessioni e conversioni (come è sempre stato) sarà un grande risultato. Ma tanto non puoi capire perchè avete il cuore indurito, siete pronti a giudicare ogni azione degli altri, ma non le proprie. Pensando a questi ragazzi e a questa sterile discussione penso: “Nessuna buona azione resta impunita” (Clare Booth Luce)

  21. # Il Moralizzatore

    bajo hai sintetizzato in una riga tutti i mie post 🙂 mi manca il dono della sintesi.

  22. # Gerone

    Vedi, noi dal cuore indurito e pronti a bruciare con la gramigna pensiamo che non ci sia un pensiero unico e quindi possiamo esprimere opinioni senza che necessariamente queste si trasformino in giudizi e tantomeno sentenze.

    Detto questo torno a dire che per me è pura ipocrisia dire che si va in Brasile in nome dell’amore di Cristo e ignorarne il corpo, la sua chiesa, quei bambini, da ungere con l’olio più profumato che è l’amore per gli altri, come dice il bellissimo brano da te citato. Giuda, più interessato ad azioni più eclatanti, per esempio organizzare un meeting mondiale, scandalizzato dallo spreco di tanta energia per dei gesti di nessun valore mediatico, si rivolse alla curia ufficiale più adatta a trattare queste cose di marketing che quel misero falegname per giunta ebreo e anche palestinese!

  23. # Gerone

    E a me quello della banalità per fortuna. La frase non fu rivolta a chi esprimeva la propria opinione senza volerla imporre a nessuno ma – al contrario – ma a coloro che colei o colui – non mi ricordo – che non la pensava e non agiva come loro volevano uccidere a sassate, appunto.

    Moralizzatore vuole che bruci con la gramigna, tu che stia zitto. Bei cristiani siete!

  24. # Il Moralizzatore

    Per me è pura ipocrisia parlare di Cristo da a Ateo vedi un po te. Continua a parlare di cosa possono o devono fare gli altri invece di chiderti cosa puoi fare tu. Questa è la vera ipocrisia. il fatto che pensino all’anima non significa che non si occupino anche del corpo la chiesa non è solo il gmg. Ma tanto è + facile dare giudizi che fare qualcosa per il prossimo come fanno questi ragazzi. ps. non fare strane analisi su quel passo del vangelo è molto + semplice di quello che credi. ps 2 da ateo non dovrebbe preoccuparti che fine fa la zizzagna quindi stai sereno.

  25. # Peter

    Durante la notte, dopo la veglia in chiesa ci sarà l’esposizione del Santissimo con la possibilità di confessarsi o dialogare con i sacerdoti e suore presenti.

    Boia si divertiranno un casino questi bimbi!

  26. # Gerone

    Grazie per non bruciarmi, hai fatto qualche passo aventi da Torquemada. Come ho già detto secondo me sui blog si esprimano opinioni e non si fa morali od altro altrimenti diventano tazebao di sputtanamento gratuito generale che non è bello e neanche giusto, anche se magari può fare “audience” perché la gente è morbosa e adora vedere i propri simili scannarsi. Questo per dirti che ognuno di noi ha la propria vita e la propria coscienza ed è inutile che io ti descriva la mia come te la tua perché senza un riscontro potremmo scrivere ciò che ci pare. In questo contesto limitiamoci alle opinioni dunque. Tu dici: “perchè un Ateo si permette di parlare di Cristo …” ma perché Cristo per me era un uomo e come tanti altri ha lasciato messaggi importanti, per qualcuno era/è figlio di Dio e questo io non lo credo ma non toglie niente alla sua storia di uomo ed al significato dei suoi insegnamenti. Certo – da ateo – c’è molto Platone in Cristo, ma questo non cambia niente come pure se indago su Dio allora ogni uomo è Dio ma – ancora – questo non cambia niente se non una mera gratificazione culturale. Per me, ateo, anarchico apocalittico e libertario, l’uomo Gesù è una figura importante e soffro nel vedere il suo insegnamento traviato soprattutto dalle chiese, in primis la più importante, quella cattolica: da Sutri all’inquisizione, dalle crociate alla colonizzazione, dall’invenzione del peccato ai voti assurdi di castità e via dicendo, incluso preti, papi, vescovi ( … che siano dei bravi padri di famiglia … ti ricordi?) e processioni, Fatima, Lourdes e gmg inclusa e in cima a tutte, tutta roba che cozza come un incrociatore a tutta birra con la storia di Gesù. Per il resto: “Ama! … e fai quel che vuoi.” A te a cui piacciono le citazioni lascio la ricerca dell’autore. Con affetto.

  27. # Il Drastico

    Un vi va bene proprio nulla de….
    Se su una ‘osa un c’è nulla da ridì VELONVENTATE.
    Che paese, “l’Italia”

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