Palazzo del Corallo in vendita. Prezzo? 16 milioni

Fallita negli anni 80 la possibilità di trasferirvi dalla Venezia gli uffici di tribunale e procura, una società di Roma si sta occupando della vendita

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Il palazzo del Corallo progettato dall’ingegnere Angiolo Badaloni risalente ai primi anni del Novecento, situato in piazza Dante 19/20, accanto al cavalcavia, è in vendita. Prezzo? 16 milioni.
L’annuncio con il prezzo si trova su Immobiliare.mitula.it e la società che si sta occupando della vendita è la Interimmobili, sede a Roma con uffici anche a Firenze. “Ubicato in posizione strategica a ridosso della stazione centrale ed a pochi passi dal centro storico. L’edificio è confinante con il parco e le stupende palazzine liberty del complesso termale “acque della salute”, che concorrono alla creazione di un contesto di grande interesse ambientale e monumentale”.
Segue poi una dettagliata descrizione del palazzo. “E’ articolato in un corpo centrale, sormontato da due altane che si eleva per sei piani fuori terra, un corpo secondario di due piani che si innesta perpendicolarmente e da un ampio parco con alberi ad alto fusto che lo circonda. 9700 metri quadri, 5 piani. Gli immobili in vendita sono 57 unità la cui destinazione è ad uso ufficio e solo una unità è a destinazione residenziale. In più, Palazzo del Corallo offre un appartamento, un negozio, 17 archivi, 4 box auto e nei 6800 metri quadrati dell’ampio parco ci sono ben «92 posti auto”.
Negli anni Ottanta, il Comune aveva opzionato lo stabile per destinarci il tribunale e la procura. Una soluzione mai percorsa in quanto bocciata dal mondo forense livornese perché ritenuto troppo periferico rispetto al centro della città. Gli attuali uffici si trovano in Venezia.

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8 commenti

 
  1. # franco

    perchè non pensare un pò in grande? Vendere anche le terme del corallo a 0 euro a qualcuno che si prenda il carico di restaurarle e riutilizzarle garantendo l’eliminazione del soprappasso!

  2. # Sorgentii

    Il Tribunale e la Procura calzavano a pennello in un Palazzo tanto prestigioso. In Venezia, porta, come si può assistere giornalmente, solo disagi. Un tribunale vicino alla Stazione ed a pochi passi da centro, sarebbe davvero il massimo per utenti, impiegati e cittadini. Ci ripensassero i Principi del Foro…

  3. # impie gato

    Da livornese che lavora da 37 anni presso gli uffici del Tribunale, vedo il trasferimento di Tribunale e Procura in quel Palazzo meraviglioso, come un’idea intelligente. Si vuole costruire l’ospedale a Montenero, e non vedo perchè non si debba trasferire il tribunale da un posto angusto del centro, ad una zona semi-centrale della Città, dove certamente ne avantageremo tutti.

  4. # ste

    “Negli anni Ottanta, il Comune aveva opzionato lo stabile per destinarci il tribunale e la procura. Una soluzione mai percorsa in quanto bocciata dal mondo forense livornese perché ritenuto troppo periferico rispetto al centro della città. Gli attuali uffici si trovano in Venezia”: ma questi sono dei crani, lungimiranti poi…

  5. # titti

    Sarebbe perfetto, la struttura è bellissima e ciò consentirebbe di non fare la spola fra via De Larderel, gli Ufficiali Giudiziari e la Procura in via Falcone e Borsellino. Tra l’altro c’è già la Commissione Tributaria. Forse negli anni ’80 i colleghi si muovevano a piedi ma oggi ci spostiamo tutti in bici o scooter.

  6. # paolo

    E magari trovassero anche il modo di recuperare le adiacenti terme…

  7. # stopp

    Strano che i Colleghi all’epoca hanno rifiutato un Palazzo cosi bello, solo perchè non è nel pieno caos della Città. Chi viene con il treno da altre Città, anche se gli autobus dovessero scioperare, non avranno disagi.

  8. # Dario

    Se la banca mi da il mutuo per 675 anni lo prendo io!!!

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