Ikea-Pisa, ora sono 21 mila le domande. Come inviare il cv: 300 posti in ballo, 75 commenti

Per mandare il cv c'è tempo fino al 4 di agosto

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CLICCA QUI PER FAR DOMANDA ALL’IKEA PISA

LIVORNO – Slitta l’apertura dell’Ikea a Pisa. Inizialmente annunciata entro la fine dell’anno, adesso sembra sia prevista nella primavera 2014 causa di alcuni ritardi nei lavori, dovuti alle piogge primaverili, e l’incertezza sulla realizzazione di alcune opere di urbanizzazione come la viabilità che dovrebbe condurre al mega-store.
Intanto è boom di domande. In meno di tre giorni sono circa 12500 i curriculum inviati. Poi con il passare dei giorni il numero di domande è arrivato a circa 21 mila. Fino al 4 agosto sarà possibile (tramite il link che vi pubblichiamo in pagina) presentare la  propria candidatura. In ballo ci sono circa 300 posti di lavoro.  Ikea prevede di assumere il personale  con un tipo di  contratto part-time non inferiore alle 24 ore settimanali.

I candidati che quindi fossero interessati a questo posto di lavoro dovranno inviare il proprio curriculum tramite il canale del sito internet ufficiale di Ikea che abbiamo linkato in alto in pagina prima dell’inizio dell’articolo.
Una volta che sarete sulla pagina del sito dell’Ikea, in basso, ci sarà da compilare alcuni campi tramite un menù a tendina dove dovrete inserire Paese “Italia” e sede” Pisa” e poi cliccare il tasto “ricerca” seguendo infine le istruzioni.

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97 commenti

 
  1. # dat

    Sono giovane, studio, e non lavoro.
    Ma di certo non vado a farmi mettere i piedi in testa da chi vuole solo sfruttare i lavoratori.

  2. # ugo

    dove è il link……

  3. # La redazione di Quilivorno.it

    Il link è in alto prima dell’inizio dell’articolo in grassetto. Se clicca verrà rimandato alla pagina delle offerte di lavoro dell’Ikea in cui dovrà selezionare da un menù a tendina la città di “Pisa” e poi seguire le istruzioni per mandare il cv e la domanda

  4. # Pat

    E pensare che l’Ikea doveva nascere a Livorno…
    Adesso i livornesi dovranno emigrare a Pisa se verranno reclutati. Che scempio!
    Lavoro a Livorno non ce nè, e si permettono pure di fare i schizziniosi.

  5. # datore di lavoro

    …povero illuso. dai facciamo che finisci di studiare con tutta calma e poi ti assumo a tempo indeterminato con 15 mensilità e pensione a 38 anni? ci stai?

    beh i portuali ci sono stati a suo tempo….infatti ora abbiamo il peggior porto d’italia

  6. # salvalivorno

    E Pisa parte di nuovo in quarta mentre noi a Livorno andiamo a retromarcia

  7. # ricky

    beato te che un hai bisogno e soprattutto un c’hai figlioli…… Vorrei risentirti quando un sei piu’ tanto giovane come ora e magari inizi a dire cose un tantino sensate….

  8. # Gionicky

    Io vorrò vedere quanti giovani livornesi verranno assunti dopo che Livorno ha rifiutato l’IKEA.

  9. # sirvia

    Te sei l’esempio del perchè le aziende non vengono a livorno

  10. # Mario

    IO RINGRAZIEREI IL SIGNOR SINDACO…….CONTINUIAMO PURE CON LO STESSO “COLORE” A LIVORNO…..QUESTI SONO I RISULTATI

  11. # McFred

    Ringrazio di cuore la nostra Amministrazione che ha utilizzato tutti gli strumenti in proprio possesso per far si che arrivasse qualche nuovo posto di lavoro ed una nuova azienda magari non legata ai soliti noti. Ma che ci frega ! Noi abbiamo ir sole, ir mare e….. l’IPERCOOPPEE !!!
    R I V O T I A M O L I !

  12. # dat

    Bravo datore di lavoro, si vede che sei uno di quelli che usando una retorica vecchia di vent’anni cerca di guadagnare il più possibile dalla crisi. Sulla pelle di chi non ce la fa ad arrivare alla fine del mese.

  13. # dat

    Mai sentito parlare di dignità? hai presente cosa significa lavorare per IKEA? Io non avrò sicuramente figli o altre responsabilità per ora e quindi sicuramente posso essere più libero. Io non ce l’ho con chi vuole lavorare all’IKEA, dico che non garantiscono certo un futuro a nessuno.

  14. # dat

    Guarda che lo potrei anche prendere per un complimento… 🙂
    purtroppo però non è vero anche qui siamo pieni di sfruttatori, dai call center fino alla stessa coop ormai.
    Sai com’è, qualcuno lo chiama capitalismo.

  15. # alessio

    premesso che anche questa volta abbiamo toppato perchè sicuramente l’ikea a livorno avrebbe fatto altro che bene, sia dal punto di vista economico che per dare lavoro ai giovani; cmq sia è anche vero che in questi posti approffitano molto dei giovani e lo dico per espeienza personale. stipendio misero, turni impossibili
    fortunatamente ho sempre avuto voglia di lavorare ed adesso ho un bel lavoro, ben retribuito… però bisogna cambiare stile

  16. # Dario

    Ripeto le stesse cose del primo messaggio,
    sono giovane, studio, non lavoro “purtroppo” ma ogni giorno mando curriculum per cercare di trovare qualcosa che mi permetta di racimolare qualcosa e qualche lavoretto l’ho già svolto.
    Comunque se ce lo trovi a tutti il lavoro che vuoi siamo ben contenti, ma non scrivere cavolate che qui, soprattutto a Livorno le persone sono disperate che non arrivano a fine del mese e devono mantenere la famiglia e qualsiasi lavoro trovassero non penso che ragionerebbero come te, con tutto rispetto.
    Io ieri il curriculum l’ho mandato sicuramente non mi chiameranno ma tentar non nuoce.

  17. # Levante

    Bravo lottare e votare comunista! Avanti cosi!!

  18. # alla frutta

    Quando saremo tutti dipendenti dei Cinesi, si perche ti garantisco che sarà cosi e mi sa che saranno loro a salvarci da questa crisi, dovrai lavorare a 3 euro l’ora o ti attacchi. Quindi in questo momento IKEA è un super lavoro, poi se sei giovani come dici e studi una buona materia, potrai levarti la soddisfazione di spennare i poveracci magari aprendo uno studio medico prendendo 200 euro a visita o 100 euro per levare un dente…… tutto al nero.

  19. # Dario

    Mario condivido tutto, ma tanto qua purtroppo non si cambierà mai mai mai.

  20. # Elena

    Pisa e’ Pisa e Livorno e’ Livorno…! Tranquilli fra poco vengono quelli di amici a cantare a effetto venezia e si dimentica tutto………

  21. # Canterini Denise

    Hai proprio ragione, continuiamo così in fondo è solo dal dopoguerra.

  22. # McFred

    Concordo perfettamente! Aggiungo che dobbiamo capire che non c’è più lavoro per tutti, il lavoro che prima si faceva in 3 adesso deve essere fatto da uno. Questo è dovuto a scelte sbagliate di 30-40 anni fa soprattutto nel pubblico insieme ad uno sviluppo tecnologico che ha velocizzato e facilitato molti lavori.
    Noi italiani dobbiamo tornare a fare i lavori “”umili”” quelli che tanti non vogliono più fare….soprattutto in campagna.

  23. # sirvia

    Non era un complimento….e mi sa che te conosci poco il modno del lavoro…beato te!

  24. # dat

    Se pensi che si possa arrivare alla fine del mese accettando condizioni di lavoro sempre più al ribasso, mi sa che non hai capito come gira il mondo. Fino a quando vedranno che c’è qualcuno disposto a lavorare accettando condizioni peggiori, le condizioni di lavoro peggioreranno. E’ un circolo vizioso. Bisognerebbe prendere coscienza del fatto che questi non sono problemi individuali ma collettivi. Non va cercata una soluzione individuale, ai limiti della disperazione, ma bisogna mettere chi ha il potere di fronte alle proprie responsabilità. E’ chiaro e normale che la gente accetti certe condizioni di lavoro, c’è una situazione di ricatto che non lascia molto spazio di scelta ed è facile finire in pasto a chi specula sulla crisi. Ma è innegabile che per uscire da questa situazione non serve mandare curriculum e accettare ogni offerta. Ad un certo punto bisogna dire basta.

  25. # McFred

    Beh se vuoi mettere zizzania ed aumentare i commenti ci stai riuscendo molto bene….

    comunque si vede che sei ben presente nella realtà…. perchè c’è qualcuno che garantisce ancora un futuro ?? se è così dammi il contatto.

  26. # Marco

    “Ti sfruttano”, “stipendi miseri”, “lavoro di m***a” … ma non mi pare che mettano la pistola alla tempia a nessuno, meglio prendere 800 euro al mese che nulla! intanto qualcosa ci viene offerto… Ringraziamo il nostro ROSSO sindaco che si è levato la concordia dai piedi, sai mille posti di lavoro per due anni facevano schifo!

  27. # McFred

    E poi fra poco rinizia il CAMPIONATO DI CALCIO !! non lo dimenticate…. siamo in serie….”A”. …un poò come la nostra città.
    il comune ha provveduto in tempi record ai lavori…. e siamo tutti felici !

  28. # Canterini Denise

    E non dimenticare la festa del pd alla rotonda!!!!!!!.

  29. # dat

    Infatti la mia era una battuta. In effetti per fortuna non ho fatto esperienze sulla mia pelle ma so benissimo come funzionano certi luoghi di lavoro. E’ chiaro che molti sono di fatto costretti ad accettare certe condizioni di sfruttamento sul lavoro, ma ciò non toglie che siano sfruttati. Se non sei d’accordo su questo o ci guadagni qualcosa o davvero non vuoi guardare in faccia alla realtà.

  30. # francesco

    non ti preoccupare: un candidato in meno per chi ha voglia di lavorare…..sarai sicuramente figlio di un notaio o di un commercialista…

  31. # Il Moralizzatore

    Di questi tempi non si butta via niente ma non posso non domandarmi se anche loro faranno i furbi, e una volta scaduto il contratto invece di rinnovertelo a tempo indeterminato e passarti magari da 800 a 1000 euro al mese ti mandnao a casa per prendere un altro nuovo a 800 euro al mese. Molte aziende con questo trucchetto ci campano e il lavoratore ci muore. Spero tanto di sbagliarmi.

  32. # Il Moralizzatore

    Il lavoro duro e i turni massacranti non mi spaventano, mi spaventa la precarietà, di precarietà si muore.

  33. # Carlo

    Dat ….ti all’ippica che forse è meglio.

    Ma forse il tuo problema è che hai studiato troppo e lavorato poco (o niente), vuol dire che qualcuno forse ti mantiene magari qualcuno che come dici te è sfruttato ma continua a farti trovare un pasto caldo e un tetto sopra la testa, vabbè comunque poi un giorno forse capirai, magari quando avrai qualche capello bianco in testa.

  34. # 4luglio68

    Infatti vai all’Ipercoop…un vero paradiso dei lavoratori!!!

  35. # 4luglio68

    Bravi amministratori/politici di Livorno…complimenti..Vi .facevano schifo 300 posti più l’indotto….meglio andare al mare…. e poi ora c’è pure la serie A la Domenica!!!

  36. # dez

    dat ? dimmi : eta ? professione ? anni lavorativi ?
    ( seriamente )

  37. # dez

    ti avevo chiesto tre cose ma mi era scappato l inizio del tuo commento ….
    capisco un minimo il tuo dire hai sogni e speranze vive di sfondare e di non farsi sfondare ma se stai ancora studiano alle superiori ti consiglio di fare l università ingegneria e di uscire molto bene 110 e lode minimo per poi attendere ( nel breve ) qualche chiamata dall’estero e a quel punto vai prendi l occasione e sfonda ricordandoti che all estero non è cosi sicuro … se invece sei gia all’università e spero per te che tu abbia i tuoi genitori a mantenerti gli studi apri gli occhi e guardati bene intorno, se non finirai come ti ho auspicato prima, finirai nell’acqua che non vuoi bere … e quando ogni giorni che Dio manda in terra ti alzi e ti ricordi che hai il mutuo da pagare, le rate della macchina, le bollette , magari i figli e moglie da mantenere allora andranno bene anche gli 800 euro degli svedesi o magari anche meno per qualsiasi altro lavoro .

  38. # El guero

    dalle tue parole si può dedurre che non hai un bisogno impellente di lavorare; e chiarisco subito che non bisogna farsi mettere i piedi in testa, ma non possiamo, in questo momento, permetterci di poter far tanto gli “stucchini”….spero per te che non sia il classico personaggio che si lamenta sempre, per poi sta tutto il giorno a palle all’aria al mare, come fanno tanti…meno ipocrisia e più coerenza (non mi riferisco a te ma parlo in generale)…..Bonaaaaaaaaaaa

  39. # Francesco R.

    Me nel vecchio articolo dello scorso anno si diceva a chiare lettere che IKEA assumerà personale residente in Pisa e limitrofi… Qualcuno potrebbe illuminarmi di questa “novità” che anche noi livornesi possiamo far domanda?

  40. # Francesco R.

    P.S.: (Noi livornesi, come i residenti di Lucca, Firenze ecc ecc, era sottointeso…)

  41. # CIRO

    credo che in periodi come questi dove famiglie non riescono ad arrivare a fine mese qualsiasi tipo di lavoro puo’ essere manna dal cielo.
    purtroppo noi giovani non riusciamo a capire che non e’ piu’ come 20/30 anni fa dove entravi a lavorare in un posto e ci arrivavi alla pensione. oggi nn funziona piu’ cosi’…..e per quanto sia brutto dobbiamo incominciare ad accettare la realta’.
    capisco il discorso dell’essere sfruttati che nn va bene…ma a fine mese servono i soldi…per mangiare..per campare…le grandi aziende fanno presto…nn ti va bene?? ok ..me ne vado in cina…o in romania …e a noi nn ci rimane nemmeno quel lavoro da 800 euro al mese.
    stiamo attenti…a livorno per ora si campa sulle pensioni dei nonni e dei genitori che sono sicure e in alcuni casi alte…se da roma incominciano a mettere le mani anche li…okkio…che poi piange per trovare anche un lavoro da 500 di euro

  42. # ricky

    dignità? ma cà dici…. apparte che ogni lavoro ha la sua dignità bello mio, si vede che proprio per te questo mondo è una realtà astratta… Sapessi com’è dura quando hai un mutuo un figlio e uno dei due lavori che credevi sicuri ti viene tolto….. La mia dignità è fare il possibile per non chiedere aiuti alla famiglia a fine mese e garantire un sufficiente tenore di vita al mi figliolo, e l’ikea può aiutarmi… Ti do un consiglio, studia bene e tanto perchè un laureato non ha il lavoro sicuro a meno che non sia un fenomeno e quando la tua famiglia ti dirà che è l’ora di andare via di casa e, te da laureato non riesci a mantenerti perchè sei disoccupato, credimi, ne mandi 3-4 di curriculum all’ikea!!!

  43. # Gianluca

    Vorrei fornire un punto di vista differente rispetto a quanto ho letto in tutti i commenti precedenti. Vorrei farvi riflettere su una questione : l’arrivo di una filiale commerciale di una multinazionale estera, aumenta la ricchezza presente su un territorio oppure no ?
    Non voglio certo essere presuntuoso e imporre una risposta a tale quesito, ma voglio darvi gli strumenti perché ci riflettiate da soli.
    Ikea apre il suo negozio a Pisa. Ipotizziamo che venda 100 (siano milioni di euro o quel che volete, serve d’esempio) ; di questi 100 che sono pagati da pisani e livornesi che acquistano mobili Ikea, circa 20 finiscono allo Stato (iva) e dunque se siano d’aiuto o meno per il territorio, dipende esclusivamente dai trasferimenti che sono decisi dal ministero dell’economia alle regioni, alle province, ai comuni. 5 sono dati in stipendi a livornesi e pisani. 2-3 sono spesi in servizi locali ; circa 30 vengono trasferiti alla filiale produttiva che non si trova in Italia. Il resto, dopo aver contribuito al pagamento di altre spese di differente natura e previo prelevo fiscale da parte dello Stato (sull’utile lordo), viene trasferito alla holding del gruppo Ikea.
    In altre parole è vero che si creano 300 posti di lavoro, ma a che prezzo ? quanto pagano i livornesi e pisani per acquistare i mobili Ikea ? quanto viene ridistribuito sul territorio per effetto di stipendi, prestazione di servizi di fornitori locali e ridistribuzione delle tasse ?
    La risposta a voi e per concludere vi faccio un esempio (opposto) relativo all’azienda per la quale lavoro. L’impresa in questione, realizza circa l’80% del fatturato all’estero. Dei circa 10 milioni di stipendi che paga ogni anno l’azienda per la quale lavoro, possiamo in modo sommario dire che 8 vengono da capitali esteri che si spostano in Italia per effetto delle esportazioni.
    Quando io ricevo lo stipendio, l’80% di quello che prendo, viene dall’estero ed io lo immetto sul circuito economico italiano spendendo tale denaro. Dunque, i soldi arrivano dall’estero, finiscono nelle mie tasche ed io li spendo e li metto in circolazione sul territorio brianzolo.
    Vi sembra ancora così tanto una figata avere l’Ikea ? certo, piuttosto che andare all’Ikea a Firenze, tanto vale averla a Pisa o Livorno o comunque nelle vicinanze, ma adesso avete tutti gli strumenti per capire se tra un anno, complessivamente con l’operare di una multinazionale estera che NON produce in Italia ed esporta gli utili conseguiti, il benessere economico e sociale dell’area pisana-livornese possa aumentare oppure no.
    La mia opinione conta poco in quanto appunto, non è un’opinione ma una semplice fotografia della realtà. L’unica opinione che è sta nel fatto che o questo paese riprende a produrre ed esportare oppure non vi sono alternative ad un declino lento, costante e certo.

  44. # CIRO

    capisco il tuo concetto ed e’ piu’ che giusto…pero’ e’ un analisi molto macroeconomica e credo che alle persone che nn hanno un lavore e che hanno difficolta’ ad arrivare a fine mese interessi avere uno stipendio che sia uno…
    il problema dell’economia italiana e’ molto complesso….e nn si puo’ analizzare solo criticando o apprezzando apertura di un ikea o di un esselunga qualsiasi….
    abbiamo delle eccellenze in italia che non riusciamo a valorizzare…cibo…prodotti…gli stessi mobili (diciamo le cose come stanno…ikea bellina ma e’ roba di compensatino…) …ma sono cose che deve capire chi ci governo..detassiamo gli stipendi…diamo incentivi alle imprese…e’ un discorso complesso …troppo …

  45. # giulietta

    E credi che Dat, che avete infamato fino ad ora, non si riferisse proprio a questo? non è così che si combatte la precarietà. I giovani laureati non hanno futuro perchè sono dieci anni buoni che tutti abbassiamo la testa davanti al primo che viene, ci offre uno pseudolavoro senza COSTRUIRE NULLA SUL TERRITORIO e poi, se va male, chiude e amen o manda a casa i “vecchi” per assumere nuovi giovani con contratti da apprendistato. con risultato che nessuno costruisce niente di solido.L’hanno fatto prima i call center, poi le multilnazionali e in futuro i Cinesi!

  46. # Gianluca

    Ciao Ciro.Infatti mi sono ben visto dal dire ‘mannaggia all’ikea’ perché comunque qualcuno ne avrà uno stipendio. Volevo solo offrire un punto di riflessione che personalmente reputo interessante e del quale certamente il governo regionale e nazionale dovrebbero tenere conto negli anni futuri.

    Ricchezza in un territorio la si crea attirando capitali da altri territori e non esportandoli che ahimè è quanto avverrà in questo caso.

    Un saluto

  47. # Il Moralizzatore

    Avete? per una volta che non ho detto nulla…

  48. # Ruby ruba cuori

    Caro Gianluca, la tua non è una fotografia ma un opinione. E chiaramente fa acqua da tutte le parti. Non trovo corretta manco una tua considerazione. E’ sbagliata dalla A alla Z. Non serve essere dotti in economia per valutaro, basta poco per rendersene conto. Tuttavia ritengo che tu sia un provocatore stile “dat” che scriveva nei primi commenti perciò non perderò minimamente tempo a contraddire le follie che hai scritto. Ti assicuro che sarebbe molto divertente. Saluti

  49. # dat

    Certo, lo diceva anche la Fornero, quando disse che noi giovani siamo troppo “choosy”. Guarda io lo ripeto, sono cosciente di parlare da una posizione non paragonabile rispetto a quella di chi ha da mantenere una famiglia, pagare mutui…etc.. Infatti io non ho niente da obiettare a chi manda i curriculum. Io fino a quando potrò sarò il più “stucchino” possibile. Dovrò scendere anche io a compromessi, ci mancherebbe, ma lo farò sempre cosciente del fatto che sono io ad offrire la mia prestazione di lavoro ad un padrone, e non il padrone buono a concedermi il lusso di lavorare. Questo significa che oltre a lavorare sodo cercherò sempre di ottenere migliori condizioni di lavoro per me e per gli altri, perché so che solo così potrò avere una vita dignitosa.

  50. # dat

    Guarda io studio perché mi piace e ogni tanto con qualche lavoretto mi pago le tasse dell’università, non penso assolutamente di trovare lavoro grazie a quello che sto studiando, sono disposto a fare qualsiasi lavoro, ma non a farmi schiavizzare. Mi sembra di essere molto realista.

  51. # dat

    Zizzania? tra chi? tra datore di lavoro e lavoratori? tra sfruttati e sfruttatori? Gli interessi delle due parti sono contrapposti di per sé non c’è bisogno dei commenti su quilivorno per creare tale contrapposizione.

  52. # dat

    Altri incentivi alle imprese? non ne hanno ancora avuti abbastanza? guarda l’ilva, la fiat… gurada il Sulcis o il caso De Tomaso.
    Ma via qui chi non arriva alla fine del mese deve salvarsi da solo, ci vogliono salari più alti altro che incentivi alle imprese!
    Senza gli incentivi e i finanziamenti statali sarebbero tutti falliti. Ora però ci vengono a dire che erano i lavoratori ad essere pigri e a volere troppi diritti. Io da chi ha il potere, politico o economico, non mi aspetto proprio niente.

  53. # dat

    Provocatore? perché esprimo un’opinione contraria a meccanismi di sfruttamento? Questa sì che è divertente…

  54. # paolo

    Siamo ormai in una società di me..a dove per vivere occorre abbassare la testa. Questo grazie al capitalismo sfrenato che è sempre in attacco e se guadagna una posizione poi non la molla, ma anche grazie agli approfittatori di un tempo, stipendi senza fare nulla, pensioni a 40 anni, e livorno c’entra poco è così ovunque ci siano persone, chi da un lato sfrutta e chi dall’altro è sfruttato, chi cerca di fregare il ‘padrone’ chi lo butta in c..o al lavoratore.
    Dato di fatto è che con i lavori di oggi stile ikea il mutuo e la famiglia non li metti su. Sfido chiunque abbia criticato #Dat a trovare un mutuo con un lavoro all’ikea e dopo 2 anni con un altro lavoro simile, ecc. UTOPIA UN MONDO GIUSTO, NEL MONDO CI SONO LE PERSONE ….

  55. # Vale

    Non è nemmeno più questione di colore… Se non quelli dell’Euro.
    Ikea a Livorno è stata rifiutata per ben altri motivi dalla politica.. O meglio,
    La politica c’entra ma è quella del soldo..
    Come hanno già detto, l’importante è che il Livorno sia in
    Serie A e che vengano gli Amici di Maria..
    Per quanto riguarda l’essere ‘sfruttati’ come dice Dat.. Lasciamo
    Stare, una volta anche noi eravamo più rivoluzionari
    e idealisti.. Avrà tempo e modo per capire come funziona
    il mondo quando sarà lui a dover pagare ciò che adesso
    paga la sua famiglia.. Come noi abbiamo dovuto capire
    che purtroppo ‘non si mangia con la poesia’..

  56. # anto

    la fame di lavoro e la voglia di lavorare è tanta, mettiamo venga assunto a 24 ore settimanali che stipendio prendo? quanto mi costa livorno pisa tutti i giorni?
    bisognerebbe fare 2 conti.

  57. # Gianluca

    wow, ti ringrazio per le parole.

    se spieghi anche dove faccia acqua la mia considerazione, magari mi aiuti a ravvedermi.

    in realtà purtroppo, tutto quanto ho scritto non può essere smentito. La produzione di ikea è centralizzata a livello europeo, il grosso dei servizi sono acquistati dalle filiali e gli utili sono trasferiti alla holding.

    tutti i soldi però arrivano dalle tasche delle persone del territorio che ne riottengono una piccolissima parte.

    non sono un disturbatore come dat, non voglio neanche dirti cosa faccio di lavoro perché faresti brutta figura, ma spiega le tue ragioni oppure la distrubatrice sei tu.

    ciao

  58. # Marco

    Da Livorno centro sono 40Km andata+ritorno, a meno che tu non vada in maserati 5 euro a viaggio ti bastano. Mettendo che lavori 25 giorni, ti rimangono 675 euro.Se però vuoi un lavoro sotto casa a 1700 euro auguri!

  59. # sirvia

    magari con il lavoretto al nero non ti senti sfruttato…….

  60. # sirvia

    Questo si deve dire allora di tutte le multinazionali esterre con sede in italia…della serie in italia rimane in piedi mooolto poco.

  61. # ciro

    quello che dice gianluca e’ piu’ che vero…il lavoro dato dalle multinazionali e’ solo un palliativo del male dell’economia italiana…e’ ovvio che da respiro a molte famiglie…
    capisco anche quello che dice dat….ma bisogna anche capire una cosa importante…l’italiano e il livornese spesso e’ un esaltazione dell’essere italiano, non e’ un greco…uno spagnolo..che va in piazza in 4 milioni di protestare..io non ho visto barricate o manifestazioni serie e imponenti…all’italiano basta dare sky…il calcio…un po’ di vacanze al mare…macchinone…e tutto va bene.
    manca il concetto di solidarieta’di guadagno meno ma guadagniamo tutti…non per fare sempre gli stessi esempi, ma chi puo’ entrare a fare il portuale? o l’ormeggiatore?? solo i figli di ex portuali o ex ormeggiatori e la meritocrazia??

  62. # VALE80

    allora da domani tutti a mangiare a casa tua….
    cresci

  63. # dat

    Per te lavoretto significa per forza lavoro nero? Se non hai argomenti non andare sul personale parlando di cose che non conosci.
    Io ho solo detto che chi lavora è sfruttato e questo è un dato di fatto. Non capisco tutta la vostra foga.

  64. # VALE80

    IL PROBLEMA E’ CHE IL 90% DELLE PERSONE LAVORA IN AZIENDE PICCOLE E NON IN QUELLE SALVATE DALLO STATO DA TE RAMMENTATE

  65. # 4luglio68

    Per curiosità ho fatto il “questionario” IKEA….. la risposta è stata che non ho un profilo adatto per il loro lavoro e mi invitano a rifare il questionario…quindi devo rispondere come dicono loro o sono un disadattato…e c’ho pure una laurea!??!?

  66. # adolfo

    Ruby ruba cuori a da restà ad Arcore che è meglio…possibilmente anche muta!…Gianluca dice cose indubbiamente vere..e corrette anche dal punto di vista proprio della ridistribuzione dei capitali…dat…caro.. tu sei un disa..dat..tato che aimè come molti tuoi simili presuntuosi vivete in un mondo fatto ancora di favole e fiori e chissà quant’altro!…siamo tutti necessari ma nessuno è indispensabile…detto antico ma sempre attuale!..Quando tu dat andrai ad offrire le tue prestazioni al professionista di turno…in quanto tu persona che cerca comunque lavoro, tuo malgrado porgerai il fianco e sottostarai alle condizioni che ti verrano proposte x stare la…altrimenti scogli piatti tutto l’anno come fai ora…se ikea cerca personale…idem con patatine..vuoi lavorare? bene..ma alle mie condizioni..altrimenti scogli dell’accademia o moletti vari con dat ei su fratelli!!!

  67. # anto

    Ti ringrazio per il conto e la risposta.

    € 125 viaggio. € 625 rimangono tot. € 800
    24 ore settimanali per un tot. Di 86 ore mensili viene
    circa 10 euro l’ora pulite cioè al netto di tutte le ritenute.
    Non è come dicono supersfruttamento
    se fosse orario pieno verrebbero 1600 euro mensili nette, ce ne fosse

  68. # Marco

    casomai le ore mensili sono 96, e viene 7 euro l’ora 🙂

  69. # Il Drastico

    Quando si studia grazie ai cittini di babbino è facile dire certe cose.

  70. # Il Drastico

    A legge qui si sembra tutti vogliosi di una nuova gestione a Livorno…
    Il problema è che, quando si va a votà, vincano sempre gli stessi.
    La butto lì: gli ignoranti, forse, ‘un usano il computer???

  71. # anto

    avevo fatto un conto per 4 settimane 24+24+24+24 non calcolando il conto trimestrale.
    dato che avevo fatto lo stesso conto con le spese.
    le spese aumentano gli incassi calano.
    scusa la mi ignoranza.

  72. # dat

    Incredibile allora come vi agitiate tutti per un disadattato. Chiamami come vuoi, come ho già detto in altri messaggi un giorno dovrò fare anche io dei compromessi, magari anche peggiori, sicuramente c’è peggio dell’Ikea! Se leggi quanto ho scirtto vedrai che non ho scritto niente di strano o di fantastico o di ingenuo. Se leggi bene, il succo di tutti i miei commenti è che questi sono degli sfruttatori e che il lavoratore deve sempre far valere i propri interessi. Non è un discorso rivoluzionario né estremista, anzi è qualcosa di normale e quotidiano, che ogni lavoratore in fondo ha a cuore, con il quale prima o poi si confronta.

  73. # DaDa

    Condivido in pieno quello che dice dat perchè è quello che ho sempre sostenuto io. La realtà è proprio il fatto che siamo in una condizione in cui bisogna accettare di essere schiavizzati, perdendo per strada il proprio valore professionale. Si gioca al ribasso e i “capi” giocano sul fatto che ci sarà sempre qualche stupidetto che accetterà di lavorare a meno di te che rifiuti una paga minima. Fino a quando ci saranno persone che accetteranno lavori pagati al limite della sopravvivenza umana, mi dite quale datore di lavoro si sprecherebbe ad offrire un posto di lavoro adeguato e ben pagato? Io per primo non lo offrirei mai. Contratto di apprendistato, 600 e spiccioli euro al mese e faccio da jolly a lavoro (tre lavori in uno) con una laurea in mano. Detto questo, faccio parte della massa di stupidi che accetta perchè qualcun’altro entrerebbe a lavorare ancora a meno e i soldi, si sa, servono a tutti.

  74. # ricky

    diciamo che dopo il primo pessimo commento hai provato a correggere un po’ il tiro…… resto sempre però parecchio in disaccordo con te, anche se la base del tuo discorso non è sbagliata… è che poi entri nello specifico e esci un po’ dal seminato!!!! il tuo è un discorso degno del miglior Berlinguer, che però purtroppo non è compatibile con la realtà di oggi….

  75. # Gianluca

    DaDa è inutile piangersi addosso. Tu sei laureato con 600 euro al mese ; io sono laureato con 2.200 euro al mese e prospettive di crescita già alla fine di quest’anno ed a 28 anni non mi sembra male.
    Tu però sei lì al mare mentre io al mare ci vado una volta al mese e devo farmi 2,5 ore di macchina per trovare la mia famiglia ed i miei amici.
    Tu hai scelto di rimanere in una terra che ahimè non ha lavoro, io ho scelto di andarmene ma questo mi ha permesso a quest’età di avere già le basi (volendo) per affrontare serenamente un mutuo senza dover fare la fame e volendo già poter avere dei figli.
    La tua situazione dipende da te e non dagli altri. Sei tu con le tue scelte che vivi nel mondo che ti circonda. Se vuoi rimanere a Livorno, ne accetti le conseguenze e cioè il fatto che ci sia poco lavoro, che sia spesso assegnato per raccomandazione e che talvolta sia sottopagato.
    Se la gente non si muove da Livorno e ci sono tanti disoccupati, mi spieghi perché un’impresa, per giunta multinazionale estera, dovrebbe sovrapagare un lavoro che oltretutto è poco qualificato ? Per caso l’hai letto sul libro delle favole o cosa ?
    Apri gli occhi prima di piangerti addosso e gridare alla cospirazione. Se vuoi rimanere a Livorno, a meno che tu non sia un genio o abbia fortuna o ottime conoscenze, non sarai mai pagato quanto in altre zone d’Italia dove ci sono più imprese e dunque gli stipendi devono crescere un po’ altrimenti la gente cambia.
    Anche a me piace il mondo che immagini ma non esiste, quindi sta a te prendere coscienza.

  76. # Gabriel

    Pochi fanno il lavoro che avrebbero voluto fare ma l’importante é lavorare!! Ho letto commenti drastici anche su questa possibilità di lavoro.. Il lavoro è lavoro non si sceglie ..bisogna adattarsi purtroppo ma bisogna adattarsi…

  77. # Pat

    L’Ikea è un bene per tante famiglie: Sia dal punto di vista occupazionale, che per l’acquisto di mobili ad un prezzo contenuto.
    Speriamo che ne vengano di altre, possibilmente a Livorno.
    I dipendenti Ikea a tempo indeterminato hanno stipendi che partano da 1300,00 in sù.
    Certo che fa male, veder nascere l’Ikea a Pisa invece che a Livorno.
    Speriamo che le assunzioni non siano scelte a tavolino. W la meritocrazia. W Livorno ed i livornesi tutti.

  78. # Luca

    DAT lasciatelo dire sei proprio un livornese fannullone!!!!°Vergognati!! Ho 41anni lavoro da sempre e in proprio da 19 !! Impara a vivere poi parla!!

  79. # dat

    Gianluca, è chiaro che per prendere certe occasioni bisogna essere disposti a fare delle scelte. Però non pensare che tutti possano farlo, la mangiatoia è quella. In un sistema come questo non tutti possono pendere certi stipendi, la ricchezza non deve essere redistribuita perché va investita per creare nuovo profitto, non tutti possono accedere a certe posizioni perché la società è organizzata in modo gerarchico. Anche la meritocrazia è una gran cavolata perché anche se fosse possibile (e non lo è perché non partiamo tutti dalle stesse condizioni) non sarebbe certo garantita l’ascesa sociale a tutti i meritevoli. Quindi è chiaro che se si hanno le carte in regola, se ci si sacrifica, se si sgomita, se si valorizzano le proprie capacità si ha più possibilità di raggiungere delle posizioni sicure, ma queste posizioni non sono infinite, sono anzi una parte ridottissima se le paragoniamo ai posti dove si è continuamente sottoposti a ricatti, sottopagati, precari…etc.. Quindi è vero sotto certi aspetti che la tua posizione nel mondo dipende dalle scelte che fai, ma è una soluzione individuale, basata sulla competizione, che non riporta alcun miglioramento a livello collettivo

  80. # francesco

    In pratica per te si crea ricchezza solo coltivando il proprio orto……..nemmeno il ponce è fatto a livorno…….quindi ogni volta che compro una cosa “regalo” ricchezza agli altri? ma dai!
    per non considerare che quello che i pisani vanno a spendere all’ikea di Pisa l’avrebbero comunque speso all’ikea di firenze. Quindi questa che tu consideri “ricchrzza persa a causa dell’Ikea a Pisa” è uguale a 0.
    inoltre gente che lavora vuol dire meno sussidi da parte della regione che quindi ha più fondi per investire: ecco creata ricchezza.

  81. # giogio

    i 12500 curriculum inviati fanno pensare alla percentuale di disoccipati in toscana!!!

  82. # mauro

    INFATTI !!! Ikea a Livorno voleva dire posti di lavoro, movimento, nuovi indotti e invece NO.
    Sicuramente il 99,9 % degli assunti saranno pisani e piccole briciole agli altri.
    Pisa ha accolto favorevolmente l’IKEA e quindi …..lavoro ai pisani. Questa è la mia sensazione …..

  83. # BUDIULIKKE

    sono contento per te che in questo momento no hai bisogno di farti sfruttare .
    sicuramente se ci fossero state piu’ persone come te quando i nostri luminari della politica cancellarono con un colpo di spugna tutte le fatiche fatte dai nostri padri zii e nonni per darci un minimo di diritti lavorativi , adesso non saremmo in queste condizioni, non badare ai pollici rossi , sono tutti bravi a parlare ma non a scendere in piazza ciao …..

  84. # gerdataro

    Gianluca,condivido in gran parte ciò che scrivi ma ho un duddio ,… quella frase….. “Tu però sei lì al mare mentre io al mare ci vado una volta al mese e devo farmi 2,5 ore di macchina per trovare la mia famiglia ed i miei amici” . Insomma… chi sta meglio ? io non lo so.

  85. # Dario

    Quello che dici tu è esatto, ma la questione è proprio questa. La mia non è una scelta, ma una necessità rimanere a Livorno per il momento. Mi rode il fatto che la situazione sia questa sopratutto qua e che ci sia uno sfruttamento al limite del ridicolo. Non è un piangersi addosso, è una critica realista.

  86. # luc

    caro “Dat” io ben 12 anni fa decisi di fare il passo da gigante e di passare dalla parte del datore di lavoro, ho ipotecato la casa dei miei genitori e di quella del mio socio, ho ipotecato il fondo che ho acquistato, ho messo a garanzia 4 stipendi dei genitori e da circa dodici anni lavoro da un minimo di 12 a massimo di 18/19 ore al giorno dal lunedì al sabato e do lavoro a 8 ragazzi. Ti posso ,allo stesso tempo, garantire che pur avendo un azienda che funziona arrivare alla fine del mese è veramente dura. Io ed il mio socio diamo lavoro a 8 persone che riteniamo collaboratori, ai quali cerchiamo di non far mancare niente (anche se è molto difficile) mettendoli sempre in primo piano. Io da un anno riesco a prendere uno stipendio di 600 euro al mese (fatti due conti con le ore che lavoro e il rischio di impresa cui vado in contro) ma sono fiero del mio lavoro e fiero di vedere ex dipendenti che mi salutano per strada. Ti chiedo veramente di cuore di passare anche te dalla parte degli SFRUTTATORI , per come ci hai definiti, e di portarti dietro tutti i tuoi sani principi perché di gente come te ne abbiamo veramente bisogno…..magari senza offenderci tanto la prossima volta. !!!!!

  87. # dat

    Lasciamo stare Berlinguer, il pci è stato un’avanguardia nella retorica dei “sacrifici” e non ha avuto un ruolo da poco nel portare i lavoratori a perdere gran parte delle conquiste fatte nei decenni passati.
    Io non ho aggiustato il tiro, ho solo cercato di farmi capire dialogando. Nel primo commento ho espresso un’opinione personale, chiaramente poi nel polverone che è stato sollevato intorno a quelle parole sono venute fuori varie questioni, in tutto ciò io ho sempre argomentato (o almeno ci ho provato) le mie posizioni, mentre gli altri sono andati avanti più che altro a luoghi comuni.
    Per finire, cosa non è compatibile oggi? lo “scontro” di opposti interessi nel rapporto di lavoro ora più che mai è evidente, solo che chi perde è (quasi) sempre il lavoratore. Alcune esperienze però ci mostrano che a volte qualcosa si ottiene ancora quando i lavoratori si uniscono e fanno sentire la loro voce. Non parlo di lotte ideali o di fasti di un passato che non ho vissuto ma di fatti di cronaca, di questi ultimi mesi del 2013. Ci sono molti esempi. Solo per citarne alcuni casi che hanno ottenuto dei risultati positivi: le lotte dei lavoratori del settore della logistica e la lotta nel settore sanitario in Lombardia, con l’emblematica vicenda del San Raffaele.

  88. # dat

    Scusa ma chi disturbo? ho espresso un’opinione e tutti mi hanno dato addosso. Ho argomentato delle posizioni e mi si risponde con luoghi comuni. Almeno ho provato a sollevare un dibattito.

  89. # Gianluca

    beh con 600 euro al mese Dada non matura diritto ad una pensione non può fare figli, non può permettersi una vacanza né una vita da solo.
    Io per adesso lavoro in Brianza dove sto sviluppando competenze e accrescendo la retribuzione un po’ alla volta. Chi se la passa meglio è soggettivo e dipende dal desidero di ognuno ma quel detto triste che è meglio essere disoccupati all’ardenza che ingegneri a milano, raccontalo a quel mio omonimo che si è dato fuoco perché non poteva sfamare i figli e raccontalo alle decine di migliaia di Italiani che vanno all’estero per trovare lavoro o alle centinaia di livornesi che sono in Lombardia come me. Evidentemente con quel detto si strappa una risata ma ti puoi permettere di dirlo solo se hai babbino e mammina che ti sfamano e se non hai mezzo sogno di realizzarti nella vita. Io non vedo l’ora di avere dei figli ma non li metterò certo al mondo con 600 o 1200 euro al mese perché purtroppo la nostra società è infame e chi ha di più può offrire un’istruzione migliore ai propri figli.
    Chi sta meglio ? se hai un mutuo stai meglio con 2.200 al mese che con 600.. te lo garantisco ed anche se vuoi fare una vacanza, un corso, un regalo alla tua ragazza o ai tuoi genitori. Con 2.200 certo non si è ricchi e non è una retribuzione alta ma certo è che permette di vivere quantomeno sereni all’età di 28 anni.
    E la più grossa soddisfazione che mi toglierò in futuro con i sacrifici che sto facendo sarà quella di mandare i miei figli in istituti stranieri dove imparare fin da bambini già delle lingue e non abbiano alcun vincolo, se non di tipo affettivo, con il territorio di un paese che sta sempre più sprofondando.
    I miei genitori non mi hanno dato la possibilità di studiare all’università con 600 euro al mese, né prendendo il Sole all’ardenza, ma lavorando sodo. Questo è l’esempio che mi hanno dato. Non vi critico se prendente 600 euro e state bene così, ma vi dico solo di non lamentarvi perché è una scelta vostra.
    Io ho scelto di fare in un modo e di avviare un percorso, altri hanno fatto scelte differenti ma in ogni caso sono scelte nostre.

  90. # tito

    IKEA in Italia da lavoro a quasi 7.000 persone…… ed è una delle società che maggiormente tutela i diritti dei lavoratori e favorisce la conciliazione tra lavoro e famiglia…..

  91. # pinopinp

    Una multinazionale a Livorno che assume 300 persone, quando nascerà?

  92. # dat

    Guarda che ce ne sono già diverse… aprono e chiudono da tempo, ora però più che altro chiudono.

  93. # vinc

    Ikea pisa, Esselunga pisa, Carrefour pisa, Mondo Convenienza pisa,ecc ecc…. Livorno?! Non si insedia niente! Come mai?! Pian piano saremo sempre piu assoggettati alla dipendenza di una città che benchè abbia lo stesso colore politico (pisa) è lungimirante, nelle ricadute occupazionali e favorisce gli insediamenti (grande distribuzione, centri commerciali ecc ecc.) Anche Esselunga oltre Ikea voleva venire a Livorno invece ?! Anke per far spesa dobbiamo fare 30 Km A e 30 a Rit tot. 60…. Svegliamoci!!! ma penso ke oramai è troppo tardi!

  94. # Grazia

    Scusate, qualcuno sa perché sul sito non viene più visualizzata l’offerta di lavoro?

  95. # alino70

    AIUTOOOOO!!!
    Non sono un neofita ma nemmeno un cervellone del pc.
    Da 15 giorni sto impazzendo per inviare il curriculum ad Ikea e non ci riesco.
    Leggo i suggerimenti sui quotidiani locali in merito alle lavorazioni richieste esempio: addetto alla logistica, ristorazione Ikea ecc….seguo passo passo tutte le indicazioni che trovo in rete per l’invio del cv >lavora con noi > opportunità lavorative > ma dopo aver compilato il famoso menù a tendina, clicchi su ricerca e ti appare la scritta “nessun risultato per la ricerca “. Allora provo a by-passare facendo un passaggio diverso , faccio la registrazione, accedo attraverso il login vado sulla pagina gestione cv e lettere presentazione, mi chiede di salvare i cv e lettere presentazione e così faccio ma ancora niente di fatto, i cv e lettere rimangono salvati in memoria ma non inviati.
    Qualcuno può aiutarmi urgentemente visto che ormai mancano pochissimi giorni allo scadere dell’accettazione dei curriculum.

    Vi ringrazio anticipatamente.

  96. # pablo

    Essere cliente a Livorno comporta disagi…d’avante ad alcuni comessi a livorno sembriamo pezzente che chediamo il favore quando vogliamo comprare qualcosa o usuffruire di un servizio. Esse uttenti e clienti a livorno e una faccenda difficili. Chi e andato a un negozio Ikea puo capire cosa e veramente essere un cliente…e piacevole acquistare al ikea…c’e rispetto!!!! BENVENUTTI IKEA! ABBIAMO TANTO DA IMPARARE….L’IKEA NON VENDE SOLTANDO PERCHE HA DEI PRODOTTI BELLI…ma perche il concetto ikea e quello che funziona! e andrebbe copiato e incollato!

  97. # rita dal canto

    a me piace tanto mettere la roba sul scaffale. io sono disponibile la mattina e il pomeriggio. io lavoro a santa maria a monte al comune 1 ora al giorno se c è un posto libero mi chiamate il numero è 3454406182. a presto

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